lunedì 22 luglio 2013

Alfredo Cohen - 1977 - Come barchette dentro un tram

TRACKLIST:

1) I vecchi omosessuali 
2) Tremilalire 
3) Signor pudore 
4) Non ho ricchezze non ho paesi non ho tesori non ho città 
5) La mia virilità 
6) Edipuccio e li briganti psicanalisti 
7) Come barchette dentro un tram 
8) Dolce ragazzo vai componi prati 
9) Signor tenente 

Bonus Tracks - 45 GIRI del 1979

10) Roma - lato A
11) Valery - lato B

Testi: Alfredo Cohen - Musica: Franco Battiato e Giusto Pio
Arrangiamenti e direzione d'orchestra: Franco Battiato e Giusto Pio

Disco difficile, questo di Alfredo Cohen, giocato tutto sui testi, provocanti, trasgressivi, basati su racconti di vita quotidiana, ricordi di gioventù, persone incontrate casualmente. Cohen nasce come attore teatrale. Inizia la sua attività artistica a Torino nel 1974 con lo spettacolo di cabaret "Dove vai stasera amico?", un'antologia di personaggi gay da lui stesso interpretati. Lo spettacolo è portato in giro nei locali alternativi con lo scopo di suscitare il dibattito sui temi della lotta contro il sessismo e il moralismo piccolo-borghese. Nel 1975 realizza lo spettacolo di canzoni e monologhi "Oggi sul giornale" e nel 1976 "Salve signori sono normale", dove affronta i luoghi comuni sul sesso. Nel 1977 esce con l'unico 33 giri della sua carriera artistica, "Come barchette dentro un tram" (già il titolo trasuda di alternativo), frutto dell'incontro con Franco Battiato. Nell'aprile 1978 è la volta del monologo "Mezzafemmina e za' Camilla", che riscuote un grande successo in tutta Italia. Nel 1979 vede la luce la sua seconda e ultimissima prova discografica, un 45 giri che contiene Roma e Valery. Anche in questo caso si avvale della collaborazione di Franco Battiato e di Giusto Pio. Valery fra l'altro è la versione embrionale di un brano poi ripreso e rielaborato da Battiato negli anni '80 e diventato Alexanderplatz.

Il testo sottostante è tratto da un interessantissimo articolo di Stefano Stefano AbulQasim, che potete trovare QUI nella sua interezza. Un grazie "con scuse" a Stefano (nota captainesca)...

A fianco di Cohen, per quanto riguarda gli aspetti musicali, troviamo Franco Battiato, all’epoca decisamente più interessato alla sperimentazione e alle avanguardie musicali che al mondo della canzone di facile presa. Dalla collaborazione nasce questo mix unico (e mai più riascoltato) in cui ai testi decisamente forti di Cohen si sommano arrangiamenti altrettanto azzardati (ascoltate lo stupefacente pre-Mertens de Il signor pudore, il Reich umanizzato di Tremilalire, le fasce armoniche di Dolce ragazzo vai componi prati) utilizzando un ensemble piuttosto originale per una canzone (violino, viola, tromba, piano, oboe, batteria, violoncello, contrabbasso, chitarra, xilofono, clarino, più l'armonium affidato direttamente alle sue mani). Ai cori troviamo nientemeno che Juri Camisasca. "Come barchette dentro un tram" è un disco che ancora oggi colpisce per la sua originalità. Peccato che la ristampa in digitale fatta oltre 10 anni fa dalla piccola MP Records abbia avuto una distribuzione al limite dell’invisibile (a renderla preziosa vi erano contenuti anche i 2 brani del 45 giri del 1979, con Battiato non solo arrangiatore, ma anche co-autore). Ho letto sul web che Christian Zingales sulla rivista Blow Up, in un ottimo articolo a lui dedicato, lo definisce un “outsider autentico” e aggiunge correttamente: “Erano tempi di trincea: all’impellenza dei contenuti rispondeva sempre la voglia di sondare e fondare nuovi linguaggi”.

E il fatto che questo disco non abbia praticamente avuto epigoni ce lo rende oltre modo caro. 

LINK

Post by George

10 commenti:

  1. grazie per questo gioiello musicale e...ahime dimenticato

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  2. 3000 lire mi devi dare , lo mettevamo alla radio; a me ricordava il cinema roma a padova dove si diceva ci fossero incontri sessuali tra vecchi sporcaccioni e ragazzini com'ero io negli anni 60. la cosa mi ha sempre fatto paura, ma pensandoci forse era un po' troppo romanzata...

