martedì 1 ottobre 2013

Opus Avantra - seconda parte (1975-1978)



prologo

nel precedente post (che potete trovare qui), avevamo lasciato gli Opus Avantra nell'inverno del '75 durante il tour che seguiva il loro primo disco. 
La cosa notevole di quel tour, oltre all'affascinante proposta scenica, era la presenza di diversi pezzi musicali inediti sul disco d'esordio, e ciò testimonia l'intensità con cui il gruppo stava sviluppando la propria ricerca artistica, ma la crisi economica della Trident costringerà il gruppo a cercare una nuova casa discografica, sottraendo tempo ed energie al progetto.
Sarà la Suono Records (piccola etichetta creata dalla Suono edizioni) a pubblicare i lavori successivi.
Lord Cromwell plays suite for seven vices - 1975



1975: secondo album del gruppo e conferma della struttura "concept", questa volta relativa all'analisi dei 7 vizi capitali (ed un ottavo autobiografico).
Questo nuovo lavoro si concentra, musicalmente, sulle possibilità espressive delle tastiere: Donella è impegnata nella fase finale degli studi universitari e svolge una funzione di consulenza, non ci sono più Tony Esposito e i due Tisato e nel gruppo troviamo la batteria di Paolo Siani (ex Nuova Idea), la chitarra elettrica di Renato Zanella ed un uso "corale" delle voci, tese più a sottolineare le atmosfere che a tracciare le armonie.

Il risultato è nuovamente straordinario, le recensioni sono ottime, anche se il mercato si dimostrerà poco ricettivo alla proposta artistica degli Opus Avantra il cui "vizio" continua ad essere quello di tentare di legare gli opposti (Avanguardia e Tradizione, luce ed ombra, bene e male, tonale ed atonale ...)





Si inizia con il brano "Flowers on pride" (che rivisita un tema di Haydn) e che lega idealmente il nuovo lavoro a quello precedente: parti corali ed orchestrali si alternano con particolare suggestione; in "Avarice" il contrasto tra pianoforte ed elettronica introduce una tema di tipo chopiniano; "Lust" è il brano più vocale con una melodia lirica più familiare al primo lavoro, e in antitesi alla struttura avanguardistica del successivo "My vice".


Il secondo lato si apre con "Ira", elemento tragico giocato su variazioni tematiche e strumentali che si inseguono creando una magica tensione quasi da "triller"; segue "Gluttony" che riporta tranquillità ed armonia (che contrasto...) con quei vocalizzi che sembrano accennare ad un'Ave Maria..., e poi "Envy" e "Sloth" col piano a dettare gli umori ritmici e a chiudere uno splendido lavoro musicale. 





Sempre nel 1975 esce un singolo con "Allemanda" (altrimenti inedito) su lato A, e "Flowers on pride" nella versione cantata da Donella Del Monaco sul lato B. 






"Allemanda" comparirà poi, come bonus track, nella prima versione in cd di Lord Cromwell (pubblicato dalla Artis Records nel 1989), mentre entrambi i brani del singolo sono presenti  nel cd antologico Fragments di Donella Del Monaco (edito da OpusAvantraStudium-2002).   
  







  
TRACKLIST :
lato A
01. flowers on pride
02. avarice
03. lust
04. my vice
   
lato B
05. ira
06. gluttony
07. envy
08. sloth

bonus track
09. allemanda (only on cd)
10. flowers on pride (single version)


FORMAZIONE:
Alfredo Tisocco (pianoforte e tastiere)
Luciano Tavella (flauto)
Renato Zanella (chitarra elettrica)
Enrico Professione (violino)
Pieregidio Spiller (violino)
Riccardo Perraro (violoncello)
Gina Bianco, Susan Worsham, Cindy Brasher, Carl Adams (voci)
Paolo Siani (batteria e percussioni)
American Chorus Setaf

Giorgio Bisotto (direzione artistica)
Donella Del Monaco (consulenza, voce tracce 9 e 10)
Renato Marengo (produzione)


Katharsis - 1975


nel tour del '75, la teatralità del gruppo sperimenta nuove soluzioni: Alfredo Tisocco incontra la coreografa Franca Della Libera e il suo "Gruppo Italiano di Danza Libera" diviene il supporto visivo alle note musicali degli Opus Avantra.
I concerti nella formazione classica (con Donella di nuovo al canto) vedono, così, un corpo di ballo accompagnare la magia delle note, conferendo ulteriore originalità al progetto artistico.










Parallelamente, Tisocco decide di cimentarsi in una composizione pensata per lo spirito che anima la danza: nasce Katharsis, il terzo album degli Opus Avantra, accreditato al solo Tisocco, ma in realtà suonato dalla formazione di Lord Cromwell ed inteso come inseparabile complemento allo stesso.
Katharsis è un viaggio verso la purificazione, viaggio che passa attraverso "il delirante conflitto dell'uomo" verso la sua liberazione; anche in questo progetto troviamo musica tonale, dodecafonia e poliritmica che si sovrappongono in un affresco di ampia suggestione.










Che sia il vero terzo album degli Opus Avantra lo possiamo riconoscere anche dalle musiche del disco dove ritroviamo "Ira", il tema portante di "Gluttony" (ripreso nei 3 passaggi sonori di "Katharsis"), e quello di "Avarice" in "Tensione",  oltre a diversi accenni "familiari" disseminati lungo il disco edito dalla Suono records.


