lunedì 24 agosto 2026

Artisti vari - Mille papaveri rossi (compilation, 2 CD, 2003)


TRACKLIST CD 1:

01. Judith Malina / Le nuvole
02. Marmaja / Crêuza de mä
03. Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo con Stefano Giaccone / Ho visto Nina volare
04. Paolo Capodacqua / Morire per delle idee
05. The Walkabouts / Desamistade
06. Stefano Maria Ricatti Ensemble / Il pescatore
07. Eire Nua / Geordie
08. Franco Fabbri / Hotel Supramonte
09. Lalli / Ave Maria
10. Roberto Bartoli / Se ti tagliassero a pezzetti
11. Sniper / Inverno
12. Paolo Capodacqua / Un malato di cuore
13. Bonifica Emiliana Veneta / Amico fragile
14. Andrea Parodi e Bocephus King / Suzanne
15. Frontiera / Nella mia ora di libertà
16. Stefano Giaccone / La ballata dell'eroe
17. Kurkuma / La guerra di Piero
18. Laborintus / Canzone del maggio


TRACKLIST CD 2:

01. Lino Straulino / Verranno a chiederti del nostro amore
02. Mercanti di Liquore / Bocca di Rosa
03. Mideando String Quartet / Un giudice
04. Alessio Lega / Canto del servo pastore
05. FLK / Khorakhané
06. Alexian Group / Khorakhané (2ª parte)
07. Bevano Est / Sidún
08. Sergio Pugnalin e Marco Giaccaria / Jamín-a
09. Fratelli di Soledad / Fiume Sand Creek
10. Compagnia Angeli del Non Dove / Fila la lana
11. Judas 2 / 'Â pittima
12. Spoon River Band / Girotondo
13. Giorgio Cordini / La ballata dell'eroe
14. Gang / Giovanna d'Arco
15. La Rosa Tatuata / Rimini
16. Arbe Garbe / Maria nella bottega d'un falegname
17. L'Estorio Drolo / Il suonatore Jones
18. Alberto Cesa e Cantovivo / Canzone del maggio
19. Stefano Santangelo / Il pescatore


Altro graditissimo cadeau da parte del nostro mitico Osel per omaggiare uno tra i più grandi cantautori italiani, tanto amato e mai dimenticato come Fabrizio De André. Il grande Faber è scomparso già da 27 anni. Era l'11 gennaio 1999. Incredibile come passa il tempo. La compilation è decisamente anomala rispetto ad altri episodi simili proposti in passato sia per la scelta dei brani presenti che per gli esecutori che ancora per il progetto che vi sta alla base. Come è facile immaginare il titolo fa riferimento ad una strofa de "La guerra di Piero". Dalle informazioni in mio possesso il doppio CD, frutto dell'iniziativa della rivista anarchica "A" e curato da Marco Pandin, uscì per la prima volta nell'estate del 2003 in una versione non commercializzabile, in quanto per ottenerla bisognava fare una sottoscrizione alla rivista. Esaurite le 3000 copie disponibili è stata riproposta nel 2004 con una diversa veste grafica e con un libretto allegato. In copertina troviamo una vignetta di Andrea Pazienza che raffigura Sandro Pertini. Le 37 canzoni sono eseguite da musicisti noti (pochi), meno noti (parecchi) e per nulla noti (molti). I risultati sono in alcuni casi sorprendenti. Si segnalano tra gli altri la cantautrice astigiana Lalli, Giorgio Cordini chitarrista e collaboratore più volte di Fabrizio De André anche negli ultimi tour e il musicista e musicologo Franco Fabbri.


Per completezza di informazioni, vi riporto questo accurato articolo pubblicato sul sito "viadelcampo.com" (che vi consiglio di visitare..

"Mille papaveri rossi è il nome del cd doppio curato da Marco Pandin, dalla diffusione del quale traggono beneficio le casse di A/Rivista Anarchica. Si tratta di una raccolta di canzoni di Fabrizio De André interpretate da musicisti estranei e/o marginali rispetto al mercato discografico. Musicisti col nome piccolo piccolo, oppure senza nome. Tutta gente che nel «giro» c'è entrata solo di striscio e solo per poco, oppure non c'è mai entrata o voluta entrare. Bisogna innanzitutto dire che, nelle intenzioni di Marco e dei musicisti partecipanti, questa non è una celebrazione ufficiale: con questo progetto si è voluto esprimere il bisogno comune di riunirsi sotto alle canzoni di Fabrizio per suonarle, cantarle e ascoltarle insieme. Canzoni speciali, queste: canzoni che hanno saputo farsi strada direttamente fino al cuore. Il loro è un destino del tutto particolare: sono suonate nelle osterie, accanto ai falò sulla spiaggia e sui palchi dei bei teatri del centro, sono cantate in chiesa, sotto la doccia e nei campi rom, nelle sezioni di partito, nei raduni anticlericali e alle manifestazioni per la pace, da interpreti famosi per il pubblico pagante e da musicisti sconosciuti nelle feste di piazza. Nelle situazioni più diverse. Senza mai perderne in dignità.


