sabato 14 marzo 2015

Serie "Cantautori ai margini" n° 8 - Roberto Ferri - 1977 - Se per caso un giorno la follia


TRACKLIST:

01.  Alla piazza deserta
02.  Io povero pazzo
03.  Ritagli di giornale
04.  Col vestito da indiano
05.  Il pavone
06.  Requiem per Boby
07.  Giovannino seme di mela
08.  Anno zero
09.  Tu e lui
10.  La goccia


MUSICISTI:

Voce - Roberto Ferri 
Basso – Claudio Ferrari, Jimmy Villotti 
Bassoon – Leonardo Dosso
Batteria, percussioni – Enzo Guaraldo, Gabriele Melotti
Chitarra elettrica e acustica, bouzouki – Giancarlo Trombetti, Jimmy Villotti
Fiati – Giuseppe Ferreri
Tastiere – Rudy Peroni
Oboe - Marcello Masi
Synthesizer, toy, coro, flauto – Jimmy Villotti
Tromba – Guido Guidoboni
Trombino In Si Bemolle Acuto – Angelo Faglia


Torniamo a parlare di cantautori ai margini occupandoci questa volta di Roberto Ferri, autore di un solo 33 giri pubblicato nel 1977. Si tratta di un album di culto, molto ricercato tra i collezionisti e discretamente quotato su e-bay. I 10 brani postati sono stati rippati direttamente dal vinile (e in alcuni punti si sente). Due parole su Roberto Ferri, cantante e autore assoldato dalla Pdu di Mina. Sul finire degli anni '60 incide una manciata di 45 giri, ma bisognerà attendere il 1977 per vedere sul mercato il suo primo e unico LP, "Se per caso un giorno la follia", pubblicato dalla Ariston e considerato dai critici un disco di rottura, coraggioso, basato sul tema della diversità, argomento ancora tabù nell'Italia bacchettona del 1977. La carriera artistica prosegue scrivendo canzoni per molti artisti (Dori Ghezzi, Iva Zanicchi, Giorgia, Cristiano De André). Si dedica poi al teatro, al varietà, alla commedia dell'arte con discreto successo. Nel 2010 pubblica, insieme agli Artisti per la donazione degli organi, "Ti amo anche se non so chi sei", con la supervisione di Franco Battiato. L'album contiene anche il video di Com’è profondo il mare di Lucio Dalla, cantato dallo stesso insieme ad altri artisti. Nell'aprile 2012 esce l’audiolibro/CD "Tutta colpa dell’Amore", sempre in collaborazione con gli Artisti per la donazione degli organi. 


Sul sito di Roberto Ferri, che vi invito a visitare cliccando qui, possiamo ritrovare i commenti e i ricordi del cantante e autore relativi alla registrazione del disco.

"Fu registrato in 15 giorni presso gli studi Ariston di Milano. Si registrava su 16 piste in analogico. Ricordo che avevamo costituito un gruppo di lavoro per questo album. Ecco i musicisti: Jimmy Villotti, Fio Zanotti, Lele Melotti, G.Trombetti, la mia compagna Marinella Bulzamini ed altri. Alfredo Rossi era il discografico, Giusta Spotti e Mario Speroni dell’Artistico ed Alda Faidutti del promozionale. Era una grande squadra, quando i discografici italiani sapevano come si fanno i dischi. Da questo album furono ricavati due 45 giri, Requiem per Boby e Io povero pazzo seguito da Anno zero. Negli spettacoli presentavo questo album con quattro mimi. Avevo coreografato e scenografato lo spettacolo personalmente. In questo album c’è un brano che parla di una relazione a tre “Tu e lui”. Patty Pravo, in quel tempo ci si frequentava spesso, volle l’album, che le consegnai durante un sua visita a Bologna, se ne ritornò a Roma e dopo 15 giorni se ne uscì con Pensiero stupendo (che parla di una relazione a tre). Fu solo un caso?" 


Post by George

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