martedì 28 aprile 2020

Serie "Bootleg" n. 307 - Claudio Lolli, Massimo Altomare & Co. - Ferrara, 10 e 11 ottobre 2014 (soundboard)


Questi due magnifici concerti me li ha inviati l'amici Osel un po' di tempo fa e riprendono dal vivo, con un suono superbo (soundboard) le intere performance di due vecchi leoni della scena musicale italiana. Stiamo parlando di Massimo Altomare e di Claudio Lolli. Entrambi sono stati i protagonisti della seconda serata della "3° rassegna storica e nuova canzone d'autore (con dedica a Fabrizio De André)" che si è tenuta a Ferrara, nella Sala Teatro Estense, il 10 e 11 ottobre 2014. 
Abbiamo già tracciato su queste pagine la biografia di entrambi i musicisti e abbiamo anche postato numerosi loro dischi (vi invito a ricercare sia quelli di Claudio Lolli che di Loy & Altomare). Quindi non perderei tempo a ripetere cose già scritte e passerei direttamente ai concerti.

Set #1 - Claudio Lolli (11 ottobre)


TRACKLIST:

01. Viaggio (da "Canzoni di rabbia", 1975)
02. Frequenze (da "Frequenza al Teatro Galliera 22.05.2014")
03. Da zero e dintorni (da "Nove pezzi facili", 1992)
04. Analfabetizzazione (da "Disoccupate le strade dai sogni", 1977)
05. I musicisti di Ciampi (da "Intermittenze del cuore", 1997) - dedicata al grande Piero Ciampi
06. Folkstudio (da "Dalla parte del torto", 2000) 
07. Ho visto anche degli zingari felici – introduzione (dal disco omonimo, 1976)
08. Agosto (da "Ho visto anche degli zingari felici", 1976)
09. Primo maggio di festa (idem)
10. Anna di Francia (idem)
11. Ho visto anche degli zingari felici – conclusione (idem)
12. Presentazione della band

Claudio Lolli apre la seconda serata presentandosi sul palco con il suo gruppo, i "When I'm Sixty-Four", nome che va ovviamente ricondotto, per ragioni anagrafiche, all'omonimo brano dei Beatles.  Da notare che Danilo Tomasetta e Roberto Soldati (due dei tre musicisti della band) erano in sala di registrazione con Lolli nel 1976 quando venne registrato "Ho visto anche degli zingari felici".
Claudio introduce tutti i brani con lunghe presentazioni, tant'è che "il parlato" forse supera, per estensione, le 12 canzoni. Vorrei sottolineare la nostalgica Folkstudio, incisa nel 2000, che ci riporta ai tempi dello storico locale romano e del suo patron, Giancarlo Cesaroni, nonché I musicisti di Ciampi del 1997, omaggio al grande cantante e compositore. Lolli chiude il suo set presentando buona parte  del suo capolavoro del 1976, "Ho visto anche degli zingari felici". Nella tracklist ho indicato, tra parentesi, l'album da cui il brano è tratto  e la relativa data di pubblicazione. 


Set # 2 - Massimo Altomare (11 ottobre)


TRACKLIST:

01. Baby Boomer (da "Outing", 2010)
02. Un ubriaco (da "Portobello" - Loy & Altomare -1973)
03. Insieme a me tutto il giorno (da "Portobello" - Loy & Altomare -1973)
04. E’dall'amore che nasce l’uomo (cover Equipe 84)
05. La realtà non esiste (cover Claudio Rocchi)
06. Re di vie agitate (da "Outing", 2010)
07. Outing (da "Outing", 2010)
08. Quattro giorni insieme (da "Chiaro" - Loy & Altomare – 1974)
09.Il matto (da "Portobello" - Loy & Altomare - 1973)


Concluso il sodalizio con Checco Loy - tre album meravigliosi dal 1973 al 1979 - Massimo Altomare ha proseguito la sua carriera musicale incidendo 5 dischi (dal 1988 al 2010), alcuni dei quali in collaborazione con Stefano Bollani. Ripescheremo, prima o poi, qualcosa dal suo repertorio solista.
Nel corso del set di Ferrara, Massimo - così come Claudio Lolli - intrattiene il pubblico con racconti e aneddoti. Sotto il profilo musicale, a parte un paio di tracce da "Outing", suo ultimo lavoro solista risalente al 2010, ci offre due belle cover, rispettivamente dell'Equipe 84 e di Claudio Rocchi e un interessante brano intitolato "Re di vie agitate". E' lo stesso Massimo a raccontare al pubblico che la canzone è stata scritta in collaborazione con i detenuti del carcere di Solicciano, a Firenze, dove tiene dei corsi di musica. La parte del leone la fanno, naturalmente, i ripescaggi dallo storico repertorio di Loy & Altomare, ben quattro brani tratti da "Portobello" e "Chiaro".


