lunedì 14 ottobre 2013

1977 Gualtiero Bertelli - Nina

Gualtiero Bertelli (Venezia, 16 febbraio 1944) è un cantautore italiano.
Ha composto canzoni sia in lingua veneta (la più nota è Nina ti te ricordi, incisa anche da Francesco De Gregori e Giovanna Marini) che in italiano (Vedrai com'è bello, cantata anche da Bruno Lauzi, è la più famosa).
Proveniente da una famiglia operaia veneziana (il padre Enrico lavorava come operaio all'Arsenale di Venezia), abitante alla Giudecca, frequentò l'istituto magistrale e, dopo il diploma, si dedicò all'insegnamento elementare; nello stesso periodo compì studi musicali e suonò in alcune formazioni di musica leggera.

Incominciò a scrivere canzoni giovanissimo e non ancora ventenne fondò il Canzoniere Popolare Veneto (con Tiziano Bertelli, Policarpo Lanzi, Luisa Ronchini, Rosanna Trolese ed Alberto D'Amico).Gualtiero Bertelli è un cantautore-sindacalista veneziano, attivo dagli anni '70. Ha vissuto e testimoniato in musica il declino della Venezia operaia e proletaria, saccheggiata e cacciata a Mestre, nei quartieri ghetto di terraferma, negli impianti inquinanti e distruttivi di Marghera.Autore di testi di lotta rabbiosi ma sempre ironici, come “Ma sti siori” o "Alla Lebole” (Alla Lebole c'hanno un debole, lì la gente la fanno morire...) è al tempo stesso un valido continuatore della tradizione melodica della barcarola veneziana, che ben si riconosce in questa canzone d'amore di due proletari veneziani della Giudecca, scritta in lingua venexiana, uno dei suoi brani più famosi insieme a “Stucky”.


E' destino che molti dei rappresentanti della canzone sociale ed ideologizzata debbeno essere identificati con un pezzo specifico del proprio repertorio.
Nel caso di Gualtiero Bertelli, insegnante elementare prima che musicista, si chiama NINA TI TE RICORDI, entrata a far parte di un album solo nel 1978 insieme ad altre composizioni sparse nel periodo 64/75.
Lunga infatti è la sua carriera, snodatasi soprattutto nella sua regione di origine, il Veneto, dove si è anche occupato di ricerca e recupero del canto popolare e contadino.
Ha aderito al Canzoniere Italiano dai suoi primordi, e ha collaborato con molti altri artisti della canzone popolare, interagendo in varie composizioni e spettacoli reciproci; in Bertelli è molto chiara la dimensione personale, il vissuto in cui viene inquadrata la canzone, la sua storia, spesso con un forte senso autobiografico. Si esibiva con discreta frequenza, soprattutto al nord, accompagnandosi al Nuovo Canzoniere Veneto.



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