lunedì 30 maggio 2016

Le "Antologie della Stratosfera" Vol. 26 - Mauro Pelosi - Part 2 (1977-1979)


A distanza di un anno occupiamoci nuovamente di Mauro Pelosi, con la seconda parte del superpost a lui dedicato. Per la prima parte, che comprendeva i primi due dischi del 1972 e 1973 vi rimando qui. Le recensioni non sono farina del mio sacco, bensì degli amici John (di John's Classic Rock) e di Pholas (che aveva pubblicato la recensione tempo fa sul sito DeBaser, col nick "stellameringa"). Insomma...with a little help from our friends. Spero che a loro non dispiaccia.


Mauro Pelosi - 1977 - Mauro Pelosi


TRACKLIST:

01. La bottiglia (4:13)
02. Luna park (5:10)
03. Ho trovato un posto per te (4:05)
04. Una lecca lecca d'oro (4:16)
05. L'investimento (4:04)
06. Una casa piena di stracci (5:16)
07. Alle 4 di mattina (4:45)
08. Claudio e Francesco (4:25)
09. Ho fatto la cacca (6:53)


FORMAZIONE

Mauro Pelosi - vocals, acoustic guitar
Claudio Bazzari - acoustic guitar
Pinuccio Pirazzoli - bass
Mauro Paoluzzi - drums & percussions
George Aghedo - drums & percussions
Bamby Fossati - electric guitar
Ricki Belloni - electric guitar
Alberto Mompelio - piano
Lucio Fabbri - violin
Edoardo Bennato - harmonica


Ho fatto la cacca sul mio pianoforte, 
sembrava un accordo e sui dischi,
anche quelli di jazz e di musica classica

Dopo la pubblicazione del secondo disco, "Al mercato degli uomini piccoli" del 1973, Mauro Pelosi scompare dalle scene per ripresentarsi solo 4 anni dopo con questo ottimo lavoro semplicemente intitolato "Mauro Pelosi". Lasciamo parlare l'amico John che, sul suo blog John's Classic Rock, traccia un ritratto molto efficace di questo disco e del periodo in cui venne pubblicato.

 "Sempre cinereo sia chiaro, ma quella cronica angoscia che prima sapeva di depressione, ora suonava perfettamente attuale. Il movimento si era sgretolato, il Punk era alle porte e la demitizzante “Ho fatto la cacca” fu sostanzialmente la perfetta fotografia di quello scenario. In più, proprio nel momento in cui il sistema catto-imperialista stava disperatamente tentando di salvare i suoi dogmi, “L’investimento” fece a pezzi i miti della famiglia e del matrimonio. “Claudio e Francesco” celebrava senza peli sulla lingua il rapporto gay e “Una casa piena di stracci” fu infine il più accorato degli esorcismi dell’autore romano: vero e proprio “j’accuse” contro quell’educazione machista e borghese che spesso condanna chi la subisce (e che magari non ha mai avuto la forza o la possibilità di emanciparsi) a un malessere intimo e tremendo che lo avvolgerà per tutta la vita.  “Finirò col lavorare in banca perché mia madre aveva ragione”. Avendo lei avuto “più esperienza di me, e vissuto più a lungo”. 


 “Mauro Pelosi” (ospiti Edoardo Bennato all'armonica, Bambi Fossati e Ricky Belloni alle chitarre, Lucio Fabbri al violino) è insomma un disco lacerante in un periodo di lacerazioni, dissacrante in un momento dissacratorio, ma senza nessuna di quelle volgarizzazioni a base di Kinotto, Gelati e Fagioli che afflisse il Movimento del 77. Si tocca con mano il declino della civiltà occidentale e c’è poco altro da aggiungere. E di fatto, dopo quell'ennesimo urlo di dolore, Mauro scomparirà ancora per altri due anni. Tornerà nel 79 per il suo canto del cigno".


Mauro Pelosi - 1979 - Il signore dei gatti


TRACKLIST:

01. Il signore dei gatti
02. Greenwood Creek
03. Dopoguerra
04. Al passo del lupo
05. Laghi di città
06. Il poeta
07. Jack
08. Viale Ortles
09. Passano gli anni
10. La voglia di...


FORMAZIONE

Mauro Pelosi - vocals, acoustic guitar
Claudio Bazzari, Gilberto Ziglioli, Luciano Ninzatti - guitars
Dino D'Autorio - bass
Gilberto Ziglioli - banjo
Mauro Spina - drums
Fabio Treves - harmonica
Leonardo Gaetano - organ
Alberto Mompelio - piano
Maurizio Preti - percussion, tabla
Claudio Pascoli - soprano & tenor saxophone 
Lucio Fabbri - violin


Vieni a Grenwood Creek
 è a pochi chilometri dai tuoi sogni, c'è tanta gente come te, 
ti pagherò il biglietto fino alla frontiera. Se non ti piacerà 
potrai tornare indietro al primo cammello, al primo bus

Ed ecco la recensione del disco, bellissima nella sua integrità, ad opera dell'amico Pholas 

