lunedì 17 febbraio 2014

Serie "Italian Neo Psychedelic Sound" n. 2 - The Psychedelic Sound of...Magic Potion (1987-1988-1990)

I suoni della Pozione Magica giungono direttamente dalla capitale con tutta la loro psichedelica potenza. Si stratta senza dubbio di uno dei gruppi più freschi e intriganti della fine degli anni '80. Peccato che la loro storia artistica si sia conclusa dopo solo un singolo e due album. Accontentiamoci di queste gemme e ripercorriamo la breve vita della band. La fonte principale delle informazioni è il sito amico Pinzillacchere Musicali che troverete qui. Tutto il materiale qui pubblicato è stato rippato dal vinile.

"In pieno periodo Wave e Punk, la rinascita della psichedelia ebbe un discreto seguito anche in Italia (con il forte 'aiuto' del cosiddetto 'Paisley Underground' britannico e d'oltreoceano); con l'aiuto e la produzione di Federico Guglielmi (giornalista, scrittore, critico musicale e produttore discografico), i Magic Potion entrano a far parte della High Rise (etichetta capitolina per cui Guglielmi si sarebbe occupato della scelta dei gruppi e della produzione artistica e Disfuzioni Musicali delle questioni tecniche e commerciali), label indipendente che insieme a poche altre (Electric Eye, gestita da Claudio Sorge e collegata alla rivista Rockerilla, la Toast records e la Contempo di Firenze) si 'getta' sulla scena neopsichedelica, producendo anche altri ottimi progetti tra cui Pale Dawn, Garçon Fatal , Technicolour Dream ed altri. I Magic Potion erano costituiti da Marco Coluzzi (chitarra e voce) , Fabio Porretti (chitarra, già nei Technicolor Dream), Alberto Popolla (basso) e Max Palego (batteria, voce, organo), affascinati e certamente influenzati dai Pink Floyd (i primissimi Floyd, quelli di Syd Barrett), i Beatles del "White Album", probabilmente anche da Open Mind, Blossom Toes e Strawberry Alarm Clock, ma anche da alcuni loro coevi come i Rain Parade, Julian Cope, gli Egyptians di Robyn Hitchcock ed i Dream Syndicate". 

Magic Potion - 1988 - Four Wizards In Your Tea
TRACKLIST:

01.  Intro
02.  Nemo
03.  When My Friends Call
04.  Mystification
05.  Happy Times
06.  You Make My Dreams
07.  Trees And Blue Dwarves
08.  My White Angel
09.  She Locks
10.  Magic Potion

Bonus tracks

11.  I Live With The Monks - lato A, 45 giri del 1987)
12.  The Mental Traveller - lato B, 45 giri del 1987


La copertina del singolo del 1987
I Magic Potion esordiscono nel 1987 con un 45 giri che contiene I Live With The Monks / The Mental Traveller, ottimo biglietto da visita per quella che sarà la loro linea musicale. Il 1988 saluta la pubblicazione del primo album, Four Wizards In Your Tea  che viene ottimamente  recensito dai principali magazine nazionali del circuito indipendente, con brani di spicco tra i quali She Locks (Syd Barrett redivivo!), Happy Times, When My Friend Calls e You Make My Dreams . L'album è una meteora sconosciuta nel panorama musicale nostrano, ricco di suoni evocativi delle band indipendenti inglesi e americane che abbiamo ricordato prima. Le vendite sono state un po' scarsine, ma nonostante ciò i nostri eroi proseguono con grande intensità l'attività live. Peccato non avere una bella testimonianza di una loro performance dal vivo.

