sabato 14 luglio 2012

Maria Monti - 1974 - Il Bestiario

Mini Post



Stratosfericamente confuso da nuove evoluzioni su cosa bloggare, ancora una volta i desideri notturni del Capitano mi sono d'aiuto e di conforto.
L'eclettica Maria Monti (non dilunghiamoci, qui biografia) ci propina questo album di assoluta avanguardia e cabaret polemico (eh?).
10 brani cantati al limite del recitativo sul tappeto sonoro del musicista d'elettroavanguardia infarciti dalle stilettate del sax di Steve Lacy.

i brani - testi allegati al file
aria terra acqua e sole 
 dove
 i camaleonti
 il pavone
il serpente innamorato
  la pecora crede di essere un cavallo
 letargo
  lo zoo
  l'uomo
  no no no no

Maria Monti: canto



Alvin Curran: diavolerie elettroniche



Steve Lacy: sax a iosa e cito!


Comprenderai, amico caro, tutto ciò è un'inutile scusa per, ancora una volta, non dilungarmi e solo invitarti a scaricare qui.
grazie

14 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Vacca boia, dove l'hai pescato? L'ho cercato per mari e monti, fino in Brasile e Russia mi sono spinto, ma nessuno aveva questo album.... Complimentoni maledetto topastro!

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  3. dai Groggone, bastava un messaggio solo!!! :-))))) me l'ho ha procurato mio cugino Topo D'Albergo i cui metodi di ricerca sono qui innominabili.

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  4. 3° vacca boia!! Esticazzi!! A questo punto mi chiedo cosa diavolo posterai nel prossimo trofeo sconosciume.

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    1. Sicuro ben poca cosa, Prof. non posso resistere dal non postare e a certe gratificazioni. sniff + sigh = :-)

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  5. Bravo Rattus, sempre in controtendenza: in tempi di superposts, con i tuoi mini post, lenisci il dolore del Capitano...

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  6. che saranno sempre tali. mi devi una e-mail sul catto-prog.

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  7. Tieni ragione da vendere, purtroppo il catto prog mi procura pruriti su tutto il corpo e fistole, dunque ne parlo poco (a dire il vero con tutto quel che bolle nel pentolone stratosferico, mi ero dimenticato - chiedo venia). Ti rispondo da qui tra una grattata e l'altra, la serie parte quando la farai partire, io ho già eticchettato i precedenti posts del genere, non rinomino i titoli, ma nelle serie della stratosfera (stasera stessa la creo), se uno farà una ricerca, prima appariranno i post che farai tu della serie (debitamente etichettati "catto prog"), poi gli altri che risulteranno come una partire, dunque il prossimo sarà il numero 1 della serie.
    P.S. No dai, il Banco di Francesco rock opera non ce la faccio a classificarlo tra il prog paolottiano, excuse me...

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  8. uffff...vabbè...agli ordini :-( ok al lavoro, ma sarà uncensored

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  9. It was reissued by this label unseenworlds.net/uw08

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  10. il link è stato rimosso, non c'è verso di rimetterlo su?

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  11. E aggiungo che questo è stato uno dei files che hanno causato la chiusura del mio account mediafire, dato che è appena stato ristampato in america da una piccola etichetta, per cui non verrà fatto nessun reupload. Spiacente.

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  12. seguo quotidianamente il blog, ma questo post l'ho scoperto solo oggi (l'album no, è in mio possesso da anni)
    mi dichiaro fuori tempo (?) ma - senza nessuna spocchia - credo l'aggiunta opportuna
    l'ennesimo aspetto interessante dell'album di maria monti-steve lacy-alvin curran è la figura dell'autore dei testi
    tutte poesie scritte da aldo braibanti
    ai più giovani (o ai più?) il nome non dirà nulla
    correvano gli anni in cui nel nostro Paese si battagliava per il companatico e, insieme, per i diritti civili
    i più anziani ricorderanno braibanti processato e condannato nel 1968 a nove anni di reclusione per plagio
    cos'è (cos'era!) il 'plagio'?
    da qui in poi l'approfondimento - consigliato - diventa individuale
    saluti e complimenti al team: il blog è molto bello, interessante, talvolta stratosferico
    tom

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