"Una volta, spalmato sul divano ed abbracciato stretto a mia moglie ascoltavo un disco, mi pare di De Gregori. Ad un certo punto lei si fece seria e disse: "Ecco questo è il classico disco maiale!" Niente di particolarmente erotico che avesse sollecitato l'aumento della nostra libido, ma semplicemente intendeva che della totalità dell'opera lei non avrebbe buttato via niente, come con il maiale appunto e come i nostri saggi nonni contadini ci hanno giudiziosamente insegnato. Mi piacque quella definizione e decisi di farla mia, ma anche di usarla con parsimonia per renderle il valore che merita e soprattutto che merita l'album che si fregia di tale appellativo. Uno dei miei pochi dischi maiale è dunque "Il Signore dei Gatti" di Mauro Pelosi cantautore romano con all'attivo quattro LP, disseminati tra il 1972 e il 1979, uno più bello dell'altro, ma che per motivi a me un pochino misteriosi non hanno venduto niente o quasi. Vero che lui era un "maledetto" cantautore che non apparteneva alla cerchia del Folkstudio romano e che non lanciava messaggi politicizzati, parlava intimamente di condizioni personali , spesso condivisibili, quasi sempre "borderline", ma noi eravamo pregni di desiderio di conoscenza e di divulgazione di ciò che, diverso, avrebbe potuto affascinare, quindi proprio il pubblico perfetto nel decennio più ricettivo. Invece Mauro Pelosi, con leggerezza incredibile, riuscì a volare sopra a tutte le possibilità di un meritato riconoscimento per schiantarsi infine in un grottesco anonimato. "Il Signore dei Gatti" è l'ultimo suo album quello scritto forse con maggiore sincerità senza la convinzione di dover stupire ad ogni costo chi lo stava ascoltando, perché probabilmente ormai disilluso a livello artistico, quello maggiormente curato musicalmente e nei testi. L'album in questione è decisamente il suo più cantautorale, nel senso stretto del termine, senza quelle venature "progressive" che ambiguamente avevano un pochino condizionato la sua appartenenza e sicuramente senza quella ricerca e sperimentazione dei suoi dischi precedenti. Un lavoro bucolico e decisamente ben riuscito"


"Dopo tanta sottrazione non ci resta tuttavia un lavoro minimalista, ma un'appagante vetrina di belle canzoni velate di atavica tristezza come nella magnifica "Laghi di città" metafora di difficili convivenze: "..quando la mia voglia di te si trasforma in uno sguardo col respiro tagliato e le intenzioni nella gola, quando le parole sono suoni che riempiono il cervello e non ti accorgi di niente, neanche che piove.." non sono certo parole banali, o come nel brano "Il Poeta" ricettacolo di illusioni portate avanti una vita intera: "...Le illusioni son vere a volte si toccano con le mani e una camera in affitto diventa un granaio. Sua madre ingiallita nell'album di famiglia, accanto alla radio, ricordava la guerra..." o come nel brano che da il titolo al disco curiosamente autobiografico per osmosi: "Ho sognato una finestra e fuori tanta gente che inseguiva un gatto, con i baffi d'argento e i denti d'opale, cercava me, non aveva più unghie per graffiare...": Un lavoro che emoziona ancora oggi e, proprio perchè non vincolato ad alcuna moda e ad alcun compromesso, risulta assolutamente attuale. Di questo lavoro, ve lo garantisco, non butterete via niente, nemmeno un brano, come il buono e docile maiale, se solo avrete la pazienza di ascoltarlo con la mente e con il cuore".



Post by George with the precious help of John (John's Classic Rock) & Pholas (DeBaser)

venerdì 27 maggio 2016

Arturo Stalteri - dopo i Pierrot Lunaire (1979-1994)


Pianista di grande talento, Arturo Stalteri esordisce, come ben ricordiamo, nel 1974 con i Pierrot Lunaire, uno tra i gruppi più originali e innovativi del panorama progressive italiano. Al suo fianco il polistrumentista Gaio Chiocchio e il chitarrista-bassista Vincenzo Caporaletti. Due grandi dischi, l'omonimo del 1975 e "Gudrum" del 1977 (con il soprano gallese Jacqueline Darby), poi lo scioglimento. E da qui si spalancano nuovi orizzonti per Arturo Stalteri: dischi solisti, concerti, collaborazioni con innumerevoli artisti. Si cimenta anche nella composizione di musiche per il cinema. il teatro, la danza. E non finisce qui: su Radio Rai 2 conduce numerose trasmissioni. Tra queste Jet Lag, Fuori Giri, Il cammello di Radio 2, Musical Box.

Il suo lavoro più recente è il disco "In sete altere - Arturo Stalteri suona Battiato", album di straordinaria bellezza che vi invito ad ascoltare. Tra i classici di Franco Battiato, ripresi dal pianoforte di Stalteri, vi sono le versioni di Propriedad Prohibida, Meccanica e di L'Egitto prima delle sabbie della durata di 17 minuti. Per una lettura approfondita della lunga e articolata biografia di Arturo Stalteri vi rimando ai numerosi siti presenti sul web, ad iniziare da wikipedia. 


Arturo Stalteri - 1979 - André sulla Luna (vinyl)


TRACKLIST:

Il Sogno di André
01 Alba ancestrale 
02 Il prisma magico   
03 Viaggiando tra i riflessi   
04 Verso la Luna  

André sulla Luna 
05 Gli Hins
06 Sul mare omicida  
07 I Kroll! 
08 André e Sabiha  
09 Verso la realtà  
10 Morte mentale di un sogno 
11 Danza dei giaguari (inedito - bonus track)


FORMAZIONE

Arturo Stalteri: electronics/oscillator, organ, electric guitar, piano, flute, voice, celesta, 
acoustic guitar, whistle, tambourine 
Massimo Buzzi: drums, percussion (tracks 5, 6, 9) 
Enzo Martella: sound effects (tracks 1, 4, 5, 6) 
Silvio Dionisi: voice (track 7) 