Magic Potion - 1990 - Misplaced In Your Perfect World
TRACKLIST:

01.  Twist In My Senses
02.  I Feel Possessed
03.  Erratic Work Of A Machine
04.  Unicorn
05.  Third Week In A Chelsea
06.  Free Man
07.  Father's Name Is Dad
08.  Look At Me I'm In You
09.  Zumrut
10.  Children's Anguish

 Ed ecco che il capolavoro dei Magic Potion vede la luce, dopo due anni di silenzio discografico. "Prodotto da Federico Guglielmi, Misplaced In Your Perfect World (High Rise, 1990, registrato però nel 1989), è un lavoro più aggressivo e maturo del precedente, con sonorità a tratti garage, al cui interno si trovano alcune vere e proprie chicche, come Look At Me I'm In You e Errating Work Of A Machine (fuzz guitar sound strepitoso!), al fianco di altri ottimi brani come Father's Name Is Dad, Unicorn, I Feel Possessed (che risente di 'umori' piuttosto vicini ai New Order del primo periodo). Il disco riceve ulteriori conferme sia di critica che di pubblico (quest'ultimo sempre di 'nicchia') e sancisce l'ultimo capitolo della band che si scioglierà poco dopo" (con qualche rimpianto, aggiungo io).

"Un gruppo formidabile i Magic Potion, uno dei più rappresentativi per quanto riguarda la Neo Psichedelia italiana targata '80 (con i Leanan Sidhe, i già citati Technicolor Dream, i Birdmen of Alkatraz, gli Effervescent Elephants, i No Strange, gli Allison Run, i Vegetable Men, i Peter Sellers & The Hollywood Party, gli Steeplejack, tanto per citarne alcuni), esempio di una vera e propria 'Italian way to Psychedelia', citati addirittura nella 'Bibbia' del rock nazionale (il riferimento è all'Enciclopedia del Rock Italiano dell'Arcana) nonostante la 'stringata' discografia, purtroppo mai troppo celebrati nemmeno postumi". 

Questo post rappresenta un piccolo aiuto da parte nostra per aiutarli ad uscire dalle nebbie dell'oblio 

Link Four Wizards In Your Tea plus bonus tracks
Link Misplaced In Your Perfect World

Post by George

4 commenti:

  1. Aspettavo finalmente che qualcuno recuperasse la neo psichedelia italiana del post punk, perchè, oltre ad essere eseguita molto bene dai vari interpreti o gruppi, rappresenta ( e ci risiamo ancora ) un filone musicale tutto Italico, in contro tendenza con ciò che avveniva all'estero. Purtroppo, come sempre le etichette major non avevano tempo di seguire queti artisti, considerandoli dei copiatori o revivalisti ( scusate il francesismo, le parole non sono corrette, ma danno il significato )' del genere che andava in america o gran bretagna ai primi degli anni 60 e fino alla nascita del progressive. I nostri eroi, ricalcavano il sound, ma molto spesso avevano una costruzione musicale del pezzo differente, a volte molto articolata, e tante volte contaminata dal post-punk. spero di postare anch'io qualcosa in merito, e spero che altri si facciano sotto, recuperando ancora una volta della buona musica italiana. Grazie del post.
    A proposito il link di Misplaced in your perfect world non riesco a trovarlo. Ciao frankoff

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  2. Ciao frankoff, ben venga qualche altro post sulla neo psych italiana. Da parte mia ho ancora delle cose interessanti da postare, ad iniziare dagli Effervescent Elephants. Per quanto riguarda il link mancante di Mispaced, si tratta di un aspetto "tecnico" che il nostro Captain saprà risolvere a brevissimo.

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  3. Bellissimo post, grazie infinite. La scena underground italiana di quel periodo è uno dei ricordi più belli da riscoprire e apprezzare. Sarebbe davvero interessante postare anche le realizzazioni di altri gruppi davvero "storici" come Steeplejack, Birdmen of Alcatraz, Not Moving ecc.. e rivalutare l'opera dell'etichetta Electric Eye. Grazie ancora per lo splendido blog. Gianni.

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  4. Condivido tutto quello che hai scritto sulla scena underground italiana. Con i Looking Glass Alice e i Magic Potion abbiamo aperto un filone nuovo sulla Stratosfera. Tra breve aprirò il mio baule di meraviglie. Continua a seguirci.

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