TRACKLIST :
lato A
01. katharsis
02. galassie
03. tensione
04. il tempo
05. ira
06. richiamo
07. ah ben si
   
lato B
08. katharsis (voce recitante: "il principio")
09. cristalli
10. impressioni (voce recitante: "impressioni")
11. flying in the wind (voce recitante: "l'albero")
12. spiritual
13. caduta
14. katharsis (voce recitante: "se")


FORMAZIONE:
Alfredo Tisocco (pianoforte, tastiere, elettronica)
Luciano Tavella (flauto, saxofono)
Renato Zanella (chitarra elettrica)
Enrico Professione (violino)
Pieregidio Spiller (violino)
Riccardo Perraro (violoncello)
Vincenzo Caroli (flauto soprano e tenore)
Daniela Colonna (arpa)
Giorgio Piazza (basso)
Paolo Siani (batteria, percussioni, elettronica)
Gina Bianco, Susan Worsham (canto)
Gruppo Barry-Cat Sound  (canto)
Roberto Ronda (voce) 

Franca Della Libera (poesie)


Strata - 1989 (progetto del 1977-79)



le origini
 
Dopo un anno dedicato al teatro (Donella) e alla musica d'avanguardia (Tisocco), nel '77 Opus Avantra è di nuovo al lavoro su un terzo album "ufficiale" : Strata , basato sull'espressione musicale delle diverse fasi del cervello umano, un concept album sulle teorie lacaniane dell'arte e molto legato all'inconscio in generale e all'onirismo in particolare.

 









La Cramps si ripropone come etichetta per finanziare la produzione, ma per successive difficoltà economiche "Strata", pur annunciato in vari articoli e promozionato con una serie di concerti live, rimane nel cassetto, incredibilmente inedito.



Alcune pre-recensioni e un paio di nastri testimoniavano la maturità del lavoro, fra i brani si citavano Reobase (per pianoforte), Ictus (suonata dall'intero ensemble), R.E.M. (per flauto e archi), Fase dello specchio e Tics (con la voce di Donella), Ritmo Alfa, Area 41, e Finale .    Dal vivo venivano presentati anche Flying (per due flauti) e l'elettronica La caduta , probabilmente intesi per un ulteriore successivo lavoro.

il disco

siamo alla fine degli anni '80 e la Artis Records di Tisocco recupera il materiale e stampa una versione "aggiornata" di STRATA (grande notturno) :

"la realizzazione di Strata a quindici anni dalla realizzazione del primo album, rappresenta la necessità del gruppo di composizione OPUS AVANTRA di fare il punto di una situazione psicologica ed epocale dopo un arco di tempo in cui una generazione ha avuto modo di mutare idoli e miti.  Dal mito della rivoluzione sociale a quello dell'individualismo edonistico, tutto è stato bruciato e consumato in un tunnell di illusioni e pentimenti.   A questi si riferisce il sottotitolo del concept: grande notturno.    Una notte dove i conflitti e le suggestioni della vita si contrappongono e gettano l'essere nel labirinto dell'angoscia.   Forse nel titolo finale vi è una speranza d'uscita."   (Giorgio Bisotto)

"un volo attraverso gli stati mentali in un sogno realizzabile, le cui fasi vengono alternativamente sottolineate dalla voce (stato di incoscienza) e dall'ensemble (stato di subcoscienza). OPUS AVANTRA percorre in quest'opera la via di una armonica ed articolata fusione tra i suoni naturali ed i suoni campionati e sintetizzati"
(Alfredo Tisocco nella presentazione del disco)


 

Del progetto originale compaiono i brani "Tics", "Ritmo alfa", "Fase dello specchio" e "R.e.m." (solo nell'edizione in cd); "Finale" comparirà, invece, nel live del cd-box OMEGA .











TRACKLIST :
lato A
01. canto alla notte
02. quiete e tumulto (di G.Bisotto)
03. danza degli oggetti liberati
04. canto incompiuto
05. vertigine
   
lato B
06. fase dello specchio (duello)
07. canto prima dell'alba
08. tics (palude)
09. ritmo alfa (labirinto) - live
10. canto a un dio nascosto

bonus track (only on cd)
11. R.E.M.






FORMAZIONE:
Alfredo Tisocco (pianoforte, tastiere, elettronica e musiche)
Donella Del Monaco (canto e testi)
Vincenzo Caroli (flauto)
Toni Lee (chitarra)
Enrico Professione (violino)
Pieregidio Spiller (violino)
Alberto Brendolin (violoncello)
Manuela Rizzo (viola)

Gianfranco Spigolon Meneguzzo (contrabbasso)
Saverio Tasca (percussioni)
Giorgio Bisotto (produzione artistica)
collaborazioni:
Luciano Tavella, Giuseppe Marotta, Edy De Fanti,
Gianpaolo Padovan, Riccardo Perraro, Alberto Crivelletto



nota
nel 2002 la Akarma ha pubblicato 2 box (ognuno di 4 cd), il primo è OPUS MAGNUM contenente il disco d'esordio e i 3 progetti citati in questo post, il secondo OMEGA (oggetto del prossimo post).























LINK lord cromwell

LINK katharsis

LINK strata



Post by Odiladilu 

4 commenti:

  1. Gran bel Superpost, complimenti ragazzo!

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  2. Ci mancava un bel post sugli Opus, gruppo che adoro. Aspettiamo la terza parte con ansia, Complimenti Odi.

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