giovedì 11 dicembre 2014

Le Antologie della Stratosfera Vol. 13 - Tony Dresti - Related Bands

Questa volta ci troviamo di fronte ad un'antologia atipica, dedicata ai progetti di un artista il cui nome, a molti di voi, risulterà sconosciuto. Eppure Tony Dresti, insieme a Donato Scolese (suo compagno negli Acta Diurna, presenti nel volume 2 di questa compilation), alla fine degli anni 70, furono parte dell'ascesa di un grandissimo personaggio, beniamino del nostro blog di cui per ora non svelo il nome per matenere un minimo di suspence. Infatti, sebbene molti non avranno collegato immediatamente, Dresti era già apparso svariate volte sulla stratosfera (guardate un po' qui la formazione dei musicisti, ed anche qui. Ma sicuramente Dresti e Scolese c'erano anche qui, qui e qui).

Svelato il mistero, passiamo all'aspetto squisitamente musicale di questa antologia: innanzitutto, preciso doverosamente che tutti i brani provengono direttamente dal canale you tube di Tony Dresti (ovvero Agtadiurna): naturalmente invito tutti ad una visita. I Gonostoma, protagonisti unici del 1° disco, furono una band pienamente inseribile nel rock progressivo italiano dei primi anni 70. Sfortunatamente questo gruppo non incise nulla, ma è sopravissuta una eccezionale registrazione live dove proponevano quasi per intero il loro concept album in embrione, nome in codice "Delta", e qui ve la riproponiamo, suddiviso in 4 lunghi brani, quasi delle suite, come era buona consuetudine di molte prog band del periodo. Sul 2° disco, gli Acta Diurna sono fautori di un genere prog jazz gradevole e ben suonato (fu in questo contesto, tra l'altro, che Dresti e Scolese entrarono in contatto con Battiato), mentre i Fendinebbia Electro Blues Band ci propongono un genere blues rock più accessibile ma decisamente piacevole. Chiude una Bonus track, ovvero il progetto Gonostoma d'eau, che vede la reunion tra Dresti e il vecchio compagno d'avventure Attilio Giannoni.


TRACKLIST :

1 - Gonostoma - Fede (7:00)
2 - Gonostoma - Solitudine (10:23)
3 - Gonostoma -  Orgoglio (10:33)
4 - Gonostoma - La Montagna (10:30)

(Tutti i brani sono di A. Giannoni, T. Dresti, R. Gioria, F. Rizzato)

Testi adattati dal canale YT Agtadiurna: "I Gonostoma hanno vissuto una stagione creativa agli inizi degli anni 70, poi dissoltasi per problemi di salute di un componente del gruppo, che non si pote' rimpiazzare poiche' la musica veniva creata in modo corale, infatti il prodotto finale era lo sviluppo di quattro idee diverse ma affini. Mancando un componente venne a mancare un organo vitale. Di quell'esperienza sono rimasti quattro pezzi inediti,con un filo conduttore che li univa, un "concept album"dal titolo DELTA. Il genere era etichettato come rock progressive"

 
Sempre da Agtadiurna, alcune brevi descrizioni dei brani dei Gonostoma. Una precisazione: tutti i testi delle canzoni descritte sono di Attilio Giannoni

1 - Fede tratta, in sintesi, della perdita della fede, non in forma strettamente religiosa ma con una visione piu' ampia. Chiunque abbia condiviso un'esperienza artistica o di vita, che poi ha dovuto abbandonare per vari motivi, puo giustificare la sua scelta agli occhi di tutti, ma non a quelli dell'amico di "vecchie battaglie" che sa leggere nel profondo della tua anima. 
2 - Da sempre l'uomo ha dovuto fare i conti con la Solitudine. "Quando l'uomo e' ancora un bimbo, nel cortile tu sei l'ombra": frase stupenda, nessuno puo' prevedere l'evolversi della propria esistenza e quindi siamo tutti a rischio di essere sopraffatti dal "respiro del demonio". 
3 - Orgoglio e' rivolto a chi nella vita ha vissuto un esperienza creativa di grande impatto emotivo ma di breve durata. Per "orgoglio", ma io aggiungo anche per la paura di soffrire, per la quale non si ricerca piu' e quindi ci si ferma, andando incontro ad una delle tante piccole morti che ognuno di noi sperimenta nel propio vissuto (saper che l'acqua chiara, che scorre sotto i ponti, non puoi piu' bere perche tu non vuoi).
4 - La montagna dei larici dannati: "striduli uccelli a stormi fuggono su per le rupi i corvi ed i falchi danzando si dileguano nel buio dell’oblio. Già vedo il tuo pugno nero che tiene le redini chiuse. E un canto, preludio di morte, mi giunge dal cielo. E sento garrire la frusta sul fuoco abbagliante: è questa la luce infernale che falcia la vita". 

