venerdì 14 marzo 2014

Le Antologie della Stratosfera Vol. 4 - Delirium - Singles, Rare & Live

Quarta antologia dedicata ad uno tra i miei gruppi preferiti da sempre, i Delirium, capitanati - almeno agli esordi - da Ivano Fossati (voce e flauto). Quando uscì Canto di Osanna nel 1971, avevo appena messo i pantaloni lunghi e con i miei amici passavamo ore ad ascoltarlo, sempre nel mitico mangiadischi. Bei ricordi. L'album Dolce acqua, successivo al 45 giri, è ancora oggi una pietra miliare nel panorama pop/progressive italiano. Questi i primi vagiti. Ma andiamo con ordine: la ricostruzione della storia musicale dei Delirium dal 1971 al 1975 transita attraverso due CD contenenti rispettivamente i 45 giri e alcune rarità in studio e dal vivo.

Per comodità ho attinto la biografia del gruppo da Wikipedia.
"Nati a Genova sul finire degli anni sessanta con il nome di Sagittari, i Delirium adottano la sigla definitiva nel 1970, con l'ingresso di un giovanissimo Ivano Fossati alla voce, tastiere e flauto traverso. L'anno successivo il gruppo vince il concorso "La Strada del Successo", indetto da Radio Montecarlo, e dopo qualche mese si aggiudica il titolo "Rivelazione" al Primo Festival di Musica d'Avanguardia e di Nuove Tendenze di Viareggio con la canzone Canto di Osanna, che ottiene grande successo anche all'estero e verrà registrato nelle versioni francese, inglese e tedesca. Sempre nel 1971, i Delirium realizzano il loro primo album, Dolce acqua. Il gruppo si fa notare anche sul palco di molti raduni pop, come il "Davoli Pop" di Reggio Emilia e il "Festival Pop" di Palermo. Nel 1972 il gruppo partecipa al Festival di Sanremo con il brano Jesahel, che diventerà un hit con milioni di copie vendute. Durante l'esecuzione sul palco del festival il gruppo si fa accompagnare da un gruppo di amici vestiti da hippy, che suonano le chitarre e cantano i cori; fra di essi vi sono Oscar Prudente, Mario Lavezzi e Alberto Canepa (dell'Assemblea Musicale Teatrale). Lo stesso anno partecipano ad "Un disco per l'estate", raggiungendo la finale con Haum!.
Nello stesso anno Fossati abbandona i Delirium e viene sostituito dall'inglese Martin Frederick Grice. La nuova formazione, avvalendosi dei testi di Mauro La Luce, registra Lo scemo e il villaggio, un album di jazz-rock progressive. Nel 1974 viene pubblicato Delirium III - Viaggio negli arcipelaghi del tempo, nel quale viene impiegata una vera sezione di archi e nel quale Mimmo Di Martino si cimenta per la prima volta alla chitarra elettrica. Nel 1975 entra a far parte dei Delirium, al posto di Martin Grice, il pluristrumentista Rino Dimopoli, con il quale il gruppo pubblica il 45 giri Signore. I Delirium si sciolgono subito dopo".

CD 1 - I singoli

01.  Canto di Osanna - lato A, 1971
02.  Deliriana - lato B, 1971
03.  Jesahel - lato A, 1972
04.  King's Road (instrumental) - lato B, 1972
05.  Haum! - lato A, 1972
06.  Dubbio - lato B, 1972
07.  Dolce acqua - lato A, 1972
08.  Favola o storia del lago di Kriss - lato B, 1972
09.  Treno - lato A, 1972
10.  E' l'ora - lato B, 1972
11.  Dimensione uomo - lato A, 1972
12.  La mia pazzia - lato B, 1972
13.  Leoa De Laoa - lato A, 1974
14.  Pane vero vino puro - lato B, 1974
15.  Jill (cut intro/end) - lato A, 1975
Live love and be free - lato B, 1975 - missing
16.  Cowboy - lato A, 1975
17.  Corri bambino - lato B, 1975
18.  Signore - lato A, 1975
19.  Buana, the rainbow - lato B, 1975


