venerdì 18 luglio 2014

Le Scimmie (aggiornamento)

Ripubblichiamo questo post perchè Grog è riuscito ad avere le risposte mancanti all'intervista a Naida Salis. Buona lettura...

Da Avanzi di Balera a cura di Massimo Masini:

Sono cinque ragazze, allieve sin dall'infanzia della Scuola di Musica dei Maestri Augusta ed Antonio Bononcini, e nel 1965 creano il complesso beat tutto al femminile de
Le Scimmie.

Quella che all'inizio appare più che altro come una curiosità tra le tante stravaganze dell'epoca, in realtà è l'inizio di un'esperienza realmente anticonformista e di una carriera di tutto rispetto esercitata in Italia e all'estero.

Le prime prove nelle aule della Scuola Bononcini: Angela  Ranieri, chitarra; Orianna Ferrari, batteria; Nara Gavioli, chitarra; Liliana Gasparini, basso; Lauretta Brancolini, tastiere.

Una delle prime esibizioni nel 1966

Cartolina dell'Ottobre 1966. Orianna e Liliana si sono aggregate alle nascenti Gatte, Nara suona il basso e arriva la nuova batterista (a destra) Stefania Longoni.

Nel 1967 la Longoni viene a sua volta sostituita da Naida Salis, da Piombino (LI).

Alla fine dell'estate del 1969 Le Scimmie ritornano ad essere in cinque, ad Angela, Nara, Lauretta e Naida si aggrega la cantante Gina Zanasi, in arte Stella Giorgi, e arrivano pure i concerti all'estero.

Arriva pure il primo 45 giri nel 1971. La batterista Naida è presente alle incisioni, ma per la realizzazione della copertina ha già abbandonato il gruppo (matrimonio), al suo posto una controfigura ignota.

LINK 45 giri

Nel 1972 arriva la nuova batterista, Rosanna Capponi.

Nel 1973 Angela Ranieri abbandona e Le Scimmie restano nuovamente in quattro.

Nel 1974 cominciano ad avvicinarsi al Progressive ma alla fine dell'anno il gruppo si scioglie definitivamente. 

Intervista a Naida Salis a cura di Roberto Roganti (GROG):

Chi era  Naida Salis? 

Ero una ragazzina innamorata della vita e mi piaceva ridere, essere ironica con me stessa, un po' pazzarulla, selvatica e sopratutto uno spirito libero, non mi sono mai fatta condizionare da niente e da nessuno, nonostante che la vita mi abbia anche messo davanti spiacevoli situazioni, me la sono sempre cavata da sola. Fin da piccolina ho amato la musica, sentivo il ritmo dentro di me e non sapevo come buttarlo fuori per esprimerlo, ho imparato a ballare prestissimo e a seguire il tempo con i piedi e con le mani senza che mi rendessi conto che veniva da se... non lo comandavo.
Ho sempre avuto un carattere forte... ma anche una grande tenerezza per chi mi apprezzava e mi voleva bene e capiva come ero dentro veramente, grande romanticona. lo sono così anche adesso, non ho mai sopportato le ingiustizie e sono sempre pronta a 
difendere chiunque abbia bisogno di me, sono cambiata poco da come ero, naturalmente è subentrata la maturità, per cui le cose le affronto in maniera molto più pacata... quasi sempre... ma se mi scatta la scintilla sono una forza della natura non mi ferma nessuno, l'ho detto prima, sono sempre un po pazzarulla!!!!!

