FIRST TIME ON THE WEB
TRACKLIST CD 1:
01. speech
02. Non si può smettere di fumare
03. speech
04. Nel mio giardino
05. Repubblica
06. Un amore
07. speech
08. Parigi con le gambe aperte
09. speech
10. Compagno sì, compagno no, compagno un cazz
TRACKLIST CD 2:
11. La gente
12. speech
13. Campo minato
14. Pugni chiusi
15. Arcimboldo
16. speech
17. Fango
18. speech
19. Questa casa non la mollerò
20. speech
21. Hasta siempre, Comandante
22. speech
23. E' rock 'n roll
Grazie Albe, grande amico e collaboratore della Stratosfera, per l'ennesimo concerto live che mi hai inviato per essere condiviso con i nostri navigatori. Questo concerto, che appare per la prima volta sul web, è bello e intenso e ha una qualità audio assolutamente eccezionale. E poi, che dire? Siamo un po'tutti affezionati a Ricky Gianco, oggi un po' attempato (83 anni) ma ancora attivo, un cantante e compositore che si è speso molto e che ha ricevuto forse meno di quello che si sarebbe meritato. Non è la prima volta che parliamo di lui su questo blog: anni fa presentammo due suoi album solisti risalenti agli anni '70 (Alla mia mamma e Arcimboldo). Andate a riscoprirli perché ne vale veramente la pena. Tra l'altro ricordo che in "Arcimboldo" lo accompagna in studio l'intera PFM post Pagani. Privilegio di pochi. Grande disco e grandi musiche. Impegnato politicamente, non ha mai negato le sue profonde simpatie per i movimenti di sinistra. Lo ricordiamo come co-protagonista dei grandi raduni giovanili, da Re Nudo al Parco Lambro. In questa occasione è ospite del Centro Sociale Occupato (C.S.O.) "Pedro" di Padova. La registrazione risale al 10 dicembre 1997. Il C.S.O. di Padova, lo ricordo, è uno storico spazio sociale autogestito, attivo da quasi 40 anni come punto di riferimento per la socialità, la politica indipendente e la musica alternativa. Il concerto qui presentato ha mantenuto tutti i dialoghi col pubblico (speech) che, ad iniziare da quello di apertura, si configurano come momenti di denuncia e di riepilogo di fatti di cronaca legati agli anni '70.
Ricky Gianco very young
L'impegno politico si è fuso con quello discografico. Gianco nel 1972 fondò l'etichetta Indigo, legata alla canzone politica e di denuncia. Nel 1973 fu il turno dell'Ultima Spiaggia, etichetta discografica fondata insieme a Nanni Ricordi, un'etichetta che ebbe un ruolo importante nel panorama musicale italiano. Stipulò un contratto di distribuzione con la RCA e mise sotto contratto alcuni importanti cantautori, tra cui Enzo Jannacci, Ivan Cattaneo, Claudio Lolli, David Riondino, Massimo Boldi e Gianfranco Manfredi. Fu attiva fino al 1979, quando chiuse per fallimento. Proprio con Gianfranco Manfredi Ricky portò avanti alcuni progetti musicali (e in seguito teatrali) tra i quali spicca l'album "Zombie di tutto il mondo unitevi" pubblicato nel 1977 (da cui è tratta l'iconica Compagno sì, compagno no, compagno un cazz, presente anche in questo concerto). Gianco compose tutte le musiche. Questo disco, finora dimenticato dal nostro blog, sarà oggetto di un prossimo post.
Non voglio addentrami nella lunga e complessa biografia del "Pete Seeger italiano" (così lo definì la critica) anche perché è facile trovarla sul web. Basta dire che sul finire degli anni '50 fu uno dei padri del rock 'n roll in Italia e che il suo primo 45 giri risale addirittura al 1959 (col nome Ricky Sann). Mi piace ricordare la sua collaborazione con i Ribelli (Pugni chiusi - proposta anche in questo concerto - è una sua composizione). Non entro nel merito della sua disastrosa partecipazione al clan di Celentano.
Attivo nei decenni '80 -'90 e 2000 ha pubblicato il suo ultimo album in studio nel 2010 (Come un bambino). La sua ultima apparizione televisiva risale al 2024, allorché, ospite in Domenica In, cantò alcuni brani tra cui la storica Pugni chiusi.
Qui vi lascio all'ascolto del concerto. Un ultimo grazie ad Albe e a voi tutti auguro
buon ascolto.
Post by George - Music by Albe




















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