sabato 6 aprile 2013

Serie "Beat, beat...Cos'era il beat?" n. 7 - 1964-1967 - The Primitives - Maladjusted (pubblicato nel 2001)

Uno dei migliori gruppi d’importazione (li adottammo ufficialmente regalando loro la "cittadinanza italiana onoraria"), moda assai diffusa negli anni 60. I Primitives provenivano dall'Inghilterra e seguivano l’invasione della nostra penisola di formazioni straniere (vedasi i Rokes, che all'epoca erano già famosi). La band nasce dalla fusione di due gruppi: il primo era quello dei Cornflakes che tramutarono subito il nome in Primitives, di cui rimase solo il bassista Jay Roberts (Jeffrey Furting); Il secondo gruppo si chiamava Mal Ryder & The Spirits, da cui provenivano il cantante Mal (vero nome Paul Bradley Couling), Dave Summer alla chitarra e Pick Withers alla batteria (che più tardi co-fonderà nientemeno che i Dire Straits, insieme a Mark Knopfler). La band scese in Italia dopo l’immancabile tappa per Amburgo, all'epoca crocevia del beat europeo e arrivò al Piper Club. Grazie al successo di Yeeeeeh! riuscirono a conquistarsi l’interesse nazionale. Con questo brano parteciparono al Cantagiro 1967 ottenendo un record di vendite inaspettato e degno delle grosse band Inglesi. Il brano è la versione italiana di "I ain't gonna eat my heart out anymore” degli Young Rascals.  Il retro del singolo è invece la cover “L’ombra di Nessuno/Standing in the shadows of love” dei Four Tops. 

Arrivò la volta del fatidico primo LP, intitolato "Blow Up", pubblicato nel 1967, un album di cover di brani rhythm & blues. Subito dopo vide la luce un altro singolo “L’incidente/Soul Finger” di Booker T. & the M.G.’s e sul lato B "Johnny Nooo!!/Thunder’n’Lghtnin’” di Hoyt Axton. Dopo quest’ultimo singolo la band subì un mutamento: Pick Whiters tornò in patria sostituito da Robbie Mc Intosh, gli altri accompagnano Mal nella sua  carriera solista dedicata al pop melodico romantico con la denominazione Mal e i Primitives. Nel 1970 i Primitives si sciolsero definitivamente lasciando il solo Mal alle prese con le canzonette che molti di noi (forse) ricordano. Degna di menzione è la partecipazione di Mal al film "Terzo Canale" del 1970, al fianco di band come Trip e New Trolls. E qui la nostra storia finisce.

Due parole sotto il profilo strettamente musicale, per introdurre i contenuti dell'album antologico "Maladjusted", del 2001, che raccoglie i primi singoli della Pye, un raro EP pubblicato solo in Francia nel 1966 intitolato "Oh Mary", un brano demo e l'intero album "Blow Up". Insomma, una vera chicca per gli amanti del vecchio caro beat. Ricordiamo che i primi vagiti di Mal Ryder risalgono nientemeno che al 1962: fino al 1965 usciranno numerosi singoli per la Decca prima e per la Pye successivamente. L'unico 45 giri ad avere un minimo di successo fu "Every minute of every day". Narrano le cronache che durante un'esibizione in un locale di Soho tra il pubblico erano presenti due italiani in vacanza: Gianni Boncompagni ed Alberigo Crocetta, proprietario del Piper, che proposero al gruppo una scrittura per alcuni spettacoli in Italia. Cominciarono così alla fine del 1965 i primi spettacoli al mitico Piper di Roma, il locale più di tendenza in quegli anni per il beat italiano. Il 33 giri "Blow Up", inciso per l'etichetta Piper Club (distribuita dalla ARC, casa discografica satellite della RCA), conteneva una serie di cover solitamente eseguite dal vivo dal quartetto, tra le quali una splendida versione di "Gimme some loving" dello Spender Davis Group, la band del giovanissimo Stevie Winwood. Su "Maladjusted", nel CD2 contenente l'intero "Blow Up" è anche presente il lato  A di un 45 giri pubblicato nel 1967, dal titolo "L'incidente", rimasto inedito su LP. Tra i 45 giri della prima epoca ho infilato un paio di bonus tracks non presenti su "Maladjusted", ovvero "Cry Baby" e "Slow Down", rispettivamente del 1963 e 1964. 

TRACKLIST CD 1:

THE PYE SINGLES
1 - Cry Baby (by Mal Ryder & The Spirits - Decca, 1963 - bonus track)
2 - Slow Down (by Mal Ryder & The Spirits - Decca. 1964 - bonus track)
3 - Help Me 3.39 (Pye,11/64)
4 - Let Them Tell 2.14 (Pye, 11/64)
5 - You Said 2.17 (Pye, 1/65)
6 - How Do You Feel? 2.23 (Pye, 1/65)
7 - Every Minute Of Every Day (by Mal & Primitives) 2.10 (Pye, 8/65)
8 -Pretty Little Face (by Mal & Primitives) 2.07 (Pye, 8/65)
9 -Forget It (by Mal Ryder & The Spirits) 2.01 (Piccadilly, 11/64)
10 - Your Friend (by Mal Ryder & The Spirits) 2.37 (Piccadilly,11/64) 
11 - Lonely Room (by Mal Ryder) 2.02 (Piccadilly, 4/65)
12 -Tell Your Friend (by Mal Ryder) 2.27 (Piccadilly, 4/65)

PREVIOUSLY UNISSUED TRACK 
13 -Oh Mary (Demo) 2.48

OH MARY: THE FRENCH EP  - (Vogue, 1966) 
14 - Oh Mary 2.05 
15 -I Don't Feel Myself 2.42 
16 -Mr. Heartache 2.36 
17 - Tears In My Eyes 3.47

TRACKLIST CD 2:

BLOW UP: THE ITALIAN LP  (Arc-Piper Club, 1967) 
1 -Gimme Some Loving 4.21
2 -L'Ombra De Nessuno (Standing in The Shadows Of Love) 2.55
3 - No Response 3.08
4 Johnny No (Thunder & Lightning) 3. 10
5 -Cara-Lin 3.32
6 -Yeeeeeeh! (I Ain t Gonna Eat My Heart Out Anymore) 3. 12
7 -Gira, Gira (Reach Out, I'll Be There) 3.07
8 - Every Minute Of Every Day 2.16
9 -Mister Heartheache 2.19
10 -Ma Beata Te 3.08
11 Sookie, Sookie 2.51
12 -Mohair Sam 2.43
13 -L'incidente (Soul Finger) 2 .52 (lato A, 45 giri, 1967 - inedito su LP)

FORMAZIONE:

Mal (Paul Bradley Couling): voce 
Pick Withers: batteria 
Jay Roberts (Geoffrey Robert Farthing): basso 
Dave Summer: chitarre 

EPILOGO, ovvero che fine fecero i Primitives?

Beh, la casa discografica puntò decisamente sul cantante Mal (che in effetti riscosse un ampio successo personale, specialmente presso il pubblico femminile) ed impose di pubblicare i dischi da lì in poi con il nome "Mal e i Primitives": di fatto qui comincia la carriera solista di Mal, anche se il gruppo continuerà ad accompagnarlo, specialmente negli spettacoli dal vivo. Il quartetto suona ancora nei dischi successivi di Mal, con un cambio di formazione nel 1969, quando Pick Withers decide di ritornare in Inghilterra.  Viene sostituito da un altro inglese che suona da un po' di anni in Italia con Brian Auger e Julie Driscoll: si tratta di Robby McIntosh. Entra nello stesso periodo Roger Peacock, proveniente dai Moods, come voce solista: è questa la formazione che registrò il brano "Mama rock", che compare nella colonna sonora del film "Terzo canale-avventura a Montecarlo" e anche sul promozionale album "Piper 2000" (pubblicato a dicembre 1969 dalla ARC), ma è questa l'unica incisione del gruppo con questa formazione. L'anno dopo la band si scioglie e McIntosh decide di tornare in Inghilterra, dove entrerà come batterista negli Average White Band, prima di morire nel 1974 per overdose. Jay Roberts, invece, si trasferisce a Riccione ed entra nella band di progressive Forum Livii, dove oltre al basso suona anche le tastiere; ma agli inizi del 1973 decide di abbandonare il gruppo e ritornare in Inghilterra. Dave Summer, bontà sua, resta in Italia, dove suona prima nei Sopworth Camel, in seguito divenuti semplicemente Camel, poi nei Cyan Three (partecipando anche all'incisione di Theorius Campus, il primo disco di Antonello Venditti e Francesco De Gregori), poi nei Camaleonti e infine, dal 2006, nei riformati Primitives che accompagnano Mal in tour con i due musicisti torinesi Silvano Borgatta alle tastiere e Valerio Liboni (ex membro, tra i tanti gruppi, de La Strana Società e i Nuovi Angeli) alla batteria.

MEMORABILIA

2 commenti:

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  2. Ciao, complimenti (e molte grazie!) per il sito che è una fonte straordinaria di informazioni e di materiali anche rari!
    Mi piacerebbe molto riascoltare queste cose dei Primitives. E' possibile ripubblicare i Link aggiornati?
    Grazie, saluti.

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