mercoledì 21 marzo 2018

Il Coro degli Angeli - 1982 - Canzoni di Mogol-Battisti (vinyl) plus bonus CD "Rarities" and more - SUPERPOST


TRACKLIST:

01. La compagnia
02. Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi    
03. 7 e 40    
04. Anche per te    
05. Ma è un canto brasileiro    
06. I giardini di marzo    
07. Luci - Ah    
08. Emozioni 

Bonus track

09. 7 e 40 (live 1982 - trasmesso da RAI 2)


FORMAZIONE (storica)

Andrea Poddighe - voce 
Antonio Poddighe - voce 
Andrea Parodi - voce
Gino Marielli - voce, chitarra
Gigi Camedda - voce, tastiere
Nando Esposito - basso
Pietro Fara - pianoforte
Giampaolo Conchedda - batteria


Come prima cosa ringrazio l'amico Marco Osel per averci inviato i file, rippati dal vinile, di questo primo e raro album del Coro degli Angeli risalente al 1982, mai ristampato in CD. Fatta questa debita e doverosa premessa passiamo alla biografia del gruppo, in cui militò anche Andrea Parodi. La mia ricerca si è basata sulla pagina Fb del gruppo, su Wikipedia e sulla rivista "Sassari, ieri, oggi e domani". La storia del Coro degli Angeli si intreccia con quella dei Sole Nero, prima denominazione del gruppo che, nel tempo, prenderà strade diverse. Il Coro degli Angeli, formazione sarda di Sassari, nasce nel 1982, dopo aver cambiato nome (come sopra ricordato) per volontà di Mogol. Dopo aver vinto, come Sole Nero, nel 1979 il concorso indetto dalla RCA italiana "Cento Città", il gruppo incontra Gianni Morandi, con il quale stabilisce un sodalizio artistico che durerà fino al 1983. Morandi porta con sé i cantanti/musicisti in tutte le sue tournèe in Italia e all'estero. Nel 1981 avviene l'incontro con Mogol e il conseguente cambio di nome. Con Gianni Morandi suonano in Asia, USA (nel 1981 anche al Madison Square Garden di New York), Canada, Russia e Svizzera. 


Il Coro degli Angeli è stato considerato dalla critica nazionale il miglior gruppo vocale d'Europa. Sotto la direzione di Mogol gli otto componenti incidono nel 1982 il loro primo album, non a caso prodotto da Gianni Morandi, che si intitola "Canzoni di Mogol-Battisti. Il disco contiene alcune tra le più belle canzoni dei due grandi artisti arrangiate con raffinati intrecci vocali, tanto da far scomodare Battisti in persona, il quale manda loro un telegramma di congratulazioni. L'album riscuote un discreto successo a livello nazionale, anche grazie ad alcuni passaggi televisivi. Nel 1982 partecipano ad "Azzurro 82", a Bari, nella squadra di Morandi, vincendo la manifestazione. Partecipano poi alla trasmissione "Tutti insieme" composta di 11 puntate e andate in onda sulla RAI. Un concerto del Coro degli Angeli insieme a Gianni Morandi è stato pubblicato in formato CD+DVD15 e contiene lo show integrale di Morandi negli studi RTSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) nel luglio 1983, nell'ambito del programma TV "Musicalmente". Se non ce l'avete nessun problema. Il video è postato integralmente su Youtube. L'audio invece ve lo regalo io. 


Alla fine del 1983 i fratelli Poddighe lasciano il gruppo e riformano il Solenero (tutto attaccato) con Elio Solinas, Rino Cossa, Stefano Sanna, Luciano Cabras, e incidono il singolo Un Minuto alle sei / Donna al Femminile. Il resto del gruppo, sempre come Coro degli Angeli, incide per la prima volta un disco in sardo dal titolo "Misterios", pubblicato nel 1984. Seguirà la registrazione di un album cantato in lingua inglese da Andrea Parodi (titolo "Shangay") mai pubblicato ufficialmente. Alcuni brani sono però in circolazione (vedere il bonus CD "Rarities")


Dopo questa esperienza il gruppo si divide completamente e Andrea Parodi forma, con Marielli e Camedda, i Tazenda. Nel 1990 il resto del Coro degli Angeli si ricompone e incide un nuovo album dal titolo "Sempre Battisti", di difficile reperibilità, ri-arrangiando altre nove canzoni del grande Lucio. Nel 1991 il gruppo entra nuovamente in sala d'incisione per un nuovo album dal titolo "Ma dove sei America" che resterà anch'esso inedito, visto che non verrà pubblicato ufficialmente. Dopo questa esperienza il Coro degli Angeli si divide nuovamente. Nel 1997 viene pubblicato un live intitolato "Coro degli Angeli live concert 1984-1991".  Siamo all'epilogo: nel 2003 Andrea Poddighe decide, con il fratello Antonio e con Nando Esposito, di rimettere in piedi il Coro degli Angeli. Nel 2004 il gruppo incide un singolo dal titolo Io no!, brano nel quale canta anche Gianni Morandi. Le ultime apparizione live del Coro degli Angeli (nel 2006 anche con Andrea Parodi, già gravemente compromesso dalla malattia) risalgono al 2006, 2007 e 2008, in occasione dei ripetuti "Concerti per Pina". Alcuni spezzoni sono su Youtube. Poi il silenzio cala sul gruppo. Ma forse, uno di questo giorni, risorgerà come l'araba fenice.

Bonus CD - "Rarities # 1"
Sole Nero e Coro degli Angeli


Dopo il regalo di Osel ecco il mio. Ho rastrellato nei meandri del web una serie di rarità relative sia al periodo Sole Nero che a quello Coro degli Angeli. Vediamo i dettagli.

TRACKLIST:

01. Sole Nero - Focadamus (1979)
02. Sole Nero - Pitigò / Vorrei parlarti (provini strumentali, 1981)
03. Solenero - I Heard It Through The Grapevine (cover Creedence Clearwater Revival - live Concerto Tempio, 1986)
04. Solenero - Un minuto alle sei (live Concerto Tempio, 1986)
05. Coro degli Angeli - Deo ti cheria Maria (take originaria inedita, 1984) / Nanneddu Meu (take originaria inedita, 1984)
06. Coro degli Angeli - Ninnidu silenziosu (da "Misterios", 1984)

Coro degli Angeli - inediti dall'album "Shangay", 1985, mai pubblicato)

07. Johnny (Take 1) / Johnny (Take 2) / Break-Down / Shangay
08. Talk To Me / I Don't Know Why / In My Heart Uf Hearts


Sole Nero Story
(da "Sassari, ieri, oggi e domani" - articolo di Benito Olmeo)

Il 1978 è l’anno in cui il folk sassarese di Ginetto Ruzzetta e del Trio Folk Sassari ha già ampiamente preso il largo e nuovi gruppi si affacciano nel panorama sassarese musicale. Da un’idea di Andrea Poddighe nasceranno i Sole Nero, band che in un periodo di attività che andrà dal 1978 al 1984 avrà un’ascesa formidabile che ben pochi gruppi sassaresi conosceranno. Diametralmente opposto alla musica folk di quel tempo, il gruppo poggerà le sue basi fondamentali sul canto corale, sulla falsariga di gruppi storici internazionali come Beach Boys, Beatles e Mamas and Papas. Le armonizzazioni vocali parevano provenire da gruppi gospel più che da melodie locali. Il gruppo, in un primo momento formato da Andrea Poddighe (voce e chitarra), Pietro Fara (pianoforte e tastiere), Angelo Canu (basso), Gigi Camedda (voce e tastiere) e Gino Marielli (voce e chitarra), si ampliò in seguito con la presenza di Antonio Poddighe (fratello di Andrea) e di Andrea Parodi. Questa straordinaria formazione fin da subito mostrò tutta l’esplosività canora di cui era capace, stupendo in un primo momento i palcoscenici locali per poi conoscere il grande successo anche oltreoceano. Il nome Sole Nero venne assegnato loro da Giovanni Leonardi, personaggio di spiccata cultura musicale e scopritore di talenti, nonché attento conoscitore del suono da studio. 


Proprio grazie a lui il gruppo riuscì, nonostante i limiti e le grosse difficoltà della nostra isola a livello musicale, ad incidere il primo lavoro a Modena. Dopo questo traguardo Leonardi decise che per i Sole Nero era arrivato il momento del grande salto: iscrisse il gruppo al concorso canoro indetto dalla casa discografica RCA che si sarebbe tenuto di lì a poco. Il concorso canoro prendeva il nome di “Cento Città” e vantava una partecipazione di circa 40.000 gruppi provenienti da tutta l’Italia. Era il 1979 e i Sole Nero si aggiudicarono quasi a sorpresa il titolo del concorso, nonostante le difficoltà incontrate. A questo proposito Andrea Poddighe disse: «Riuscimmo a vincere il concorso esibendoci dal vivo con una sola chitarra e con la forza delle nostre voci. Presentammo il brano che avevamo inciso a Modena, ma per la fretta e la tensione dimenticammo la base del pezzo in Sardegna. Quindi giunti alla finale a Caorle la giuria ci escluse perché cantammo in playback. Le regole del concorso erano tassative: doveva essere tutto dal vivo. A quel punto però la giuria, capitanata da Renato Zero e Lucio Dalla, incuriosita dalle nostre voci, decise di offrirci la possibilità di cantare dal vivo. Di conseguenza, imbracciata la chitarra e presa coscienza della situazione, ci esibimmo “live” e non solo fummo riammessi al concorso ma anche il premio fu il nostro. Ricordo che vincemmo con un brano di Gino Marielli dal titolo “Sunday Melody”.».