Qualche parola sui singoli. Canto di Osanna (da poco proposto all'interno della compilation "Nuovi complessi d'avanguardia da Radio Montecarlo"), scritta da Ivano Fossati (per quanto riguarda il testo) e da Nico Di Palo dei New Trolls (per quanto riguarda la musica), partecipa e si aggiudica il titolo "Rivelazione" al 1° Festival d'Avanguardia di Viareggio 1971 ed è vincitore del concorso "La Strada del Successo" di Radio Montecarlo. Sul retro appare Deliriana, uno strumentale scritto da Nico Di Palo e da me ritenuto uno dei più grandi brani mai registrati dai Delirium. Insomma, un gran bel lato B (sorry!). Al Piper di Roma, in occasione della "Controcanzonissima" del 1972, ne suoneranno una lunga versione assolutamente incredibile. La formazione è composta da Ivano Fossati (voce, flauto), Mimmo De Martino (chitarra acustica), Ettore Vigo (tastiere), Marcello Reale (basso), Peppino di Santo (batteria)

Jesahel è il secondo singolo dei Delirium, pubblicato nel febbraio del 1972, sicuramente il brano più conosciuto e ascoltato in assoluto. Il gruppo fa una memorabile apparizione televisiva al Festival di Sanremo. Il tema musicale di Jesahel (in versione strumentale) è presente nella colonna sonora del film western "Scansati... a Trinità arriva Eldorado" di Aristide Massaccesi (sia nei titoli di testa che di coda), uscito nelle sale nello stesso anno. Il lato B propone King's Road, un onesto brano strumentale firmato da Mario Magenta. La formazione è la stessa del singolo precedente.

Il terzo singolo, Haum!, una composizione di Ivano Fossati e Oscar Prudente, viene pubblicato nell'aprile 1972 e partecipa ad "Un disco per l'estate" conquistando la finale. Il lato B, Dubbio, è tratto dall'LP "Dolce acqua". Sull'album il brano si intitola Movimento II: Dubbio.

Sulla scia del successo del 33 giri "Dolce acqua" viene pubblicato questo singolo con due tracce già presenti sul padellone, la title track sul lato A e Favola o storia del lago di Kriss sul lato B. Quindi, a differenza dei precedenti singoli, non appare nessun inedito.

Treno/È l'ora è il quarto singolo dei Delirium, pubblicato nel settembre del 1972. In particolare Treno venne incisa nell'aprile del '72  con l’intenzione di presentarla al Disco Per l'Estate, ma poi si decise di sostituirla con Haum! La canzone diventa la sigla televisiva della trasmissione "Il Suo Nome Per Favore", riscuotendo un discreto successo. Sul lato B troviamo È l'ora, scritta da Ivano Fossati ma non cantata da quest'ultimo in quanto stava facendo il servizio militare e il suo abbandono del gruppo era ormai certo. La canzone divenne la sigla della trasmissione televisiva "Scacco al Re". Sempre nel 1972 (anno in cui vennero pubblicati ben cinque 45 giri), viene dato alle stampe un singolo promozionale contenente due brani tratti dal 2° LP del gruppo, orfano di Ivano Fossati, oramai proiettato verso la carriera solista, dal titolo "Lo scemo e il villaggio". Il singolo presenta sul lato A Dimensione Uomo, mentre il lato B accoglie La mia pazzia, dalle sonorità molto vicine ai Delirium degli esordi. 

La formazione con Martin Grice incide nel frattempo il 3° ed ultimo album "Delirium III" e pubblica questo singolo che cerca di ricalcare le atmosfere del passato. Nulla di particolare: si tratta di due discreti brani che rimarranno inediti su LP. 