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  3. Cari ragazzi della Stratosfera, vi seguo regolarmente, ogni tanto scarico qualcosa, e presto vi manderò qualcosina per il vostro blog.
    Senza voler polemizzare, vi espongo il mio pensiero.
    Quando, come in questo articolo su Cohen, "saccheggiate" varie fonti da Internet, utilizzando parecchio copia/incolla, magari citatele queste fonti.
    Avete preso diversi pezzi di un mio articoletto pubblicato su OperaIncerta (mentre sul post di "Un gusto superiore" avete "cannibalizzato" parti di un post pubblicato sul mio blog).
    Va tutto bene, ma specificare da dove provengono certe informazioni sarebbe un atto moralmente esemplare.
    A voi il merito di divulgare tanta musica poco o nulla conosciuta, a chi in rete (su Wikipedia, blog, riviste online e quant'altro) scrive considerazioni o articoli su queste musiche il merito di averci sprecato un po' di tempo per arricchire la rete, e quindi tutti, con contenuti altrimenti assenti.

    A presto

    Stefano AbulQasim

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    1. Ciao Stefano, felicissimo di vederti da queste parti... Mi trovi perfettamente d'accordo circa il dichiarare le "fonti" da cui provengono i files che postiamo sulla stratosfera, ed è altrettanto doveroso citare gli autori dei testi, se non sono a cura del blogger che ha pubblicato il post. Quello che posso dire è che George è solitamente scrupoloso in questo senso, sono sicuro si tratta di una svista. In ogni caso, se mi passi i links dei tuoi articoli, sarò davvero lieto di inserirli io stesso sia in questo post che in quello di Rocchi & Tofani. Grazie per le tue visite e per la giustissima segnalazione...

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  4. Hola Capitano,
    il post su Rocchi e Tofani è questo
    http://abulqasim63.wordpress.com/2008/12/04/145/
    mentre l'articolo su Cohen compare dentro questa rivista
    http://www.operaincerta.it/archivio/031/archindex.html

    nel mese di agosto posso comunque mandare materiali alla vostra Gmail (tramite WeTransfer) o è meglio aspettare settembre ?

    saluti a tutti

    Stefano

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    1. Caro Stefano (ti do del tu, spero non ti dispiaccia), ho aggiornato i posts "incriminati" dando la paternità dei testi e indicando i link agli articoli completi. A proposito, complimenti per essere diventato un redattore "involontario" della stratosfera. Nonostante la cosa sia stata leggermente rocambolesca a me, che seguo e apprezzo da tempo il tuo blog Soundscapes (ed il fatto di averlo inserito nel blogroll, in tempi non sospetti, lo dimostra), non può che fare veramente piacere...
      I tuoi contributi saranno veramente graditi. Forse sarebbe meglio aspettare settembre, anche perchè in questi pochi giorni che mi separano dalle vacanze, avrò davvero poco tempo per postare... Diciamo che anche il blog va in vacanza per una ventina di giorni...
      Ciao e grazie ancora

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    2. OK, ci aggiorniamo a fine mese
      e grazie per gli apprezzamenti (anche esagerati) :-)

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  5. Caro Stefano, mi dispiace per l'accaduto e mi scuso. Non si tratta di una "svista", come amichevolmente l'ha definita il Capitano, ma di una leggerezza da parte mia, dettata, soprattutto, dalla fretta di postare il materiale prima di partire per le vacanze. Non a caso riguarda i miei ultimi 2 post. Solitamente mi piace recensire gli album oggetto dei miei post nonché citare le fonti, quando dalle stesse traggo i testi, non ultimo perché di mestiere uso spesso la "penna" (o meglio, la tastiera). Ho però anche l'abitudine di cercare sul web le informazioni relative agli album che mi interessano, predisponendo una scheda informativa frutto di una serie di copia/incolla su pagine word. Così facendo ho perso le fonti, che non mi sono preoccupato di andare a ritrovare. Il tuo appunto è stato quindi giusto e doveroso, così come corretta è stata l'integrazione al mio testo apportata dal Captain (che ringrazio). Scusami ancora e...benvenuto fra noi.

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  6. Naturalmente non posso che ringraziare per l'apprezzamento: abbiamo cercato (per la mia etichetta) di stampare questo album su CD dandogli tutto il valore dell'opera e sopratttutto del momento storico in cui era stato realizzato. Come tutte le piccole etichette MOLTO indipendenti diventa pero' difficile avere una visibilita'....sono contento che qust sia arrivata, nel suo piccolo, anche dopo 10 (e passa) anni. Il CD sara' presentato il 17 novembre 2013 a Firenze......
    Ancora tantissime grazie,
    Vannuccio Zanella
    M.P. & Records - www.mprecords.it

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