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mercoledì 17 gennaio 2024

Lino Capra Vaccina - Antico Adagio (ristampa 2014 con bonus tracks) e Arcaico Armonico (2015) plus bonus CD


Cari amici, eccoci nuovamente - dopo molto tempo - in compagnia di Lino Capra Vaccina, uno dei nostri beniamini. Lino Capra Vaccina fu il protagonista più di 10 anni fa di un grande superpost curato dal mio caro amico Robi, che approfitto per salutare, dove vennero proposti i suoi primi due album, "Antico Adagio" (nella versione originale del 1978) e "L'attesa" (1992), nonché i due dischi pubblicati a nome Lino Capra Vaccina Ensemble, ovvero "In cammino tra sette cieli" (1995) e "Sulla corda di luce" (1998). Vi rimando a quella pagina risalente al 2012 (qui). Tutti i link sono ancora attivi. Prima di passare alla presentazione dei tre album oggetto del nostro post, giusto per rinfrescarsi la memoria, vi ripropongo la breve biografia dell'artista, utilizzata in apertura del vecchio supepost.


Una breve introduzione all'artista :(dal post del 2012)

Lino Capra Vaccina è un musicista con una preparazione classica alle spalle, tant'è vero che ha studiato percussioni, pianoforte, composizione, storia della musica e canto corale presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Come percussionista suona dal 1979 al 1985 nell'Orchestra del Teatro alla Scala sotto la direzione di maestri come Abbado, Pretre, Osawa, ecc. approfondendo la propria esperienza nell'ambito della musica classica e contemporanea. Ingiustamente poco considerato (cercatelo su wikipedia e ve ne renderete conto), questo geniale percussionista e poli strumentista è tra i fondatori degli Aktuala, autori di tre album all'insegna di un prog contaminato con musica di altre culture, soprattutto quelle orientali. Una specie di world music ante litteram, come qualcuno l'ha definita. In forze alla scuderia della Bla Bla, è di fianco a Franco Battiato e Juri Camisasca nei loro primi lavori ed è sempre in loro compagnia, insieme anche a Roberto Mazza, Mino Di Martino e Terra Di Benedetto, che partecipa alla tourneé sperimentale "Telaio Magnetico" nel 1975, di cui uscirà negli anni 90 un CD live postumo a tiratura limitata. Nel 1978 questo poco prolifico artista (almeno a livello di produzione discografica, non di collaborazioni con altri musicisti) autoproduce il suo primo album come solista, al quale presta la sua meravigliosa voce un artista verso il quale, ormai è risaputo, the captain nutre una sconfinata ammirazione, ovvero (semprer lù) Jurone Camisasca!"

Juri Camisasca

In realtà la realizzazione di album solisti, decisamente parca agli inizi (un solo album nel ventennio '70-'80) ha poi preso una improvvisa sterzata nel corso degli anni '90 e 2000, con la pubblicazione di ben 13 album sia da solo che insieme ad altri musicisti. Tra questi ultimi ricordo "Fluxmar" del 1992, con Roberto Donnini e una nutrita schiera di altri artisti (cercatelo sulla Stratosfera perché lo abbiamo già pubblicato), "Radure 1998 Mito" (1998, con Marco Lucchi, Giuseppe Conte e Eranos Ensemble), e ancora "A Mid Autumn's Night Dream" (2019, con Keith & Julìe Tippett e Paolo Tofani). L'ultimo suo lavoro solista è di quest'anno, pubblicato da poco dalla Dark Companion, intitolato "Sin-Thesis". Noi oggi prenderemo in esame la ristampa 2014 del primo LP, "Antico Adagio", arricchita da 4 bonus track, l'album del 2015, "Antivo Armonico" e, come bonus CD, i due brani presenti sul vinile del 2017, a tiratura limitata, intitolato "Echi Armonici da Antico Adagio". E ora si parte.

Lino Capra Vaccina - 2014 - Antico Adagio 
(ristampa del primo LP con bonus track)


TRACKLIST:

Antico Adagio
01. Elegia - 7:37
02. Voce in XY - 5:00
03. Canti delle sfere - 5:14
04. Frammenti di sonno - 6:48
05. Movimenti e silenzi per spazi bianchi - 4:42
06. Antico Adagio - 10:05

Frammenti da Antico Adagio (inediti)
07. Ondulazione melodica - 5:01
08. Motus - 9:03
09. Frammenti di suono - 4:06
10. Vocis - 9:40