Arriviamo rapidamente all'epilogo. Il 1975 vede una nuova formazione composta da Rino Dimopoli (chitarra, tastiere e voce), Ettore Vigo (tastiere, voce), Marcello Reale (basso, voce) e Peppino Di Santo (batteria). I Delirium pubblicano tre 45 giri. Purtroppo non ho trovato da nessuna parte la versione integrale di Jill (ho pubblicato solo il frammento centrale, l'unico che avevo a disposizione), mentre il lato B, Live love and be free, è assolutamente introvabile. Se qualche stratosferico navigatore ne possiede copia ce lo faccia sapere. Seguono Cowboy e, qualche mese dopo, Signore, due singoli senza lode né infamia. L'avventura dei Delirium anni '70 si conclude qui. La storia più o meno recente ci ricorda che nel 1996 tre dei componenti della band decidono di pubblicare il disco "Jesahel, una storia lunga vent'anni". Nel 2001 Ettore Vigo, Pino Di Santo e Martin Grice riprendono l'attività del gruppo, riproponendone la musica progressive che la caratterizzò negli anni d'oro. Nel 2007 il gruppo, grazie all'apporto produttivo dalla casa discografica Black Widow Records, pubblica un album live dal sapore progressive, "Vibrazioni notturne", che ripropone vari cavalli di battaglia della band, oltre ad un medley dei Jethro Tull e With a Little Help from My Friends, cover dei Beatles. Nel 2011 sempre la Black Widow ha pubblicato il CD/DVD antologico "Il Viaggio Continua: La Storia 1970-2010". Nell'estate 2012 il batterista Pino Di Santo viene sostituito da Alfredo Vandresi, già batterista di Shel Shapiro. Chissà se la storia continuerà...

Link CD 1 - I singoli
Alternative LINK CD 1


CD 2 - Rare & Live

Studio track
01.  Jesahel (instrumental studio version, 1972) - tratta dalla colonna sonora del film western del 1972 "Scansati...a Trinità arriva Eldorado" di Dick Spitfire. Mai uscita su disco (così scrivono i saggi, ma di questo non sono per nulla sicuro, anche perché se ascoltate la registrazione, all'inizio si sente chiaramente il fruscio del vinile). Trattasi sicuramente di singolo-bootleg.

Live tracks
02.  Dolce acqua - Live "Teatro 10", special RAI TV, 1972
03.  Jesahel - Live Festival di Sanremo, RAI TV, 1972

"Controcanzonissima", live Piper Club, Roma, 28.01.1972 - intera performance
04.  Sequenza I e II (Ipocrisia-Verità)
05.  Movimento I (Egoismo)
06.  Deliriana (part 1)
07.  Assolo di batteria
08.  Deliriana (part 2)
09.  Assolo di flauto & finale
10.  Dimensione uomo (versione primitiva e strumentale)
11.  Canto di Osanna


Qualche breve nota per illustrare i contenuti del 2° CD. La rarità consiste nella versione strumentale di Jesahel, già ampiamente sopra descritta. I live si riferiscono a due apparizioni televisive del 1972. Ho infine riproposto, semmai qualcuno se lo fosse perso, l'intero concerto del gruppo in occasione della "Controcanzonissima" del 28 gennaio 1972, da tempo pubblicata integralmente sulla Stratosfera. I Delirium fecero un eccezionale concerto. Assolutamente da non perdere la stratosferica versione di Deliriana (nella sottostante back cover indicata come xxx part I e xxx part II). 


Link CD 2 - Rare & Live

Post by George

4 commenti:

  1. Il link dei singoli purtroppo non è più disponibile. Riesci a riproporlo? Grazie,
    Luca

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  2. Non ci posso credere! E che cazz... Vedrò di riproporlo quanto prima.
    Abbi pazienza, ma mediafire ultimamente crea problemi

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  3. Grazie! Ma bisogna per forza loggarsi per accedere?
    Luca

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