giovedì 31 marzo 2016

A.A.A. Ano-malie Statisticae

Rallegriamoci cari amici: come mostrano chiaramente le statistiche della nostra amata stratosfera (cliccate per ingrandire), questa settimana siamo diventati improvvisamente famosi (bisognerebbe aggiungere di nuovo) negli Stati Uniti, e pure in Alaska dove, a quanto pare, stiamo portando un po' di calore con l'amatissimo prog nostrano... Molto bello - molto bene, ma che ci amino al punto da connettersi in 3921, tutti contemporaneamente, il 28 marzo ha qualcosa di incredibile. Complimenti a tutti questi cronometristii, siete i nostri eroi lontani, vorrei appuntarvi 3920 medaglie allo stratosferico valore, più una coppa a quello che dava il VIA, per aver conferito un'iniezione di energia alle visite totali del blog: il 28, unendo alla vostra onda i nostri soliti 1200/1300 visitatori quotidiani "genuini", il blog ha raggiunto ben 5000 visite!!! 


Spero che quello che avete trovato vi sia piaciuto e... That's all folks.

Ironic Captain

Speriamo di farcela ...


A causa di un banale errore ho messo in formattazione l'HD con tutta la mia musica, me ne sono accorto in tempo ma sto incrociando le dita, domani proverò con programmi speciali per il recupero, speriamo bene...


mercoledì 30 marzo 2016

Fourth Sensation - 1970 - Fourth Sensation

Indispensabile premessa del Capitano - questo post, a causa del sottoscritto che era lontano da città e blog, arriva con imperdonabile ritardo. Chiedo scusa all'amico Frank-One e contraccambio con altrettanto criminale ritardo gli auguri pasquali, che comunque vengono buoni anche per il resto dell'anno...

 "E' Pasqua ! Avrei mai potuto non regalare qualcosa in occasione degli auguri che, con immenso piacere, porgo agli amici del nostro meraviglioso blog e soprattutto al suo ideatore e coordinatore, il nostro immenso Capitano? Ovviamente no! Ed eccomi qua con un lavoro che per me rappresenta qualcosa di veramente particolare! Sinceramente ho un pò di pudore a parlarne: sapete bene che una delle attrattive maggiori del nostro gruppo sia il fatto che raramente, solo in casi particolari, si parli di soldi, di money, di cash, ed in un settore dove a volte vediamo proporre a cifre iperboliche lavori che nel nostro immaginario varrebbero poche lire, o peggio non poterci regalare qualcuno dei nostri capolavori a causa dei loro prezzi proibitivi....beh tutto questo fa di noi un vero mondo a parte, a real world apart!!! E allora credetemi, caddi letteralmente dal pero quando vidi acquistare in un'asta su ebay questo LP a.....1.770 EURI !!! Un disco che sapevo essere raro, ma solo per la piccola quantità di copie vendute, non certo, a parer mio, per la particolare qualità dello stesso. Certo questo vinile ha patito per anni una vera e propria non conoscenza nè per quanto riguarda gli esecutori, nè tantomeno per quanto riguarda il resto. Colpiscono i titoli dei brani, 10 nomi di donne, il loro autore, quel Catalano che molti anni dopo sarebbe divenuto famoso nella banda di Arbore di Quelli della Notte, con i suoi aforismi più che ovvii, tali da creare il neologismo:"Affermazione alla Catalano" per indicare la più elementare delle verità (ricordo ad esempio : "E' meglio vivere a lungo ricchi e felici che morire giovani, poveri e affranti"), facendo dimenticare la sua partecipazione nei Flippers di Dalla, Bracardi e dei fratelli Catalano, appunto.

 Ma torniamo all'album in questione, quel Fourth Sensation uscito appunto a nome Fourth Sensation che il maestro Augusto Croce così descrive nel suo sito ItalianProg: "Uno dei tanti gruppi dall'identità misteriosa così comuni in Italia alla fine degli anni '60, i Fourth Sensation sono apparsi solamente su un album della Ricordi International, come se fossero un gruppo straniero. Non ci sono nomi in copertina, ma le foto rivelano l'identità dei tre musicisti dei Pleasure Machine (Vince Tempera organo, Ares Tavolazzi chitarre, Ellade Bandini batteria) e del quarto, Angelo  Vaggi basso, diventato poi un affermato discografico. Tutti i brani sono composti da Massimo Catalano, uno dei Flippers, popolare gruppo beat dei primi anni 60). Musicalmente l'album è nello stile di quelli di Underground Set o Blue Phantom, un suono acid jazz con qualche influenza psichedelica e totalmente strumentale, con l'organo Hammond in evidenza. I dieci brani sono tutti intitolati con nomi di donna"

