martedì 3 dicembre 2013

Yu Kung: l'impegno politico e la tradizione popolare

copertina della ristampa del 1976

Superpost (o quasi) dedicato agli Yu Kung e ai loro due dischi di esordio, "Pietre della mia gente" del 1976 e "In piazza" del 1977. Il primo con un po' di pazienza è recuperabile sul web, il secondo è una rarità assoluta. Ci troviamo di fronte ad un gruppo folk dedito alla canzone politica frammezzata da arie e suoni tratti dalla migliore tradizione popolare. Quello che li rende meritevoli di questo post, al di là della riscoperta di un genere musicale molto in voga nella metà degli anni '70, che oggi suona un po' anacronistico, è la grande tecnica musicale e vocale dei componenti del gruppo, associata all'ottima capacità di rielaborare musiche e canti tradizionali. Gli Yu Kung si formano nel 1971, attingendo il nome dalla leggenda di Yu Kung che rimosse le montagne, contenuta nel Lieh Tzu (Il Libro del Vuoto Perfetto). Com'è facile immaginare tengono una lunga serie di concerti in fabbriche, cooperative, Feste dell’Unità, circoli Arci e in festival "proletari" come quello del Parco Lambro e di Licola. Nel 1975 gli Yu Kung si pongono soprattutto l'obiettivo di diffondere la musica popolare nazionale nelle sue diverse sfaccettature. Sulla base di questa esperienza, si dedicano alla composizione di brani originali, con testi tendenti a sviluppare aspetti legati all'impegno sociale, approfondendo soprattutto il tema dell'emigrazione. Dal 1975 intraprendono una regolare attività discografica e concertistica che, seppur a fasi alterne, dura fino ad oggi. Li potete ascoltare nel CD compilation "Artisti per Re Nudo" (pubblicato nel 2010 e allegato al libro "Re Nudo pop & altri festival - Il sogno di Woodstock in Italia 1968-1976" di Matteo Guarnaccia) con il brano "Troppo fredda la notte", scritto da Franchi, Giorgetti, Talamo. 

Pietre della mia gente - 1976
copertina originale del 1975

TRACKLIST:

01.  Musica da lontano
02.  Povera gente
 03.  Piccolo paese
04.  La mia gente
05.   Valigie di cartone
06.  Il popolo è forte
07.  Mineros
 08.  'O forestiero
09.  Festa in paese
10.  L'emigrato
11.  Zip e zip
12.  Piazza Fontana

Disco d'esordio degli Yu Kung che ben amalgama brani strumentali e canzone politica, con sonorità piuttosto fedeli ai modelli della tradizione popolare. Il brano più conosciuto è sicuramente Piazza Fontana, la canzone di Claudio Bernieri conosciuta anche come Luna rossa . Piccola curiosità: nel dicembre 2009, in occasione dei 40 anni dalla strage di Piazza Fontana, gli Yu Kung hanno tenuto un concerto a Milano, nell'Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare, trasmesso in diretta radiofonica. Il disco "Pietre della mia gente", pubblicato dall'etichetta L'Orchestra nel 1975, venne ristampato l'anno successivo da I Dischi dello Zodiaco con copertina diversa (entrambe qui pubblicate). Non vi sono ristampe in CD. 

FORMAZIONE:

Attilio Zanchi (ex Come le Foglie e Maad) - voce, basso
Roberto Delbo - batteria
Pierpaolo Perazzini - chitarra, mandochitarra, voce
Mauro Bertani - chitarra, voce
Federico Di Biase - mandochitarra, mandolino
Umberto Calice - percussioni, voce
Mimma Caldirola - voce, cimbali


In Piazza - 1977
TRACKLIST:

01. Murgia
02. Danza in re
03. Salina
 04. Giggona 
05. Canto popolar
06. Lu citle
07. Tall El Zaatar 
08. Casalanguida 
09. Preghiera a un contadino
10.  Monferrina
 11. Barbagia
12.  La città

Secondo grande album degli Yu Kung, che ricalca l'impostazione del disco d'esordio: canzoni politiche, ancora più "forti", intercalate da strumentali suonati con grande maestria (Giggona è un vero capolavoro). Qualcuno, a ragione, ha paragonato gli strumentali di questo album ai brani degli Stormi Six in "Un biglietto del tram". Piccolo cambio di formazione: Marco Ferradini (proveniente dal gruppo La Drogheria di Solferino) subentra al cantante e bassista Attilio Zanchi. Questo disco non è mai stato ristampato né in vinile né in CD ed è abbastanza raro. Sempre negli anni '70, dopo questi due primi dischi, gli Yu Kung pubblicheranno nel 1978 "Festa. Danze e Balli popolari", album rarissimo e dalle quotazioni vertiginose (se qualcuno lo possiede e lo vuole condividere, non potrà che farci piacere). Seguirà ancora "Il Pifferaio" nel 1980.

FORMAZIONE:

Marco Ferradini - basso, voce
Roberto Delbo - chitarra, mandochitarra, voce
Pierpaolo Perazzini - chitarra, voce
Marco Bertani - chitarra in "Danza in re"
Mauro Bertani - chitarra, voce
Federico Di Biase - mandochitarra, mandolino
Ettore Gobbato - percussioni
Umberto Calice - percussioni, voce
Mimma Caldirola - voce, cimbali

LINK Pietre della mia gente
LINK In Piazza

Post by George

8 commenti:

  1. Grazie di cuore per il recupero di questi preziosissimi documenti musicali.
    Ero piccolo e suonavo queste canzoni in osteria insieme ai compagni di allora.

    Mi ha fatto piacere riascoltarle !!
    Grazie per il lavoro che fate (vi seguo da due anni..).
    Ciao
    Roberto

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  2. FANTASTICO! Il miglior blog sul prog/rock è questo!

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  3. mannaggia George, qui siamo alla rubrica della nostalgia: ascoltati dal vivo almeno 4 o 5 volte...

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  4. Un po' di sano revival ci mantiene sempre giovani, Odi. Capisci perché Grog si dedica con entusiasmo agli anni '60?

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  5. Quanto vale in piazza? Io li ho tutti e tre anche Festa che qui non è citato

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  6. C'è qualche errore che se permetti correggo. Nella formazione del primo disco manchiamo io, Mauro Bertani (purtroppo scomparso che era fondamentale nei cori perché la sua voce impastava le altre) e Riccardo Luppi al flauto. Non c'era alcun batterista. Inoltre Di Biase si chiama Franco e non Federico. Comunque grazie per il ricordo. Ettore Gobbato

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  7. Nella fretta ho sbagliato anch'io. Il Bertani mancante che purtroppo ci ha lasciati qualche anno fa è Marco, chiedo scusa al fratello Mauro, sempre Yu Kung, per l'errore.

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  8. Nella fretta ho sbagliato anch'io. Il Bertani mancante che purtroppo ci ha lasciati qualche anno fa è Marco, chiedo scusa al fratello Mauro, sempre Yu Kung, per l'errore.

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