giovedì 21 giugno 2012

Collection 45 Giri Rari Prog Rock Italiano - Vol. 36 - Speciale Le Orme

TRACKLIST :

01 - Flowers And Colours (Fiori E Colori English Version) (1967)
02 - Le Orme - She lives for today (1970)
03 - Il profumo delle viole (1970)
04 - I ricordi più belli (1970)
05 - Blue Rondò a la Turk (1973)
06 - Concerto No. 3 (1973)
07 - La Libertà - Inedito (1973/74)
08 - Oggi le cose stanno cosi' - Inedito strumentale (1973/74)
09 - Los Angeles - Live (1975)
10 - Canzone D'amore (1976)
11 - E' finita una stagione (1976)
12 - Rosso di Sera (1982)
13 - Sahara - Inedito (1982)
14 - Via - Inedito - Live (1986)
15 - Dimmi che cos'è (1987)
16 - Dimmi che cos'è - Strumentale (1987)
17 - Madre Mia/Prima Aqua (Live Progfest 1997)
18 - Vedi Amsterdam - Live (2010)

E rieccoci ad una delle serie più longeve della Stratosfera (seconda solo alla serie Bootleg). E dopo 35 collection di cui una doppia ed una quintupla, sarebbe stato un vero delitto non dedicare un volume monografico ad una delle band che formano la sacra triade del rock progressivo italiano. Ed è un volume veramente ben fatto, cari amici: i primi due brani sono versioni in inglese inedite del 1970; i brani da 3 a 6 provengono da due singoli del 1970 e 1973 e sono tutti e 4 inediti su album (solo il secondo di essi zoppica un po', il resto è materiale sopraffino); seguono due rarissimi ed inediti brani del 1973/74, provenienti da un album made in Japan, non autorizzato, intitolato "Le Orme - Rarità Nascoste" (bello se qualcuno ce lo passasse tutto intero...). Segue un bel brano live del 1975 (repost, ma ci sta bene uguale eh eh). Con la canzone 10, lato A di un altro singolo inedito del 1976, scivoliamo pericolosamente verso il poppettino facile, decisamente meglio il lato B seguente. Si salta poi ad un altro singolo inedito, questa volta del 1982, sul quale sorvolo, ma è dovere la completezza in queste operazioni, dal mio punto di vista. E sorvolando vedo, da lassù in alto, anche il seguente brano, sempre del 1982, ma causa distanza non ne odo le sonorità (...). Riscendo sul globo col brano seguente, un pezzo proposto live nel 1986 ma poi rimasto inedito che non è affatto malaccio, visto l'anno di registrazione. So già di farmi male passando poi all'ultimo singolo inedito qui proposto del 1987, oltretutto in doppia versione cantata/strumentale (temo una doppietta di quelle che prima te le si stendono col mattarello e poi te le si affettano finemente): alla fine l'ascolto è meno doloroso del previsto e qualche spunto è persino gradevole... Ci riprendiamo (e anche le Orme "si riprendono") esattamente 10 anni dopo, con un bel doppio pezzo live dal progfest del 1997. Chiude la collection un pezzo live dell'ultima incarnazione delle Orme, quella con il solo de Rossi dei membri originale e con Jimmy Spitaleri alla voce: "vedi Amsterdam"... e poi muori !!!

Buon ascolto bella gente !!

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(aggiornato il 25-7-2012)

2 commenti:

  1. Il primo commento lo faccio io. Innanzitutto, mon cher Captain, da estimatore delle Orme, mi complimento per la selezione e la scelta dei brani. Ho anch'io una mia compilation personale con alcune tracce da te proposte, ma quelle tratte da "Rarità nascoste" sono assolutamente inedite, almeno per me. Secondariamente, sulla scia di questa compilation, ti anticipo che vorrei postare prossimamente un estratto di uno degli ultimi concerti delle Orme (nella loro più recente line up) in tour insieme al Banco, dando spazio alla jam finale tra i due gruppi. .
    PS Piacerebbe MOLTO anche a me poter ascoltare per intero l'album "Rarità nascoste". E' possibile che Mr. Grog, che possiede l'impossibile, conservi anche questo cimelio nel suo baule. O no?

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  2. Rarità nascoste non è un album ma un EP giapponese contenente delle registrazioni televisive live. Io ne possedevo una copia mi pare che contenesse 7 pezzi di cui la maggior parte tagliati.
    Non mi sembrava un grande reperto ( ed invece lo è ) per cui cedetti alle richieste (e ad un congruo numero dollaroni) di un collezionista americano e lo vendetti.
    Oggi se lo avessi probabilmente non lo venderei anche se la motivazione decisiva che mi convinse alla vendita fu l'assoluto rifiuto da parte del gruppo di riconoscere quell'EP se non altro almeno come figlio illegittimo perchè a loro parere non solo era stato estorto in maniera truffaldina dal loro tecnico del suono e passato ai giapponesi della nexus ma consideravano pessime sia le registrazioni e che le esecuzioni tanto che, se ricordo bene, nel loro sito ufficiale l'EP non venne nemmeno menzionato; pare persino che abbiano chiesto al mio amico Augusto Croce di non sponsorizzarlo troppo sul suo libro.

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