Postilla by Captain - Anche il nostro amico John Martin ha dedicato un bell'approfondimento ai Fourth Sensation, lo trovate su ClassicRock

Se posso sbilanciarmi, trovo il lavoro molto semplice, privo di momenti particolari, tranne la "lunga" Elena, che a tratti riecheggia la Supersession di Bloomfield Stills & Kooper, un lavoro al limite del lounge, ma che si fa ben ascoltare, mi ricorda il Steps di Sangi, altro album di non facile reperibilità che mi sembra non presente nel nostro blog, così fosse cercherei di provvedere quanto prima.

Bene, cari amici, buon ascolto, buona Pasqua e soprattutto come sempre Buona Salute a tutti,    Frank-One"

 Post by Frank-One & Captain (Head and hand)

venerdì 25 marzo 2016

Serie "Bootleg" n. 212/213 - Banco del Mutuo Soccorso - Marino 2004 & Fondi 2009


Cari amici, per celebrare le imminenti festività pasquali vi proponiamo una bella doppietta di bootleg per ricordare il glorioso Banco del Mutuo Soccorso e gli scomparsi Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese. Si tratta di due registrazioni risalenti rispettivamente al 2004 e al 2009. Entrambi i concerti sono composti da 2 CD per un totale di circa 4 ore di musica. Una bella abbuffata. Il primo concerto presenta il Banco nel suo paese di origine, Marino, che come sapete si trova nei pressi di Roma. L'occasione? La sagra dell'uva. Delizia per il palato e per le orecchie. Il secondo live vede il gruppo impegnato a Fondi, amena località in provincia di Latina, ospiti del "Memorial Francesco Rizzi". Due buone registrazioni (la seconda ha una qualità migliore) e due grandi concerti che non smentiscono la potenza e la bellezza dei suoni del Banco del Mutuo Soccorso.

Banco del Mutuo Soccorso - Marino (Roma), 4 ottobre 2004


TRACKLIST CD1: 

1. In volo 
2. Metamorfosi 
3. RIP 
4. Il ragno 
5. Danza dei grandi rettili 
6. Cento mani e cento occhi 
7. Emiliano 
8. E mi viene da pensare 
9. Canto di primavera 

TRACKLIST CD2: 

1. Moby Dick 
2. La conquista della posizione eretta 
3. L'evoluzione 
4. Traccia II 
5. Vittorio Nocenzi solo 
6. 750000 anni fa...l'amore? 
7. Non mi rompete


FORMAZIONE

Francesco Di Giacomo - voce
Vittorio Nocenzi - pianoforte, tastiere, voce
Rodolfo Maltese - chitarre, flicorno, voce
Maurizio Masi - batteria
Tiziano Ricci - basso, voce
Filippo Marcheggiani - chitarre, voce
Alessandro Papotto - clarinetto, sassofono, flauto


Link CD 1 
Link CD 2

Banco del Mutuo Soccorso - Fondi (LT), 11 luglio 2009


TRACKLIST CD1:

1.  Metamorfosi 
2. R.I.P. 
3. Il ragno 
4. Danza dei grandi rettili 
5. Cento mani e cento occhi 
6. Emiliano 

TRACKLIST CD2:

1. 750.000 anni fa...l'amore? 
2. La conquista della posizione eretta 
3. L'evoluzione 
4. Traccia 
5. Non mi rompete


FORMAZIONE

Francesco Di Giacomo - voce
Vittorio Nocenzi - tastiere
Filippo Marcheggiani - chitarre
Tiziano Ricci - basso
Maurizio Maggi - batteria
Alessandro Papotto - clarinetto, sassofono


Link CD1 
Link CD2

Buona Pasqua & Pasquetta dal team della Stratosfera


Post by George

lunedì 21 marzo 2016

India Serighelli - 197? - Bio Feed Back

Come ben saprete, la stratosfera è ormai diventata un ritrovo di appassionati di rock progressivo italiano: tanti di questi appassionati hanno anche deciso di collaborare attivamente, mettendo a disposizione degli altri frequentatori del blog i propri tesori, più o meno rari. E se c'è una cosa che ho imparato in questi anni di "blogging" è che, anche se per un po' alcuni collaboratori spariscono, prima o poi tutti tornano alla stratosfera. Vi dico questo per celebrare un ritorno coi fiocchi, cari amici, perchè è tornato tra noi il nostro amato mecenate "Anonymous Benefactor", A.B. per gli amici, ed ha portato con sè altre due chicche introvabili mai ristampate. Iniziamo da India Serighelli, ex chitarrista de "I Raminghi", scomparso da qualche anno, con questo suo album solista registrato intorno alla seconda metà degli anni 70 (l'anno preciso non ci è dato di conoscerlo).