Primo album solista di Arturo Stalteri, a conclusione della breve ma gloriosa esperienza dei Pierrot Lunaire. Il 1979 e anche l'anno in cui consegue il diploma di pianoforte al Conservatorio de L'Aquila. "André sulla Luna" è un disco bellissimo, che risente ancora delle influenze dei Pierrot Lunaire. Stalteri suona praticamente tutti gli strumenti, tranne le percussioni in qualche traccia. L'amore per l'elettronica e per i suoni minimalisti di grandi musicisti quali Brian Eno, Philip Glass e Terry Riley cominciano ad emergere. Si concretizzeranno, in modo decisamente più marcato, a partire dal secondo disco del 1987. Nel 1997 l'album è stato ristampato in CD con l'aggiunta di 5 bonus tracks. Nulla si interessante. Si tratta di una versione breve di Verso la Luna e di basi musicali. L'unico vero inedito degno di nota è Danza del giaguaro, qui incluso come bonus. Il disco qui postato è suddiviso in 3 file: lato A, lato B e bonus track.



Arturo Stalteri - 1994 - Racconti brevi -
...e il pavone parlò alla Luna


TRACKLIST:

Racconti brevi
01 Lo specchio di Galadriel
02 Passi sulle dune
03 Danza della lontra
04 Piccoli pinguini
05 Volo notturno

...e il pavone parlò alla Luna
06 Goa di fronte all'oceano
07 Mulini
08 ...e il pavone parlò alla Luna
09 La pescatrice di perle
10 Morceau
11 Raga occidentale
12 Nel palazzo dei venti


Il disco, nella sua versione originale, venne pubblicato nel 1987 dalla Lynx Recorda. La Materiali Sonori ne curò la ristampa in CD nel 1994 includendo 5 brani inediti del 1977 (Racconti brevi). Segue la versione rimasterizzata de "Il pavone parlò alla Luna", con diversa disposizione dei brani e la track 9 in una versione leggermente più breve. Un'ottima recensione di questo disco è pubblicata sul blog Arlequins al quale vi rimando. 

Fino al 2004 la Materiali Sonori continuerà a pubblicare i dischi di Stalteri. In particolare vanno ricordati "Circles" e "Cool August Moon", due omaggi rispettivamente a Philip Glass e Brian Eno. Il "post-minimalista-romantico", come qualche anno fa si è definito lo stesso Arturo Stalteri, continua imperterrito la sua esperienza musicale. Una delle sue ultime performance risale al 6 agosto dello scorso anno, quando al MuSe di Trento, con Massimiliano Bucchi, in occasione del 70° anniversario della tragedia di Hiroshima, ha eseguito brani legati al tema dell'atomica in un concerto reading.

La copertina del vinile del 1987
E' tutto. Concludo con il solito augurio di Buon ascolto.


lunedì 23 maggio 2016

Alessandro Alessandroni e i Marc 4 - 1969 - Shopping in Carnaby Street (vinyl)


TRACKLIST:

01. Raggi di sole
02. Moody
03. Voci in vacanza
04. Darkness
05. Gavotta blues
06. Disegno del mare
07. Farsi gioco
08. Intimità
09. Soldatino
10. Estasi
11. Metropoli
12. Margherita pazzarella
13. Holiday
14. Sidewalk
15. Bach 68

Alessandro Alessandroni
Disco godibilissimo, assolutamente da non perdere. Mi è capitato tra le mani qualche giorno fa il vinile e devo dire che questi vecchi suoni, costruiti per colonne sonore sul finire degli anni '60, non mi lasciano per nulla indifferente. Mi piace sia la copertina, con il richiamo alla celebre Carnaby Street, un must degli anni '60, sia i 15 brani che compongono il disco, giocati sul suono dell'organo Hammond sostenuto da da una perfetta ritmica basso-batteria. Alessandro Alessandroni non necessita di grandi presentazioni: polistrumentista, compositore, direttore d'orchestra e autore di numerose colonne sonore, ha collaborato a lungo con Piero Umiliani ed Ennio Morricone (giusto per citarne un paio). Lo si ricorda, tra le altre cose, per avere inciso le parti fischiate in numerosi spaghetti western (Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo). Negli anni '50 ha cantato nei 2+2 (poi diventati 4+4) di Nora Orlandi. E' stato il fondatore, nel 1961, dei "Cantori Moderni di Alessandroni". E' lunghissima la lista delle collaborazioni con altri artisti da parte dei "Cantori", da Morandi a Baglioni, da Patty Pravo a Stevie Wonder, da Lucio Dalla a Fabrizio De André.



In questo disco del 1969 Alessanfro Alessandroni è accompagnato dai Marc 4, un quartetto nato essenzialmente come gruppo di studio, composto da musicisti provenienti dall'Orchestra della RAI. Strumentisti di grande abilità, i Marc 4 collaborarono con i più prestigiosi autori di colonne sonore: Ennio Morricone, Nino Rota, Armando Travajoli, Piero Piccioni, Piero Umiliani e, per l'appunto, Alessandro Alessandroni. Nel 1968, per la colonna sonora di "Svezia, inferno e paradiso", registrarono uno spezzone riempitivo di Piero Umiliani che divenne il loro più grande successo mondiale: il brano era Mah-nà mah-nà (titolo originale Viva la Sauna Svedese) con le voci soliste di Alessandro Alessandroni e della moglie Giulia De Mutiis. In seguito il gruppo iniziò a produrre materiale proprio, con un genere che, partito dal beat, si accostò alla bossa nova e al jazz. Per la cronaca i Marc 4 sono Carlo Pes alla chitarra, Maurizio Majorana al basso, Roberto Podio alla batteria e Antonello Vannucchi all'organo Hammond C3, tastiere, pianoforte e vibrafono

