sabato 30 aprile 2016

Bernardo Lanzetti - Covering 'Em Live (Superpost)


Continuano gli omaggi a Bernardo Lanzetti, una tra le più belle voci del rock italiano. Lo abbiamo ascoltato qualche settimana fa in un paio di dischi in studio. Ora preparatevi ad una grande abbuffata di rock e di prog col nostro Bernardo in versione "totally live". 

Questo post ha un valore aggiunto perché è il frutto di un lavoro a quattro mani tra me e il grande Frank-One che - scusate se è poco - ha fornito il materiale sonoro (bootleg esclusi) e le copertine. Quando avevo promesso di pubblicare dei dischi live di Bernardo Lanzetti Frank-One non ha potuto resistere alla tentazione e ha tratto dai suoi archivi una sequenza di album bellissimi. Già dal titolo del post avrete capito che le cover fanno la parte del leone. Sarà quindi un piacere condividere con voi un pezzo di vita artistica di Lanzetti, sia con il suo gruppo che con la cover band Beggar's Farm (con alcuni ospiti illustri). E adesso spazio alla musica.


1 - Bernardo Lanzetti - 1997 - Cover Live


TRACKLIST:

01. Do it again
02. Have you ever seen the rain
03. Hallelujah I love her so
04. I can't stand the rain
05. Una sera che piove
06. Mercedes Benz
07. She's gonna rock you
08. I've been lovin' you too long
09. Heartattack & Vine
10. Joy to the world
11. Impressioni di settembre


Siamo nel 1997 e Bernardo Lanzetti, accompagnato dalla sua band (la formazione è indicata sulle copertine), registra questo splendido "Cover Live", per rendere omaggio ad alcuni grandi classici. E così ci ritroviamo un Bernardo Lanzetti in forma smagliante alle prese con brani dei Creedence Clearwater Revival, di Janis Joplin, di Tom Waits e di Otis Redding, giusto per citarne alcuni. Come ricordano le note di copertina il disco è stato registrato interamente dal vivo senza nessuna sovra incisione aggiuntiva. Per una volta tanto abbiamo sul piatto un "Live integrale". La voce di Bernardo Lanzetti è potente come non mai. Sentitelo alle prese con Mercedes Benz o con I've been loving you too long. Grandioso. Un omaggio alla PFM non poteva mancare. E così in chiusura ci riascoltiamo l'evergreen Impressioni di settembre.


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2 - Clive Bunker & Beggar's Farm featuring Bernardo Lanzetti - 2005 - Diving in the past


TRACKLIST:

01. Wind Up
02. A New Day Yesterday
03. A Song For Jeffrey
04. My Sunday Feeling
05. For A Thousand Mothers
06. Thick As A Brick
07. Bouree
08. Hunting Girl
09. Cross-Eyed Mary
10. My God
11. Aqualung
12. Locomotive Breath


FORMAZIONE

Clive Bunker - drums
Franco Taulino - lead vocals, harmonica, flute
Massimo Faletti - flute, acoustic guitar
Enzo Garlando - keyboards
Gigi Graziano - electric guitar
Luca Grosso - drums
Andrea Caravelli - bass
Bernardo Lanzetti - lead vocals in tracks 9-12


I Beggar's Farm non sono solamente un'operazione nostalgia. Sarebbe troppo riduttivo liquidarli così. Sono invece la più importante cover band italiana dei Jethro Tull. E come ha sempre sostenuto Franco Taulino il debito che molti gruppi hanno avuto o continuano ad avere nei confronti dei colossi del prog internazionale è enorme. Jethro Tull, Gentle Giant, King Crimson, Genesis hanno lasciato tracce indelebili e gli echi sono rimasti nei suoni di molti gruppi neo prog. I Beggar's Farm da anni sono presenti alle convention di Itullians, il fan club italiano dei Jethro Tull. Hanno ottenuto la "benedizione" di Ian Anderson, che ne ha riconosciuto l'indiscutibile bravura, e hanno avuto più di una occasione di avere sul palco alcuni ex Jethro Tull, da Glenn Cornick a David Palmer fino a Clive Bunker, come in questo caso. Il primo storico batterista dei Jethro Tull, che contribuì alla registrazione dei primi quattro album del gruppo inglese, è stato l'ospite di lusso dei Beggar's Farm in questo concerto registrato a Piacenza nel 2003, proprio in occasione della convention annuale di Itullians. Una sequenza di brani storici mozzafiato, suonati con incredibile maestria dalla band e da Clive Bunker ai tamburi. Bernardo Lanzetti appare negli ultimo quattro brani. Inutile sottolineare ancora una volta la sua grandezza. My God e Aqualung ci lasciano decisamente senza fiato.


