sabato 1 novembre 2014

I Delfini (Superpost) - Reuploaded

I Delfini sono stati uno tra i più noti gruppi musicali beat italiani: insieme all'Equipe 84 sono stati gli unici a tentare la carta del successo internazionale, pubblicando dischi anche negli Stati Uniti e partecipando a vari programmi televisivi oltreoceano. Gruppo originario di Padova, attivo già dal 1961 in concerti e serate dal vivo. Un elemento distintivo nella loro formazione era la presenza di un sax. Inizi, come in molti altri casi, con cover di successi inglesi (I Wanna Be Your Man dei Beatles, loro primo 45 giri del 1965, con il titolo Voglio essere il tuo uomo) e altri brani degli Shadows, degli Stones e degli Animals. Dopo questa fase iniziale, a differenza di altri gruppi, hanno puntato maggiormente su brani originali, raggiungendo un buon successo con Tu te ne vai, prima a Bandiera Gialla nel 1966, e della quale prepararono anche una versione inglese "You Went Away" (che non ebbe però il riscontro sperato). Furono però protagonisti di una avventura all'estero, durante il lancio del brano, avendo la possibilità di partecipare, grazie all'attivismo del loro produttore discografico Carmine De Benedictis (CDB), al noto programma televisivo americano "Ed Sullivan Show" nel 1967, dove eseguirono tre brani (tra cui "Volare").

Hanno preso parte al Disco dell'estate dell'anno successivo con Beat Beat Hurrà, e sono stati tra i gruppi con la più nutrita produzione discografica (quasi tutta su etichetta CDB), ben 12 singoli e 2 LP, più un singolo per juke-box, Tu Tu Ridi presente nel loro secondo LP, e brani su altri LP compilation, ma con la fine dell'era beat si riduceva lo spazio per i complessi e anche i Delfini sospesero sostanzialmente la attività, pur senza sciogliersi ufficialmente. Tra gli altri successi del gruppo di Padova: Stasera sono solo, Delfino Time, Quella dei sogni miei.

La formazione principe:

Renzo Levi Minzi (voce e basso)
Franco Capovilla (chitarra)
Sergio Magri (sax e chitarra)
Mario Pace (batteria)
Giorgio Castellani (dal 1967 sostituisce Magri che aveva abbandonato il mondo della musica)

Dal punto di vista delle sonorità, si caratterizzano per l'uso del sassofono, strumento all'epoca non molto diffuso nella penisola, suonato da Sergio Magri; sono inoltre uno dei primi gruppi italiani che fa attenzione anche al look e, al contrario di altri complessi, adottano una divisa uguale per tutti, costituita da giubbe azzurre con calzini bianchi e scarpe di vernice.

Debuttano con il primo 45 giri, pubblicato nel mese di gennaio 1965, e contenente una cover di I wanna be your man dei The Beatles (incisa anche dai Rolling Stones), Voglio essere il tuo uomo che, nonostante il titolo in italiano, è cantata in inglese. Sul retro vi è una cover di Tell me degli Stones, Tu devi ritornare da me, con il testo scritto dal cantante e bassista Renzo; il 45 giri, però, non ottiene molto successo.

Voglio essere il tuo uomo/Tu devi ritornare da me
Anche il disco successivo, Credimi cara/Non piango mai, passa inosservato.

Credimi cara/Non piango mai
È con il terzo 45 giri, Quella dei sogni miei, che I Delfini cominciano ad ottenere anche risultati nelle vendite, oltre che nei concerti: in realtà il traino del disco è effettuato dal lato B, Stasera sono solo, che piace a Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, che lo trasmettono nel loro celebre programma Bandiera gialla per sei settimane consecutive.

Quella dei sogni miei/Stasera sono solo
Anche i due 45 giri seguenti, Anche se lei/Piangevo per te del 1965 e Il mio dolore del 1966, ottengono un buon successo (anche quest'ultimo spinto dal retro, C'è un posto migliore per noi, cover di We've gotta get out of this place degli Animals)...



