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mercoledì 27 febbraio 2013

1967 - Maurizio (Arcieri)

Attivo musicalmente dai primi anni '60, Maurizio Arcieri negli anni sessanta fu leader dei New Dada che nel giro di pochi anni, dal 1965 al 1967 incisero uno "storico" LP e una manciata di singoli irresistibili, suonati con grinta e tecnica difficili da ritrovare in altri gruppi italiani del periodo. D'altra parte i New Dada furono senza ombra di dubbio il complesso più particolare dell’intera scena beat italiana. Curavano moltissimo l’immagine, al punto che "Pupo" Longo, il batterista, suonava con i guanti bianchi.

Ma era soprattutto il leader, Maurizio Arcieri, a gettare lo scompiglio tra le fans. Parteciparono all’edizione ‘66 del Cantagiro riscuotendo ottimi consensi con “Non dirne più” (3° nella sezione Complessi, dietro a  Equipe 84 - "Io ho in mente te" e ai Rokes  - "Che colpa abbiamo noi") e si aggiudicarono diverse puntate di “Bandiera Gialla” grazie alla cover di “Lady Jane”. I New dada furono inoltre scelti come band di supporto nelle tre tappe del tour italiano dei Beatles.

Maurizio Arcieri nasce a Milano il 30 Aprile da Maria e Mauro Arcieri; ha una sorella maggiore, Marinella. A 14 anni entra come chitarrista nella sua prima band, in cui militava un giovanissimo Pietruccio dei Dik Dik. Poi parte per l'Inghilterra, dove lavora come cameriere un coffee shop e assiste a tutti i gig possibili.
Nel 1962 ritornato in Italia e forte dell'esperienza e dell'influenza anglosassone, appena diciassettenne forma i NEW DADA, di cui diviene il leader. La mod band tricolore avrà un discreto successo tra i ragazzi. La formazione, oltre a Maurizio, comprende Franco "Pupo" Longo (batteria), Franco Ladanza e Renato "René" Vignocchi (chitarre), Ferruccio "Ferry" Sansoni (tastiere), Giorgio Fazzini (basso).

Nel 1966 all’apice del successo i New Dada si sciolsero e Maurizio intraprese la carriera solista; parte dei New Dada lo seguì nelle vesti di formazione accompagnatrice.  Il pomeriggio del 22 settembre 1966 Maurizio incontra Christina Moser durante un party privato per il compleanno di Patrizia Wachter, figlia del produttore dei New Dada, Leo.
Nel 1967  parte dei New Dada segue Maurizio nelle vesti di formazione accompagnatrice. In primavera il restante troncone dei New Dada supporta i Rolling Stones nella data romana.

"Ballerina": L'originale (Pretty Ballerina) era il secondo successo di un gruppo USA, Left Banke, che aveva raggiunto in precedenza la top-10 con il loro singolo "Walk Away Renee". Qualche incertezza nella metrica del testo italiano non consente di raggiungere la immediatezza pop del brano USA.

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"T'amo da morire": Il secondo singolo di Maurizio dopo l'abbandono dei New Dada vedeva sul lato A Lady Jane (già inciso anche con i New Dada) e sul lato B una canzone decisamente diversa, Gimme Some Lovin', il potente R&B scritto da un adolescente Stevie Winwood per il suo primo gruppo, gli Spencer Davis Group. Grintosa e corretta la versione di Maurizio Arcieri.

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Il terzo 45 dell'annata viene inciso su dischi Joker ed è proprio IL COMIZIO (DI MAURIZIO) che il cantante presenta alla trasmissione di Antoine ZUCCHERO E CANNELLA. E' la prima canzone di Maurizio ad avere un buon successo.

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martedì 19 febbraio 2013

1967 - I Corvi - 45 giri

I Corvi si formano a Parma nel 1965, ed iniziano ad esibirsi in vari locali dell'Emilia proponendo cover di gruppi inglesi ed americani.
All'inizio del 1966 si iscrivono al 1° Torneo nazionale Rapallo Davoli, superano tutte le selezioni e, durante la finalissima, si classificano al secondo posto.
Oltre che per le sonorità elettriche, si distinguono anche per un look particolare: suonano infatti con delle mantelline nere, per richiamare l'immagine del corvo.