Plus...

Mancando le registrazioni della prima serata, quella che ha visto come protagonisti Renzo Zenobi e Massimo Bubola, ho attinto da YT quel poco che ho trovato: due brani per entrambi, giusto per raccogliere sotto questo cappello tutto ciò che riguarda la lodevole rassegna di Ferrara. Se qualcuno di voi ha le registrazioni complete si faccia vivo.

Set # 3 - Renzo Zenobi (10 ottobre)


TRACKLIST (in one file)

1.La fine di una storia (da "Amore e battiti", 2002)
2.Telefono elettronico ( idem)


Set # 4 - Massimo Bubola (10 ottobre)


TRACKLIST (in one file)

01. Dostoevskij (da "Doppio lungo addio", 1994)
02. Fiume Sand Creek (cover Fabrizio De André)


Per informazioni dettagliate sulla rassegna musicale di Ferrara vi rimando al sito "Aspettando Godot", che troverete qui
E con questo è tutto. Enjoy the music.

LINK Claudio Lolli
LINK Massimo Altomare
LINK Renzo Zenobi - Massimi Bubola

Post by George - Music by Osel & George (just a little)


17 commenti:

  1. Bellissimo! Grazie George e grazie Osel. Posso permettermi una sola osservazione? Da zero e dintorni vide la luce ben 15 anni prima di 9 pezzi facili, essendo contenuta in Disoccupate le strade dai sogni del 1977. Piccolissima imprecisione che non sminuisce affatto un lavoro così pregevole. Ancora grazie, FRANK - ONE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mitico! Non te ne sfugge mezza. però hai ragione...

      Elimina
  2. Hai tutta la mia gratitudine per questo diamante preziosissimo

    RispondiElimina
  3. Mi associo ai ringraziamenti per il post. Ne approfitto, in attesa, del ripescaggio e pubblicazione dei lavori di Massimo, di indicare il link per scaricare un suo 45 giri del 1984 con il quale si era cimentato in una rivisitazione e rilettura de "L'edera" di Nilla Pizzi, e in un cha-cha divertente scritto insieme a Checco.

    https://mega.nz/file/iS5XXRwS#YBrLZO5991TALzppYN22RefuNAAtVFctaV4tAy4mSuA

    RispondiElimina
  4. Nel precedente commento, per la fretta, ho dimenticato di inserire che sono in possesso dei due album di Massimo, ovvero "Il Grande Ritmo dei Treni Neri" del 1988 e il lavoro con Bollani "Gnosi delle Fanfole del 1998". George indicami se posso inviarli (attraverso la mail del Captain?).

    RispondiElimina
  5. Gaetano, non chiederlo nemmeno. Inviali pure e Grazie anticipate

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già inviato Il Grande Ritmo dei Treni Neri. Risolte le operazioni di conversione, invierò anche "Gnosi delle Fanfole".

      Elimina
    2. in realtà te lo avevo già inviato io tanto tempo fa ,la Gnosi intendo....da qualche parte dovresti averlo

      Elimina
  6. A questo punto sarebbe bello avere anche il singolo di Checco Loy del 1977, Viaggio in 2a classe. Qualcuno ce l'ha?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora George: di Altomare oltre ai due lavori proposti da Gaetano avrei anche Un'ora di libertà del 1990 e Sound of humour del 2004, più il 45 giri Il torrente/Gato Lee del 1977. Ovviamente Viaggio in seconda classe ce l'ho, ma di Francesco Loy ho anche una cassetta del 1989 che si vendeva nei negozi della catena Premaman dal titolo: Baby music relax: linea specializzata in ambientazioni musicali per neonati e gestanti. Dimmi tu

      Elimina
    2. Mi piace questa tua frequentazione del Premaman. Beh, direi che un post di rarità dedicato a Checco Loy ci starebbe benissimo, al fiaco dei lavori di Massimo Altomare. Al tuo buon cuore, Francone, col tempo dovuto. Intanto sto lavorando al nostro progettone dedicato a...

      Elimina
  7. Grazie mille. Visto che non va più, sarebbe possibile ri-postare il link per scaricare i brani del superpost del 2012 su Loy e Altomare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io proprio non trovo più il tempo per fare i re.upload. Mi dispiace. Credo siano tutti e 3 su YT

      Elimina
  8. Redivivo Scorpione, uno dei collaboratori della prima ora, con una collezione di bootleg notevole. E' un vero piacere risentirti.

    RispondiElimina
  9. Grazie di esistere cari George ed Osel: altissima qualità artistica e sonora. Ascoltando Il live di Lolli, mi par di avere Claudio dinanzi a me e, al termine della performance, mi vien voglia di abbracciarlo. Purtroppo è volato in cielo troppo presto e mi mancherà per sempre.

    RispondiElimina