...tanto da spingere la casa discografica alla pubblicazione di un 33 giri, intitolato semplicemente I Delfini, che tra le varie canzoni originale e le cover contiene una loro interpretazione in chiave beat di Una fetta di limone, successo di Enzo Jannacci e Giorgio Gaber del 1960, quando si esibivano con il nome di I due corsari.

I Delfini LP
Il disco ottiene un discreto successo, ed è uno degli album fondamentali del beat italiano, al punto di essere stato ristampato in cd (come del resto anche il successivo) nel 1999 dalla On Sale Music con 4 tracce bonus.
I Delfini CD - Bonus Tracks
Il 18 giugno 1966 Tu te ne vai, lato B Domani penserai a me, vince la selezione di Bandiera gialla scalzando un brano degli Small Faces...

Tu te ne vai/Domani penserai a me

...mentre dopo l'estate Fate come noi diventa la sigla del programma televisivo Il signore ha suonato, lato B Salve ragazzi.
Fate come noi/Salve ragazzi


In questo periodo I Delfini partecipano anche a due compilation, una realizzata dalla loro casa discografica, Per voi giovani, ed una invece dalla ARC (distribuita dalla RCA Italiana), Una serata al Piper (un grazie al Topaccio al quale ho soffiato questo album...): in quest'ultima, realizzata dal vivo al noto locale romano, presentano due canzoni inedite nella loro discografia, e cioè Memphis Tennessee di Chuck Berry e The last time dei Rolling Stones.
Una serata al Piper
Nel dicembre del 1966 incidono la versione inglese di Tu te ne vai, che diventa You went away; sul lato B viene invece incisa Mr. Volare, che non è altro che una cover di Nel blu dipinto di blu, la canzone italiana più nota in America.
You went away/Mr. Volare
Tornati in Italia viene pubblicato il loro secondo album: i Delfini 2, anch'esso uscirà nel 1996 arricchito di sei tracce bonus.

I Delfini 2 LP

I Delfini 2 CD - Bonus Tracks
Presentano il loro disco anche in alcuni spettacoli televisivi, tra cui il celebre Ed Sullivan Show, a cui partecipano nel gennaio 1967 ed in cui cantano, oltre ai due brani del 45 giri, anche Tomorrow, versione in inglese di Domani penserai a me (che rimane inedita su vinile): in quest'occasione si interessa loro anche il TG1, che dedica loro un servizio con un'intervista da Nuova York realizzata da Ruggero Orlando.
Passano alla Decca Records, che li fa partecipare a Un disco per l'estate nel 1967 con Beat beat hurrah, che però non riscuote il successo sperato, lato B La speranza è giovane,
Beat Beat Hurrà/La Speranza è Giovane
e convince il gruppo a tornare alla CDB e pubblicare Questa notte amore/Scende la sera e Segreto Amore/Questa notte amore.

Questa notte amore/Scende la sera


I Delfini pubblicano nel 1968 ancora alcuni 45 giri: I sogni sono finiti/Ricordi e Delfino Time/Delfino Time n.2 ma nessuno dei dischi ottiene successo, ed il complesso attraversa un periodo di stasi.

I sogni sono finiti/Ricordi

Delfino Time/Delfino Time n.2

Nei primi anni '70 si dedicano prevalentemente all'attività concertistica, tornando in sala d'incisione solo nel 1977 per un 45 giri pubblicato dalla Feeling Record Italiana : Eloisa/Laila.

Eloisa/Laila
Ancora oggi il complesso continua l'attività concertistica, con una formazione in cui l'unico membro originale rimasto è Renzo Levi Minzi, e nel 1996 ha pubblicato un nuovo cd per la DV More Record, Nonostante Tutto.
Anche il chitarrista Franco Capovilla ha continuato ad esibirsi, con formazioni varie, col nome di Franco dei Delfini o semplicemente I Delfini, fino al 20.12.2008. È mancato per un male inesorabile la sera del 21 febbraio 2009.