Tu sei approdata Scimmie nel 1967 come successe?
Suonavi già ed eventualmente dove?
Sono approdata alle Scimmie nel 1967, ho cominciato a suonare qui nella mia città nel 1965... ora ti racconto come: ero a fare le vasche in centro con il gruppo delle mie amiche, mi sono sentita chiamare, mi giro, era mia cugina Aura (lei faceva la cantante) e mi dice: vorresti far parte di un complesso femminile? Lo stiamo mettendo su... ci manca la batterista, che ne dici? Non l'ho fatta neanche finire di parlare che le avevo già detto di SI, consapevole del fatto che non sapevo neanche come era composta una batteria,
ma il mio spirito di avventura mi diceva che dovevo farlo, ci dovevo provare e cosi fu.
Mi portò dove erano tutte le altre ragazze del gruppo, mi presentò e mi fece conoscere Alberto Barsotti (batterista), il quale aveva montato la sua batteria per me, mi chiese se mi piaceva e se volevo provare a fare qualche cosa... io tranquillamente dico di sì e mi metto al posto di combattimento... prendo le bacchette e inconsapevolmente incomincio a muovere le mani  facendo un ritmo... lui mi fa "ma tu sai suonare, non è possibile hai praticamente eseguito una rumba rock... dai, ma scherzi o fai sul serio? Tu sai suonare..." Io lo guardo sbigottita e gli dico: "Guarda che io non sapevo neanche come era composta la batteria e che si suonava con le bacchette... non sto scherzando affatto, ti posso solo dire che ho sempre avuto la sensazione di avere dentro di me qualcosa di ritmico che non sapevo come esprimerlo, penso di aver trovato lo strumento giusto che fa per me". E da lì cominciai la mia avventura, dopo 6 mesi eravamo già sul palco, 5 ragazze che avevano molto coraggio, visto che negli anni '60 le donne erano viste come esseri "inferiori agli uomini", per cui ci prendevano anche un po' in giro gli orchestrali della mia città e non solo, anche quando andavamo fuori ci dicevano di tutto, però poi quando ci sentivano suonare cambiavano idea, specialmente su di me... Ho dato del filo da torcere a certi batteristi convinti di essere loro i più bravi... a volte ci sono rimasti male facendo delle gare con me ed hanno perso... Mi divertivo come una pazza quando succedeva. Il complesso si chiamava "Le Star". Non ci sono stata molto bene per loro troppa arroganza, poca umiltà e parecchia falsità, da parte anche di qualche genitore più facoltoso che voleva la supremazia proprio perché aveva più possibilità economiche, poi hanno fatto un po' di intrighi, mi ci hanno messo in mezzo e siccome io certe cose non le tollero, ho detto la mia e tanti saluti a tutti, e con loro ho chiuso... FINALMENTE... ed ho ricominciato a respirare meglio, mi sentivo libera.
Dopo una settimana che ero sono venute a cercarmi due ragazze di Modena, la Nara e la Lauretta, erano due Scimmie ed avevano saputo tramite L'Erpic (una agenzia che credo esista ancora) che avevo lasciato il gruppo, quindi erano venute a chiedermi se volevo  andare a Modena a suonare con loro...
La mia Risposta? SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII...!!!!!!!! Mi hanno prelevato e dopo 2 giorni eccomi lì, a suonare con LE SCIMMIE, sono stata benissimo con loro, è stata tutta un'altra storia, andavamo molto d'accordo, ci rispettavamo e, dulcis in fundo, eravamo anche parecchio brave.

Sai qualcosa sul perché di quel nome?
Per quello che riguarda il nome: a quell'epoca andava di moda per i complessi mettersi i nomi di animali e loro avevano scelto LE SCIMMIE che poi non era male!!!!
ti saluto alla prossima NAIDA....(CYTA)

Facevate un sacco di concerti, che musica suonavate cover o cose vostre?
Avete girato lo stivale e siete anche andate oltre, hai qualche aneddoto di quel periodo?
Si effettivamente facevamo molti concerti in estate a partire da Maggio /Giugno lavoravamo tantissimo in tutta Italia ma soprattutto al centro sud in tanti locali ma anche tante feste di piazza, abbiamo inaugurato diversi locali da ballo, discoteche estive, siamo state nelle isole principali ma anche a Capri Ponza ecc.. ecc.. fino a estate inoltrata eravamo veramente molto impegnate, da Ottobre si ripartiva con il lavoro in Italia ma tantissimo anche all'estero. La nostra musica  era quasi tutta Rhythm Blues facevamo anche pezzi in Italiano ma tutti rivisitati da noi, naturalmente erano cover, in quel periodo andava molto di moda per chi non aveva la casa discografica, ci si sbizzarriva a fare i pezzi a modo nostro e ti devo dire che venivano benissimo, noi ci divertivamo molto anche a fare cosi con la musica, nelle feste di piazza abbiamo suonato (nella stessa serata non insieme) con tanti complessi famosi, te ne cito alcuni altrimenti mi ci vuole una giornata intera: I Camaleonti, i New Trolls, Equipe 84 e poi tanti altri... Con i cantanti famosi di allora abbiamo condiviso le serate quasi con tutti, alcuni simpaticissimi altri (molti) antipatici e spocchiosi! Prendevamo molti applausi, ma nelle feste di piazza dovevo armare le mie colleghe di bacchettoni perché quando passavamo (pensa quasi sempre scortate dai carabinieri) la gente ci metteva le mani da tutte le parti era una cosa che non sopportavo tant'è che ad Orgosolo un tipo mi prese per di sotto e mi tirò sopra di lui ed io non senti scuse, gli mollai due o tre schiaffoni con tutte e cinque le dita piene di anelli... questo diventò paonazzo dalla rabbia e dal dolore che credetti mi volesse strozzare, ma io imperterrita gli gridavo che non avrebbe dovuto farmelo, per fortuna c'erano a suonare i "SALIS & SALIS", che erano miei parenti, che intervennero e mi salvarono da sto tipo inkkakkiato nero. 
Bello era quando andavamo in Svizzera  a suonare per gli Italiani, erano entusiasti di noi fino al punto che quasi tutte le volte ci facevano commuovere, per loro il repertorio era quasi tutto in Italiano, pensa che noi al massimo suonavamo 40 minuti ma per loro anche un ora e mezzo, di ricordi ne ho moltissimi di tutto il periodo che ho suonato, mi ci vorrebbe un libro da scrivere per quanti sono...



Il 1971 anno importante per te, incidi l'unico 45g de Le scimmie, ma non sei sulla copertina, e poi ti sposi, cosa ricordi di quell'anno?
Dopo le vostre carriere si sono divise, hai lasciato la batteria o hai continuato dalle tue parti?
Hai continuato ad interessarti alla carriera delle tue ex compagne o sei sparita dalla circolazione?

