sabato 4 giugno 2016

Il segno dello zodiaco - Superpost [Reloaded & Updated]

Il complesso si forma nel 1966 a Vercelli e poiché è formato da
quattro fratelli, sceglie il nome I Fratelli:

Gianni Borra (voce, flauto)
Luciano Borra (chitarra)
Luigi Borra (basso)
Loris Borra (batteria)

Inizia ad esibirsi in tutto il Piemonte e poi nel nord Italia, e nel
1967 viene messo sotto contratto dalla CGD, che li fa debuttare
i musicisti l'anno successivo con il 45giri  Il sole/Bambino
quando dormi

Il sole/Bambino quando dormi

Partecipano al Disco per l'estate 1969 e due loro brani
compaiono sulla compilation: 


Simone Simonette e Sole




Nel 1969 pubblicano una cover di A Salty Dog dei Procol Harum intitolata Il
marinaio



Nel 1970

Arizona/Lasciami vedere il sole

Viva l'amore/Un sì

Il complesso decide di cambiare il nome ribattezzandosi Il
Segno dello zodiaco e passando dal beat al melodico altresì
firmando un nuovo contratto con la Ri-Fi. Il complesso incide
altri 45 giri nel 1972

Un sorriso/Odissea

Nel 1973 partecipa a Un disco per l'estate con Sole rosso,
composta a quattro mani da Gianni Borra con Ezio Leoni,
riuscendo a superare la prima fase.

Sole rosso

Nel 1974 per Il segno dello zodiaco è la volta del primo album
(omonimo), in cui in alcuni brani il sound del complesso si
avvicina al rock progressive: Toccata e fuga in re minore
(rielaborazione in chiave rock del brano di Johann Sebastian
Bach, Dormi cara e Mio padre, sono alquanto rappresentative.


Il Segno dello zodiaco


1974 Un attimo di gelosia/Hai mai visto


1975 E mi guardi/Io, io, io

Nel 1976 nella formazione esce Loris Borra (batteria) ed
entrano Mino Vergnaghi (sostituito nel 1979 da Massimo Noé),
Claudio Botto Fiora e Franco Finotti

    Gianni Borra: voce, pianoforte, flauto
    Luciano Borra: basso, cori
    Luigi Borra: batteria, cori
    Franco Finotti:Chitarra,cori
    Mino Vergnaghi: voce, chitarra
    Claudio Botto Fiora:tastiere,voce,cori

Il complesso così formato decide di incidere la cover di un grande successo del 1939 dal titolo Parlami sotto le stelle (musica di Michele Menichino e Leonardo Marletta; versi di Aldo Guantini) che ottiene un buon successo.


L'anno successivo cerca di bissare il successo con la stessa formula, proponendo una nuova cover, questa volta di una canzone del 1964 tratta dal repertorio di Peppino Gagliardi, musica di Ezio Leoni, versi di Mogol

Questa sera non ho pianto/Noi di più

Queste due cover daranno il via al secondo album, pubblicato nel 1977 e molto più melodico rispetto al primo.

1 Questa Sera Non Ho Pianto      
2 Hai Mai Visto      
3 Puertorico      
4 Febbre D'Amore      
5 E Mi Guardi      
6 Parlami Sotto Le Stelle      
7 Mi Manchi      
8 Le Ragazze Pon Pon      
9 Noi Di Più      
10 Attimi D'Amore      
11 Ho Cantato

Parlami sotto le stelle

L'anno successivo però, dopo la separazione da Vergnaghi - che decide di dedicarsi alla carriera solista - il gruppo prende la strada dell'estero ove farà concerti e serate per dieci anni ancora in Svizzera, Austria, Germania, Finlandia e Norvegia.


18 commenti:

  1. grande GROG ottimo superpost!!!!

    RispondiElimina
  2. Ho acquistato l'ultimo dvd degli Osanna bellissimo concerto
    ve lo raccomando vivamente ciao

    RispondiElimina
  3. Non so, dopo la performance di chi sappiamo...

    RispondiElimina
  4. Ragazzi il link per scaricare l'album omonimo non funge più, potete ricaricarlo? Grazie :D

    RispondiElimina
  5. L'album omonimo è introvabile! Si può ricaricare? Grazie 1000!

    RispondiElimina
  6. Grazie 1000 Grog, 6 un grande!

    RispondiElimina
  7. Cognomi sbagliati!!!!! chi lascia il gruppo nel 1976 è Loris Giazzoli, non Borra, e suona la tastiera.

    RispondiElimina
  8. I missed this superpost and most all links are dead - can anyone recharge them please?

    RispondiElimina
  9. ma porca miseria... io arrivo sempre a link disattivato... è possibile riattivarlo?

    RispondiElimina
  10. Per chi come me ama il Prog melodico sarebbe un post eccezionale se oltre all'album omonimo, peraltro ottimo, fosse disponibile il link del 2° album. Comunque grazie infinitamente di esistere!!!

    RispondiElimina
  11. OK, piccolo disguido, ora i link sono tutti funzionanti

    RispondiElimina
  12. Ottimo post. Peccato per la canzone "Bambino quando dormi" che s'interrompe...
    C'è verso di recuperarla?
    Grazie in ogni caso per lo splendido lavoro che fai.
    Maurizio

    RispondiElimina
  13. Macché, possiamo solo sperare in qualche buon'anima

    RispondiElimina
  14. Macché, possiamo solo sperare in qualche buon'anima

    RispondiElimina