TRACKLIST :

01 - Uomo nella notte
02 - Se in cerca sei
03 - Fragole rosse
04 - Dove sarai
05 - Gente grigia
06 - Fiori neri
07 - E nel buio
08 - Ma il cielo è di tutti

Una biografia di Serighelli può essere rintracciata sulla fan-page a lui dedicata su FacceBucche, alla quale vi rimando per leggere l'intero articolo e per ammirare alcune bellissime foto storiche e meno storiche, alcune delle queli adornano questo post. Qui una sintesi: "Angelo Serighelli, classe 1950, è stato un chitarrista, cantante e cantautore della scena musicale del bergamasco. Tutti lo hanno più semplicemente conosciuto con il soprannome di India, che pare gli sia stato attribuito per la sua particolare predilezione per certe sonorità orientali già dalla fine degli anni '60. Nel corso della sua carriera ha militato, a cavallo tra gli anni '60 e '70, nei "Raminghi", band bergamasca di stampo progressive con sonorità di tipo psichedelico. Realizzarono tre 45 giri e un album (tutti con etichetta Bentler) tra il 1970 e il 1975. (...) Dopo l'esperienza con i Raminghi incise per diversi gruppi e pubblicò l'album solista "Bio Feed Back" con la Emmebì Records. Nel 1985 fondò il gruppo Hard Rock “Wizard” con cui girò diversi palchi del nord Italia. Dal 2000 in poi si è dedicato ai “Valindstef”, band tributo a Jimi Hendrix con Valentino Uberti alla batteria e Stefano Squeo al basso. Parallelamente ai "Valinstef" ha suonato in altre formazioni, come gli "Adolfoes", la "New Beat Generation" ed infine i "Judy Blue Eyes" (...) Molti ricorderanno India (assieme a Silvana), dietro al bancone di quello storico e fantastico locale di Soncino (CR) chiamato "Toby’s Pub", il fulcro del Rock, dell'Heavy Metal e del Blues... e non solo dietro al bancone, ma anche sul palco del "Toby's Pub" (e non solo) durante i suoi concerti : quel suono, quel tocco e quella fantastica ed incredibile capacità di mettere note PERFETTE nel posto giusto. Da quella Stratocaster usciva musica rivestita di poesia."

Per quanto riguarda l'album, ci troviamo di fronte ad una raccolta di canzoni non certo ascrivibili al genere tanto amato da noi frequentatori ed autori di questo blog. Nonostante un buon dispiego di musicisti e strumenti, poco spazio è lasciato ad assoli o particolari sviluppi musicali (praticamente nullo a dire il vero). India, pur non essendo un virtuoso della voce, canta in modo gradevole ed intonato, quasi in ogni canzone con le punteggiature del coro femminile (anche lui assai nutrito). Dopo un lato A che passa via piuttosto innosservato, sul lato B si salvano, dal livello non troppo entusiasmante delle composizioni, la bella "Fiori Neri" (una "preghiera" a base di flauto chitarra e voce) e la psichedelia di "Nel buio" (bisognava arrivare quasi alla fine dell'album per ritrovare un po' del sound del gruppo di origine del nostro). Tutto sommato, anche se la trovo di poco inferiore, anche "Ma il cielo è di tutti", che chiude l'album, qualche lacrima psichedelica la suscita, ma nulla di più. Un ascolto non imprescindibile, comunque interessante e consigliabile.

Nell'augurare a tutti una buona fruizione, una piccola raccomandazione: dato che ci troviamo di fronte, come sempre con i contributi di A.B., ad una album "for the first time on the web", spero vi sperticherete (perdonatemi l'alliterazione) in lodi e ringraziamenti verso il nostro caro amico...

Per chi volesse approfondire la storia dei Raminghi, i porti sicuri verso cui approdare sono sempre i soliti, ovvero Augusto Croce di ItalianProg e JJJohn Martin di ClassicRock.