Una foto dei Marc 4 (manca il tastierista)


Concludo ricordando (onore al merito) che nel 2013 questo disco, mai ristampato in CD, venne postato sul blog amico "Boxes Of Toys", sempre pieno di meraviglie. Ma tutto sommato, repetita iuvant. Un post dedicato ad A.A. venne realizzato da Grog, sempre nel 2013, sulla Stratosfera. E qui vi rimando. Buon ascolto

Link

Post by George

venerdì 20 maggio 2016

Bonansone Dedalus - 2004 - Nomos Apache Alpha


TRACKLIST:

01. Nomos Apache Alpha
02. Dal sonno
03. Luvmin
04. Trenosol
05. Via di Miel
06. Rockocò
07. Turu Turu
08. Canzone capriccio
09. Ciangclumps (Tripartito):
a - Clangs 1
b - Clang-Cuore
c - Clangs 3


FORMAZIONE:

Fiorenzo Michele Bonansone - violoncello, pianoforte, voce
Michele Kathak Strecchi - bateria, percussioni
Anita Cravero - flauto
Riccardo Chiriotto - trombone, basso


Bonansone Dedalus (Group) è il nuovo progetto realizzato da Fiorenzo Bonansone, leader storico del gruppo di Pinerolo (siamo in provincia di Torino) a partire dal 2000. La parca produzione discografica dei Dedalus, consiste in soli tre dischi, pubblicati dal 1973 al 1997 (esclusa la ristampa del 1999 di "Materiali per tre esecutori e nastro magnetico" contenente 9 pezzi inediti del 75-76). Dall'iniziale approccio jazz-rock, che ha caratterizzato il primo album del 1973, i Dedalus hanno repentinamente cambiato rotta con quello successivo del 1974 approdando a suoni minimalisti, introspettivi e di non facile assimilazione. Anche "Pia visione", l'album della reunion datato 1997, prosegue su questi tappeti sonori. A questo proposito vi rimando al post e alla recensione di Odiladilu apparsa su queste pagine nel 2013 che troverete qui, con il link ancora attivo.

"Nomos Apache Alpha" contiene nuovi brani e rifacimenti di tracce sonore già pubblicate su "Pia visione": Dal sonno, Rockocò, Via Miel, Luvmin e Canzone capriccio. Questi ultimi due brani sul disco del 1997 erano intitolati rispettivamente La Bergera e Dedalus vecchio. Prevalentemente basato su violoncello e flauto è un album dal sapore cameristico, con marcate influenze classiche. 
Buon ascolto. 



Post by George

lunedì 16 maggio 2016

Serie "Catto prog" n. 8 - Marcello Giombini Superpost


fonte "sito ufficiale www.marcellogiobini.it"

di Marco Buccolo
Marcello Giombini da giovane è stato organista nelle chiese di Roma, e ha condotto attività di musicologo e filologo frequentando le biblioteche romane. E' sua, ad esempio, un'edizione della Rappresentazione de Anima et de Corpo di Emilio de' Cavalieri.
E' stato direttore del Coro dell'Accademia Filarmonica Romana, con cui ha inciso dischi di musica rinascimentale anche per la celebre Storia della Musica edita dalla RCA Italiana sotto la direzione di Cesare Valabrega.
Come compositore, ha scritto musica sinfonica (eseguita anche dalle orchestre RAI negli anni '50-'60, l'epoca d'oro del concertismo radiofonico). La maggior produzione, però, è stata realizzata con la composizione di oltre 100 colonne sonore per film, dove conserva sempre l'intenzione di un linguaggio musicale immediato e accessibile.
La svolta "religiosa" nella musica di Giombini avviene con la composizione della Messa dei Giovani per voci, chitarre, basso, tastiere e percussioni eseguita nell'Oratorio di San Filippo Neri il 27 aprile del 1966 (vedi qui).

Dopo l'esordio della Messa dei Giovani fui invitato dalla Pro Civitate Christiana di Assisi a comporre
canti per la liturgia. La Messa Alleluia fu la mia prima messa liturgica. Ebbe una presentazione da "star" dato che alla mezzanotte del Natale '68 venne cantata dagli Alleluia nella Basilica di S.Pietro in Assisi: Celebrava il Vescovo mons. Placido Nicolini. Erano presenti 1500 giovani che con la loro partecipazione, ne fecero un evento memorabile.
Questo episodio segnò profondamente la musica liturgica del nostro tempo, perché, in seguito, l'interessamento della Pro Civitate Christiana di Assisi porto all'incisione della
Messa Alleluia
1 – Dall'alto dei cieli / 2 – Signore, pietà / 3 – Gloria / 4 – Dio Padre ha parlato / 5 – Alleluia / 6 – Santo / 7 – Agnello di Dio / 8 – Vieni, Gesù, resta con noi / 9 – La messa è finita 
quindi dei 150 Salmi per il nostro tempocogliendo ispirazioni dal panorama musicale contemporaneo (celtico, new age...), iniziati nel 1968 e terminati nel 1972, dei quali ha curato anche i testi, traendo ovviamente spunto dal messaggio biblico.

