domenica 25 settembre 2016

Serie "Bootleg" n. 220 - CONCERTO PER ALCESTE (Reggio Emilia, 12 e 13 luglio 1975) - AGGIORNAMENTO

Ripostiamo la rarissima registrazione del Concerto per Alceste perchè, in questi giorni, è giunto un commento molto interessante a questo post, tanto da meritare la pubblicazione all'interno del post stesso. Grazie a questo intervento, siamo infatti in grado di far luce su chi fu l'autore della registrazione e, soprattutto, di calarci ancor di più nelle difficili dinamiche che sottostarono ad un evento come questo, anche nei confronti degli artisti. Trovate questo preziosissimo contributo di Alifib in fondo al post, oltre che tra i commenti. Nota del capitano

Prefazione del Capitano: l'autore dell'eccezionale post che segue è Andrea de Gli Sprassolati, che aveva già collaborato con noi in passato in modo indiretto (ovvero per mano del capitano) ma che qui, per la prima volta, posta un suo contributo "di persona" sulla stratosfera. E' un grande piacere quindi dare il benvenuto ufficialmente, a nome di tutta la ciurma, ad Andrea. Ad aggiungere valore al lieto evento, ci troviamo di fronte ad un post di estrema importanza, sia a livello musicale che a livello storico-politico-sociale. Oltretutto questo concerto risulta inedito sul web e visto pochissimo anche altrove. Ma lascio ad Andrea, nell'ottimo articolo che accompagna il reperto musicale che ci propone, l'oneroso compito di raccontarvi il "concerto per Alceste" e, soprattutto, la storia degli eventi che portarono alla sua organizzazione e realizzazione.

Nel 1975 venne ucciso Alceste Campanile, un militante di Lotta Continua. E' uno dei più noti omicidi politici dell'epoca anche per la storia pregressa di Alceste: da giovanissimo aveva militato infatti nel Fronte della Gioventù per poi passare sull'altra sponda, fino a diventare responsabile del Circolo Ottobre di Reggio Emilia, lasciando dietro sé, ça va sans dire, diversi rancori negli ex-camerati che arrivarono ad organizzare una campagna di volantinaggio accusandolo di tradimento. Alceste Campanile viene ucciso a 22 anni  con due colpi di pistola da qualcuno che doveva conoscere bene, nella notte del 12 giugno 1975, e la sua morte andò ad aggiungersi alla lunga e triste lista che nello stesso anno aveva visto cadere diversi militanti, sia “rossi” che “neri”.

Le indagini apparvero fin da subito (e ti pareva) assai complicate: a una iniziale e ovvia pista nera ne segui una rossa, avallata dal padre di Alceste che accusò frange di Lotta Continua e del PCI di aver voluto la morte di Alceste perché in possesso di notizie pericolose per la sinistra (a proposito dei veri fautori di un precedente rapimento). Solo nel 1999 la verità riuscì a farsi strada: Paolo Bellini, criminale comune con dei precedenti negli anni 70 in Avanguardia Nazionale,  confessò l’omicidio di Alceste Campanile, suo ex compagno nel Fronte della Gioventù. Afferma di averlo fatto salire in auto mentre Alceste faceva l’autostop, e poi, a tradimento, averlo freddato. La sentenza definitiva arrivò nel 2007. A questa vicenda, tra l'altro, sono state dedicate negli anni diverse trasmissioni televisive (Enzo Biagi, Giovanni Minoli e Carlo Lucarelli che gli ha dedicato una puntata di Blu Notte reperibile QUI). 

Fatto sta che, per ricordare Alceste, il 12 e 13 luglio, a un mese dal suo assassinio, diversi Circoli Ottobre italiani (una rete legata a Lotta Continua) organizzano a Reggio Emilia, presso la ex caserma Zucchi, una due giorni di concerto (chiamata "Alceste è con noi") con molti esponenti vicini al Movimento Giovanile. In scaletta nomi anche di spicco (Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Claudio Rocchi, Canzoniere del Lazio), e poi, artisti come Enzo del Re, un giovane Pierangelo Bertoli, Gualtiero Bertelli, Gaetano Liguori, il Collettivo Victor Jara ed altri. Insomma un bell'happening (fortemente politicizzato, ma non poteva essere altrimenti vista la stagione e l'occasione), oggi pochissimo ricordato, a cui parteciparono tuttavia migliaia di persone. Vi fa riferimento, di sfuggita e con qualche svista (il riferimento al disco di De Andrè appena uscito, che non è vol.III, bensì Vol.VIII), Luigi Manconi (che all'epoca si occupava di musica con lo pseudonimo Simone Dessì) nel suo saggio "La musica è leggera" (Il Saggiatore, 2012)

Purtroppo non tutti gli artisti tra quelli sopra citati sono testimoniati dalla registrazione di cui siamo in possesso (ricevuta anni fa dal sottoscritto da uno degli organizzatori, il cui nome, purtroppo, è andato perso in un'improvvida formattazione): dolorosa risulta l'assenza di nomi come De Andrè, Bertoli, Del Re. Ma molto intrigante appare, tuttavia, ciò che ci è rimasto. Particolarmente interessante è il set di De Gregori, il più lungo tra quelli sopravvissuti, anche perché presenta un inedito (Roma Capitale) che testimonia una iniziale vena satirica del Principe, un brano citato dal biografo Enrico Deregibus, ma al momento, a quanto ne sappiamo, non presente in rete. Altro motivo di interesse è una Bufalo Bill ancora in divenire (uscirà sul disco l'anno seguente) con una strofa aggiunta nel finale rispetto alla versione canonica. Insomma, tutta roba che, crediamo, solleticherà l’appetito dei lettori stratosferici. 

Il resto della registrazione che vi proponiamo contempla diversi nomi della scena musicale di stampo folk e politico, intimamente legati al Movimento. Molti di essi risultano oggi abbastanza oscuri (o meglio, molto oscuri: di alcuni non c’è la minima traccia in rete), e hanno più che altro valore di documentazione storica, ma lasciatemi almeno segnalare il Canzoniere di Mestre (formazione effimera, se non addirittura estemporanea, composta da Mauro Bongiorno, Dario Fontanin e Manuela Taboga), che interpreta diversi brani del grande Fausto Amodei: assai commovente, visto il contesto, appare la loro interpretazione di “Per i morti di Reggio Emilia”. Altri  artisti invece avevano o avranno una certa notorietà, come il jazzista Gaetano Liguori, il Canzoniere del Lazio e il Collettivo Victor Jara in cui militava un giovane David Riondino. La qualità audio, considerando tutto, è generalmente più che buona, anche se la voce talvolta soffre di troppa eco. L'impressione è che comunque la registrazione sia stata presa dal mixer.


 Prima di passare alla tracklist, consentiteci infine di riportare due episodi, forse accidentali, forse no, che collegano la figura di Alceste Campanile alla musica. 1) a Bologna, Alceste condivideva un appartamento con Giovanni Lindo Ferretti (futuro fondatore dei CCCP, CSI e PGR), a cui era molto legato, anche per via dell'attività politica. 2) Nello stesso 1975, il poeta Giovanni Raboni aderisce a un appello, rivolto a diversi poeti, della Mensa Bambini Proletari di Napoli, per sollecitare testi di canzoni per  bambini (canzoni "impegnate", per così dire). Raboni, che anni dopo collaborerà con Milva, contribuisce con "Vincenzo e il mondo", un testo che doveva essere musicato proprio da Alceste Campanile. A causa della tragica vicenda, la canzone non verrà mai incisa, anche se, come si legge sulla rivista di estrema sinistra "Ombre Rosse" del novembre '75, "alcuni suoi compagni stanno ricostruendone le note, che Alceste non aveva trascritto".

AVVERTENZA & RINGRAZIAMENTI - Come potrete vedere, diversi titoli e, a volte, anche alcuni cantanti/gruppi non sono ben identificati. La tracklist che anni fa mi arrivò insieme agli mp3 risulta infatti incompleta e a volte errata. Ho cercato di rimediare attraverso varie ricerche, ma permangono ancora molti punti interrogativi. Se qualcuno tra i frequentatori della Stratosfera potesse aiutarci a individuare canzoni e artisti rimasti ignoti, ne saremmo ben lieti. Per il momento il curatore del post intende ringraziare, per alcune informazioni e chiarimenti, Mario De Felicis, Piercarlo D'Amato e Gualtiero Bertelli. Un ringraziamento di cuore va anche a quanti, commentando e intervenendo, ci hanno già aiutato a dissipare alcune ombre legate a questo evento.

TRACKLIST CD1

1) Pablo (Francesco De Gregori)
2) Cercando un altro Egitto (
Francesco De Gregorii)
3) Roma Capitale (
Francesco De Gregori)
4) Bufalo Bill (
Francesco De Gregori)
5) Ipercarmela (
Francesco De Gregorii) 
6) Signor Hood (
Francesco De Gregori)
7) Alice (
Francesco De Gregori)
8) Domandine a proposito di Dio ("Preguntitas sobre Dios",
Atahualpa Yupanqui) (Gianluigi Tartaull)
9) ¿Que dirà el Santo Padre? (Violeta Parra) (Gianluigi Tartaull)
10) Ballata dei disertori (Collettivo Victor Jara)
11) Ballu/Saltarello (?) (
Canzoniere del Lazio)
12) Ballata per Claudio Varalli  (
Canzoniere Mantovano)
13) Bandiera rossa (prova a cantare) (Canzoniere Mantovano)
14) La strategia del qualunquismo (Canzoniere Mantovano)
15) "La voce, l'ho visto, più spesso..."(??) (??)
16) You ‘ve got a friend (
Mimmo Campanile, Paolo Ricci, Giuliano "Biafra" Iori  e Paolo Casali)
17) Ugo Bastianini (
Paolo Ricci)

TRACKLIST CD 2


1) Everybody’s talking (Mimmo Campanile, Paolo Ricci, Giuliano "Biafra" Iori  e Paolo Casali)
2) Se non li conoscete (
Canzoniere di Mestre)
3) E allora? (
Canzoniere di Mestre)
4) Per i morti di Reggio Emilia (
Canzoniere di Mestre)
5) "In questa nostra bella civiltà…" (?) (Canzoniere di Mestre)   
6) "Caro Fanfani" (?) (Canzoniere di Mestre)
7) Il bandito (
Collettivo Victor Jara)
8) "Anche se non ci lasceranno..." (?) (
Collettivo Victor Jara)
9) Mi piaci Fanfani (
Collettivo Victor Jara)
10) A s'andira (trad.) (Un gruppo di compagni sardi)
11) Celestino e Pagliuca Suor Diletta (?) (Canzoniere di Alessandria)
12) Parodia di Vecchio Frack
(Canzoniere di Alessandria)
13) Piazza della Loggia (GAP- Gruppo di Alternativa Popolare)
14) Allegria Polizia (?) (?)
 15) ?? (Gaetano Liguori)

 

Post by Andrea de "Gli Sprassolati" with a little help by Captain

L'intervento di Alifib :

"Gli Area si presentarono ai cancelli di loro iniziativa, chiedendo di suonare, anche se non previsti in scaletta. Avevano suonato gratis per Lotta Continua durante tutta la campagna elettorale (quell'anno ci furono le famose elezioni del sorpasso PCI sulla DC). Quella sera chiedevano 500.000 lire di rimborso spese. Uno del nazionale di LC (il concerto era stato indetto e organizzato da LC di Reggio, ma subito preso in carico dal nazionale) si presentò sul palco per dire che gli Area chiedevano di suonare, ma solo se pagati. Ovviamente furono ingiustamente sbertucciati a furor di popolo, con fischi e insulti; a quel punto il suddetto nazionale vide la possibilità del colpaccio, e disse che anche De Andrè voleva ben 700.000 lire (era il compenso della band, già pattuito in sede di organizzazione con LC: lui avrebbe suonato gratis, ma i musicisti lavoravano per la pagnotta, e di certo non erano ricchi). Naturalmente ci fu una sollevazione anche contro Faber, reo di non essere un vero compagno ma un mercenario, e il concerto fu in serio pericolo di annullamento, che fu scongiurato solo dalla decisione di De Andrè di pagare di tasca sua la band (come raccontato da Luigi Manconi, che allora era nel nazionale di LC, nel suo libro qui citato). In quanto alla registrazione, io sono quello che se ne occupò personalmente, effettivamente viene dal mixer, anche se purtroppo la piastra fece i capricci e di gran parte della due giorni registrò solo un canale: solo in fase di recente post-produzione il canale mancante è stato ricostruito a partire da quello esistente. De Andrè non concesse la registrazione da mixer, e temo non ne esista altra fonte, perchè nessuno si era organizzato con un microfono, pensavamo non ce ne sarebbe stato bisogno (avevamo vent'anni...). Ciao".
 
Alifib


25 commenti:

  1. Grazie Andrea come sempre.Molto interessante.

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  2. Claudio Rocchi appare solo nel brano n°15 eseguendo uno dei suoi tanti brani inediti che lui usava spesso suonare nei concerti. La voce nel brano precedente non è proprio la sua. Complimenti per il documento sonoro "ritrovato". Eccellente. Bravi !!!!

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  3. Grazie della dritta, Francesco, ma il titolo si conosce? Ne deduco che probabilmente anche il n.14 del CD1 potrebbe essere lui, o no?

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  4. No, ti confermo che nella traccia n°14 la voce non è proprio quella di Claudio Rocchi. Purtroppo il titolo non lo conosco. E' uno dei tanti inediti che Claudio proponeva e molte volte improvvisava durante i suoi live.

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    1. Il brano 14 mi risulta essere "La strategia del qualunquismo" del Canzoniere Mantovano. Ciao

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  5. Forse la memoria mi inganna, ma so che c'ero e mi sembra di ricordare che ci fossero anche gli Area.

    Stibla

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    1. in realtà gli Area si presentarono ai cancelli di loro iniziativa, chiedendo di suonare, anche se non previsti in scaletta. Avevano suonato gratis per Lotta Continua durante tutta la campagna eletorale (quell'anno ci furono le famose elezioni del soprpasso PCI sulla DC). Quella sera chedevano 500.000 lire di rimpborso spese. Uno del nazionale di LC (il concerto era stato indetto e organizzato da LC di Reggio, ma subito preso in carico dal nazionale) si presento sul palco per dire che gli Area chiedevano di suonare, ma solo se pagati. Ovviamente furono ingiustamente sbertucciati a furor di popolo, con fischi e insulti; a quel punto il suddetto nazionale vide la possibilità del colpaccio, e disse che anche De Andrè voleva ben 700.000 lire (era il compenso della band, già pattuito in sede di organizzazione con LC: lui avrebbe suonato gratis, ma i musicisti lavoravano per la pagnotta, e di certo non erano ricchi). Naturalmente ci fu una sollevazione anche contro Faber, reo di non essere un vero compagno ma un mercenario, e il converto fu in serio pericolo di annullamento, che fu scongiurato solo dalla decisione di De Andrè di pagare di tasca sua la band (come raccontato da Luigi Manconi, che allora era nel nazionale di LC, nel suo libro qui citatao). In quanto alla registrazione, io sono quello che se ne occupò personalmente, effettivamente viene dal mixer, anche se purtroppo la piastra fece i capricci e di gran parte della due giorni registrò solo un canale: solo in fase di recente post-produzione il canale mancante è stato ricostruito a partire da quello esistente. De Andrè non concesse la registrazione da mixer, e temo non ne esista altra fonte, perchè nessuno si era organizzato con un microfono, pensavamo non ce ne sarebbe stato bisogno (avevamo vent'anni...). Ciao
      alifib

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    2. Grazie infinite Alifib per il tuo preziosissimo contributo, anche perché abbiamo finalmente la fonte primaria di queste registrazioni. Interessante anche il retroscena che racconti, scene che purtroppo erano all'ordine del giorno all'epoca (ricordiamo che il povero Stratos quando dovette poi curarsi per via della leucemia, che poi se lo porterà via, non aveva i soldi necessari, anche perché molti dei live degli Area erano stati a titolo gratuito, da qui la necessità di organizzare il famoso concerto del 14 giugno '79 a Milano). Alifib, se hai qualche lume sui nomi/titoli presenti facci un fischio.

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    3. titoli:
      CD 1

      08. Atahualpa Yupanqui - Domandine a proposito di Dio
      09. Violeta Parra - ¿Qué dirá el Santo Padre?

      Canzoniere Mantovano
      11. Bandiera Rossa (Prova a cantare)
      12. La strategia del qualunquismo
      (qui altri pezzi del CM
      )

      nelle mie registrazioni, di Claudio Rocchi (era proprio lui) ci sono circa 22'; di Gaetano Liguori 20'. Poi ho una ventina di minuti di Angelo Bertoli (allora totalmente sconosciuto ai più) e altrettanti del Canzoniere del Lazio. Se fa piacere, li posto. Ciao.

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    4. A proposito dei titoli, l'11 (che per un lapsus avevo attribuito al Canzoniere di Mantova, quando invece è del Canzoniere del Lazio) non mi sembra sia Bandiera Rossa, sei sicuro?
      Per il resto, certo che mi farebbe piacere avere il resto delle registrazioni, potremmo aggiungere un CD 3 al post! Se hai modo, fammi avere il tutto ad altrocanto@yahoo.it. E grazie infinite.

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    5. OK, ci lavoro sabato e domenica.

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  6. Può darsi: il foglio che mi è arrivato specifica che la lista dei nomi potrebbe essere incompleta

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  7. Grazie infinite ad Andrea e, se qualcuno avesse disponibile anche l'esibizione di De André, sarebbe magnifico che la postasse qui.

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  8. Il gruppo che ha suonato "You've got a friend " e "Everybody is talking" era composto oltre che da Mimmo (fratello di Alceste, anche da Giuliano Iori (Biafra), Paolo Casali e Paolo Ricci. Ciao Antonio

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  9. Grazie Antonio, provvedo ora a correggere. Se conosci qualcuno che può aiutarci a dirimere gli altri punti sospesi, te ne sarei grato!

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  10. Salve, mi chiamo Tullio Visioli, abito a Roma e facevo parte del Canzoniere Mantovano. Qui trovate una cassetta incisa nel '75 e da me digitalizzata https://soundcloud.com/eraclito
    I brani senza titolo: 12- Bandiera rossa (voce solista Roberta Bonfiglio) 13 - La strategia del qualunquismo (voce solista Alberto Bernardelli). Grazie, per me è una graditissima sorpresa ritrovare questa testimonianza. La voce solista del brano 11 è sempre Roberta Bonfiglio

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    1. Senti Tullio, un'altra cosa, forse c'è un po' di confusione con la numerazione dei brani. Facendo riferimento alla traccklist pubblicata in questo post, la n. 12 del CD 1 è quella che allude in un verso, all'inizio, a Claudio Varalli. Si chiama "Bandiera rossa", come il noto canto comunista? Poi, "La strategia del qualunquismo" è la 14, mentre invece mi manca il titolo della 13, quella che comincia con "Se mi racconti che non serve a niente". E' forse "Prova a cantare", come suggeriva un altro commento? Mi puoi illuminare?

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  11. Grazie Tullio, sia per la segnalazione del bootleg che per aver fatto luce su alcune zone oscure della tracklist che vado subito ad aggiornare. E' sempre emozionante leggere commenti di chi ha vissuto quelle giornate in prima persona.

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  12. Ciao, grazie a te. Allora ieri sera ero forse un po' stanco. Ricapitolo: 12. Ballata per Claudio Varalli; 13. Bandiera Rossa (Prova a Cantare); 14. La strategia del qualunquismo. Le voci soliste sono quelle che ti ho indicato. A distanza di tempo ritengo che, nel panorama generale, le proposte del Canzoniere Mantovano (questo è il nome ufficiale) fossero interessanti e musicalmente ben curate. Roberta Bonfiglio aveva una voce e una personalità considerevoli, così come ALberto Bernardelli. Altri componenti di questa performance, oltre a Roberta : Alberto Bernardelli: voce e chitarra a 12 corde; Angelo Angiolini: chitarra; Luigi Meneghello: percussioni. I testi delle canzoni erano di Luigi Ferrari. In quella occasione non ero presente. Mi sarei unito al gruppo poco dopo (avevo 17 anni) come flauto dolce, clarinetto e tastiere. Un periodo incredibile per la musica italiana e un'esperienza per me fondamentale. Grazie ancora per questo splendido blog!

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  13. Tutto chiaro, allora, e ancora grazie per le tue precisazioni.

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  14. buon giorno
    sono paolo Zanardi voce della 13ma traccia il cui titolo e' ''PIAZZA DELLA LOGGIA'' il gruppo si chiamava GAPgruppo di alternativa popolare,la traccia14ma non é nostra,la formazione era cosi' composta Paolo Zanardi chitarra e voce,Daniele Ambroggi flauto,Franco ''Frescura'' Melis chitarra e voce,Stefano''Pompeo'' Denti chitarra 12corde tutti diciannovenni,e tutti di Fidenza.
    Grazie per aver ritrovato questo ricordo bellissimo.
    grazie ,grazie, grazie
    PAOLO

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  15. Ottimo, un altro tassello mancante che abbiamo sistemato! Grazie a te, Paolo per il tuo aiuto e, a posteriori, per esserci stato in quell'occasione.

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  16. Registrazione eccezionale dal punto di vista storico e della qualità. Possiedo la registrazione di un concerto di De Gregori del maggio 1975, con Roma Capitale ma audience, per cui questa pubblicazione risulta un unicuum dal punto di vista della rarità. Sarebbe bello poter ascoltare gli Area e De Andrè. Un grazie immenso a tutti quelli che hanno collaborato alla diffusione. Sergio

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