giovedì 17 ottobre 2013

I.P. Son Group - 1975 - same



Unica produzione "omonima" del gruppo I.P.Son Group, gruppo d'impronta world-music "ante litteram", che gravitava a Milano ed era composto da 3 italiani e 2 africani.
Il vinile venne stampato nel 1975 dall' Ultima Spiaggia di Ricky Gianco e non so quanto il disco sia stato diffuso ufficialmente, visto che sull'etichetta compariva la dicitura "copia non commerciabile".
La bella copertina, realizzata dal chitarrista Marco Rossi, sintetizza e anticipa bene la proposta musicale: una miscela di suoni che nascono dalla "terra" e che si rapportano alla vita nella sua essenza, cercando di coglierne l'anima e i ritmi.
Di carattere prevalentemente acustico (anche quando è elettrico...) il suono ha salde radici "blues", anche se si presenta (o si nasconde) sotto varie forme ed espressioni dal jazz al rock, alla musica etnica...
Simile per  matrice "interculturale" ad altri progetti italiani di quegli anni (Aktuala, Nadma, Living Music) gli I.P.Son Group propongono un suono essenziale e poco ricercato, ma di notevole impatto comunicativo.
Peccato che i tempi musicali, ma soprattutto "sociali", avevano intrapreso altre direzioni, perchè la maturità di un secondo disco avrebbe, forse, potuto regalarci un gioello: 
"I sing the dawn", io canto l'alba ci raccontano gli I.P.Son Group... ed io li ascolto... ammirato

"... I.P.Son Group, un quintetto che opera a Milano e che esce piacevolmente dai binari del poppismo nostrano, con il coraggio sufficiente a gettare lo sguardo in una dimensione culturale più ampia e composita.  I due percussionisti rappresentano un trait d'union con una tradizione sonora dai contorni emotivi profondi ed essenziali, sintonizzata su una fascinosa frequenza contemplativa; ma è proprio l'immagine complessiva della formazione a rivelare un'intelligente tensione verso strutture espressive capaci di sintetizzare differenti universi sensitivi...  Manca spettacolarità nel suono, forse anche una certa grinta: l'impatto avviene proprio ad un livello piuttosto sottile, lasciando a chi ascolta la facoltà di 'entrare' più a fondo nella sfera di cristallo dell'invenzione musicale..." (Marco Fumagalli - Gong gennaio '76).




TRACKLIST :
lato A
01. raggio di sole
02. a'ny
03. al sabri
04. sahara 
05. flauti al circo
   
lato B
06. Fatimah
07. I sing the dawn
08. la gazzella
09. zighiny



FORMAZIONE:
Marco Rossi (electric & acoustic guitar, wood flute, percussion)
Marco Merilli (soprano & tenor sax, flute)
Mohammed El Targhi (congas, darbuka, bells, tambourine)
Alberto Tenconi (electric bass)
Nick Eyok (vocals percussion)


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Post by Odiladilu

7 commenti:

  1. Molto interessante, grazie anche a te per il secondo post

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  2. ho eliminato il precedente post, ora puoi inserire anche il link, scusa per il disguido

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    1. mi spiace Ya, avrei preferito che tu lo lasciassi , non era mia intenzione determinare ciò.
      volevo solo dare un punto di vista "diverso", ma solo perchè era già pronto, altrimenti non te lo avrei nemmeno scritto...
      sorry

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  3. Ya, potevi lasciarlo tranquillamente, avevo già pensato di modificare i titoli all'uopo, tipo "Ipson Group - secondo Ya Hozna e Ipson group secondo Odiladilu, oppure si poteva unificare i tutto in un postone unico... Vabbè son cose che succedono, raramente come sottolineava George in un commento al tuo post eliminato. Come dici tu, daje così

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  4. Nessun problema ragazzi, era giusto che lo togliessi, soprattutto per correttezza e rispetto nei confronti di Odiladilu e del suo ottimo lavoro, ringrazio comunque il Capitano per la sua disponibilità nell'aver trovato una soluzione che avesse potuto far coesistere i due post. Comunque spero che questo magari ci serva di lezione, a me per primo, per un migliore coordinamento (ed apprezzamento...) tra i collaboratori nel futuro di questo blog. Le squadre vincenti sono quelle unite e forti, giusto? daje! :)

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