TRACKLIST:
01. Introduzione e presentazione del gruppo
02. Piccola rapsodia dell' ape
03. Fragile conchiglia
04. Raccogli le nuvole
05. La mia bianca sposa
06. Il treno
07. Jaffa
08. Fine di un viaggio
09. Sguardo verso il cielo
10. Il mago
11. Gioco di bimba
12. El gran senser
13. Amico di ieri
14. Felona e Sorona
15. Sera / Canzone d'amore
Aldo Tagliapietra - voce, violoncello, chitarra acustica
Tony Pagliuca - pianoforte, clavicordo, Harmonium
Germano Serafin - violino, chitarra acustica, bouzouki, mandola
Michi Dei Rossi - marimba, vibrafono, glockenspiel, percussioni acustiche
Iniziamo dalla formazione. Qui Le Orme sono in quartetto, esperienza nata nel 1975 con l'album "Smogmagica" e con l'ingresso del chitarrista Tolo Marton. Quando Marton lasciò la band al termine delle registrazioni al suo posto subentrò Germano Serafin alla chitarra e al violino. Con Tagliapietra & Co, incise il singolo "Canzone d'amore", seguito da ben quattro album: "Verità nascoste, Storia o leggenda, Florian" e "Piccola rapsodia dell'ape". In quest'ultimo disco Germano Serafin diede il maggior contributo, sia per l'uso di numerosi strumenti a corda, sia per la stesura dei brani. Dopo avere contribuito alla realizzazione del primo album solista di Aldo Tagliapietra, "...Nella notte" del 1984, in cui suonava la chitarra in un brano, lasciò la musica pop per concentrarsi sul violino, entrando a far parte dell'orchestra sinfonica comunale di Treviso. Morì purtroppo nel 1992 per un tumore al polmone.
Perdonatemi, ma ci tenevo a ricordare la figura di Germano Serafin, un grande musicista scomparso prematuramente e troppo presto dimenticato. Ascoltate in questo live il suo incredibile apporto come violinista nel rifacimento di "Felona e Sorona". Di seguito due immagini del musicista.
Altra particolarità risiede nella scelta degli strumenti utilizzati dal quartetto in questo concerto, avvenuto nel prestigioso Teatro Ridotto di Venezia (mi risulta che oggi non sia più attivo) che offrì una atmosfera intima, perfetta per la strumentazione utilizzata in quel periodo. Nel 1979 e 1980 troviamo Le Orme in piena fase acustica legata alla pubblicazione di due dischi importanti quali "Florian" (1979) e "Piccola rapsodia dell'ape" (1980), quest'ultimo non ancora pubblicato all'epoca della registrazione (come precisato in apertura di concerto). Questi due progetti portarono la band a suonare in versione "unplugged", utilizzando solo strumenti classici. E qui emerge l'abilità tecnica e la bravura dei quattro musicisti (già iniziata in studio di registrazione) alle prese con strumenti quali violino, violoncello, mandola, clavicordo, percussioni varie e altri ancora. Questa fase concertistica, di ispirazione cameristica, durò lo spazio di circa un anno e mezzo. Si tratta dunque di un documento storico di notevole importanza per fan e collezionisti, riportato anche da Discogs tra i vari bootleg del gruppo.
La scaletta propone tracce tratte dai due album "classici" del 1979 e 1980 e alcuni rifacimenti di vecchi classici quali "Sguardo verso il cielo", Gioco di bimba e "Felona e Sorona" (come non li avete mai sentiti).
Questa memorabile esibizione chiuse (ma questa notizia ve la passo coi benefici d'inventario) la fortunata tournée della svolta acustica. In particolare, per promuovere l'album "Florina", nel corso del 1979 Le Orme intrapresero un lungo tour di circa 40 date, sia in Italia che all'estero. Sulla Stratosfera troverete un ottimo concerto acustico di questo periodo, registrato a Padova il 28 luglio 1979 (qui, con link ancora attivo). Dal 1982 Le Orme, ritornate in trio, realizzeranno album più "leggeri", marcatamente pop, ad iniziare da "Venerdì". E' tutto. Un ultimo ringraziamento a Frank-One. A voi tutti auguro buon ascolto
Post by George - Music by Frank-One








Hai fatto bene, caro "skipper", a ricordare la figura di Germano Serafin, musicista a cui sono particolarmente affezionato per quel suo essere poliedrico (grandi assoli elettrici alla chitarra e fine violinista classico al contempo, nonché compositore). Mi piace ricordare anche come il conterraneo Marton (assieme a Pagliuca e Tagliapietra) gli hanno reso omaggio con la struggente "Alpine Valley" nel corso del Prog Exibithion del 2010. Ciò detto, grande - ennesimo - colpo da parte del "dinamico duo" Frank-One & George. Che dire... "attenti a quei due" ! CMB
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