mercoledì 16 settembre 2026

Omaggio a Faber vol. 2 - Artisti vari - Non più i cadaveri dei soldati (un omaggio a Fabrizio De André) (CD not for sale, 2003) - A great gift by Paco


TRACKLIST:

01. Afterhours - La canzone di Marinella - 4:12
02. Il Parto delle Nuvole Pesanti - La guerra di Piero - 4:23
03. Rosaluna - Andrea - 4:54
04. Cesare Basile - La ballata degli impiccati - 3:12
05. Spirogi Circus - La collina - 4:04
06. Fiamma - Sidun - 3:10
07. Bandabardò - Un giudice - 3:34
08. Gatto Ciliegia Vs GF e T. Cerasuolo - Nell'acqua della chiara fontana - 3:48
09. Mercanti di Liquore - Canzone per l'estate - 5:00
10. Marco Parente - Ho visto Nina volare - 3:59
11. Lalli - Ave Maria - 2:55
12. Yo Yo Mundi - Creuza de ma - 5:07
13. Gang - Giovanna d'Arco - 5:25
14. Claudio Lolli - Via del Campo - 2:26
15. Têtes de Bois – Amore che vieni amore che vai - 5:09
16. Chichimeca - Coda di lupo - 4:23
17. Mariposa - Monti di Mola - 6:55
18. Massimo Bubola - Rimini (live) - 6:28


Di rarità in rarità proseguiamo il nostro cammino attraverso le cover delle canzoni di Fabrizio De André. Questo secondo omaggio al grande Faber è un regalo del nostro collaboratore Paco, che ringrazio a nome di tutta la stratosferica truppa. Come si può vedere dalla copertina, il CD non venne messo in vendita (così come Duemila papaveri rossi) in quanto pubblicato esclusivamente come allegato alla rivista "Mucchio Extra". Credo che molti di voi ricorderanno questa rivista di approfondimento di temi musicali, un supplemento trimestrale al glorioso periodico di musica rock (intesa nella sua accezione più ampia) "Il Mucchio Selvaggio". A diversi numeri del "Mucchio Extra" venivano allegati CD con brani rari, fuori commercio o tributi monografici dedicati a grandi artisti della musica italiana (come De André nella fattispecie) e internazionale, Cito ad esempio Lucio Battisti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi e altri ancora. Il nostro amico Paco mi ha fatto sapere di possederli praticamente tutti. Di seguito la copertina del numero del 2003 contenente la compilation "Non più i cadaveri dei soldati".


Veniamo alla nostra compilation. Il titolo, quasi inutile ricordarlo, riprende una celebre frase tratta dal testo de "La guerra di Piero" (alla stregua dei "Mille papaveri rossi"), una delle canzoni pacifiste più famose del cantautore genovese. L'album, della durata di circa 80 minuti, è suddiviso in 18 tracce. Ciascun brano è una reinterpretazione in chiave rock, folk o indie eseguita da gruppi e artisti più o meno conosciuti della scena indipendente del periodo. Tra i più noti figurano gli Afterhours, Massimo Bubola (storico collaboratore di Faber che propone una versione live acustica di "Rimini"), i Mercanti di Liquore, Claudio Lolli (proprio lui, alle prese con la storica "Via del Campo"), Marco Parente e Il Parto delle Nuvole Pesanti. Interessante la presenza di cover di brani meno celebri e "gettonati" di De André, ma non per questo meno belli, come Coda di lupo, Monti di Mola e Nell'acqua della chiara fontana. Alcuni brani sono stati rimaneggiati in modo piuttosto pesante, attraverso un processo di revisione e di modernizzazione. Chissà se Fabrizio li avrebbe registrati così, se fosse stato ancora in vita. Il disco è anche su Discogs che si è preso la briga di specificare le formazioni dei singoli gruppi. Oggi il CD è considerato un pezzo da collezione per gli appassionati di Fabrizio De André e della musica indie-rock italiana dei primi anni Duemila. Volendo lo si trova in vendita (per pochi euro) sul mercato on line. Valore monetario a parte, per noi questo album riveste un grande valore affettivo e quindi ce lo teniamo ben stretto. E con questo  gli omaggi a Faber terminano qui. Mi auguro che la trilogia composta da Mille papaveri rossi (Osel), Duemila papaveri rossi (Frank-One) e Non più i cadaveri dei soldati (Paco) sia stata di vostro gradimento. Vi lascio augurandoci il consueto buon ascolto.



Post by George - Music by Paco

2 commenti:

  1. erano allegati molto interessanti....ne ho alcuni...grazie

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  2. Non ancora li ascolto ma solo sapere che c'è Claudio Lolli che fa via del campo, sarà sicuramente molto interessante.
    Grazie, avevo solo il primo di questa trilogia. Poi ce ne sarebbero altri, canti randagi con un grandissimo Peppe Barra, il tributo di Cagliari meno interessante a parte Elena Ledda, Aia da Respià, anche questo piaciuto meno a parte qualche episodio.
    ANdrea

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