domenica 2 giugno 2013

Gianni Morandi - 1973 - Jacopone


TRACKLIST : 
1. Babilonia (1^ parte) 
2. Pietà, Colomba Mia
3. Jacopone
4. Quel Lungo Filo
5. Miserere Mei
6. Prendi Me
7. Christian Circus
8. Babilonia (2^ parte)
9. Soul-Strip
10. Vidi Che Un Cavallo
11. Bonifax
12. L'Abbandono
13. Così Fu E Sempre Sarà

Paola Pitagora e Gianni Morandi in una foto di scena dello spettacolo


I singoli della RCA tratti da "Jacopone"

La Festa Mobile, esecutori delle musiche sul disco

LINE UP :
 
Gianni Morandi - voce
Paola Pitagora - voce
Festa Mobile – esecuzione musiche

I Libra durante la tourneè teatrale di Jacopone
(photo courtesy of Nicola Di Staso)

Cosa ci fa Gianni Morandi nella Stratosfera? Beh, è presto detto: nel 1973, uscendo dai suoi soliti schemi di canzone commerciale, Morandi interpretò in teatro Jacopone, una rivisitazione in chiave “opera hippy-rock”, stile molto in voga negli anni Settanta, sulla figura del beato Jacopone da Todi, uno dei più importanti poeti italiani del Medioevo.
Questo spettacolo, la cui co-protagonista è Paola Pitagora, ebbe ben 183 repliche, e nello stesso anno uscì anche il relativo LP edito dalla RCA; gli autori delle musiche erano personaggi del calibro di Ruggero Cini, Dario Farina, Mauro Lusini, Franco Migliacci e Adriano Monteduro (ricordate il suo disco del 1974 assieme alla Reale Accademia Di Musica?). Sempre alla fine del 1973, tratti dal 33 giri, uscirono anche due singoli, Vidi Che Un Cavallo/ Prendi Me, ed il successivo Così Fu E Sempre Sarà /Quel Lungo Filo.
Forse quanto detto già potrebbe bastare ad attirare l’attenzione su questa testimonianza “musical” dell’epoca, ma ad arricchire l’interesse per Jacopone c’è la presenza, come esecutori delle musiche, della Festa Mobile, il gruppo dei fratelli Boccuzzi (i fondatori del futuro Baricentro), accreditati sulle note del disco semplicemente come “base ritmica: gruppo Festa Mobile”, ed anch’essi facenti parte della scuderia RCA. Da notare inoltre che la Festa Mobile è la band che ha inciso il disco, mentre l’esecuzione dal vivo durante la tourneè teatrale era affidata alla prima formazione dei Libra, il gruppo romano formatosi dagli appena disciolti Logan Dwight, che l’anno successivo darà alle stampe il suo primo disco Musica E Parole. Tra l’altro il tastierista dei Libra, Sandro Centofanti, si specializzerà proprio nell’esecuzione dal vivo di spettacoli teatrali.
In definitiva, Jacopone dimostra ancora una volta quanto non si finisca mai di scavare (e scovare) tra i microsolchi degli anni d’oro del “pop progressivo” italiano. Piacevole.
(fonti: Italianprog.it e Nicola Di Staso)

Buon ascolto e Dajeccosì!

LINK 

Post by Ya Hozna

Thanx to Nicola Di Staso per foto e info

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5 commenti:

  1. Ciao, complimenti per il sito, sono riuscito a procurarmi il volume "Volo Magico", e grazie a te sto riscoprendo canzoni di cui avevo perso la memoria. Avevo 9 anni quando ho visto il film in tv di Jacopone e mi erano rimaste impresse le musiche (ero sempre con l'orecchio pronto anche se ero piccolino!!). Grazie per il meraviglioso lavoro di informazione che fai.

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  2. Grazie davvero, sono contento di aver suscitato in te delle emozioni con questo post, e ti ringrazio da parte di tutti i collaboratori della Stratosfera, il merito è soprattutto del Capitano e degli altri che hanno creato questo blog e hanno contribuito a renderlo grande.
    Sempre a disposizione per scambi di idee e sensazioni :)
    a presto!

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  3. Ciao Hozna, bel post... anch'io ricordo il film, anche se ero un cicinino più vecchio di mlk.... La musica di quel periodo me la gusto solo adesso che sono pronto alla pensione (se me la daranno mai) ma allora la boicottavo preferendo Genesis, Pink, King, ELP e altri mostri sacri del Prog d'oltralpe...

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  4. Io sono rimasto piacevolmente stupito di come il prog Italiano abbia tanti sostenitori all'estero. Il mio primo concerto in assoluto (accompagnato dal fratello maggiore)e' stata la P.F.M. al palasport, c'era ancora M. Pagani. E mi ricordo i girotondi folli sulle note di Celebration..serbo veramente un bel ricordo..

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  5. Grazie Grog! Io certamente sono un po più giovane di voi, ma quando ascolto il prog italiano mi sembra di vivere ogni volta quell'epoca, speriamo che si mantenga viva per sempre, grazie anche alle nuove generazioni! :)

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