Il 1971 è stato un anno importantissimo per me su tutti i fronti, abbiamo lavorato tantissimo, ho conosciuto della gente stupenda che non scorderò mai più e spero sia cosi anche per loro... e dulcis in fondo il 23 Luglio sempre del 1971 a Praia  a Mare ho conosciuto una persona fantastica che poi è diventato mio marito, l'ho conosciuto (tanto per stare in tema) in una discoteca li a Praia "I Normanni", bellissima e pittoresca era una specie di castello, le Scimmie quella sera erano di riposo e tanto per cambiare non potevamo rimanere senza musica, e li c'è stata la svolta della mia vita. Da quel giorno non ci siamo mai lasciati era come se ci conoscessimo da sempre, avevo un po' di paura lo ammetto, però c'era qualcosa di magico fra di noi e quando ero insieme a lui la paura passava, io non avevo mai permesso a nessuno di entrare nella mia vita in
quel modo, la musica veniva per prima ... ma eravamo talmente innamorati che non ce la feci a far finta di niente ... era capitato che mi piacesse un ragazzo... di avere qualche avventura, ma mai avrei pensato che di lì a poco fossimo diventati Marito e Moglie... praticamente dopo 6 mesi ci siamo sposati!!!! Le mie amiche Scimmie alla notizia che ci sposavamo non credettero ad un sola parola e pensarono che una volta partite non ci sarebbe stato seguito a niente. Invece si sbagliavano perché io dopo poco le avvisai che due cose grandi insieme non si potevano fare e che avevo deciso di smettere, naturalmente rispettando tutte le scadenze e gli impegni che avevamo preso precedentemente. 

Per la copertina del disco io non ce l'ho fatta a stare lì, mancavano pochi giorni al matrimonio, non mi importava chi ci avessero messo al mio posto... e che ci vuoi fare, l'amore è l'amore!!!!! Il 9 di gennaio 1972
ci siamo sposati e lo siamo ancora.

Non nego che mi è venuto una specie di esaurimento da stress musicale, mi mancava il suonar, mi mancavano le mie colleghe, mi mancava il contatto con il pubblico, il palco. Il primo anno è stato terribile, piangevo ogni volta che ascoltavo un pezzo, ma ho tenuto duro e ce l'ho fatta. Ogni tanto capitava che andavo a ballare e quando mi riconoscevano mi chiamavano perché andassi sul palco a suonare la batteria, questo naturalmente lo facevano i complessi che avevo conosciuto con Le Scimmie, non i complessi locali... loro si tenevano a debita distanza... come mai? Perché' si sentivano superiori alla donna batterista.......!!
Con le mie amiche abbiamo continuato a sentirci, con alcune di più, con altre meno, e quando nel 74 hanno smesso definitivamente mi è molto dispiaciuto, tuttora siamo sempre in contatto, ci sentiamo spesso, ci siamo anche riviste per una cosa molto piacevole: il comune di Modena nel 2011 ha voluto fare una mostra dedicata alle Scimmie, è stato fantastico, è venuta tantissima gente, sul libro "Avanzi di Balera" ci facevano fare gli autografi, eravamo entusiaste.

E adesso chi è Naida Salis? 

Bella domanda, mi piace, Naida ora è quella che è sempre stata, piena di vita, ottimista speranzosa ed ho sempre voglia di suonare la batteria, anche se ci sono delle piccole difficoltà, visto che abito in un condominio e non si può fare molto baccano!
Ora faccio la seria e ti racconto chi sono veramente: sono una moglie felice di esserlo, sono madre di Erika che adoro e nonna di due nipoti, Patrick di 19 anni e Cloe di 7, tutti loro mi hanno dato una botta vita incredibile, mi hanno fatto superare con il loro amore momenti molto difficili e li amo con tutto l'amore di questo mondo. Però' non sono solo questo, da due anni ho ripreso un po' ad allenarmi sulla batteria, mi diverto come una pazza e ritorno un po' indietro nel tempo, faccio parte di un gruppo di tamburini "Tamburini Piombinesi", è un gruppo misto tra uomini e donne, ci divertiamo, ci esibiamo in molti eventi, facciamo delle ritmiche molto belle e sono contenta di esserne il Presidente, ci chiamano per eventi storici ma anche negli stadi per partite come quella della Nazionale Cantanti, sono molto contenta di questo, ma nel mio cuore e nella mia anima ci sarà sempre e solo uno strumento SUA MAESTA' LA BATTERIA. 

Questa volta sono stata abbastanza sintetica... ne avrei da raccontare ancora, a voglia!!! 
Ti saluto e ti ringrazio per questa intervista
con affetto Naida Salis (CYTA) a presto!!!!!!


Intervista di Roberto Roganti (GROG) a Naida Salis de Le Scimmie, realizzata tramite internet nel primo semestre 2014. 
Grazie a tutti e soprattutto a Naida Salis
Roberto Roganti





1 commento: