Visualizzazione post con etichetta Le Orme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Le Orme. Mostra tutti i post

giovedì 20 agosto 2026

Serie "Bootleg" n. 379 - Le Orme dal vivo al Teatro Ridotto di Venezia, marzo 1980

 

TRACKLIST:

01.  Introduzione e presentazione del gruppo
02. Piccola rapsodia dell' ape
03. Fragile conchiglia
04. Raccogli le nuvole
05. La mia bianca sposa
06. Il treno
07. Jaffa
08. Fine di un viaggio
09. Sguardo verso il cielo
10. Il mago
11. Gioco di bimba
12. El gran senser
13. Amico di ieri
14. Felona e Sorona
15. Sera / Canzone d'amore


FORMAZIONE:

Aldo Tagliapietra - voce, violoncello, chitarra acustica
Tony Pagliuca - pianoforte, clavicordo, Harmonium
Germano Serafin - violino, chitarra acustica, bouzouki, mandola
Michi Dei Rossi - marimba, vibrafono, glockenspiel, percussioni acustiche


Sono molte le ragioni che rendono questa registrazione live un evento eccezionale. Vediamo di esaminarle, ma prima lasciatemi ringraziare il mio sodale amico Frank-One per avermi inviato i file di questo raro bootleg. Detto questo passiamo ai protagonisti del post odierno ovvero Le Orme. 

Iniziamo dalla formazione. Qui Le Orme sono in quartetto, esperienza nata nel 1975 con l'album "Smogmagica" e con l'ingresso del chitarrista Tolo Marton. Quando Marton lasciò la band al termine delle registrazioni al suo posto subentrò Germano Serafin alla chitarra e al violino. Con Tagliapietra & Co, incise il singolo "Canzone d'amore", seguito da ben quattro album: "Verità nascoste, Storia o leggenda, Florian" e "Piccola rapsodia dell'ape". In quest'ultimo disco Germano Serafin diede il maggior contributo, sia per l'uso di numerosi strumenti a corda, sia per la stesura dei brani. Dopo avere contribuito alla realizzazione del primo album solista di Aldo Tagliapietra, "...Nella notte" del 1984, in cui suonava la chitarra in un brano, lasciò la musica pop per concentrarsi sul violino, entrando a far parte dell'orchestra sinfonica comunale di Treviso. Morì purtroppo nel 1992 per un tumore al polmone. 
Perdonatemi, ma ci tenevo a ricordare la figura di Germano Serafin, un grande musicista scomparso prematuramente e troppo presto dimenticato. Ascoltate in questo live il suo incredibile apporto come violinista nel rifacimento di "Felona e Sorona". Di seguito due immagini del musicista. 



Altra particolarità risiede nella scelta degli strumenti utilizzati dal quartetto in questo concerto, avvenuto nel prestigioso Teatro Ridotto di Venezia (mi risulta che oggi non sia più attivo) che offrì una atmosfera intima, perfetta per la strumentazione utilizzata in quel periodo. Nel 1979 e 1980 troviamo Le Orme in piena fase acustica legata alla pubblicazione di due dischi importanti quali "Florian" (1979) e "Piccola rapsodia dell'ape" (1980), quest'ultimo non ancora pubblicato all'epoca della registrazione (come precisato in apertura di concerto). Questi due progetti portarono la band a suonare in versione "unplugged", utilizzando solo strumenti classici. E qui emerge l'abilità tecnica e la bravura dei quattro musicisti (già iniziata in studio di registrazione) alle prese con strumenti quali violino, violoncello, mandola, clavicordo, percussioni varie e altri ancora. Questa fase concertistica, di ispirazione cameristica, durò lo spazio di circa un anno e mezzo.  Si tratta dunque di un documento storico di notevole importanza per fan e collezionisti, riportato anche da Discogs tra i vari bootleg del gruppo. 
La scaletta propone tracce tratte dai due album "classici" del 1979 e 1980 e alcuni rifacimenti di vecchi classici quali "Sguardo verso il cielo", Gioco di bimba e "Felona e Sorona" (come non li avete mai sentiti).


Questa memorabile esibizione chiuse (ma questa notizia ve la passo coi benefici d'inventario) la fortunata tournée della svolta acustica. In particolare, per promuovere l'album "Florina", nel corso del 1979 Le Orme intrapresero un lungo tour di circa 40 date, sia in Italia che all'estero. Sulla Stratosfera troverete un ottimo concerto acustico di questo periodo, registrato a Padova il 28 luglio 1979 (qui, con link ancora attivo). Dal 1982 Le Orme, ritornate in trio, realizzeranno album più "leggeri", marcatamente pop, ad iniziare da "Venerdì". E' tutto. Un ultimo ringraziamento a Frank-One. A voi tutti auguro buon ascolto



Post by George - Music by Frank-One

lunedì 6 aprile 2026

Serie "Bootleg" n. 370 - "Una storia unica" - Padova, Gran Teatro Geox, 21 marzo 2026: Of New Trolls, Le Orme feat. Bernardo Lanzetti, Banco del Mutuo Soccorso


Conclusa la breve parentesi pasquale, riprendiamo i lavori e li riprendiamo col botto! Non so se avete capito, ma il team della Stratosfera non scherza e non passa il tempo giocando a figurine o asciugando gli scogli (come dice un noto politico nostrano). Qui arriva una richiesta da parte di qualche nostro amico navigatore, un desiderio, ed eccolo realizzato. Devo capire se ci stiamo trasformarci in una sorta di juke-box di lusso. Il merito di questo bootleg va tutto al nostro amico e collaboratore Albe che non solo ha recuperato l'intero concerto (audio e foto), ma ha altresì provveduto a separare le singole tracce. L'audio non è dei migliori, ma accontentiamoci di quello che abbiamo, che non è poco. Chissà che prima o poi non salti fuori una registrazione soundboard. Un lavoro da 10 e lode, caro Albe, degno di encomio, che renderà felice non solo l'amico che ha richiesto questo mega concerto, ma anche tutti gli appassionati del buon vecchio prog rock. Ma di cosa stiamo parlando? Di un evento più unico che raro, battezzato da Vittorio Nocenzi, uno dei protagonisti, "Una storia unica". Una storia irripetibile, ma anche quattro modi differenti di riproporre un unico genere, il progressive rock. Per la prima volta tre gruppi storici, tre colonne del progressive rock (quattro con Bernardo Lanzetti) si sono trovati insieme sullo stesso palco di fronte allo stesso pubblico. L'evento si è ripetuto due volte: la prima (quella che vi proponiamo in questa pagina) a Padova, nel prestigioso Gran Teatro Geox il 21 marzo scorso, la seconda a Roma, all'Auditorium Parco della Musica, il 30 marzo. Gli eroi di queste serate sono gli Of New Trolls, Le Orme con Bernardo Lanzetti e il Banco del Mutuo Soccorso, un insieme di artisti che hanno segnato la storia del prog rock italiano.. 


Questo si leggeva sulle pagine web che promuoveva l'evento:
"233: un numero che rappresenta gli anni di carriera di quattro artisti (Michi Dei Rossi, Gianni Belleno, Vittorio Nocenzi, Bernardo Lanzetti) che per la prima volta si esibiranno assieme sullo stesso palco nella stessa sera. Un numero che rappresenta un dato significativo, soprattutto in un'epoca in cui gli anni di carriera di un artista si contano sulle dita di una mano...di un falegname".

Parte 1 - Of New Trolls


TRACKLIST:

01. Intro
02. Visioni
03. Faccia di cane
04. Vorrei comprare una strada
05. Il treno
06. Allegro (dal CG1)
07. Adagio (dal CG1)
08. Aldebaran
09. Quella carezza della sera
10. Le Roi Soleil


FORMAZIONE:

Gianni Belleno - batteria, voce
Claudio Cinquegrana - chitarra, cori
Stefano Genti - tastiere, cori
Nando Corradini - basso, cori


La serata viene aperta dai (o dagli) Of New Trolls, ultimi eredi del glorioso gruppo madre, purtroppo orfani di Vittorio De Scalzi. Gianni Belleno, padre fondatore della band genovese, e i tre musicisti che lo accompagnano, propongono una sintesi del loro lungo repertorio e dei loro maggiori successi, inclusi due estratti dal CG1. Nico Di Palo, impossibilitato a partecipare, porta il suo saluto a distanza. Bravi come sempre. Una bella "operazione nostalgia"ò

Parte 2 - Le Orme feat. Bernardo Lanzetti


TRACKLIST:

01. Collage
02. Acqua di Luna - 
03. La porta chiusa
04. Cemento armato
05. Gioco di bimba
06. Sulle ali di un sogno / Presentazione di Bernardo Lanzetti
07. Amico di ieri (voce Bernardo Lanzetti)
08. Vedi Amsterdam (voce Bernardo Lanzetti)
09.Impressioni di Settembre (voce Bernardo Lanzetti)

Bernardo Lanzetti solo (vox & guitar)
10. Morning Comes 
11. Going Out 


FORMAZIONE:

Michi Dei Rossi - batteria
Michele Bon - tastiere
Aligi Pasqualetto - pianoforte, sintetizzatori
Luca Sparagna - voce, basso

ospite
Bernardo Lanzetti - voce, chitarra


E' ora la volta de Le Orme, ancora e sempre guidate dal batterista Michi Dei Rossi, saldamente seduto dietro i suoi tamburi (il 22 marzo ha compiuto 77 anni). La band veneziana propone alcuni suoi classici in gran parte provenienti da "Collage" e "Uomo di pezza". Curiosa e inusuale l'accoppiata Orme-Bernardo Lanzetti, una tra le più belle voci del rock italiano di sempre. Bernardo non ha bisogno di presentazioni. La Stratosfera gli ha dedicato numerosi post nel corso degli anni. Ammetto che mi è piaciuto ascoltare Le Orme accompagnare Lanzetti in "Impressioni di Settembre", brano della PFM che il cantante ha voluto riproporre per ricordare il suo passaggio nella band di Di Cioccio & Co. Delizia finale: Bernardo propone due tracce per sole voce e chitarra tratte nientemeno che dal primo LP degli Acqua Fragile del 1973. Altra grande performance.


Parte 3 - Banco del Mutuo Soccorso


TRACKLIST:

01. Introduzione di Vittorio Nocenzi
02. La conquista della posizione eretta
03. Passaggio / Il giardino del mago
04. R.I.P. / Presentazione di Paolo Pa
05. Paolo Pa
06. Moby Dick
07. Traccia / Saluti di Vittorio Nocenzi e presentazione dei bis 


FORMAZIONE:

Vittorio Nocenzi - pianoforte, tastiere, voce
Michelangelo Nocenzi - pianoforte, tastiere
Filippo Marcheggiani - chitarra elettrica, voce
Marco Capozi - basso
Andrea Bruni - batteria
Tony D'Alessio - voce solista


Chiudono la kermesse i grandi eroi del progressive rock italiano, il Banco del Mutuo Soccorso. Tra gravi lutti e cambi radicali di formazione, la band si è trascinata nel corso dei decenni per essere ancora sulla scena. Del vecchio Banco è rimasto il fondatore, Vittorio Nocenzi, accompagnato da una squadra di ottimi musicisti. Certo, lo sappiamo tutti, il Banco senza Francesco e senza Rodolfo è un'altra cosa. Però, insomma, sono dei grandi musicisti, superstiti (di sicuro lo è il marchio) dell'epopea dei primi anni '70. Oltre a Vittorio, in formazione troviamo il figlio Michelangelo alle tastiere, Filippo Marcheggiani alla chitarra elettrica, Tony D'Alessio, splendida voce solista e la potente sezione ritmica Capozi-Bruni, basso e batteria. Il set è particolarmente suggestivo, specie la trilogia inziale "La conquista della posizione eretta / Il giardino del mago / R.I.P.". Si chiude, come di consueto, con una delle due "tracce". Questa volta è il turno di quella posta a chiusura del "Salvadanaio". Anche in questo caso grande concerto e grande classe. Come si dice: "class is not water". 


Parte 4 - I bis (all together)


TRACKLIST:

01. Non mi rompete
02. Una miniera
Sguardo verso il cielo


Ed eccoci giunti all'incredibile momento conclusivo, una jam unica nella storia del progressive italiano,  con le tre band raggruppate sul palco impegnate a proporre e condividere un loro successo. "Non mi rompete" per il Banco (con una versione lunga e dilatata), "Una miniera" per gli Of New Trolls e "Sguardo verso il cielo" per Le Orme si susseguono lasciando il pubblico verosimilmente senza fiato. Peccato non essere stato presente a questo evento più unico che raro che difficilmente si ripeterà e che  resterà negli annali della musica italiana. Se qualche amico della Stratosfera ha assistito ad uno dei due show (Padova o Roma) ci scriva le sue impressioni e i suoi giudizio attraverso i commenti. Per il momento è tutto. Ancora un enorme grazie all'amico Albe per questo splendido regalo. A voi tuti auguro buon ascolto.


LINK Parte 1 - Of New Trolls
LINK Parte 2 - Le Orme feat. Bernardo Lanzetti
LINK Parte 3 - Banco del Mutuo Soccorso
LINK Parte 4 - I bis (all together) + foto

Post by George & Albe 

martedì 10 gennaio 2023

Le Orme con la straordinaria partecipazione de La Storia New Trolls - Live Prognight 2013 (official bootleg)

 

TRACKLIST:

01 Verso Sud - 3:31
02. Era inverno - 4:53
02. Felona & Sorona (cutdown version - lyrics by Peter Hammill) - 20:56
a) In Between
b) Felona
c) The Maker (instrumental)
d) Rerturn To Naught
04. La Storia New Trolls & Le Orme (medley) - 19:23
a) Adagio
b) Gioco di bimba
c) Una miniera
d) Sguardo verso il cielo


LE ORME - FORMAZIONE:

Michi Dei Rossi - batteria
Michele Bon - tastiere, guitar simulator, voce
Fabio Trentini - voce, basso, bass pèdals, chitarra acustica


LA STORIA NEW TROLLS - FORMAZIONE:

Vittorio De Scalzi - voce, tastiere, chitarra e flauto
Nico Di Palo - voce, tastiere
con
Andrea Maddalone - chitarra e voce
Francesco Bellia - basso e voce
Giorgio Bellia - batteria e voce


Torniamo nei più classici ambiti della Stratosfera, quelli legati al prog, e lo facciamo con un CD particolarmente raro che appare solo in alcune discografie del gruppo veneto (ad es. Discogs). Questo "official bootleg", autoprodotto, non venne commercializzato e fu messo in vendita nel 2013 esclusivamente attraverso il sito ufficiale de Le Orme. Ancora una volta mi corre l'obbligo di ringraziare il mitico Frank-One per questo splendido regalo di inizio anno. Alcuni siti, tra cui "True Metal" (qui) hanno dedicato ampi spazi a questo originale tour del 2013, chiamato "Prognight", che ha portato alla collaborazione di due storiche band del progressive italiano, ovvero Le Orme e i New Trolls (qui nella versione La Storia NT). Il tour si snodò in tutta la penisola, toccando numerose località. Le 4 tracce racchiuse nel CD, che rappresentano solo una estrema sintesi della lunga scaletta proposta nel corso dei concerti, vennero registrate il 26 gennaio a Pordenone, il 2 febbraio a Savona, l'8 febbraio a San Benedetto del Tronto e il 9 febbraio a Potenza. Le note di copertina ci informano che le prime tre tracce sono "registrazioni multitraccia", mentre la track 4 è una registrazione stereo in presa diretta. 


Soprattutto i New Trolls proposero una sequenza di brani tra i più rappresentativi del loro lungo repertorio. Solitamente questa era la tracklist: Una notte sul Monte Calvo - Quelli come noi - Visioni - La prima goccia bagna il viso - Il treno - Concerto Grosso, 1° tempo (Allegro) - Concerto Grosso 4° tempo (Shadows, con tanto di improvvisazioni strumentali) - Concerto Grosso n. 2, 1° tempo (Vivace) - Concerto Grosso The Seven Seasons (Baroque and Roll) - Quiet Seas - Le Roi Soleil. Anche Le Orme, abitualmente, oltre ai brani presenti sul CD, includevano La porta chiusa e Cemento armato. Questo bootleg ufficiale racchiude una bella versione sintetica della suite "Felona & Sorona", nella versione inglese con testi dell'ex VDGG, Peter Hammill. 



La sezione che brilla per originalità è quella conclusiva. Nel corso dei tour, durante i bis, i componenti dei due gruppi salivano insieme sul palco, eseguendo i loro brani più noti. Nel medley finale (traccia 4, della durata di circa 20 minuti) possiamo ascoltare nell'ordine:
a) Adagio dal Concerto Grosso, con il pianoforte di Vittorio De Scalzi e le voci di Vittorio e Nico. Nel finale grandi assoli di chitarra da parte di Andrea Maddalone e Michele Bon, col suo guitar simulator.
b) Gioco di bimba, col flauto di Vittorio De Scalzi e le due voci di Vittorio e Fabio Trentini.
c) Una miniera, con Vittorio al canto e alla chitarra acustica, Nico ai vocalizzi e Trentini ai cori insieme a Vittorio.
d) Sguardo verso il cielo, dove le tastiere di Michele Bon duettano col flauto di Vittorio. Una bella nuova verniciata per questo storico brano. 
Siamo alla fine: le immagini di questo post, relative al tour "Prognight 2013" le ho tratte dal sito "Globus Magazine" che ha pubblicato un'ottima recensione del concerto al Teatro Odeon di Catania. Vi rimando qui per la lettura dell'articolo. 
Ringrazio ancora una volta Frank-One per la condivisione dei file che, oltretutto, ci ha dato la possibilità di ricordare ancora una volta il grande Vittorio De Scalzi., A voi tutto buon ascolto.





Post by George - Music by Frank-One

lunedì 24 ottobre 2022

Serie "Bootleg" n. 335 - Sulle Orme di Tony Pagliuca - Palazzo Zuckermann, Padova, 26.08.2022

 

TRACKLIST CD 1:

01. Fisarmonica intro
02. La lista della spesa
03. Venerdì
04. Sguardo verso il cielo
06. Pietro il pescatore
07. La realtà non esiste
08. Piano solo 1 (suona Tatiana)
09. Piano solo 2 (suona Tatiana)
10. Piano solo 3 (suona Tatiana)


TRACKLIST CD 2:

01. Amico di ieri
        02. Il poeta prima di dormire
03. Le coppiette
04. Gioco di bimba
05. Ritratto di un mattino
06. Vis de primaveri
07. Evasione totale
08. Morte di un fiore
09. Ave Maria blues


MUSICISTI:

Tony Pagliuca - tastiere e fisarmonica
Elisabetta Montino - voce
Alessandro Monti - chitarra e basso


Ho ricevuto questo bootleg dall'amico Osel che, ovviamente, ringrazio La registrazione è piuttosto recente, in quanto risale ad un paio di mesi fa. Tony Pagliuca, l'ex tastierista de Le Orme, si è esibito a Padova il 26 agosto scorso, nella cornice di Palazzo Zuckermann, insieme ad Elisabetta Montino (voce) e Alessandro Monti (chitarra e basso). In tre brani, intitolati semplicemente "Piano Solo" la protagonista è Tatiana, la consorte di Tony Pagliuca (è specificato nella tracklist). Pagliuca imbraccia la fisarmonica, primo strumento da lui suonato in età giovanile, oltre a sedersi dietro al suo pianoforte. Nel corso di questo concerto, del tutto intimista, Pagliuca propone brani ripercorrono la sua carriera solista senza dimenticare i ripescaggi dal repertorio de Le Orme. "Sulle Orme di Tony Pagliuca" è un gioco di parole che riporta il protagonista a proporre le sue tracce musicali fin dai lontani anni '70, ovviamente riarrangiate, una cavalcata lunga 50 anni che ancora ci fa rivivere qualche emozione. 


"Le Orme di Tony. Come ho raggiunto il successo senza eccesso" è anche il titolo della sua autobiografia, un libro poetico e comico che racconta la storia di un ragazzo che con la sua sensibilità e la sua creatività si fa strada tra le asprezze della vita e i primi amori. La prima fisarmonica segna la sua strada. "Le Orme di Tony" fa rivivere un'epoca straordinaria, quando il fermento della musica internazionale si insinua in un'Italia sonnolenta che fatica a sprovincializzarsi. Tra centinaia di complessini, Tony diventerà protagonista di uno dei gruppi rock più amati di sempre. E seguiamo Le Orme, ai loro inizi, nel viaggio in furgone con scorte di spaghetti fino all'Isola di Wight per vedere i grandi del rock mondiale. È così che esplode in Italia il progressive di Collage. Il resto è storia che noi ben conosciamo. 


Vi lascio all'ascolto di questo concerto, proposto nella sua integralità e suddiviso in due parti. Se volete ne ricaverete due bei CD da ascoltare con calma, con la giusta atmosfera. Buon ascolto.


LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George - Music by Osel

martedì 19 luglio 2022

Serie "Bootleg" n. 330 - Le Orme - Concerto in Piazza Skanderberg - Caraffa (CZ), 5 luglio 2019

FIRST TIME ON THE WEB


TRACKLIST CD 1 (covers & old songs)

01. I Put A Spell On You (Alan Price cover)                                           
02. Don't Let Me Be Misunderstood (The Animals cover)
03. Dear Mr. Fantasy (Traffic cover)
04. Hey Joe (Jimi Hendrix cover)
05. Senti l'estate che torna
06. Irene
07. Una miniera (New Trolls cover)
08. Impressioni di settembre (Premiata Forneria Marconi cover)
09. Non mi rompete (Banco del Mutuo Soccorso cover)


TRACKLIST CD 2 (Le Orme songbook)