Angelo Ravasini: voce, chitarra
Fabrizio Levati: chitarra (dal 1966 al 1969)
Italo Gimmi Ferrari: basso (dal 1966 al 1969)
Claudio Benassi: batteria (dal 1966 fino agli anni '90)

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Dopo altri 45 giri pubblicati nei primi mesi del 1967...

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... tra cui "Sospesa ad un filo" (quest'ultima cover di I had too much to dream last night degli Electric Prunes, che li avvicina alla psichedelia)...

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...rompono il contratto con la Ariston e passano alla Bluebell e pubblicano un 45 particolarmente interessante: Bambolina, cover di Any day now di Burt Bacharach.

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giovedì 27 dicembre 2012

Stormy Six - il 1967

Gli Stormy Six sono stati un gruppo musicale italiano, costituitosi a Milano nel 1965 e scioltosi nel 1983. Dopo essersi riuniti nel 1993 hanno suonato in concerti di diversa importanza per due-tre volte all'anno.
Gli Stormy Six hanno attraversato numerose stagioni della musica italiana. Nati come gruppo r&b nell'epoca del beat, sono stati fra gli esponenti del primo rock italiano (con venature psichedeliche e country), si sono poi avvicinati alla canzone politica e hanno creato una fusione stilisticamente unica tra canzone politica e rock progressivo; negli ultimi tre album in studio, quando ormai la loro attività si svolgeva prevalentemente all'estero, hanno elaborato uno stile confrontabile con quello dell'avant-progressive rock europeo dell'epoca, collaborando alla fondazione e alle attività di Rock In Opposition.

Il gruppo è fondato nel 1965 da Giovanni Fabbri con Alberto e Giorgio Santagostino, Maurizio Cesana, Mario Geronazzo e Maurizio Masla. Già nell'anno successivo avviene il primo cambio di formazione, con l'arrivo di ex componenti del gruppo Gli Stregoni: Franco Fabbri, Antonio Zanuso e, nel 1967, Luca Piscicelli.

Maurizio Masla (voce)
Franco Fabbri (chitarra, voce)
Luca Piscicelli (chitarra, voce)
Fausto Martinetti (tastiere)
Alberto Santagostino (basso)
Antonio Zanuso (batteria)

Alla fine del 1966, dopo aver vinto il primo Festival studentesco di Milano al Palalido e dopo più serate nei locali importanti di allora (Piper, Voom Voom, Bang Bang), gli Stormy Six incidono il primo 45 giri, contenente Oggi piango (cover di All or Nothing degli Small Faces) e Il mondo è pieno di gente (una canzone di Franco Fabbri, dunque fra i primi brani originali registrati da gruppi italiani dell'epoca beat), con l'etichetta Bluebell.

45g Oggi piango/Il mondo è pieno di gente

Nel 1967 gli Stormy Six vengono scelti come uno dei gruppi spalla dei Rolling Stones per la loro prima tournée italiana.

Sempre per la Bluebell, negli stessi mesi, esce il nuovo 45 giri Lui verrà / L'amico e il fico (entrambe canzoni originali). Questa prima fase viene conclusa dal tentativo della Bluebell (la casa discografica di Fabrizio De André, ma anche dei New Dada e di Santo & Johnny) di lanciare Maurizio Masla come solista. Gli Stormy Six restano un quartetto.


45g Lui Verrà/L'amico e il fico





Il parere del GROG: Due 45giri interessanti. Interessanti perché ci mostrano Gli Stormy agli albori, con le idee non ancora troppo chiare, infatti abbiamo quattro brani per quattro stili diversi. Oggi piango, cover, è decisamente un R&B tipico degli Small Faces, mentre il lato B presenta un brano decisamente beat, quindi un'evoluzione.
Il secondo 45giri invece è un'altra cosa, la registrazione è decisamente migliore, ma il lato A Lui verrà potrebbe essere un perfetto brano per il Festival di San Remo, brano melodico, cantato da una voce calda e tranquilla, il Lato B dal canto suo è una canzonetta, forse più per riempire un disco che per altro...




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