1. IO CON VOI
Io con voi  canto di speranza  dal salmo 1
Voi v’illudete  certezza nell’esistenza di Dio  dal salmo 2
Ho lottato tanto in questo giorno  sofferenza e fiducia  dal salmo 3
Quando ti chiamo, rispondimi  gioia cosciente  dal salmo 4
All’alba  preghiera del mattino  dal salmo 5
Se un uomo  fiducia in Gesù Salvatore  dal salmo 6
Perdoniamo  invito alla misericordia  dal salmo 7
Ti cantano i cieli  consapevolezza della propria dignità dal salmo 8
Vorrei gridare al mondo  gratitudine  dal salmo 9
Esiste tanta gente  invocazione d’aiuto  dal salmo 9


2. ANCHE TU VEDRAI
Anche tu vedrai  canto di speranza  dal salmo 10
Parole, parole…  riflessione sul mondo  dal salmo 11
Camminerò tra la gente  fiducia  dal salmo 12
Una voce mi diceva  dubbio e fede  dal salmo 13
Quando busserò  pensando all'arrivo  dal salmo 14
A te canto  gioia nella lode  dal salmo 15
Tu m'hai creato  domanda d'amore  dal salmo 16
Sei con me  fedeltà di Dio  dal salmo 17
I cieli parlano  lode della gloria  dal salmo 18
Una guerra d'amore  certezza nella forza dell'amore dal salmo 19


3. IL SUO CUORE
Il suo cuore  paternità di Dio  dal salmo 20
Eli, Eli, lamma sabactani  canto di desolazione  dal salmo 21
I prati sono verdi  fiducia  dal salmo 22
Uscite dal guscio  uscita dal mondo  dal salmo 23
Sento i passi  ricerca d'amore  dal salmo 24
Ogni uomo  anima in pericolo  dal salmo 25
Il Signore è la luce  canto di gloria  dal salmo 26
Tu non mi senti  preghiera nel dubbio  dal salmo 27
Diamo a Dio  riconoscimento di Dio  dal salmo 28
Voglio ringraziarti  ringraziamento  dal salmo 29


4. I VECCHI AMICI
I vecchi amici  canto di fiducia  dal salmo 30
Beato chi…  certezza  dal salmo 31
Bisogna gridare la gioia  gioia d'amare  dal salmo 32
Se cercate la luce  invito alla fede  dal salmo 33
Mille occhi  dalle tenebre alla luce  dal salmo 34
Buoni e cattivi  bontà di Dio  dal salmo 35
Ti sei costruito  per un fratello  dal salmo 36
Il male è la morte  invocazione del peccatore  dal salmo 37
Vorrei vedere consapevolezza della propria presunzione dal salmo 38
Stavo annegando  gratitudine  dal salmo 39

5. NON VI CONOSCO TUTTI
Non vi conosco tutti  fiducia nell'amicizia  dal salmo 40
Questa mia anima  nostalgia  dal salmo 41
Ha mandato una luce  sicurezza  dal salmo 42
Ci raccontano i vecchi  speranza  dal salmo 43
La mano  gioia nell'amicizia  dal salmo 44
Il terremoto  speranza  dal salmo 45
Risorge  gioia  dal salmo 46
Venite a casa nostra  fratellanza  dal salmo 47
Noi ci affanniamo  illusioni terrene  dal salmo 48
Parliamo tanto di Gesù  parole e vita  dal salmo 49


6. ORA CAPISCO PERCHE’
Ora capisco perché  pentimento  dal salmo 50
Tante parole  per un intellettuale  dal salmo 51
Nessuno di noi  invocazione  dal salmo 52
Stammi vicino, Signore  preghiera  dal salmo 53
Vorrei fuggire  paura e impegno  dal salmo 54
Non è facile  dialogo difficile  dal salmo 55
Svegliamo le nostre chitarre!  alleluia  dal salmo 56
Guardo  invito a non giudicare  dal salmo 57
Molti si domandano  il perché del dolore  dal salmo 58
Quando cammino per il mondo  sicurezza e gioia  dal salmo 59


7. E’ STATO BELLO VOLARE
E' stato bello volare  canto dell'impegno  dal salmo 60
Dio ci ha fatto  invito alla gratitudine  dal salmo 61
Brilla nel cielo  preghiera del mattino  dal salmo 62
Tu parli troppo  solitudine  dal salmo 63
Vedo un monte  ottimismo  dal salmo 64
Apritevi cieli!  gioia di sapersi figli  dal salmo 65
Ora possiamo  certezza daò salmo 66
Ecco!  certezza  dal salmo 67
Aiuto!  invocazione  dal salmo 68
Non ti sentire il più infelice  solidarietà nel dolore  dal salmo 69


8. SENTO LA TUA MANO
Sento la tua mano  canto di fiducia nel Padre  dal salmo 70
Quando verrà  speranza di pace dal salmo 71
Non sei  ricchezza della povertà  dal salmo 72
La casa vecchia  valore del passato  dal salmo 73
Un giorno verrà  resa dei conti  dal salmo 74
Dio ha creato la terra  fede nell'immortalità  dal salmo 75
Strade vuote  smarrimento  dal salmo 76
Ti chiesero aiuto  pentimento  dal salmo 77
Quanto ti piansero  dolore  dal salmo 78
Noi siamo la tua terra  speranza  dal salmo 79


9. AMARTI E’ UNA FESTA
Amarti è una festa  canto dell'amore a Dio  dal salmo 80
Sono dieci le tue leggi  canto dell'amor di Dio  dal salmo 81
Io ti prego  fiducia  dal salmo 82
Beato il figlio  beatitudini  dal salmo 83
Dopo la pioggia  speranza  dal salmo 84
Una è la strada  ricerca  dal salmo 85
Quella  la casa del Signore  dal salmo 86
Credo nella mia vita  gioia di vivere  dal salmo 87
Nel gran silenzio  gioia dell'incontro  dal salmo 88
Col sole  ascolto e fiducia  dal salmo 89


10. SEI LA CASA
Sei la casa  fiducia in Dio che è tutto  dal salmo 90
Crescono i fiori  sicurezza che Dio è tra noi  dal salmo 91
Inno di Dio  lode della potenza di Dio  dal salmo 92
Ecco il mio odio  conversione  dal salmo 93
Sei il grande Poeta  lode della poesia di Dio  dal salmo 94
Questa canzone  annuncio della salvezza  dal salmo 95
Oggi canto cose allegre  gioia per la conversione  dal salmo 96
C'è una luce  lode a Dio che è la luce  dal salmo 97
E' bello parlare di Cristo!  gioia dell'annuncio  dal salmo 98
Tutti insieme  gioia dell'arrivo  dal salmo 99


11. TU SEI ANCORA TRA NOI
Tu sei ancora tra noi  il Signore è tra noi  dal salmo 100
Tu siedi lassù  invocazione nella stanchezza  dal salmo 101
Con gli angeli  gloria  dal salmo 102
Per la luce  lode e ringraziamento per ogni cosa  dal salmo 103
Viva! Viva!  gioia perché Cristo viene  dal salmo 104
Ogni giorno  coscienza del dono di Dio  dal salmo 105
Fatta di suoni  ripensando la preghiera  dal salmo 106
Svegliati sole!  invocazione gioiosa  dal salmo 107
Io ti perdono  domanda d'aiuto per saper perdonare  dal salmo 108
Il Padre parla  Dio è la vita dal salmo 109


12. LE STELLE CANTANO CANZONI
Le stelle cantano canzoni  il creato canta Dio  dal salmo 110
Tu spalanchi la porta  famiglia aperta  dal salmo 111
Passa il Signore  lode  dal salmo 112
Sono carico di vita  fede nella resurrezione  dal salmo 113
S'annoia  gli idoli di morte  dal salmo 114
M'hai parlato  dopo una confessione  dal salmo 115
La verità  lode della verità  dal salmo 116
Ecco la prima pietra  la pietra angolare  dal salmo 117
Cosa vuoi da me?  domanda di luce  dal salmo 118
Vince sempre lui!  fiducia nell'onnipotenza di Dio  dal salmo 119  


13. LA STRADA E’ LUNGA
La strada è lunga  fiducia nel futuro  dal salmo 120
Quando mi diceste: Andiamo…  gioia di essere chiesa  dal salmo 121
Io vivo  fiducia in Dio  dal salmo 122
Che sarebbe questa vita  gioia della presenza di Dio  dal salmo 123
Tu m'hai reso forte  forza dell'amore  dal salmo 124
Questi fiori  dal dolore, gioia  dal salmo 125
Cosa avremmo fatto  sicurezza di essere amati  dal salmo 126
Cammineremo con te  gioia di essere insieme  dal salmo 127
Oppressero la mia gioventù  liberazione  dal salmo 128
Il mio grido giunga a te  invocazione d'aiuto  dal salmo 129  

14. VOGLIO CHIAMARTI PAPA’
Voglio chiamarti papà  nell’amore non c’è paura dal salmo 130
Ecco il nostro cuore  grandezza dell'uomo  dal salmo 131
Vieni qui  invito al dialogo  dal salmo 132
Questa famiglia  lode e ringraziamento  dal salmo 133
Il nostro Dio  lode  dal salmo 134
Ringraziamo il Signore!  ringraziamento e lode  dal salmo 135
Quando sei triste  invito alla speranza  dal salmo 136
T'ho chiamato  fiducia nella vita  dal salmo 137
Mi sveglio  Dio vive con noi  dal salmo 138
Libero  libertà nell'amore  dal salmo 139


15. CORRI, SIGNORE; HO BISOGNO DI AIUTO!
Corri, Signore, ho bisogno d'aiuto!  richiesta d'aiuto  dal salmo 140
Io ti chiedo perdono  domanda di perdono  dal salmo 141
Inutilmente  fiducia nella vita  dal salmo 142
Lui  inno a Dio  dal salmo 143
Canto la tua gloria  lode  dal salmo 144
Anima mia  gioia  dal salmo 145
Noi diverremo  desiderio di unità  dai salmi 146 e 147
La parola  lode  dal salmo 148
Cantiamo  invito al rinnovamento  dal salmo 149
Siamo le corde  lode  dal salmo 150


16. AMEN
In questa seconda parte del precedente LP, Marcello Giombini ripropone i suoi salmi al clavicembalo, organo e pianoforte



Seguirono poi altre composizioni



CAMMINIAMO NELLA SPERANZA


1 – Di che ti stai vantando, sorella morte?  2 – Signore, pietà  3 – Gloria  4 – Risorgere  5 – Prefazio  6 – Santo  7 – Mistero della fede  8 – Padre nostro  9 – Pace a te 10 – Agnello di Dio 11 – Le tue mani 12 – Arrivederci




IO CANTERO' PACE


1 – Io canterò pace  2 – Kyrie, dolce kyrie  3 – Beata te, Maria  4 – Gloria! Gloria in excelsis!  5 – Ditemi dov'è Gesù  6 – Alleluia di pace  7 - Quando noi saremo uno  8 – Sanctus! Holy!  9 – Come into my heart, Lord! 10 – Pater noster  11 – Come sarebbe bello 12 – Agnus Dei 13 – Alleluia Christus 14 – Beatitudine