Le covers de I Delfini:


Voglio essere il tuo uomo (1965) = I Wanna Be Your Man - Beatles
Tu devi ritornare da me (1965) = Tell Me - Rolling Stones
C'è un posto migliore per noi = We've Gotta Get Out Of This Place - Animals
Il mio dolore = All My Sorrows - Shadows / Searchers
You Went Away (1966) = Tu te ne vai (1966) - I Delfini
Quando tornerai (1969) = Don't Forget To Remember - Bee Gees
C'è una strada = Homburg - Procol Harum




Mi sembra doveroso inserire nel post una mail di uno dei nostri fans:

Carissimi amici stratosferici, ho apprezzato oltremodo il superpost relativo ai  ''Delfini''.  Franco Capovilla mi ha spesso deliziato con le sue esibizioni (cover dei Beatles o brani blues d'annata) alla annuale manifestazione sonora intitolata ''Bacchiglione Beat'', alla quale prende parte sempre anche Franco Serena, ex ''Ragazzi Dai Capelli Verdi''. Quando é mancato ho partecipato al funerale. Giorgio Castellani ha suonato l'organo e, al termine della cerimonia, sono risuonate nell'edificio di culto le note di Because dei Beatles. Talvolta incontravo Franco presso ''Green Records'', un negozio musicale per collezionisti e lo trovavo sempre impegnato a dialogare con il titolare, per farsi prestare qualche bel cd di country-rock. Grazie infinite per aver tributato l'onore che si meritavano ai Delfini e tanti cari saluti.
Alberto ( da Padova).


Grazie a te Alberto per la testimonianza.





by

GROG

10 commenti:

  1. mil gracias, años buscando éstos discos. Salud para ustedes

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  2. Fantastico Grog! I Delfini li avevo pensati anch'io, ma tu hai fatto un lavoro superbo. Compliomenti, anche se mi hai soffiato la Serata al Piper che avrei voluto postare nella serie Beat. Ma va bene così. Siamo troppo bravi!!

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  3. Certo che potremmo organizzarlo questo incontro per fare due chiacchiere e una bella mangiata.....

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  4. If anyone can help the guy from a nice blog (not me) to find this italian record :
    http://incompletetalesofseveraljourneys.blogspot.fr/2012/06/mario-schiano-trio-if-not-ecstatic-we.html

    Grazie.

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  5. Grande Franco Capovilla una persona deliziosa cristallina di una estrema bontà..
    e con il quale ho avuto l'onore di suonare live molte volte .... mi mancano i suoi commenti sulle mie chitarre appoggiato al bancone del negozio di strumenti Castellan a Padova... che tempi grazie Franco per tutta l'energia e le emozioni.....

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    1. Grazie mille a te, Lord Henry, per la testimonianza "partecipata". Commenti come i tuoi arricchiscono oltremodo questo blog, ed aiutano a dare il sapore dell'epoca... Chissà quante ne avrai da raccontare...
      E grazie anche a Grog che con i suoi posts sta facendo avvicinare nuovi appassionati alla Stratosfera.

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    2. Vi seguo... dall'inizio.. sono un visitatore quasi quotidiano.. complimenti per il blog... i miei sogni si sono realizzati perchè vi paragono al negozio di dischi specializzato che ho sempre sognato e che ho sotto mano con i commenti e i consigli di persone veramente "amanti" disinteressati della Musica... Di Franco ricordo nei live e nelle prove negli ultimi anni...a casa mio cognato... arrivava con una chitarra Honer senza paletta e una borsetta con una piccola pedaliera si attaccava ovunque impianto.. amplificatore e le istruzioni erano "ok divertiamoci.. il pezzo è in Do... primo assolo mio, poi tuo il secondo e il finale".. e via perfettamente intonato e con energia "one for the money.. two for the show..."

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  6. complimenti anche da me, ma allora, niente post.beat+pre.psycho=ante.prog? perchè qui si coglie.
    boss, aspetto tua risposta a mia e-mail
    baci

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  7. ciao e complimenti per il blog.
    Sareste così gentili da riuploadare il secondo LP dei delfini? il link è morto
    Grazie

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