Amici, in questa puntata ad un certo punto parlo della querelle di qualche settimana fa sui vecchi gruppi Prog (sempre graditi) ed i nuovi, sovente neanche c....onsiderati. Dite la vostra, se ne avete voglia. Buon ascolto. Frank - One
ho espresso il mio parere mille volte ma repetita juvant.... Continuo a pensare(ma non solo per l'italico prog) che certi gruppi di cui è rimasto uno o due dei membri originali si parli di cover band , poi so bene che tutti noi anzianotti siamo legati a certi pezzi e che risentirli ci commuove.....però la Pfm attuale o gli Yes, con tutto il bene ono l'ombra sbiadita di ciò che abbiamo amato, poi ,certo, quando attacca Impressioni di settembre o Roundabout un brivido c'è...... Sta di fatto che ci sono tanti gruppi nuovi tecnicamente validissimi che sono ispirati ,sperimentano cose nuove e dovremmo sforzarci di uscire dalla comfort zone e degnarci di ascoltarli con un pò attenzione, potremmo fare delle scoperte interessanti! Poi lo lo so che ci viene spontaneo di mettere su per l'ennesima volta l'album del Banco o dei Genesis piuttosto che di un gruppo nuovo,,,,,ma la vita va avanti e la musica pure!
Anch'io ho già più volte espresso il mio pensiero che ricalca quanto scritto da Osel. Ribadisco che la linea editoriale della Stratosfera prevede un mix tra vecchie e nuove produzioni. Io ho molto rispetto sia per i gruppi "storici" che per quelli catalogati come new prog e affini. C'è spazio per tutti e soprattutto va riconosciuto lo sforzo di quei numerosi gruppi (molti già ospitati dal nostro blog) che anziché cercare facili successi con brani pop e commerciali, mettono a frutto la loro creatività per proporre suoni nuovi e originali che miscelano il passato con il presente. Bravi. Sarete sempre con noi.
Amici, in questa puntata ad un certo punto parlo della querelle di qualche settimana fa sui vecchi gruppi Prog (sempre graditi) ed i nuovi, sovente neanche c....onsiderati. Dite la vostra, se ne avete voglia. Buon ascolto. Frank - One
RispondiEliminaho espresso il mio parere mille volte ma repetita juvant....
RispondiEliminaContinuo a pensare(ma non solo per l'italico prog) che certi gruppi di cui è rimasto uno o due dei membri originali si parli di cover band , poi so bene che tutti noi anzianotti siamo legati a certi pezzi e che risentirli ci commuove.....però la Pfm attuale o gli Yes, con tutto il bene ono l'ombra sbiadita di ciò che abbiamo amato, poi ,certo, quando attacca Impressioni di settembre o Roundabout un brivido c'è......
Sta di fatto che ci sono tanti gruppi nuovi tecnicamente validissimi che sono ispirati ,sperimentano cose nuove e dovremmo sforzarci di uscire dalla comfort zone e degnarci di ascoltarli con un pò attenzione, potremmo fare delle scoperte interessanti!
Poi lo lo so che ci viene spontaneo di mettere su per l'ennesima volta l'album del Banco o dei Genesis piuttosto che di un gruppo nuovo,,,,,ma la vita va avanti e la musica pure!
Anch'io ho già più volte espresso il mio pensiero che ricalca quanto scritto da Osel. Ribadisco che la linea editoriale della Stratosfera prevede un mix tra vecchie e nuove produzioni. Io ho molto rispetto sia per i gruppi "storici" che per quelli catalogati come new prog e affini. C'è spazio per tutti e soprattutto va riconosciuto lo sforzo di quei numerosi gruppi (molti già ospitati dal nostro blog) che anziché cercare facili successi con brani pop e commerciali, mettono a frutto la loro creatività per proporre suoni nuovi e originali che miscelano il passato con il presente. Bravi. Sarete sempre con noi.
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