DA MILLE STRADE


1 – Siamo arrivati da mille strade  2 – Voi bussate alla porta  3 – per tutte le volte che noi  4 – Vieni, Spirito d'amore  5 – Sei mistero  6 – Come un papà  7 – Chi sei tu  8 – Sento la tua voce  9 – Sei il mio pastore 10 – La chiesa non è un edificio 11 – Sei la mia luce 12 – Perché ognuno di noi 13 – Se uno ti dirà:”Seguimi” 14 – E' un tetto la mano di Dio




I SEMI DEL FUTURO


1 – Lasciamo che i bambini vadano a lui  2 – Ti condurremo  3 – In principio  4 – Ecco il tuo posto  5 – Acqua che non è mare  6 – Voglio morire come te  7 – Siamo morti in Lui  8 – Vento d'amore 9 – Gloria allo Spirito 10 – Gettiamo via le vecchie cose 11 – Santo 12 – Gloria al Signore 13 – Che tu possa vincere il male 14 – Oggi la chiesa




NON DOBBIAMO ESSERE TRISTI COME CHI NON HA SPERANZA

1 – C'è tanta luce  2 – Il tempo ha diviso  3 – Aiuta coloro che passano  4 – Ora che vedi  5 – Per chi è morto  6 – Non sono vecchio  7 – Requiem aeternam  8 – Alleluia  9 – Io mi tuffo in te 10 – Dopo la tua morte 11 – Non piangete 12 – Credeva 13 – Una scintilla 14 – Non dobbiamo 15 – Ci sono vittime 16 – Io sono qui 17 – L'anima mia 18 – Anche se è difficile


CANTATA DEL TERZO MONDO


1 – La notte del mondo  2 – Diamo con gioia  3 – Quando nasce un bambino  4 – Il pane è di tutti  5 – Felice è l’uomo  6 – Non si può essere soli  7 – Il mondo è nelle nostre mani  8 – Magnifica, anima mia





TERRA UGUALE


1 – I docenti del cemento 2 – Terra uguale 3 – Un ladro 4 – Paure 5 – Sterminio 6 – Gente sola 7 – Gli abitanti delle stelle 8 – Libertà 9 – Condor amigo mio







CORELLI & DANDRIEU AL SINTETIZZATORE

° Vivace  (Corelli) ° Grave   (Corelli) ° Allegro (Corelli) ° Adagio ( Corelli) ° Allegro (Corelli) ° Adagio (Corelli) ° Vivace (Corelli) ° Allegro (Corelli) ° Largo   (Corelli) ° Joseph est bien marié (Dandrieu) ° Carillon ou cloches (Dandrieu) ° Or nous dites Marie (Dandrieu) ° Noël Poitevin (Dandrieu) ° Noël de Saintonge (Dandrieu)




SALMI PER IL NUOVO MILLENNIO

1 – Il suo cuore  2 – È bello parlare di Cristo!  3 – Stavo annegando  4 – Io Ti chiedo perdono  5 – Tu sei ancora tra noi  6 – Ecco!  7 – A Te canto  8 – Il Signore è la luce  9 – Inutilmente 10 – Le stelle cantano canzoni 11 – Vedo un monte 12 – Noi siamo la Tua terra 13 – I prati sono verdi 14 – Voglio ringraziarti 15 – Questa famiglia 16 – Quando cammino 17 – Strade vuote 18 – Quando busserò 19 – Siamo le corde 20 – Canto la Tua gloria



CANTIAMO LA MADRE DI DIO

1 – Ave Maria, dolcissima   2 – Cantiamo la Madre di Dio   3 – Salve Regina, misericordiosa   4 – Totalmente bella (Tota pulchra)   5 – Anima mia, magnifica il Signore (Magnificat)   6 – Madre dolorosa   7 – Sia lode a te, Maria   8 – Regina del Cielo, rallegrati (Regina coeli laetare)   9 – Tutti al mondo tu soccorri 10 – Esistevi nella mente di Dio 11 – Ave, Stella del mare (Ave maris Stella) 12 – Prega per noi Madre nostra 13 – Ave, Regina dei Cieli (Ave, Regina caelorum) 14 – Veglia su tutti noi (Sub tuum praesidium) 15 – Stabat Mater


LA MESSA DEI GIOVANI (complesso I Barrittas)  VEDI QUI e qui le PARTITURE

1 – Introito (Giombini – Gasbarri )  2 – Gloria ( Giombini – Scoponi )  3 – Graduale ( Giombini – Federici)  4 – Credo ( Giombini – Scoponi )  5 – Offertorio  ( Giombini – Federici )  6 – Sanctus ( Giombini – Scoponi )  7 – Pater noster ( Giombini – Gasbarri )  8 – Agnus Dei  ( Giombini – Scoponi )  9 – Communio ( Giombini – Federici )



THE MASS FOR PEACE (complesso The Berets)  VEDI QUI

1 – Introit   ( Giombini – Gasbarri – Pitts )  2 – Gloria  (  Giombini- Scoponi  -  Pitts )  3 – Gradual ( Giombini -  Federici -  Pitts)  4 – Creed  ( Giombini – Scoponi – Pitts )  5 – Offertory (Giombini – Federici – Pitts )  6 – Holy  ( Giombini- Scoponi – Pitts )  7 – Our Father  ( Giombini – Gasbarri – Pitts)  8 – Lamb of God (Giombini – Scoponi – Pitts )  9 – Communion (Giombini – Federici – Pitts ) 10 – Don’t kill (Giombini – Scoponi – Pitts )