 
Formazione:

India Serighelli - Basso e voce
Bruno Santori, Franco Orlandini - Tastiere
Michele Capogrosso - Batteria e percussioni
Fulvio Gualandris, Gilberto Ziglioli - Chitarre elettriche e acustiche
Flavia, Linda, Nemi, Leona, Norma e Marilena - Cori
Franco Orlandini - Armonica a bocca
Mario Barbaja - Sitar
Franco Maffi - Flauti

LINK

Post by Captain & Anonimous Benefactor (A.B.)

PS - Ringrazio di cuore Augusto Croce, che nei commenti a questo post ci ha fornito informazioni utili per la datazione di quest'album: "Per chi volesse provare a ricostruire la storia di quest'album, ricordo che l'etichetta era la Emmebi (che faceva capo all'omonimo studio di registrazione), numero di catalogo MBL 1001. La stessa etichetta ha fatto uscire nel 1978 l'LP "Gianni Basso in Bergamo" registrato nel novembre 1977, con il numero MBL 1000. Viene da pensare che il disco di India Serighelli (che tra l'altro era il tecnico del suono nell'LP di Basso) sia uscito anch'esso nel 1978. Sempre del 1978 è l'unico 45 giri della Emmebi databile con certezza, "Love man" del gruppo Family Gay, un singolo di genere disco. Da questi indizi mi sento di dire che la produzione della Emmebi sia stata tutta concentrata negli anni 1977-78, a partire dal 45 giri di India & Mussi e comprendendo il misterioso "Bio Feed Back"."

venerdì 18 marzo 2016

Serie "Catto Prog" n. 7 - Messaggio 73 - 1975 - Una ragione per vivere (with bonus tracks)


TRACKLIST ORIGINAL LP 1975

1. Concerto Pop
2. Una ragione per vivere
3. Uomo libero
4. Adagio
5. Sergio e Renato
6. La scelta
7. Qualcuno ha bisogno di te
8. Poema

Bonus tracks

9. E la luce fu (lato A, singolo, 1974)
10. L'ultimo giorno (lato B, singolo, 1974)


FORMAZIONE

1973/75
Roberto Parodi - tastiere,voce
Enzo Spreafico - chitarra,voce
Antonio Rusconi - chitarra
Renato Bodega - tastiere
Pierluigi Ghislanzoni - basso
Giancarlo Perego - batteria
Giuseppe Mazzoleri - violino (non accreditato)

1975
Mario Vassena - tastiere (sostituisce Renato Bodega)
Danilo Parodi - chitarra (sostituisce Antonio Rusconi)



Settimo capitolo della serie "Catto Prog" dedicato questa volta ai Messaggio 73, originari della zona di Lecco. Il gruppo a mio avviso, pur inserito all'interno di quel filone musicale di matrice cristiana, si distingue per la qualità delle parti musicali. Condivido in pieno l'analisi fatta da J.J. John sul blog "John's Classic Rock" laddove afferma che i Messaggio 73 tecnicamente sono uno dei migliori prodotti ascoltabili su vinile negli anni 70. Leggetevi l'intera recensione qui. Le musiche sono ricercate e ben curate, con dominanza di tastiere, chitarra elettrica e violino. Particolarmente intriso di sonorità prog è il brano di apertura, quel Concerto Pop che richiama altri grandi protagonisti della scena italiana contemporanei ai Messaggio 73. La track 4 è un rifacimento del celebre Adagio di Albinoni. Vorrei sottolineare che il gruppo era guidato dal compositore e violinista Giuseppe Mazzoleni, che scrisse tutti i brani dell'album, ma che non viene citato tra i componenti del gruppo. Da questo disco vennero tratti altri due 45 giri, sempre nel 1975, Poema/Adagio e Concerto Pop/La scelta. Nel tempo è stato oggetto di due ristampe in CD, la prima nel 2000, con il primo singolo come bonus track, la seconda nel 2012, ad opera della AMS/BTF, con l'aggiunta di un intero bonus CD, contenente un raro concerto live registrato a Cernusco nel 1975




BONUS CD - MESSAGGIO 73 - "E LA LUCE FU" LIVE IN CERNUSCO 1975


TRACKLIST:

1. Concerto Pop (frammento sigla)
2. A te canto Alleluja
3. Fratello Sole, Sorella Luna (solo tema)
4. Io guardavo tra le stelle
5. Una ragione per vivere
6. La nuova Auschwitz
7. Concerto Pop (completo)
8. Mi hai creato per te
9. Colori
10. Per la luce
11. Fratello Sole, Sorella Luna (solo tema)
12. E la luce fu
13. Svegliati Sole
14. Quante le strade
15. Fratello Sole, Sorella Luna (completa e arrangiata)
16. L'ultimo giorno
17. Sergio e Renato


Splendida rappresentazione live del disco "Una ragione per vivere", tra suoni e parti recitate. La registrazione è perfetta. I Messaggio 73, pur non entrando più in sala di registrazione, ebbero una intensa attività con il loro spettacolo. "E la luce fu" venne rappresentato in tutta Italia fino al 1984. E con questo regalo finale vi auguro buon ascolto.