Nel 2014 l'etichetta Die Schachtel (che nonostante il nome è italianissima, di Milano, creata nel 2003 da Bruno Stucchi e Fabio Carboni con l'intenzione di promuovere le composizioni elettroniche Made in Italy) pubblicò la versione rimasterizzata con cover gatefold e booklet di 24 pagine, a tiratura limitata, del primo storico disco di Lino Capra Vaccina, risalente al 1978. Il pregio della ristampa risiede nell'aggiunta di 4 bonus tracks, pubblicate nello stesso anno - dalla medesima etichetta - solo su un vinile dal titolo "Frammenti da Antico Adagio", con due brani per ogni facciata, pubblicato a tiratura limitata (solo 500 copie). Le bonus tracks, come si dice "previously unrelesed", provengono dalle session dell'originale "Antico Adagio" del 1978, ma all'epoca vennero scartate per ragioni di spazio. Di questa ristampa ne parla a lungo il sito "Onda Rock". Ripropongo una porzione della lunga recensione: "Ondulazione Melodica è in pratica una risposta al minimalismo ermetico di Battiato (quasi una versione de "L'Egitto Prima delle Sabbie" per vibrafono). "Motus", per pianoforte, tape delay e percussioni a spazzola, avrebbe potuto trovare posto in uno dei tanti dischi della Ecm di quel periodo. "Frammenti di Suono" riprende lo stesso discorso iniziato con "Elegia", mentre "Vocis" è una specie di "Poppy Nogood" di Terry Riley in una versione più rilassata e contemplativa". 
Insomma, viste le premesse, credo che valga la pena avere questa ristampa tra le mani. Di seguito le copertine del vinile contenente le quattro tracce



Lino Capra Vaccina - 2015 - Arcaico Armonico


TRACKLIST:

01. Echi e frequenze - 10:40
02. Dialoghi tra suoni - 15:05
03. Andante ancestrale - 11:04
04. Arcaico armonico - 13:54
05. Improvvisamente (bonus track) - 3:37


MUSICISTI:

Lino Capra Vaccina - gong, cymbal, voice, tabla, bells, bass drum, african monostring, piano, vibraphone, indian and african cowbells, sabar, bows, aeolustubulars
Camillo Mozzoni - oboe, oboe d'amore, emglish horn (tracks 4-5)
Paolo Tofani - mandhura (track 2)
Max Marchini - additonal percussion, gong (track 5)
Juri Camisasca - voice (track 3)


"Arcaico Armonico", venne pubblicato nel 2015 dalla Dark Companion e distribuito dalla Ma.Ra.Cash Records sia in versione CD (con una bonus track) che in vinile (nel 2016 , a tiratura limitata e numerata - 500 copie). 


Per la recensione, mi affido ancora a "Onda Rock".
"Arcaico Armonico, figlio tardivo di "Antico Adagio", è un grande studio sulla triade suono-frequenza-vibrazione, una complessa struttura sinfonica in quattro movimenti. Le percussioni di Lino Vaccina (gong, vibrafono, cimbali, campane, tablas ecc.) creano una musica che è antica ma allo stesso tempo d'avanguardia; è contemporaneamente avveniristica e arcaica, spirituale e laica. Cresti la descrive addirittura come “pre-umana”, in quanto musica che sembra nascere dal cosmo, come fosse sempre esistita, “mai nata”, innata nell’Universo stesso. "Arcaico armonico" è la perfetta continazione di quei suoni, stavolta con collaborazioni eccezionali; dallo straordinario contributo vocale di un ritrovato Juri Camisasca, a Paolo Tofani degli Area, all'oboe di Camillo Mozzoni.


E' proprio il brano dove è presente la voce di Juri Camisasca a raggiungere il vertice assoluto dell'album. "Andante ancestrale" è un doppio inno, da una parte a una musica che vuole parlare all'anima e non al corpo; dall'altro - prendendo in prestito il Bhagavadgītā, libro sacro della tradizione indù - diventa un fortissimo messaggio contro l'inutile corsa verso il nulla della società contemporanea. L'uomo moderno è perennemente in corsa frenetica, ma in effetti la sua corsa è solo apparente, perché il suo è un continuo andare e tornare; senza rendersene conto è sempre lì, fermo nello stesso punto, simile a un insetto che muovendosi continuamente urta sempre su una lampadina illuminata. Il saggio (o il divino) invece -  pur stando fermo - lo supera, in quanto la sua mente viaggia "veloce come il pensiero". Un concetto, declamato dalla splendida voce di Camisasca, in cui è molto difficie non riconoscersi. Da questo punto di vista la tessitura di suoni di Vaccina, con l'aiuto di Camisasca, scrive quasi un nuovo manifesto contro la modernità, e oggi opporsi all'esistente è semplicemente rivoluzionario.