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3 - Beggar's Farm - 2007 - Itullians featuring Clive Bunker, 
Mick Abrahams, Jonathan Noyce, Bernardo Lanzetti


TRACKLIST:

01 A fairy tale
02 Life is a long song
03 Traveler
04 Taxi grab
05 To cry you a song
06 Harlequin
07 Back door
08 Serenade to a cockoo
09 Seven stones
10 Someday the sun won't shine for you
11 Mother goose
12 Impressioni di settembre
13 Nothing is easy
14 My sunday feeling



FORMAZIONE

Clive Bunker - drumas in 1,5,11,13,14
Bernardo Lanzetti - voice, Glovox  in 3.6.9.12
Mick Abrahams - electric guitar in 8,14
Jonathan Noyce - bass in 5
Franco Taulino - voice, flutes, harmonica in all songs
Massimo Faletti - flute, acoustic guitar in 1,2,3,4,7,10,11,12,13
Enzo Garlando - keyboards in 1,2,3,4,5,7,11,12,13
Andrea Garavelli - bass in 3,6,8,9,12,14
Tiziano Villata - electric guitar in 2,4,13
Michele Delemont - drums in 2,4,7
Massimo Coppo - bass in 1,2,4,7,13
Gigi Graziano - electric guitar in 1,3,5,9,12
Luca Grosso - drums in 3,9,12
Sergio Ponti - drums in 1,6
Marcello Chiaraluce - electric guitar in 6,7,9,14
Aldo Carpanelli - keyboards in 6,9
Matteo Ferrario - violin in 6,9

Beggar's Farm with Jonathan Noyce
Ancora una eccezionale performance dei Beggar's Farm, questa volta con ben tre ex Jethro Tull: a Clive Bunker si affiancano Mick Abrahams, primo storico chitarrista della formazione di "This Was" (poi con i Blodwyn Pig e la Mick Abrahams Band) e Jonathan Noyce, bassista dei JT dal 1995 al 2006. L'album contiene registrazioni tratte da diversi concerti tenuti dalla band tra Pavia, Piacenza, Novara e dintorni. Bernardo Lanzetti non è presente in tutti i brani, così come gli altri ospiti illustri. In particolare Lanzetti canta nelle tre cover della PFM (splendida la versione di Harlequin) e in Seven Stones, ripescata nientemeno che da "Nursery Cryme" dei Genesis. Gli altri brani ripercorrono la storia dei Jethro Tull con un crescendo incredibile, fino alla conclusiva My sunday feeling (da "This Was") sostenuta dalla chitarra di Mick Abrahams. Piccola curiosità: la scaletta si apre con l'inedito A Fairy tale, che include il brano dei JT Tomorrow was today. ,Per la cronaca, Frank-One mi ha inviato un altro live di Bernardo Lanzetti, un doppio CD del 2004 con gli Extra, anch'esso composto da cover. Lo teniamo da parte per un prossimo futuro.


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4 - Serie "Bootleg" n. 214 
Bernardo Lanzetti & The Chocolate Kings - PFM Tribute
Live in Parma, 28.05.2013


TRACKLIST:

01. La Carrozza Di Hans
02. Dolcissima Maria
03. Paper Charms
04. Traveler
05. Harlequin
06. Chocolate Kings
07. Impressioni di Settembre
08. William Tell Overture
09. E’ Festa / Celebration


FORMAZIONE

Bernardo Lanzetti - lead vocals and Glovox

The “Chocolate Kings” Prog Tribute Band

Maurizio Colori - bass
Giulio Sirci - drums
Matteo Settepani - guitars
Laurence Cocchiara - violin
Michele Sanchini - keyboards
Special Guest: Franco Taulino - flute and recorder (from Beggar's Farm)

Bernardo Lanzetti col Glovox
Questo bootleg raccoglie la registrazione del concerto tenuto da Bernardo Lanzetti il 28 maggio 2013 al Park Theatre di Parma, accompagnato dai Chocolate Kings, ottima cover band della Premiata Forneria Marconi, qui arricchita dalla presenza di Franco Taulino, leader dei Beggar's Farm, al flauto. L'occasione era quella di rendere un giusto tributo alla band in cui Bernardo militò dal 1975 al 1978. Il gruppo è in splendida forma e le nove tracce scorrono senza sbavature. Particolarmente intense e magistralmente eseguite le versioni de La Carrozza di Hans e dei brani tratti da "Chocolate Kings". Attenzione: la registrazione è raccolta in un solo file (albumwrap).


5 - Serie "Bootleg" n. 215
Bernardo Lanzetti - Covering 'Em Live

Steve Hackett & Bernardo Lanzetti
TRACKLIST CD 1:

01. Locomotive Breath - Beggar's Farm feat. Clive Bunker, Martin Barre & Jonathan Noyce
02. La carrozza di Hans - with Beggar's Farm feat. Giorgio 'Fico' Piazza on bass
03. R.I.P. - with Beggar's Farm
04. Impressioni di settembre - with Ian Anderson on flute
05. Maestro della voce - with Beggar's Farm
06. Harlequin - with Alex Carpani Band (ACB)
07. Cosmic Mind Affair - from 2nd Acqua Fragile album
08. The Mask - with Mangala Vallis

TRACKLIST CD 2:

01. Non mi rompete - with Banco del Mutuo Soccorso
02. Sweet Home Chicago - with Zero50Dieci
03. Dancing with the Moonlight Knight - with Real Dream
04. The Return of the Giant Hogweed - with Steve Hackett

Beggar's Farm con Bernardo Lanzetti e Martin Barre
Analizziamo questo bootleg, realizzato esclusivamente per gli amici della Stratosfera. Si tratta di una raccolta di brani con Bernardo Lanzetti ospite di altre band. Il CD1 si apre ancora con i Beggar's Farm, ma con tracce inedite sugli album ufficiali. Locomotive Breath è eseguita con ben tre ex Jethro Tull. Segue La carrozza di Hans con Giorgio 'Fico' Piazza, primo bassista della PFM, anche lui ospite dei Beggar's Farm. Proseguiamo con una potente cover di R.I.P., un omaggio al Banco del Mutuo Soccorso. Quella che segue è una chicca: nientemeno che Impressioni si settembre con Ian Anderson al flauto ad accompagnare Bernardo Lanzetti. Jethro Tull forever. Le cover di Lanzetti con i BF si concludono con Maestro della voce, altro storico brano della PFM dedicato a Demetrio Stratos. Proseguiamo con la ACB (Alex Carpani Band) che accompagna il nostro Bernardone in una splendida versione di un altro brano della PFM. Il periodo era quello di "Chocolate Kings" (quindi piena era Lanzetti). Si tratta di Harlequin, versione 2014.

Bernardo Lanzetti con Giorgio 'Fico' Piazza, primo bassista della PFM
Il brano che segue giunge direttamente dal secondo album degli Acqua Fragile (prima formazione di Bernardo Lanzetti), "Mass-media stars", del 1974. Stiamo parlando del brano di apertura di quello storico disco, Cosmic Mind Affair. In chiusura del primo CD troviamo The Mask, con Lanzetti ospite dei Mangala Vallis, ottimo gruppo prog rock reggiamo. La registrazione proviene dal Gong Festival del 2013.

Il duetto tra Francesco Di Giacomo e Bernardo Lanzetti in "Non mi rompete"
Il secondo CD si apre con Non mi rompete e con un incredibile duetto Lanzetti-Di Giacomo. Siamo ad Alessandria nel giugno 2010. Proseguiamo con una ruvida versione di Sweet Home Chicago, con i Zero50Dieci, ottima studio & live band umbra, formatasi nel 1998. Stiamo per giungere al termine di questa lunga cavalcata. E' la volta di valorizzare il nostro Peter Gabriel nazionale. E allora, cosa c'è di meglio di una chiusura  all'insegna di due storici brani dei Genesis?  La voce di Lanzetti in Dancing with the Moonlight Knight mette i brividi. Bravissimi anche i Real Dream, notevole Genesis tribute band che lo accompagnano in questo brano di non facile esecuzione

Bernardo Lanzetti con la ACB
Il finalone è memorabile: Bernardo Lanzetti viene chiamato al fianco di Steve Hackett e della sua band per cantare The Return of the Giant Hogweed. Siamo a Cortona, il 27 luglio 2014.
E qui termina il grande omaggio a Bernardo Lanzetti e alla sua incredibile voce.

Mi raccomando...da consumare poco per volta. I commenti sono, ovviamente, sempre graditi. Buon ascolto e
Thank You, Bernardo


Link CD1 
Link CD2

Post by George & Frank-One (4 hands are better than 2)

4 commenti:

  1. Grandioso lavoro ragazzi, che fa luce sulle mille sfaccettature di un grande vocalist, quasi dimenticato perchè si sa, siamo in italy... Grazie mille ed onore al merito !!!

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  2. Certo che mandare dei semplici cd e scansioni di cover e booklet e vederli trasformati in simili meraviglie...è fantastico. Come se venendoti a trovare avessi portato uova, farina, zucchero e non so cos'altro e tu mi avessi poi fatto trovare una meravigliosa torta chantilly! Big up per te grande George, e a presto. Frank - One

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  3. Troppo buono Frank-One, ma le torte si fanno con gli ingredienti giusti. Grazie e...alla prossima

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  4. ....ancora prima di sentire e scaricare ho letto con vivo interesse i commenti.Oltre ad essere molto curioso delle sonorità di questo grande e della Beggar's Farm, sono un fans PFM e qui di sicuro ne farò una scorpacciata. Grazie di cuore amici e sempre avanti così.

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