Link original LP 1975
Link "E la luce fu" live

Post by George 

giovedì 17 marzo 2016

Serie "Bootleg" n. 211 - PFM - 2009 - Live in Sordevolo (Biella) - Anfiteatro Giovanni Paolo II

 Premiata Forneria Marconi - 4 luglio 2009
Live in Sordevolo (BI) - Anfiteatro Giovanni Paolo II

Prima parte: PFM canta De André

01. Bocca di rosa
02. La guerra di Piero
03. Un giudice
04. Andrea
05. Giugno 73
06. Maria nella bottega del falegname
07. Il testamento di Tito
08. Zirichiltaggia
09. Volta la carta
10. La canzone di Marinella
11. Amico fragile


Seconda parte Anthology – I successi PFM

01. La luna nuova
02. Il banchetto
03. intro a Out of a Roundabout
04. Out of a Roundabout
05. Tributo a Demetrio Stratos/Maestro della voce
06. La carrozza di Hans
07. Il pescatore
08. Visioni di Archimede intro a impressioni di Settembre
09. Impressioni di Settembre
10. Celebration including Volta la carta


Ringraziamo di cuore Ilario, che ci ha fornito questo bootleg, registrato da lui stesso nelle vicinanze di Biella, ovvero "dalle sue parti". La qualità, ad onor del vero, non è delle migliori; la registrazione risulta comunque ascoltabile. La scaletta, come potete vedere, è quella, per altro già vista sulla stratosfera, dello spettacolo diviso in due parti distinte: la prima con i grandi successi di Fabrizio De Andrè, la seconda con la band che presenta i suoi cavalli di battaglia. Anche se, come dice l'amico Ilario, "di bootleg della PFM sulla stratosfera ce n'è già abbastanza", la parola abbastanza non è contemplata nel vocabolario di noi completisti e collezionisti incalliti. Per cui buon ascolto a tutti e grazie ancora al generoso Ilario. Le foto a corredo del post e del bootleg vengono dal sito ufficiale del festival che ha presentato il concerto (QUI). Grazie mille all'autore originale degli scatti.

 Formazione:

Franco Mussida: chitarre, voce
Franz Di Cioccio: batteria, percussioni, voce
Patrick Djivas: basso
Lucio Fabbri: violino, tastiera, chitarra
Gianluca Tagliavini: tastiere
Piero Monterisi: seconda batteria


LINK

Post by Captain & Ilario

domenica 13 marzo 2016

Serie "Battiato & Friends Special Fan Collection" n. 43 (Serie "Bootleg" n. 210) - Milva - 1989 - Alcune Storie Inventate Live + Bonus 1983

 TRACKLIST :

Dal concerto al teatro Sistina di Roma del 1989:
1 - Una storia inventata
2 - Potemkin
3 - Le vittime del cuore
4 - La piramide di Cheope
5 - Angelo del rock
6 - No time no space

Dallo spettacolo "Al Paradise" del 1983:
7 - Alexander platz
8 - Poggibonsi
9 - Tempi moderni

 Un piccolo documento sonoro per ricordare agli appassionati che oltre Alice e Giuni Russo, Battiato può vantare di avere avuto una delle migliori interpreti della musica moderna: Milva. Per lei il musicista ha composto 2 album di ottimo livello: il primo, "Milva e dintorni", sull'onda del crescente successo dei primissimi anni Ottanta. Il secondo, "Svegliando l'amante che dorme" del 1989, si presenta come una specie di lato B dell'intero LP Fisiognomica. Con brani che non avrebbero certo sfigurato nei dischi a firma dell'autore, segno che per Milva non erano certamente riservati degli scarti. In questo secondo episodio, inoltre, è da sottolineare la partecipazione come autore e interprete di Juri Camisasca. I devoti fan (come il sottoscritto) lo riconosceranno nei cori dei brani 2,3,4,5,6. Canzoni estratte dai miei archivi video dovuti alla registrazione (era una domenica pomeriggio) del concerto che fece la RAI. Sull'intero album potete leggere qualcosa di pregevole qui. Tracce della prima collaborazione si trovano nei 3 brani finali, estratti dalla trasmissione Al Paradise del 1983. Buon ascolto. Antonio