Juri Camisasca # 2

Nei restanti brani si sente molto l'influenza dei mai dimenticati Third Ear Band; l'iniziale "Echi di frequenze" rappresenta meglio la triade suono-frequenza-vibrazione e raggiunge l'apice dell'idea - molto amata da Lino - di "ecologia sonora". Le percussioni, private del concetto di ritmo e tempo, cercano di ricreare l'equilibrio presente nei primordiali elementi; terra, acqua, fuoco, aria. "Dialoghi tra suoni" - suonata insieme a Paolo Tofani - approfondisce aspetti più oscuri; l'equilibrio precedentemente ricercato è perduto, il viaggio sembra più ipnotico, interiore, in un'anima inquieta in perenne ricerca.
La title track, ritmata dal suono delle tabla, concilia in sé ricerca e tradizione; come sottolinea lo stesso titolo, armonia e antichità, dove antichità non sta per desueto o antiquato, ma per rivoluzione. Come direbbe lo stesso Lino: "Un arcaico ritorno al futuro presente".

Paolo Tofani

Bonus CD
Lino Capra Vaccina - 2017 - Echi Armonici da Antico Adagio (vinyl - limited edition)


TRACKLIST:

01. Echi Armonici (parte 1)
02. Echi Armonici (parte 2)

MUSICISTI:

Lino Capra Vaccina - gong, bells, cymbal, percussion
Dana Matus, Juri Camisasca - voice


"Echi Armonici da Antico Adagio", pubblicato in solo formato vinile a tiratura limitata - 300 copie - nel 2017 (ancora una volta dalla Die Schachtel, raccoglie altre due tracce inedite provenienti dalle registrazioni di "Antico Adagio" del 1978.  L'album è veramente una rivelazione: un manufatto perduto e imponente dell'avanguardia italiana. Stupisce che queste due registrazioni siano rimaste nel cassetto fino al 2017. Nei due brani, decisamente ipnotici, troviamo Lino Capra Vaccina alle prese con le sue numerose percussioni, accompagnato dalle voci di Juri Camisasca (ancora lui, il grande Juri) e Dana Matus . Due brani straordinari che, insieme agli altri inediti presenti nella ristampa 2014 di "Antico Adagio" avrebbero di serto raddoppiato l'opera prima. Spero siano di vostro gradimento.
Si chide qui questo lungo omaggio a Lino Capra Vaccina. Per chi volesse ascoltarlo dal vivo, vi ricordo che sul tubo è pubblicato un intero suo concerto. Con questo vi saluto e vi lascio augurandovi il consueto buon ascolto.


LINK Antico Adagio (ristampa 2014)
LINK Arcaico Armonico (2015)
LINK Echi Armonici da Antico Adagio (2017)

Post by George

sabato 6 gennaio 2024

Gli Avvoltoi - Two Compilations of Rarities (1994 - 2015)


Eh sì, questa volta tocca a loro, Gli Avvoltoi, una tra le migliori garage band che abbiano mai calcato il patrio suolo. Da troppo tempo queste due compilation giacevano sul fondo del baule dei ricordi ed ora è giunto il momento di riportarle in superficie, Innanzitutto vediamo di non confonderli con l'omonimo gruppo, un po' più oscuro, che realizzò un paio di 45 giri a cavallo tra il 1968 e il 1970 (li ritroverete qui). La storia della band bolognese è molto lunga e prende inizio ufficialmente dal 1988 con quel grande album dal titolo "Il nostro è solo un mondo beat" (escludo la musicassetta autoprodotta del 1986). Nel 1990 sarà la volta di "Quando verrà il giorno" (entrambi gli album vennero pubblicati dalla Contempo), poi il gruppo dei fratelli Spirogi si sciolse, anche se solo temporaneamente. La musica degli Avvoltoi si ispira al beat anni '60, al garage rock, con venature folk e psichedeliche - specie nel secondo album - seppur rivisto in chiave personale, evitando nella maggior parte dei casi la semplice riproposta di cover tout court.  Il ooro repertorio includeva grandi brani del periodo '60-inizi '70, tradotti in italiano, quali Hush (nella versione Deep Purple Mark 1), Gloria (Them), Tutto nero / Paint It Black (Rolling Stones), Sono un uomo / I'm a Man (Spencer Davis Group) e ancora La follia / Friday On My Mind degli Easybeats. In parallelo ai due album Gli Avvoltoi pubblicarono una bella serie di singoli mentre le case discografiche si occuparono di stampare alcune compilation, Tra queste due, in particolare, sono oggetto del post di oggi, visto che contengono parecchi inediti e rarità.


