sabato 2 giugno 2012

Free Action Inc. - 1970 - Plays Eddy Korsche Rock & Blues

Dopo essere stato bacchettato aspramente ma giustamente dal Prof. De Georgis, docente in bootleggheria applicata pesante (ma la colpa è tutta di Francone che mi provoca) cerco di rimediare col solito tristissimo post di una "cosa" sconosciuta rimediata in un anfratto della mia tana. Invece di tediarvi con improbabili riflessioni sulla musica, vi riporto quasi tale e quale quelle di J.J.John solo per stimolarvi poi, se volete, a leggervi l'intero testo in un file txt allegato al link di cui sotto:

"La discografica Help del produttore Gianni dell'Orso - distribuita dalla RCA - produsse gli album d’esordiodi Quella Vecchia Locanda e Procession. In questo contesto si collocò anche la seconda release a 33 giri della “Help” che vide la luce nel 1970, sotto il fantomatico nome di “Free Action Inc. plays Eddy Korsche – Rock & Blues”, dove i “Free Action Inc.” erano un gruppo di turnisti italiani, mentre Eddy Korsche era un compositore, arrangiatore e produttore austriaco. Eddy Korsche in casa Help aveva già prodotto nel 1970 i primi tre singoli degli Under 2000 (futuri Paese dei Balocchi). Alchè si potrebbe immaginare che tra i famigerati “Free Action Inc.” non si nascondessero magari Fabio Fabiani, Remo Baldasseroni, Sandro Laudadio o Aldo “Folkaldo – Franco Maria Giannini” Parente. Certuni danno per scontato che i "Free Action Inc." fossero in realtà i "The Sub" sotto mentite spoglie. Tipico album primi anni ’70 in stile freakbeat composto da 12 brevissimi brani. Dentro c’è davvero di tutto da far sembrare l’inero lavoro una specie di “opera omnia” delle capacità di Korsche: underground, overground, beat, psych, rock, boogie blues, acid e soul (specie nei cori). Le parti di chitarra per esempio, sono straordinariamente variegate e mai fuori luogo, i cori vengono utilizzati con parsimonia ma sempre ben contestualizzati, la tastiera (= organo Hammond) è frizzante e dinamica e infine la ritmica restituisce una solidità pressoché granitica. In sintesi: davvero una produzione notevole considerando l’epoca e che, a nostro avviso, non dovrebbe sfuggire agli amanti del genere."
Io mi sarei limitato ad: "urka, l'è propri un bel disc!"

line up:
????????????????????

Tracklist

01 Aunt Trudy
02 My Girl
03 Life Story
04 Rider
05 Lonely Street
06 Blow Down
07 Sorry
08 Nice Angel
09 Promotion
10 Please Kat
11 Let's Go Boys
12 Bob Corn

Insomma classico gruppo fantasma che amo: convenzionale il nome, il titolo dell'album e delle canzoni, copertina... Un lavoro che metterà alla dura prova il correttore di mezzanotte.
Che dite?


p.s. - se avete gradito questo post, ci sarebbe altra roba della Help...

8 commenti:

  1. Caro Rattus, è così che ti vogliamo. Questo post è una vera delizia. E per dimostrare che non mi occupo solamente di bootleggheria applicata pesante (che è una laurea di tutto rispetto), farò a breve qualche digressione nel settore "ufficiale", scavando un po' nel baule della nonna.

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  2. Grazie, Prof. Le sue parole mi gratificano. Sappiamo che ha anche un master in progressio officialis e ce ne aspettiamo delle belle. Per me voglio continuare ad essere un diligente scolaro, cercherò..(il mio libro preferito è Pinocchio)
    Ho due post succulenti, na che dico lenti, veloci; ma mi manca x ognuno un brano...grrr.....!!!! Non anticipo niente. Se mi viene ci scappa una promozione..
    squit & cheeses bros!!!

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  3. Any chance for?:

    Alessandro de Lucchi - same
    Roberto Genco - Oltra la Vita

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  4. ciusca! e alura!
    il De Lucchi yes
    il Genco te che de specià
    te capì?
    mah...

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  5. Huey Rattus, muchela giò. Guarda che se comincio a scrivere nel nostro dialetto franco-provenzale devi chiamare l'interprete. T'è capì?

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  6. Ma no, io non sono ANONIMO, my friend.

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  7. gran bel disco!!!!!!!!!!!!!!!!!

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