lunedì 16 settembre 2013

Serie "Bootleg" n. 119 - New Goblin with Steve Hackett live at Prog Exhibition 2011

Era da tempo che vedevo circolare questo concerto su Youtube e ho pensato di fare cosa gradita nel postarlo sulla Stratosfera. E giusto ricordare che vi è in commercio un cofanetto con doppio CD live, pubblicato da Aerostella, contenente i brani salienti dell'evento, compresa la breve performance dei New Goblin. Ma qui vi offriamo qualcosa di più, ovvero il soundcheck della mattina del 22 ottobre, con l'ex chitarrista dei Genesis, Steve Hackett, quale ospite d'onore. La location è il Teatro Tendastrisce di Roma; la data esatta del concerto è il 22 ottobre 2011. In chiusura ho posto la jam finale (anche questa non inclusa nel cofanetto ufficiale), nella sua versione integrale della durata di quasi 14 minuti, dove una incredibile band composta da Steve Hackett, Franz Di Cioccio, Mel Collins, Martin Barre e altri, si produce in una serie di improvvisazioni sulle tracce di "Locomotive Breath" dei Jethro Tull e di "Crossroads", in una versione simile a quella dei Cream. Un concerto eccellente, con i New Goblin guidati dai membri storici Claudio Simonetti e Massimo Morante in gran forma. Si apre con "Profondo Rosso", con la chitarra di Steve Hackett che va a cesellarne i suoni. Subito dopo un breve solo di Steve Hackett, gli accordi del mellotron di Claudio Simonetti introducono la storica "Watcher of the Skies", brano di apertura di Foxtrot. Grande prova del batterista Titta Tani e di tutta band che si cimenta in un brano dalla difficile partitura: nessun rimpianto per la versione originale, tanto più che la voce di Vincenzo Misceo, vocalist della cover band italiana "The Lamb". è assolutamente identica a quella di Peter Gabriel. Una prova di altissimo livello per tutti i fan dei Goblin e dei Genesis (come nel mio caso).

TRACKLIST :

01.  Morning soundcheck (with Steve Hackett):
a) Profondo Rosso 
b) Watcher of the Skies

02. The concert:
a) Profondo Rosso
b) Steve Hackett solo guitar
c) Watcher of the Skies (vocals Vincenzo Misceo from "The Lamb")

03. Closing Jam Session:
a) Intro
b) Locomotive Breath
c) Crossroads / Blues session

 
FORMAZIONE NEW GOBLIN
Claudio Simonetti: tastiere, Mellotron
Massimo Morante: chitarra
Maurizio Guarini: tastiere
Bruno Previtali: basso
Titta Tani: batteria 

 
MUSICISTI NELLA CLOSING JAM SESSION
Steve Hackett (GENESIS - lead guitar)
Mel Collins (KING CRIMSON - sax)
Martin Barre (JETHRO TULL - guitar)
Richard Sinclair (CARAVAN - bass)
Maartin Allcock (JETHRO TULL - keyboards)
Franz Di Cioccio (PREMIATA FORNERIA MARCONI - drums)

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Post by George

5 commenti:

  1. many thx!

    PS: any chance for a lossless version of this one?

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  2. Com'è possibile: io vivo a Roma e non ho saputo di quest'evento!!
    Io, che come primo Long Playing della mia vita ho comprato "Profondo Rosso" (prima avevo solo cassette registratemi da amici).
    Io, che dei Genesis ero molto più fanatico di te, George: di tutti i loro brani ricordavo su quale lato del vinile, A o B, si trovavano ed in che posizione (primo, secondo, ecc.).
    Grazie per questo capolavoro.
    Una domanda: ma Misceo si è operato alle corde vocali? Cristo Santo, non è distinguibile da Peter Gabriel!
    Un saluto.

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  3. Scusa Eugenio, ma proprio non mi spiego come ti sia sfuggito il Prog Exhibition 2011, tanto strombazzato dai media nazionali. Comunque su YouTube troverai un sacco di materiale (oltre a quanto conytenuto nel cofanetto ufficiale). Per quanto riguarda le corde vocali di Vincenzo Misceo, lascerei a lui spiegare l'incredibile somiglianza col buon Peter Gabriel d'antan. Magari ci leggerà, un giorno o l'altro, e forse ci risponderà. Pensa che Watcher of the Sky la ascoltai per la prima volta dal vivo il 3 febbraio 1974, al Palasport di Torino, in occasione del "Selling England Tour". E ti posso garantire che la versione cantata da Misceo è da brivido. Come saprai, era il brano di apertura dei concerti dell'epoca. Peraltro questo concerto è rimasto a lungo inedito. Sul sito Rock Rare Collection Fetish troverai la registrazione integrale del concerto (che feci io all'epoca, col mio K7 Philips). Bei ricordi. Ciao

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. George è vero: il Prog Exibition! Purtroppo con l'età aumentano i problemi e su di essi la mente si concentra ossessivamente, senza accorgersi di quanto avviene nel mondo.
    Lo sapevi che i Genesis hanno avuto l'ispirazione per "Watcher of the Skies" durante una delle prime, se non la prima, tournèe in Italia, per la precisione a Napoli (!), mentre osservavano il panorama da una terrazza dell'albergo dove alloggiavano?
    Un saluto.

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