lunedì 19 gennaio 2015

Serie "Italian Neo Psychedelic Sound" n. 10 - Double Deck 5 - 1988 - Umbilicus + bonus tracks

TRACKLIST:

1.  Nocturn Sounds (Intro)
2.  Walkin' Into A Dream
3.  You Know, Rock, You Wanna Make Me Cry
4.  Ahura Mazda - Angri Mayniu
5.  So Far From Me
6.  Occhio Dr. Caliban
7.  Anathema
8.  Reality Or Illusion
9.  Umbilicus
10.  Nocturn Sound (Reprise)

Bonus 7"
11. Yeah
12. L'Uomo Ragno


Bonus tracks:

13. Demo (cassetta, 1983) - con 4 brani
a) Mr. Jones b) Summer Feeling c) Hey Hey Listen To What I Say
d) All The Same
14. Do You Like What You See (da Eighties Colours, 1985)
15. Making Time (da Tracce 85, 1985)
16. L'Universo (da Welcome Back To The Eighties Colours, 2013)
17. Living In A Nightmare (live Quartarete TV, 1986)

FORMAZIONE:

Paolo Avataneo - basso
Fabio Pinato - batteria, percussioni, voci
Gianni Francioni - voce, chitarra, tastiere

Ritorniamo a parlare di neo psichedelia italiana con i Double Deck 5, torinesi, nati musicalmente nel 1983.  i primi brani appaiono in un demo uscito su cassetta nello stesso anno. L'esordio discografico è all'interno della compilation "Eighties colours" pubblicata dalla Electric Eye nel 1985. L'esordio casalingo del gruppo, invece, arriva l'anno successivo, 1986, con il 45 giri Have God!, ma per arrivare al primo album bisognerà attendere il 1989 e la pubblicazione di "Umbilicus" (Cobra Records). La primissima formazione comprendeva Alberto Serra, Ursus (quello dei No Strange), Maurizio Rubinetti e Massimo Aluffi (gli ultimi due componenti anche dei Sick Rose). La formazione di "Umbilicus" è invece completamente diversa rispetto a quella degli esordi. I Double Deck Five, secondo varie fonti raccolte sul web, ebbero una ventina di formazione diverse, impossibili da elencare. Il materiale proposto nel post, oltre all'intero disco "Umbilicus", comprende il primissimo demo del 1983 (composto da 4 tracce) e i brani presenti nelle varie compilation. Chiude la tracklist un raro brano suonato dal vivo nel 1986 per l'emittente "Quartarete". Il disco è veramente splendido, con la chitarra acida di Gianni Francioni in primo piano, sostenuta da un tappeto di tastiere. Ho incluso anche il  45 giri allegato al disco. Il lato A è una cover, in versione decisamente rough delle celebre Yeah di Mal e i Primitives. Sono certo che non deluderà tutti gli appassionati del filone neo psych "made in Italy". Attendiamo i commenti.

Post by George

2 commenti:

  1. Grandi i DD5, ci eravamo conosciuti all'epoca della realizzazione di questo disco, io suonavo coi Nuts, eravamo compagni di etichetta, la copertina la realizzò il mio carissimo amico Gianluca Lerici (Prof. Bad Trip), loro erano veramente persone psichedeliche!

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  2. Grazie Stefano per questa tua testimonianza.

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