 A seguito della vittoria i Sole Nero firmarono il loro primo vero contratto sotto etichetta RCA. Lilly Greco chiederà a Gianni Morandi, reduce da un assenza dai palcoscenici di cinque anni, di portare con sé in tournée i Sole Nero perché in loro vedeva lo spirito e il talento giusto per affiancarlo. Si creerà così un connubio vincente che porterà in poco tempo un’ascesa pazzesca del gruppo, che nel 1979 si esibiranno a teatro nello spettacolo “Cantare” al fianco di un ritrovato Morandi. Di lì a poco un altro grande della musica li appoggiò e per loro il destino cambiò per sempre. Mogol infatti, dopo averli conosciuti e sentiti, cambiò il loro nome in “Coro degli Angeli”.


Analisi dei brani

Track 1 - Focadamus è uno dei primi brani incisi dai Sole Nero nel 1979 nella primissima formazione.

Track 2 - contiene due tracce, Pitigò e Vorrei parlarti. Giampaolo Conchedda nel novembre 1980 venne contattato dai Sole Nero che allora si preparavano ad incidere il loro primo disco per la RCA sotto la produzione di Lilly Greco. Qui ascoltiamo due basi strumentali sulle quali si sarebbero dovute poi aggiungere tutte le voci e le parti cantate dei cori. Questi provini furono registrati a Roma da Fulvio Mancini il 6 aprile 1981 presso gli studi del "Cenacolo" sulla Nomentana. La formazione era la seguente: Giampaolo Conchedda (batteria e percussioni), Pietro Fara (piano Yamaha CP70),  Gino Marielli (chitarra Gibson stereo), Nando Esposito (basso Rickenbaker). Non erano presenti nella registrazione Gigi Camedda, Andrea Poddighe, Antonio Poddighe e Andrea Parodi. 

Tracks 3 e 4 - si tratta di due brani live registrati dai Solenero, nella loro seconda edizione, nel 1986 in occasione del Concerto Tempio. Sono tratti da una vecchia cassetta video ritrovata da uno dei componenti del gruppo anni dopo. Questa la formazione: Andrea Poddighe (voce),  Antonio Poddighe (voce), Elio Solinas (batteria), Rino Cossa (tastiere), Stefano Sanna (chitarra), Luciano Cabras (basso). Il primo brano è una cover di I Heard It Through The Grapevine dei gloriosi Creedence, con tanto di assoli di chitarra, basso e batteria. Veramente notevole. 

Track 5 - include due take rimaste inedite. Gampaolo Conchedda nel marzo 1984 registrò con il Coro degli Angeli il famosissimo Nanneddu Meu, incluso in "Misterios", per la Tekno Record. Qui appare la prima take. Nella stessa seduta di registrazione suonò la batteria anche sul brano di Simon & Garfunkel, The Sound of Silence , con testo di Mogol tradotto in sardo da Antonio Strinna, col titolo Deo ti cheria Maria. Il testo fu successivamente cambiato e il brano, nella sua stesura definitiva, venne infine intitolato Ninnidu silenziosu.  La formazione comprendeva Giampaolo Conchedda (batteria), Andrea Parodi (voce), Gino Marielli (chitarra), Pietro Fara (pianoforte), Gigi Camedda (tastiere) e Nando Esposito (basso).

Track 6 - è la versione conclusiva della cover di S & G, pubblicata nel 1984 sull'album "Misterios".

Tracks 7 e 8 -  nel 1985 il Coro Degli Angeli registrò, oltre ai due brani, Johnny e Break-Down, prodotti da Mogol, anche un intero album cantato  in inglese, con testi di Jennifer L. Martin, prodotto da Yves Mamou. Qui possiamo ascoltare alcuni brani, di forte impronta new wave,  cantati da Andrea Parodi, assolutamente atipici rispetto agli standard musicali del gruppo. La Tekno Records, interessata alla pubblicazione, non fece niente a causa della scissione della band nel novembre del 1987. Tra i fans circola ancora qualche copia delle registrazioni su musicassetta in versione bootleg con l'aggiunta di brani live. La formazione comprendeva Andrea Parodi (voce solista), Pietro Fara (pianoforte, tastiere, voce), Gino Marielli (chitarra, voce), Gigi Camedda (tastiere, voce), Nando Esposito (basso), Giampaolo Conchedda (batteria). Semplicemente fantastico.



