domenica 1 febbraio 2015

Roisin Dubh - 1978 - Roisin Dubh

 
 TRACKLIST :

01 - Bill Hart's favourite
02 - Siuil a ghra
03 - Banish misfortune
04 - She moved through the fair
05 - Polkas
06 - The weavers
07 - The bold fenian men
08 - In Kirkintilloch
09 - Only our rivers
10 - Eiblin a run
11 - Dingle regatta

Ringrazio Paolo, amico "internazionale" del nostro blog, per l'ennesima sforbiciata alla wishlist della stratosfera. I Roisin Dubh sono un gruppo decisamente anomalo nel panorama musicale italiano, visto che il loro campo di ricerca musicale si fonda sulle sonorità tradizionali irlandesi. Quello che vi presentiamo è il loro unico album, uscito nel 1978 per la Cetra in pochissime copie. Musicalmente molto valido, si segnalano in particolare l'uso di moltissimi strumenti tradizionali dalle stupende sonorità e la voce dolcissima della cantante, peraltro irlandese, Kay McCarthy. In definitiva, è un ascolto un po' diverso che consiglio vivamente a tutti

Il Capitano vi consiglia...
 "The bold fenian men", una ballata incantevole, magia pura e la splendida voce di Kay McCarthy ad impreziosire una perla davvero memorabile. Goutez-la, mes amis
 
Vi segnalo che i Roisin Dubh sono tutt'ora attivi, con una diversa formazione che comprende alcuni dei membri originali. Qui trovate la loro pagina FB

Così su Italianprog: "Un originale gruppo di Roma che suonava musica irlandese, i Roisin Dubh comprendevano tra gli altri la cantante irlandese Kay McCarthy, Luciano Gaetani alla chitarra e banjo, e Barbara Barbatelli al violino e mandolino. Il loro unico album del 1978 è piuttosto raro e ricercato."

ROISIN DUBH :

Kay McCarthy - Voce
Barbara Barbatelli - Violino, mandolino
Luciano Gaetani - Banjo, whistles, chitarra
Marco Mazzella - Mandolino, basso, bodhran
Marco Alonzo - Violino
Cochi Quarta - Chitarra, flauto, bodhran
Francesco Sartorio - Chitarra, salterio, ossa
Antonio Shorthose - Mandolino, banjo, whistle

Post by Captain, thank you to Paolo

1 commento:

  1. Grazie! Sono per lo meno vent'anni che non riascolto i Roisin Dubh ; possiedo il vinile, ma non credevo fosse particolarmente ricercato, visto il genere di nicchia, almeno nel nostro paese. Un suggerimento : cercatevi l'unico lp di Acustica Medievale, edito sempre dal Folkstudio, grande musica folk! Un saluto e grazie per la splendida offerta di rarità che proponete!

    RispondiElimina