La formazione originale degli Avvoltoi era composta da Moreno Spirogi (voce e percussioni), Claudio Spirogi (chitarra e cori), Ninfa (vero nome Dora Schillizzi, basso e cori), Gregorio Bardini (organo, flauto e cori), Tiberio Ventura (batteria). La formazione subì numerosi cambiamenti nel corso degli anni. Dopo la pubblicazione del secondo LP, "Quando verrà il giorno" nel 1990, seguì una lunga assenza dalle scene, al di là di album tributo e di qualche esperienza solista di Moreno Spirogi. Dobbiamo arrivare al 2012 per vedere pubblicato un libro che ripercorre la biografia del gruppo bolognese, dal titolo "Storia di un gruppo ridicolo", con allegato un CD compilation. Nell'estate del 2013 entrò nel gruppo il chitarrista Dome La Muerte, che ricordiamo a lungo con i Not Moving: la nuova formazione registrò "Live at Sidro", contenente un concerto dal vivo registrato nel 2014. Nello stesso anno uscì "Amagama", con nuove registrazioni in studio. Siamo all'epilogo: l'ultimo album del gruppo sarà il concept "Confessioni di un povero imbecille" del 2016. Poi il silenzio cala sul gruppo.


Gli Avvoltoi yesterday

...and today

Per una lettura più approfondita della biografia del gruppo - se la cosa vi può interessare - vi lascio alle numerose informazioni reperibili sul web. E' ora giunto il momento di passare dalle parole alla musica. Le due compilation che ho selezionato ripercorrono, attraverso numerose rarità, il primo periodo della vita musicale degli Avvoltoi.

Gli Avvoltoi - 1994 - Ora sai perché 
(live and unreleased 1987-1993) 


TRACKLIST:

Lato A
01. Ora sai perché (unreleased)
02. 15° frustata (demo 1986)
03. No voglio pietà (unreleased)
04. Un uomo rispettabile (demo 1986)
05. Non siete come me (live unreleased)
06. Tutto nero (live)

Lato B
07. Ma perché (unreleased)
08. See Me Feel Me (unreleased)
09. It Ain't Me Babe (unreleased)
10. Come potete giudicar (live)
11. Sono un uomo (live)


Questa compilation, pubblicata nel 1994 sono in vinile, fu opera dell'etichetta Destination X che mise sotto contratto i rinnovato Avvoltoi nel periodo 1991-1994. Con la Destination X il gruppo registrò il singolo "Sono u uomo", il 12" "Hush" e ancora un singolo, "Quando vuoi scappare" nel 1993. L'anno successivo la Destination X concluse il suo rapporto con la band pubblicando "Ora sai perché", una antologia piena zeppa di inediti. Le 11 tracce sono una perfetta fotografia degli Avvoltoi della primissima ora: due brani provengono dalla musicassetta-demo autoprodotta del 1986, le altre (come indicato nella tracklist) sono degli inediti mai apparsi prima di allora (e non appariranno più). Tra questi inediti una cover di "See Me Feel Me" degli Who e di "It Ain't Me Babe" di Bob Dylan. Assolutamente da non perdere le tracce live, anch'esse relegate solo su questo LP: "Non siete come me", "Tutto nero" (versione in italiano di "Paint It Black", già coverata negli anni '60 da Caterina Caselli), "Come potete giudicar" dei Nomadi e, infine, "Sono un uomo" ("I'm a Man degli Spencer Davis Group). 

Gli Avvoltoi - 2015 - Quando vuoi scappare - 1991/1995


TRACKLIST:

01. Sono un uomo
92. Per la mia felicità
03. Hush
04. Ballavi di notte
05. La follia
06. Quando vuoi scappare
07. Mi hanno portato sulla Luna
08. Dammi la mano
09. Circo magico
10. Lucifer Sam
11. Sto diventando un mostro
12. Dietro le sbarre
13. Dopo cambierà
14. Dammi la mano (demo version)
15. Nell'aria
16. Hush (1st version)
17. Quando vuoi scappare (1st version)
18. Hey Joe (live)
19. Gli Avvoltoi sono qua (live)


Altra grande compilation pubblicata dalla Area Pirata nel 2015 in versione CD a tiratura limitata. Le 19 tracce raccolgono brani pubblicati in precedenza su 45 giri e 12" (come nel caso delle 3 tracks su "Hush"). Non mancano alcuni inediti come le prime versione di "Hush" e di "Quando vuoi scappare". "Dammi la mano" è in versione demo mentre "Hey Joe" e "Gli Avvoltoi sono qua" sono registrate dal vivo. Da buon amante dei Pink Floyd della prima ora non ho potuto che apprezzare la cover di "Lucifer Sam". Un altro gioiellino da ascoltare tutto d'un fiato dalla prima all'ultima nota. 
E con questo vi saluto, cari amici,  e vi auguro il consueto buon ascolto. 


LINK Ora sai perché (1994)
LINK Quando vuoi scappare (2015)

Post by George