Bonus CD - "Rarities # 2"
Gianni Morandi e il Coro degli Angeli Live @ RTSI
7 luglio 1983


CD 1 - TRACKLIST (su unico file)

01. Canzoni stonate 
02. Buonasera 
03. Occhi di ragazza 
04. Solo all'ultimo piano
05. Marinaio 
06. Nuova gente
 07. Fumo negli occhi
08. Ave Maria (canta il Coro degli Angeli) 
09. La compagnia (canta il Coro degli Angeli) 
10. La mia nemica amatissima
11. Oramai (canta Fiordaliso) 
12. In bicicletta (con Fiordaliso)
13. Poster (con Fiordaliso)
14. Un mondo d'amore


CD 2 - BONUS TRACKS (Gianni Morandi e il Coro degli Angeli varie live 1983)

01. Occhi di ragazza
02. Scende la pioggia
03. Buonasera
04. Fumo negli occhi
05. Il giocattolo
06. L'aeroplano
07. Solo all'ultimo piano
08. Si, andare lontano
09. La mia nemica amatissima
10. Nuova gente


FORMAZIONE

Gianni Morandi - voce
Michele Santoro - chitarra acustica e tastiere
Giampaolo Conchedda - batteria
Nando Esposito - basso, cori
Pietro Fara - pianoforte, tastiere, cori
Gigi Camedda - tastiere, cori
Gino Marielli - chitarra, cori
Andrea Poddighe - cori
Antonio Poddighe - cori
Andrea Parodi - cori


Il live ala RTSI è stato registrato in presa diretta presso gli studi della televisione svizzera il 7 luglio 1983, nell'ambito della trasmissione "Musicalmente", ed è stato stampato su CD e DVD dalla Sony Music. E' poi stato riproposto nel 2009 dalla Edizioni Master per la serie "I grandi miti della musica italiana" col titolo "Gianni Morandi Live Collection" e nel 2013 da NAR International col titolo "Gianni Morandi in concerto".  Il disco, come già più volte ricordato, si avvale per la parte strumentale e vocali del Coro degli Angeli (i musicisti restano anche soli sul palco per interpretare Ave Maria e La compagnia).  Da segnalare anche la presenza della cantante Fiordaliso, che duetta con Gianni Morandi in tre brani. 

Il secondo CD contiene invece bonus tracks registrate dal vivo da Morandi col Coro degli Angeli sempre nel 1983 in varie location. Alcune canzoni, seppur già presenti nel concerto svizzero, sono qui proposte in versione diversa. 

Concludo scusandomi per l'eccessiva lunghezza di questo post che, inizialmente, doveva comprendere solo il primo disco del Coro degli Angeli. A mano a mano che ho proseguito con la ricerca delle informazioni e delle immagini sul gruppo sono emersi continui stimoli e curiosità che mi hanno portato, alla fine, a realizzare uno dei tanti bistrattati Superpost. Scegliete il materiale che vi interessa. Non è necessario scaricare e ascoltare tutto quanto ho postato.. 


Ricordo, infine, che nei miei archivi sono presenti altri due album del Coro degli Angeli, "Sempre Battisti" del 1989 e il mai pubblicato "Ma dove sei America" del 1991. Se vi interessano fatemelo sapere. "Misterios", invece, mi manca e quindi mi affido a voi per completare la discografia del gruppo. Detto questo vi lascio con il consueto Buon ascolto.

Link Rarities
Link Gianni Morandi live RTSI 1983
Link Bonus tracks (Gianni Morandi e Coro degli Angeli live 1983)

Post by George - Music by George & Osel

2 commenti:

  1. Grazie carissimi George ed Osel: sto ascoltando con piacere tutto il superpost. Ben vengano gli altri album del Coro degli Angeli e avanti così!

    RispondiElimina
  2. Vorrei ringraziare l'amico FranK-One per avermi inviato 3 rarità in suo possesso: Si tratta di altri provini (differenti da quelli già postati) registrati dai Sole Nero negli studi "Il Cenacolo" di Roma nel 1981, due di essi cantati in lingua inglese. Vedremo di trovare l'occasione per pubblicarli.

    RispondiElimina