Post by Antonio LM & Captain

giovedì 10 marzo 2016

Era di Acquario - 1973 - Antologia - "2016 Stratosfera Extended Edition" (with bonus tracks)


TRACKLIST ORIGINAL RECORD:

01. Campagne siciliane
02. Padre mio 
03. Idda
04. Solitudine
05. Vento d'Africa
06. Monika Aus Wien 
07. L'indifferenza 
08. Fuori al sole 
09. Geraldine 
10. Statale 113 


FORMAZIONE

Michele Seffer / vocals, guitar, bass
Angelo Giordano / flute, saxophone, vocals
Pippo Cataldo / drums, percussion, vocals


Unico grande disco di questa eccellente band siciliana, ancora assente nel ricco catalogo della Stratosfera. Per ridargli vita vi proponiamo questa versione arricchita da numerose bonus tracks, che abbiamo inserito nella serie "Stratosfera Extended Edition". Ad onor del vero ricordo che su questo blog venne pubblicato nel 2012 un rarissimo bootleg, dal suono quanto mai precario, che troverete qui. Il bootleg racchiude un concerto dell'Era di Acquario al Piper Club di Roma registrato nel 1974. Non mi dilungo sulla biografia di questo trio, sbocciato in piena prog era, né sulla recensione del disco. Vi rimando direttamente a questi due siti: Italian prog del nostro amico Augusto Croce, che trovate qui e John's Classic Rock che ne parla qui. Preferirei invece soffermarmi sul bonus CD, composto da singoli piuttosto rari.


TRACKLIST BONUS CD "2016 STRATOSFERA EXTENDED EDITION":

01. Geraldine  (singolo, lato A, 1972)
02. Arabesque (singolo, lato B, 1972)
03. Hold On  (singolo, lato A, 1972)
04. Campagne siciliane (singolo, lato B, 1972)
05. Campagne siciliane (Live RAI TV 1973)
06. Babilonia - Tarantarock  (singolo, lato A, 1975)
07. Babilonia - Vesuvio (singolo, lato B, 1975)
08. Babilonia - Hotel delle Stelle (lato A, 1975)
09. Babilonia - Indianapolis (lato B, 1975)



Geraldine è il primo 45 pubblicato dall'Era di Acquario nel 1972, un anno prima dell'uscita di "Antologia". La versione del singolo è differente da quella inserita nell'album. Il brano venne anche incluso nella compilation "Un disco per l'estate 1972". Sicuramente tra i più belli realizzati dalla band, con una ritmica potente a sostenere la voce di Michele Seffer, emulo, almeno in questo frangente, di Nico Di Palo dei New Trolls. Purtroppo questo brano, pubblicato su Youtube, è tagliato nella parte finale, così come quello successivo Arabesque. E questa, credetemi, è una cosa che mi fa incazzare tantissimo. Noi blogger cerchiamo di postare i brani nella loro integrità, a beneficio sia degli ascoltatori che degli autori, evitando di ferirli con tagli inutili e lesivi della loro bellezza e dignità. Ma qualcuno non la pensa così. Peste lo colga. Proseguiamo con Hold On, secondo singolo del gruppo. Questo è integrale e la ragione c'è: il 45 giri esce dalla mia collezione, anche se risente della sua vetustà. Pazienza, accettatolo per quello che è. Non si trova facilmente. Stesso discorso per il lato B, Campagne siciliane, che ha una durata superiore alla versione inclusa nel 33 giri/CD. Segue una versione live di Campagne siciliane, trasmessa da mamma RAI nel 1973. Introduce il grande Renzo Arbore.


Ho voluto raccogliere in questo bonus disc anche i due singoli dei Babilonia (datati 1975), formati dal cantante/chitarrista Michele Seffer dopo lo scioglimento degli Era di Acquario. Quattro brani rock, abbastanza scontati, di buona fattura ma privi di creatività. Manca il terzo 45 giri di Michele Seffer, pubblicato nel 1981 con lo pseudonimo di "Zeffer", contenente i brani Washington/Stereo Venezia, entrambi registrati in collaborazione con Gaio Chiocchio dei Pierrot Lunaire. Se qualche amici lo possiede, si faccia vivo. Ho concluso.
Buon ascolto. 


Link Antologia
Link Bonus CD

Post by George