Le registrazioni raccolte sono tutte autoprodotte, in massima parte sono casalinghe oppure riprese dal vivo, e (tranne una, altrimenti inutilizzabile) non sono state sottoposte a trattamenti o modifiche tecniche. Una scelta che vuole sottolineare il carattere documentario di questa iniziativa, così come le altre curate nel passato da Marco sempre allo scopo di raccogliere fondi a sostegno del nostro giornale, privilegiando i contenuti piuttosto che la forma. Ne risulta, alla fine, una raccolta «altra» nelle premesse e nelle intenzioni: è un «non prodotto», un oggetto «non in vendita» perché «non vendibile» (e che infatti non si trova nei tradizionali negozi di dischi: per procurarsene una copia bisogna muoversi, chiedere in giro, darsi da fare).


«E De André? Dove l'avete?» si chiede il piccolo Pertini in copertina, disegnato da Andrea Pazienza (ringraziamo la sua famiglia per la generosità). Non crediamo sia solo facile retorica affermare, com'è scritto sui muri, che Fabrizio è vivo ed è anche qui. C'è traccia di Fabrizio anche nelle nostre cantine e stanze di casa trasformate in sale prova e studi di registrazione improvvisati. C'è la sua voce che profuma l'aria dei centri sociali lasciati senz'acqua nelle «città più sicure» dove si attende l'alba temendo sgomberi e manganellate.
Ai due CD (ndr - pubblicati dall'etichetta Stella Nera) è allegato un libretto con le note tecniche per ogni brano, più un contributo scritto inedito dello scrittore genovese Marco Sommariva. Concludiamo con un ringraziamento particolare a Dori Ghezzi ed a Cristiano De André, che hanno espresso il loro apprezzamento e sostegno a questa iniziativa sin da quando era soltanto un sogno sfocato".
E' tutto, cari amici. Vi lascio augurandovi buon ascolto.


LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George - Music by Osel

18 commenti:

  1. Omaggio a De Andrè della Scena Indipendente Italiana anni 90/primi 2000, assai difficile da trovare. Quindi, Molte Grazie !!! Indomito

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    1. Grazie per l'interessamento, siete molto gentili. Osservo che non è affatto "difficile da trovare": sia di questo che di "Duemila papaveri rossi" sono ancora disponibili presso stella*nera parecchie copie recuperate dalla sede della redazione di A/Rivista Anarchica dopo la chiusura. Dalla diffusione di questi materiali trae sostegno la stampa anarchica. Se vi fa piacere, scrivetemi a stella_nera@tin.it. Grazie ancora.

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  2. L'incanto di questi brani risiede nel fatto che l'arrangiamento non è strettamente fedele all'originale. Grazie cari George ed Osel.

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  3. Ho questo doppio. Segnalo anche i due brani di Paolo Capodacqua, che non conoscevo al tempo
    ANdrea

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  4. Non conoscevo questo lavoro notevole grazie Roberto

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Un'altra bella raccolta simile a questa è "Non più i cadaveri dei soldati", allegata al Mucchio Extra, numero estate 2003. Lì ci sono Afterhours, Bandabardò, Cesare Basile, Marco Parente, Mariposa, Tetes de Bois, etc... Ci sono due pezzi che si trovano anche qui (quello di Lalli e quello dei Gang) ma molti dei pezzi sono ancora inediti altrove. Se volete posso fornire.
    Paco

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    1. Ciao Paco, se mi vorrai inviare i file sarà per me un piacere postare l'album. Questa la mia mail
      giorgiocarlo.starto@gmail.com

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    2. Controlla la mail. Saluti. Paco

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  7. (In generale, i CD di tributo che venivano allegati al Mucchio Extra - oltre de Andrè, fece anche Gaber, Battisti, De Gregori, Vasco Rossi, Nick Drake) erano molto belli...)

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  8. Come qualcuno ha ricordato molto bello anche il tributo de Il Mucchio (Non più i cadaveri dei soldati), ma anche Canti randagi con le canzoni di Faber in vari dialetti, ognuno col suo per ogni artista : napoletano, romagnolo, occitano, lombardo ecc). E infine, per quanto Discogs non lo riporti, uscì un Mille papaveri rossi Vol.2 che ho a casa a Milano. Che dite, lo condivido? George fammi sapere. Frank - One

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    1. Sarebbe bellissimo
      ANdrea

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    2. George risponde con entusiasmo, amico mio. Sarebbe bello poter postare il vol. 2 di "Mille papaveri rossi" in accoppiata con "Non più i cadaveri dei soldati" che mi ha già inviato Paco. Grazie fin da ora, Frank-One

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    3. Il titolo corretto è Duemila Papaveri Rossi.

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  9. Benvengano il tributo de Il Mucchio (Non più i cadaveri dei soldati), Mille papaveri rossi Vol.2 e quant'altro: sarebbe cosa graditissima.

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  10. Lo cercavo da tempo! Grazie mille! Aspetto il n. 2 che non conosco. Grazie mille. Luigi

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  11. Il titolo corretto di quello che indicate come Vol. 2 è Duemila Papaveri Rossi. :-)

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    1. Bravissimo. Purtroppo dal paesello nelle montagne d'Abruzzo non ricordavo il titolo corretto. Appena tornerò a Milano lo produrrò a George accompagnandolo con un simpatico, seppur amaro, aneddoto che vide involontario protagonista un noto giornalista e scrittore di musica, con all'attivo numerosi libri. Comunque grazie per la "corretta precisazione". Frank - One

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