CANTATA DEI GIOVANI PER LA VERGINE MARIA


1 – Verrà una donna 2 – L’ Angelo del Signore 3 – Gloria al Signore 4 – Ave, piena di grazia 5 – Santo, Signore 6 – Credo in un solo Dio 7 – Madre del dolore 8 – Agnello di Dio 9 – Litanie della Madonna






IO, FRANACESCO - Padre Rotondo
musica e testi di Marcello Giombini

1 – A tutt’ Assisi 2 – Alla societate 3 – A Sorella Povertate 4 – All’ uccelli 5 – A Greccio 6 – A Frate Lupo 7 – A Sorella Chiara 8 – Alli sofferenti 9 – A tutte le creature / Cantano Riccardo e Franca Orfei





Scoponi-Giombini

Buongiorno Maria / Sei tu la Madre








Scoponi-Giombini

Padre Nostro / Noi Ti Lodiamo







Arrangiamento per
GRAZIE SIGNORE di Domenico Machetta










Opera postuma
I CANTI DELL'AMORE con Maddalena Romeo Boni

1. Dono raro     2. Le chiavi del giardino     3. Nati insieme     4. Giorno di festa     5. L'assenza nella notte     6. Volare ancora     7. Preghiera piccina (upon Bach)     8. Le due mamme     9. Non soffrire per me   10. Insolita preghiera   11. Natura perduta   12. Creò per amore






Per gli appassionati ecco a voi alcune partiture, ma andando su Google e digitando "Giombini spartiti" potrete trovare molto di più...


da Wikipedia
Si affermò negli anni sessanta e settanta, quale artefice della corrente del rinnovamento nel campo della musica religiosa, soprattutto per quanto concerne l'àmbito liturgico. Ha inoltre composto numerose colonne sonore di film, con predilezione per il genere dello "spaghetti western", ed è stato un pioniere in Italia della musica elettronica. 

Nel campo della musica religiosa le composizioni del maestro Giombini superano il numero di trecento, il repertorio religioso giombiniano è stato in larghissima parte interpretato ed inciso su disco dal complesso Clan Alleluia. Mentre nelle prime canzoni (interpretate dal complesso Gli Alleluia), si avverte pienamente lo stile proprio della musica beat, in seguito il sound evolverà verso la musica progressive, con frequenti richiami non solo a sonorità jazz, etno, spiritual, gospel songs e della musica elettronica, ma anche al canto religioso tradizionale. Giovanni Vianini, fra i maggiori cultori ed esperti in Italia di canto gregoriano e di canto ambrosiano, ha riproposto il salmo Il Signore è la luce nell'LP La Settimana Santa (Rusty Records RRS 30229), assieme ai più bei canti della tradizione.


Fuori dall'ambito musicale, Giombini si è interessato anche di numerologia. È autore di una curiosa serie di 31 volumetti (dedicati a ciascun giorno del mese), pubblicati nel 2002, nei quali descrive la personalità è il destino nel numero del giorno natale. Nel 1958 aveva scritto il testo di alcuni racconti di fantascienza per la rivista Oltre il cielo (pubblicati anche in Francia), utilizzando lo pseudonimo Gianni Nebulosa. Questo particolare ambito lo vede autore di colonne sonore di taluni film degli anni '60 e '70.

Giombini è inoltre conosciuto dai cultori della musica elettronica per computer, quale uno dei primi compositori ed esecutori in Italia sul pionieristico Commodore 64, negli anni '70 e '80.

    
               Astromusic Synthesizer                   Synthomania

Trans Vita Express - Racconto Psicofonico [vedi qui]

Negli ultimi anni di vita, Giombini ha riproposto nuovi brani in campo religioso, con testi della
poetessa Maddalena Romeo Boni. La morte del compositore non ha consentito di portare a termine il progetto di un nuovo ciclo di salmi, bloccatosi al CD con i primi 25 canti.

Nel 2008 il gruppo rock complesso Gli Illuminati ha inciso l'LP, rigorosamente in vinile, Prendi la chitarra e prega, ove si ripropongono numerose composizioni religiose di Giombini, tratti dalle messe e dai Salmi.

PierPaolo De Iuliis: Voce
Tiziano Tarli: Chitarre, organi, cori
Emanuele Sterbini: Basso, cori
Alessandro Palermo: Batteria

01. Sei tu la madre
02. Alleluia
03. Oggi è nato il redentor
04. Chinati ai tuoi piedi
05. Communio
06. Gloria
07. Venne un uomo
08. Gloria a Dio
09. La notte del mondo
10. Eli eli lamma sabactani
11. Il mio signore



Per l'esuberante vivacità del sound e per l'incisiva espressività dei testi, le canzoni di Giombini sono state maggiormente apprezzate e valorizzate dal mondo giovanile. Hanno invece subìto le critiche, più o meno accese, di quanti rimanevano legati alla tradizione, spesso organisti e direttori di coro. Alcuni affermavano infatti che le composizioni di Giombini non favorivano il raccoglimento e la preghiera, oltre a rivelarsi inappropriate alla solennità del rito. I detrattori più ostili non risparmiarono il ricorso ad argomentazioni moralistiche, approfittando di talune sue colonne sonore per film molto mediocri.
Ancora oggi qualcuno, incluse autorevoli figure del mondo ecclesiale, muove critiche di tale natura.

PS: Un sentito grazie alla mia fonte anonima che mi ha dato una grossa mano. Grazie in anticipo a chi volesse mandarmi altre cose per integrare.