mercoledì 26 agosto 2026

Walter Gatti e il suo nuovo libro dedicato ai Popol Vuh


Cari amici della Stratosfera, vi ricordate di Walter Gatti, vero? Giornalista e scrittore, qualche anno fa realizzò un volume dedicato a Claudio Rocchi per la realizzazione del quale noi fornimmo una piccola collaborazione. E venimmo citati. Ora siamo venuti a conoscenza, attraverso l'amico Frank-One, che Walter sta preparando un volume dedicato ai Popol Vuh. E' una scelta che merita il massimo rispetto e tutta la mia stima, in quanto la band tedesca, esponente del cosiddetto krautrock. pur avendo registrato una sequenza di grandi album (tra i quali alcune colonne sonore), non è mai stato un gruppo "di larga diffusione", come potevano esserlo i conterranei Tangerine Dream o Kraftwerk. Il nostro amico Walter chiede un piccolo aiutino ai lettori della Stratosfera attraverso la produzione di ricordi, aneddoti, racconti vari legati appunto ai Popol Vuh, da riportare tra i commenti. Walter li apprezzerà di sicuro e potrà utilizzarli per arricchire il volume attualmente in fase di realizzazione. 
Giusto per iniziare, ci tengo a ricordare che nel 2018 noi della Stratosfera pubblicammo un concerto dal vivo dei Popol Vuh registrato nel settembre 1975 all'Università Statale di Milano (era la serie "Historic Prog Bands Live in Italy"). Il concerto lo ritroverete cliccando qui. Aggiungo di avere sempre apprezzato la band di Florian Fricke & co., specie dalla svolta acustica in avanti. Quando negli anni '70 io e i miei amici ascoltavamo  "Hosianna Mantra", l'album che molti considerano il loro capolavoro,  consumavamo interi pacchetti di incenso, La musica lo richiedeva. Ora mi capita di ascoltare ancora questo disco, sempre più raramente, ma non uso più l'incenso. La sua bellezza è rimasta immutata nel tempo. Ora tocca voi. Diamo una mano al nostro amico Walter.


Post by George

3 commenti:

  1. ho tutta la discografia dei Popol Vuh e li ho visti live un paio di volte, certo Hosianna Mantra è sicuramente un grande album io ,però, ero rimasto stregato da In der garten Pharaos , periodo elettronico, che continua darmi forti emozioni......poi, ovviamente tutti gli altri....
    Però quell'album è rimasto come la madeleine di Proust....mi risveglia memorie ed emozioni, indipendentemente dal valore artistico(forse altri album sono più originali e innovativi).
    Ottima idea un libro a loro dedicato, anche se temo non ci sarà la file per acquistarlo....

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  2. Eccomi qua, la connessione ballerina nella zona del Gran Sasso (mio paese d'origine) oggi è clemente. Allora l'amico Walter mi ha contattato, così come fece per il libro su Claudio Rocchi, per chiedere se qualche amico della StratoSfera avesse qualche aneddoto personale. qualche ricordo, qualche curiosità che potesse rientrare nel libro. E noi, da suoi amici quali ci reputiamo, abbiamo qui riportato l'appello. Buona vita e chissà che qualcuno non possa dare qualche piccolo o meno contributo all'amico Walter. Frank - One

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