giovedì 5 luglio 2012

Loy & Altomare (Superpost)

From London, Italy
Loy & Altomare

Lo so, siamo fuori dagli schemi classici del prog, ma cosa volete farci? Sarà l'estate, sarà che sono un ragazzotto nostalgico dei suoni acustici della Big London e della West Coast: quindi abbiate pazienza, ma è da tempo che sto razzolando intorno all'opera omnia di Loy & Alromare (composta poi da 3 album). We can? Yes, we can! E allora parliamone. Chi sono Checco & Massimo?

Breve profilo

Il duo, composto da Francesco "Checco" Loy e Massimo Altomare, ha goduto di una certa notorietà negli anni settanta, e si forma, come raccontano loro stessi nella canzone Checco e Massimo, a seguito di una vacanza a Londra. I primi due album Portobello e Chiaro fanno riferimento ad un mondo studentesco o comunque giovanile, che cerca di vivere la vita in maniera alternativa, anche se non mancano brani di precisa denuncia sociale (da Topi: «Finché mamma una sera è uscita dopo cena, all'indomani calma e pancia piena»).
Dopo alcuni anni di silenzio (in cui i due incidono come solisti), Loy e Altomare pubblicano nel 1979 il terzo e ultimo album , Lago di Vico (m. 507), che contiene testi decisamente più duri (da Contro natura: «Questa è una legge contraria alla natura che più ti spacchi il c..o e peggio devi star»). La crudezza dei testi, probabilmente, è stato il motivo principale per cui l'album è stato poco trasmesso in radio ed è rimasto decisamente poco noto. Comunque fra il '73 e il '74 incisero brani fatti di pochi ma sentiti suoni, con la dominante delle chitarre, dell’armonica e di altri strumenti confidenziali, con cui ricreare un clima amichevole e spontaneo, quasi da falò sulla spiaggia d’estate. Scaricateli e usateli come colonna sonora, un po' vintage, delle vostre languide ronfate serali sulla spiaggia.
Per la cronaca Francesco Loy è figlio del regista Nanni Loy; di lui si sono perse oramai le tracce da molto tempo, ma si sa che registrò la canzone Viaggio in seconda classe come sigla per un programma televisivo del 1977.

Loy & Altomare - 1973 - Portobello

TRACKLIST:

1. Checco e Massimo
2. Un ubriaco
3. Zia Campagna
4. Il saggio, il fiume e il monte
5. Insieme a me tutto il giorno
6. La corte dei miracoli
7. Topi
8. Il matto
9. Un bambino dentro l'acqua
10. Checco e Massimo 2 (strumentale)

Primo grande album di Loy e Altomare, contenente l'emblematica "Checco e Massimo" che racconta del loro incontro londinese. I due sono anche gli autori di tutti i brani. Tra i musicisti che collaborano al disco è degno di segnalazione Ruggero Stefani, batterista degli Alunni del Sole (gasp!). Dall'album venne tratto un 45 giri contenente "Insieme a me tutto il giorno"- lato A e "Il matto" - lato B.

MUSICISTI:

Francesco "Checco" Loy: voce, chitarra acustica ed elettrica
Massimo Altomare: voce e chitarra acustica
Luciano Ferone: armonica, chitarra acustica in 1-3-4-7
Romeo Piccino: chitarra acustica in 3-8
Claudia Barbera: basso
Ruggero Stefani: batteria e percussioni


Loy & Altomare - 1974 - Chiaro

TRACKLIST:

1. A zio Remo
2. Tango Sudamericano
3. Sangue freddo
4. La ballata del cow-boy
5. Sogni
6. Porte chiuse
7. Quattro giorni insieme
8. Torre d'ombra
9. M'ha rimbambito (strumentale)

Seconda prova discografica dopo il successo di "Portobello". L''album venne registrato negli Studi Chantalain di Roma, di proprietà di Bobby Solo (ebbene sì, proprio lui), che canta nei cori della canzone "Sangue freddo" (firmandosi con il suo vero nome): Anche in questo caso testi e musiche sono opera dei due cantautori. Dall'album venne pubblicato nello stesso anno un singolo contenente l'hit "Quattro giorni insieme" come lato A, il loro maggiore successo, e "Sogni" come lato B, sempre per la casa discografica CBS. Tra i musicisti ospiti ricordiamo il grande Stephen Grossman alle chitarre, Massimo Urbani al sax e Donatella Bardi con la sua splendida voce.

MUSICISTI:

Massimo Altomare: voce (principale) e chitarra
Francesco "Checco" Loy: chitarra (principale) e voce
Stephen Grossman: chitarre e pedal steel guitar
Donatella Bardi: cori e voce
Fabio Liberatori: tastiere e organo Hammond
Roberto Gardin: basso
Massimo Urbani: sax
Francesco Froggio: batteria
Luciano Ferone: chitarra acustica
Claudio Filice: violino
Marina Cavaccini: voce
Elio Boscaini: voce
Roberto Satti: voce



Loy & Altomare - 1979 - Lago di Vico (m. 507)

A distanza di 5 anni da "Chiaro", Checco e Massimo si ritrovano per qust'ultima prova discografica. L'album è prodotto da Alberto Pirelli (produttore dei Litfiba). Si discosta rispetto alle prove precedenti per gli arrangiamenti meno intimistici ed acustici che lasciano spazio a sofisticate (per l'epoca) elaborazioni sonore.

