venerdì 13 febbraio 2015

Simon Luca - 1972 - Per proteggere l'enorme Maria

TRACKLIST:

01. Cuore nero
02. Tu ora
03. Venendo piano
04. Everybody's gotta drink another round with me
05. Ridammi la mia anima
06. Per proteggere l'enorme Maria
07. E.A. Poe
08. Sono un uomo
09. Mangia con me il tuo pane
10. Aleinada Rapsody

FORMAZIONE:

Simon Luca - chitarra, voce solista
Ricky Belloni - chitarra
Alberto Camerini - chitarra
Gigi Belloni - basso
Pepe Gagliardi - piano
Franco Orlandini - Hammond organ
Lucio Fabbri - violino
Fabio Treves - armonica
Ezio Malgrati - batteria
Donatella Bardi, Marco Ferradini, Eugenio Finardi, Massimo Villa - cori

Il "Mad Dogs & Englishmen" made in Italy. Non esiste altro paragone. Simon Luca, abbandonati i panni di Alberto Oro (pseudonimo degli esordi) e lasciati alle spalle i melensi e stucchevoli 45 giri degli anni '60, sforna nel 1972 uno dei migliori album rock mai incisi agli albori di quello storico decennio. L'apertura dell'album (Cuore nero) è degno del miglior Joe Cocker, voce roca e graffiante, grandi riff di chitarre elettriche, ritmo martellante, cori impetuosi. Simon Luca & Friends, primo vero open group italiano (guardate un po' chi c'è nella formazione), ci stupiscono e ci incantano. Tu ora è sostenuto dall'armonica di Fabio Treves, Venendo piano è uno strumentale dolcissimo, con intrecci delicati di chitarre acustiche, Everybody's è un breve frammento in stile country dominato dal violino di Lucio Fabbri, Ridammi la mia anima e Per proteggere l'enorme Maria sono altri due grandi capolavori. La forza e l'energia di Simon Luca/Joe Cocker emergono prepotentemente in Sono un uomo. Mangia con me il tuo pane, brano sostenuto dalle chitarre di Simon Luca, Ricky Belloni e Alberto Camerini e dall'armonica del grande Fabio Treve è forse il punto più alto dell'intero disco. La grandiosa chiusura è riservata a Aleinada Rapsody, 7 muniti e 35 di intense emozioni. Come avrete capito siamo ben lontani dai suoni prog: ci troviamo invece di fronte ad uno dei più grandi album rock sfornati sull'italico suolo in quei lontani anni (sigh!). Impensabile che nel 1972 si potesse concepire un simile capolavoro.

Se volete documentarvi su Simon Luca vi rimando senza discussioni su Wikipedia e sulla bible Italian Prog. Vale solo la pena sottolineare che la stringata discografia a 33 giri anni '70 di Simon Luca comprende solo 3 dischi: l'esordio nel 1971 con "Da tremila anni"; quindi il capolavoro "Per proteggere l'enorme Maria" (1972) e per finire "E la mia mente?" pubblicato nel 1973. L'album d'esordio non è presente nei miei archivi. Chissà se qualche anima buona lo possiede e lo vuole postare così da completare la piccola collezione. Fatecelo sapere nei commenti. Il disco del 1973 lo posteremo invece a breve sulla Stratosfera. Un filo di pazienza e sarò tutto vostro. 


Post by George

7 commenti:

  1. Un album stupendo, attendo gioiosamente il disco del 1973!

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  2. Un album stupendo, attendo gioiosamente il disco del 1973!

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  3. Ascolto sempre e volentieri quasi tutto il materiale che proponi sulla Stratosfera e devo dire che mi piace molto, anche quando sembra banale. Dico sembra ma non lo è affatto, e questo di Simon Luca ne è la prova. Veramente bello ed interessante. Grazie, anch'io attendo il disco del 73. Ho del materiale inedito, ma non riesco a rippare dal vinile, per problemi con sto dannato W7 che si deteriora sempre e alcuni programmi dopo un po' smettono di funzionare correttamente. Purtroppo dovrò formattare tutto, ma mi viene il magone solo a pensarci ! Comunque saluti e a presto, Frankoff

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  4. Grazie per quello che scrivi Frankoff. In effetti hai centrato il segno:spesso la banalità è solo apparenza. Bisogna solo avere la pazienza di ascoltare e interpretare. Mi dispiace molto che tu abbia questi problemi "tecnici". Spero che si risolvano in fretta. Per rippare dal vinile hai provato ad usare Goldwave? lo scarichi free dal web ed è semplicissimo da utilizzare. Con un cavo ed una cuffia puoi rippare dischi e MC. Fammi sapere.
    PS il disco di Simon Luca del 1973 è in fase di elaborazione. La prossima settimana sarà sul blog. Grazie anche ad Alba e ai suoi preziosi incoraggiamenti. Sempre graditi. Ciao

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  5. Sorry, Albe e non Alba. E' tardi, scusatemi...

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    Risposte
    1. Ciao George, sbagliando hai azzeccato comunque, poiché il soprannome con il quale mi chiamano gli amici é proprio Alba. Anche oggi, mentre passeggiavo per il quartiere, mi son sentito chiamare così dall'ultimo piano di un palazzo dall'ex portiere della squadra di calcio in cui giocavo ai bei tempi.. Grazie ancora dei tuoi post dal valore incommensurabile.

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    2. Ciao George, sbagliando hai azzeccato comunque, poiché il soprannome con il quale mi chiamano gli amici é proprio Alba. Anche oggi, mentre passeggiavo per il quartiere, mi son sentito chiamare così dall'ultimo piano di un palazzo dall'ex portiere della squadra di calcio in cui giocavo ai bei tempi.. Grazie ancora dei tuoi post dal valore incommensurabile.

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