10. Collage
11. La porta chiusa
12. Gioco di bimba
13. Amico di ieri
14. Sulle ali di un sogno
15. La danza di primavera
16. Canzone d'amore
17. Cemento armato
18. Felona

encore
19. Amico di ieri
20. Sguardo verso il cielo

bonus track
21. Figure di cartone - dal vivo a Carpanzano (CS), ottobre 2018


FORMAZIONE:

Michi Dei Rossi  - batteria
Michele Bon - tastiere, sinth, Hammond, guitar simulator
Alessio Trapella - basso, chitarra acustica, pedal bass e voce solista
Ivan Geronazzo - chitarra elettrica, classica ed acustica a 12 corde)


Gran bel regalo estivo da parte del nostro amico e collaboratore Gaetano Simarco, che ha realizzato anche la front e la back cover. Grazie per questa magnifica registrazione di altissima qualità, per la prima volta sul web (e dunque sulla Stratosfera). Troviamo Le Orme, gruppo da noi sempre amato, con Michi Dei Rossi unico membro storico (lo potremmo definire "padre fondatore"), in gran forma alle prese, in apertura di concerto,  con una serie di cover mai ascoltate fino ad ora. Anche i ripescaggi dal primo repertorio non sono niente male. Addirittura ripropongono "Irene", uno dei primissimi successi risalente al 1969. 
Ma lasciamo che sia il nostro amico Gaetano ad illustrarci il concerto.

"Il 23 marzo 2019 ero presente al Teatro Sybaris di Castrovillari (CS) in occasione della tappa della tournée per la presentazione dell’album “Sulle ali di un sogno” nella quale la formazione si presentò nella line up di cui al live qui proposto, annoverando anche un chitarrista elettrico. Anche in questa occasione il quartetto licenziò una più che dignitosa esibizione. Con questi presupposti la sera del 5 luglio 2019, insieme ad altri amici patiti del gruppo, ero a Caraffa (CZ) in Piazza Skanderberg (festeggiamenti per la ricorrenza di Santa Domenica) per riascoltare nuovamente dal vivo il gruppo.
Quello che segue è il resoconto della serata.



E’ bastato arrivare fin sotto il palco, giusto il tempo per capire che la line-up di assoluto valore del gruppo, Michi Dei Rossi, Michele Bon (Hammond, piano e sinth), Alessio Trapella (basso, voce, chitarra e pedaliera di basso) e Ivan Geronazzo (chitarra elettrica, classica e acustica), musicisti di ottimo livello come si percepisce durante l’esibizione, stava per trasformare la piazza del paese in un luogo magico e incantato. Le Orme hanno accumunato giovani e meno giovani col solo obiettivo di godere di buona musica, riempiendo il cuore di chi, nonostante l’afa, non ha voluto perdere il concerto, rappresentando la colonna sonora di una serata da incorniciare, riuscendo a portare indietro nel tempo i numerosi fans accorsi per l’occasione. I quattro musicisti hanno profuso energia e sudore con un’esibizione memorabile.




Una serata nella quale l’età non destava importanza grazie alle sonorità proposte che hanno unito fino alla chiusura in maniera festosa (gran finale con fuochi pirotecnici) generazioni distanti tra loro, ma unite per un’idea di musica che difficilmente tramonterà. Mai avrei pensato ad un’apertura del genere: attaccare senza un secondo di esitazione e appropriarsi e rivisitare classici del rock con enorme rispetto degli originali e con personale esecuzione, più intima e riflessiva, a tratti jazzata. Il talento dei quattro ha reso le cover un vero esercizio di stile e intatto è stato anche il gradimento dei presenti, che hanno riempito ogni spazio del luogo. 



Non è stato difficile immaginare come avrebbe potuto comporsi la setlist che ha iniziato a dipanarsi subito dopo la riproposizione di “Senti l'estate che torna” e “Irene” e gli impensabili omaggi alle storiche band nazionali (New Trolls, P.F.M. e Banco). Dubbi spazzati via immediatamente con l’attacco di “Collage” per poi piombare negli immancabili brani storici del gruppo sapientemente rivisitati per l’occasione, tra cui alcune delle loro migliori produzioni anni settanta, riaccendendo il barlume di quella scintilla che li aveva resi una delle creazioni più affascinanti del rock progressive. “Sguardo verso il cielo”, proposto come bis finale ha concluso il concerto e i presenti hanno sicuramente fatto ritorno a casa consapevoli di aver assistito ad un ennesimo evento memorabile e di aver sognato ad occhi aperti". 
Buon ascolto



LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George - Music, Words & Covers by Gaetano Simarco