 GONOSTOMA :

Attilio Giannoni - Autore melodie, testi e voce
Tony Dresti - Autore musiche e basso elettrico
Fabio Rizzato - Autore musiche e batteria
Renato Gioria - Autore musiche e organo hammond


TRACKLIST :

01 - Acta Diurna - La guerra atomica
02 - Acta Diurna - La baita
03 - Acta Diurna - L'aquilone
04 - Acta Diurna - Autunnale
05 - Fendinebbia Electro Blues Band - Got my mojo working (Morganfield)
06 - Fendinebbia Electro Blues Band - How long ca a fool go wrong (J.Cotton)
07 - Fendinebbia Electro Blues Band - Caldonia (F.Moore)
08 - Fendinebbia Electro Blues Band - Straighten up,baby (Otis Span)
09 - Gonostoma D'Eau - I camion (A. Giannoni, T.Dresti) - Bonus Track

(Tutti i pezzi degli Acta Diurna sono di M. Ferro, T. Dresti, D. Scolese, T. Nicoletta, P. Orlandi)

Anche i testi che seguono sono adattati da quelli di Agtadiurna: "Gli Acta Diurna hanno vissuto una stagione creativa a meta' degli anni settanta, poi dissoltasi per mancanza di prospettive discografiche. Bisogna ricordare anche la situazione politica Italiana di quegli anni, che non aiutava chi si cimentava nel mondo della musica d'autore. Di quella esperienza sono rimasti nove pezzi inediti e una cover del gruppo inglese Electric Light Orchestra. La parte musicale nasceva da un idea, poi sviluppata all'interno dell'organico, con i componenti che erano sia strumentisti che autori della musica, ma anche dei testi. Autunnale, invece, e' stata composta interamente dal bassista Tony Dresti. Questo modo di lavorare era la caratteristica di molte formazioni che, in quegli anni, calcavano la scena: il glorioso periodo del "Progressive Italiano". Franco Battiato frequentava il locale prove degli Acta Diurna, infatti Tony Dresti e Donato Scolese ricevettero la proposta per entrara nel suo organico, condividendo per un po' di anni il grande successo dei primi dischi pop (L'era del cinghiale bianco e Patriots): dalle cantine underground agli stadi, ma questa e' un altra storia. Gli anni settanta stavano finendo e gli anni ottanta si sarebbero aperti all'insegna del consumismo e dell'arrichimento esasperato, e avrebbero preparato inesorabilemte i tempi che stiamo vivendo". I brani dei Fendinebbia Blues Band, progetto blues rock di Dresti dei primi anni 90, provengono dall'album "Transversal", inciso per l'etichetta Splasch nel 1991.

ACTA DIURNA :

Mauro ferro - Chitarre
Tony Dresti - Basso elettrico
Donato Scolese - Batteria e vibrafono
Tonino Nicoletta - Tastiere
Peter Orlandi - Voce

FENDINEBBIA ELETTRO BLUES ROCK :

Tony Dresti: bass guitar
Roberto Cavallo: drum
Clay Gatti: harmonica, sax
Paolo Ciotta: guitar
Peter Orlandi: vocals
Guest star - Oscar Bozzetti: piano

LINK Disc 1
LINK Disc 2

Post by Captain, thank you very much to Agtadiurna

1 commento: