giovedì 11 maggio 2017

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 25 - In Cahoots - Live Bergamo 25.05.1990


TRACKLIST CD 1:

01. Green & Purple Intro / Hic Haec Hoc / A Simple Man 
02. Second Sight 
03. No Holds Barred 

TRACKLIST CD 2:

01. Unda 
02. Truly Yours 
03. And Thus Far 
04. Above and Below 

Phil Miller
LINE UP

Phil Miller -  guitar 
Elton Dean - alto sax, saxello 
Fred Thelonious Baker - bass guitar 
Pip Pyle - drums 


Gli In Cahoots sono troppo spesso considerati dai critici musicali come marginali rispetto alla scena musicale di Canterbury, prova ne è che alcuni autori (uno di questi è Cesare Rizzo) nei loro corposi volumi illustrati dedicati al progressive rock e alla Canterbury Scene li ignorano del tutto. Nel nostro piccolo e con modestia vediamo di recuperarli  e dare loro la giusta dignità.  La biografia degli In Cahoots, rispetto ai "mostri sacri" della scena musicale di Canterbury, è relativamente recente. L'idea scaturisce dal chitarrista Phil Miller (già componente di band storiche quali Matching Mole, Hatfield and The North, National Health, giusto per citare le principali) insieme al batterista Pip Pyle (anch'egli componente degli Hatfield and The Northe, dei National Health e prima ancora dei Gong, purtroppo scomparso nel 2006). Con loro il bassista Richard Sinclair (anche lui con H&N, oltre che con Caravan e Camel) e il sassofonista ex Soft Machine Elton Dean, scomparso pure lui nel 2006. 


Nel 1983 li raggiunge il tastierista Peter Lemer e la formazione si assesta a quintetto. Nel 1985 al posto di Sinclair subentra niente meno che Hugh Hopper, altra leggenda nei Soft Machine. Questa formazione, oltre ad accompagnare Phil Miller nel suo album solista "Cutting Both Ways" del 1987, registrerà, con il nome Phil Miller In Cahoots, il "Live 86-89" (pubblicato nel 1991). La formazione è molto fluida e i cambi dei componenti sono frequenti, Nel 1988 Fred Baker subentra a Hugh Hopper. Il quartetto composto da Phil Miller, Elton Dean, Frank Baker e Pip Pyle è quello che appare in questo concerto italiano del 1980, piuttosto raro, così come sono rare le registrazioni live non ufficiali degli In Cahoots. In questo doppio CD il gruppo propone un suono più vicino ai Soft Machine della metà anni '70 piuttosto che alle sonorità tipiche del Canterbury Sound. L'influenza di Elton Dean è decisamente forte. Alcune di queste tracce le potrete ritrovare nel "Live in Japan" del 1993.

Fred Baker
La vita musicale del gruppo proseguirà per tutto il corso degli anni 2000. L'ultimo disco da me conosciuto di Phil Miller In Cahoots risale al 2011. Ammetto di averli persi di vista da alcuni anni. In ogni caso su Discogs troverete la discografia completa, mentre per la biografia vi rimando ai numerosi siti dedicati a Phil Miller e a Elton Dean. Le immagini a compendio di questo post non sono legate al concerto del 1990, ma riprendono gli In Cahoots in formazioni diverse. E' tutto.
Buon ascolto




Link CD 1
Link CD 2


Post by George

PSC (Post Scriptum Capitanis) fuori contesto (perdonami George) - I più attenti di voi si saranno accorti che ci stiamo avvicvinando all'incredibile numero di 3000000 (tre milioni!!!) di visite del blog da maggio 2010. Quindi la ricorrenza sarà doppia, perchè il blog compie 7 anni (numero perfetto secondo alcuni, tra cui Franco Battiato). Stiamo preparando una bella sorpresa per la doppia ricorrenza, a cura del grande Frank-One, preparatevi perchè ormai ci siamo, viste le 2000 e passa visite quotidiane. Grazie a tutti voi per l'affetto che ci dimostrate da tutto lo staff stratosferico

6 commenti:

  1. Benissimo! Il Canterbury Sound è sempre affascinante e un pò nostalgico: quello da ascoltare vuole in questa notte uggiosa. Grazie amici per l'impegno che ci mettete per trovate sempre cose nuove.

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  2. Grandi brani, dall'incedere epico: grazie George!

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  3. Grazie, siete veramente unici.
    David

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  4. Linus in un suo passaggio radiofonico mi definiva:"Uno dei più grandi esperti di musica progressive, se non il più grande", non di meno faceva Fabio TREVES nella sua Life'n'blues (mai giudizi furono più millantati), ed infatti non conoscevo assolutamente questa Band, per cui ascolterò con molto interesse, anzi di più proprio perché....colpito e affondato! Grazie e buona salute a tutti, Frank - One

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  5. Francone, scusa ma non ci credo. Intendo, non per quanto riguarda l'affermazione che tu sei uno dei massimo esperti di prog (e qui, come dare torto a Linus & Treves?), ma per quel che concerne la conoscenza dei poveri In Cahoots. Secondo me te li sei solo dimenticati.
    PS per il tremilionesimo compleanno della Strato farò anch'io un piccolo e umile regalino ai nostri amici, con due bei concerti inediti live in Italy di Crosby & Nash e Crosby, Stills & Nash. Visto che li ho registrati io sono certo di quanto affermo. Un bel bagno nella west coast non può che essere salutare. Ciao

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