TRACKLIST:

1. Non ci vo
2. Contronatura
3. La terra dell'oro
4. Se m'incazzo io
5. Arpeggio
6. Liscia e piatta
7. Marketta
8. Baffalù
9. Il bambino di Dio
10. Ci sono uomini

MUSICISTI
:

Massimo Altomare, voce (principale) e chitarra
Francesco "Checco" Loy, chitarra (principale) e voce


E per finire...vi rimando QUI ad un bell'articolo scritto da Fiorella Gentile su Ciao 2001 (che nostalgia, ragass) del 15 dicembre 1974. C'est tout.


P.S. - Links aggiornati il 26-7-12

12 commenti:

  1. Grandi! e grande ad averli riproposti.

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  2. Checco Loy registrò Viaggio in 2ª classe(partenza)-Viaggio in 2ª classe(arrivo)(1977)per la trasmissione televisiva del 1977 di Nanny Loy
    "viaggio in seconda classe-programma verita' (candid camera)e nel cast della tramissione c'era una certa Anna Altomare.
    Credo però si trattasse di soli brani strumentali.
    Saluti

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  3. Bel post, vedo che la mia mania per i super sta facendo proseliti....

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Non volevo copiarti, dr. Grog, anche perché non riuscirei mai a raggiungere il maestro. Diciamo che mi è scappata la mano, Counque sia, i supepost sono faticosi e adesso fa caldo...
    Per Febo: giustissimo quello che dici sugli strumentali "Viaggio in 2a classe". Ne ho fatto cenno nella presentazione.

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  6. In verità sono felice di aver introdotto un nuovo modo di scrivere i post.
    Convengo con la difficoltà del reperimento dei dati e con la fatica per assemblare il tutto, poi il caldo, ma dove? Io ho la casa climatizzata e sto da Dio, peccato solo che debba uscire per lavorare e portare fuori il mostro, 4 volte al giorno....

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  7. Ad essere sincero, non è che i superpost li hai proprio brevettati tu, mio vulcanico amico Grog. Il fatto di essere il capitano della navicella stratosferica (ed il suo creatore) mi conferisce anche il ruolo di tenere la memoria storica del blog. Molto prima di questa recente epidemia di superposts, già c'erano stati dei posts multipli che avevano in pieno le caratteristiche dei superposts, vedi ad esempio:

    http://verso-la-stratosfera.blogspot.com/2012/02/serie-bootleg-n-28-speciale.html

    http://verso-la-stratosfera.blogspot.com/2012/01/collection-45-giri-rari-prog-rock_23.html

    http://verso-la-stratosfera.blogspot.com/2012/01/perdio-19982008-discografia-completa.html

    http://verso-la-stratosfera.blogspot.com/2011/03/il-balletto-di-bronzo-una-manciata-di.html

    http://verso-la-stratosfera.blogspot.com/2011/03/museo-rosenbach-1972-73-zarathustra.html

    Insomma, diciamo che hai riportato in auge la moda, ma diamo a cesare quel che è di cesare. Aggiungo una postilla: sebbene molto esaurienti e ben fatti, i superposts hanno il difetto di ridurre a grappolo, in un colpo solo, il materiale postabile sulla strato (che presto o tardi terminerà, sebbene per ora non ci sia ancora nessuna penuria, con le nuove serie poi...). Diciamo che apprezzo molto il genere con ciò che esula dal rock progressivo più puro, per il quale prediligo i post album by album
    Detto questo, mi contraddico immediatamente: visto che non sono per niente insensibile al fascino dei postoni pistolotto pieni di musica ed informazioni, sto lavorando, con molta calma, ad un mio superpost di un artista poco riconosciuto ma di gran spessore, che ha camminato lungo i sentieri del prog italiano...

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  8. Grazie per i superposts sono belli!!!

    Peace & Love
    José B. R.

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  9. Capito Dr. Grog? Il nostro Captain mica scherza! Comunque è vero che i superpost sono un po' faticsi, però se la discografia di alcuni artisti non è troppo voluminosa, è bello poterla proporre per intero, anche per evidenziare l'evoluzione / involuzione stilistica e musicale. Insomma, una cosa da bibliofili. E poi...è una bella soddisfazione. Comunque condivido la riflessione di Roby, ovvero di centellinare i post. E per dimostrare che dono un bambino giudizioso e rispettoso degli insegnamenti, posterò entro domani un solo album.
    PS Caro Grog, nell'era della spending review l'aria condizionata mica ce la possiamo permettere noi. Tutt'al più porte e finestre aperte e una sana corrente d'aria.

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  10. Grazie eccezionale molto bello questo canzoni.

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  11. "Lago di Vico (m. 507)" sara' fra poco stampato su CD nel lussuoso formato digisleeve con libretto......

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  12. E' possibile avere un nuovo link per gli album? Grazie

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