sabato 10 dicembre 2016

Gli Avvoltoi - Singoli e inediti 1968 - 70 (mini CD - mini post)


TRACKLIST:

01. Brucerò (45 giri, lato A, 1968)
02. Lei può...dirmi che se ne va (45 giri, lato B, 1968)
03. To be or not to be (45 giri, lato A, 1970)
04. Così talmente noi (donne e buoi dei paesi tuoi) (45 giri, lato B, 1970)
Cara Ofelia (lato A del 45 giri EMI Italia, 1970) - MISSING

Inediti live 1969 registrati in un locale di Milano (unknown)
05. Funky Street
06. Money Money


FORMAZIONE

Armando D'Antonino - voce, organo
Antonino Intersimone detto "Tano" - voce, chitarra solista
Letterio Boncordo detto "Leonardo" - voce, basso
Santino Pensavalle detto "Chicco" - voce, chitarra
Franco Miloro - voce, batteria


Il ricordo di questo gruppo originario di Messina si perde nell'oblio del tempo. Sono venuto a conoscenza dell'esistenza degli Avvoltoi, per la prima volta, leggendo un brevissimo paragrafo a loro dedicato nel volume "Terzo Grado - Indagine sul pop progressivo italiano" di Alessio Marino e Massimiliano Bruno. Secondo i due autori Gli Avvoltoi (da non confondere con l'omonimo gruppo anni '80-'90 e successivi di Moreno Spirogi) hanno pubblicato un solo singolo (l'introvabile Cara Ofelia sul lato A e Così talmente noi sul lato B), mentre Brucerò e Lei può...dirmi che se ne va, sarebbero solamente dei provini. A questi brani si uniscono i due inediti registrati dal vivo nel 1969 in un non ben precisato locale di Milano. La loro musica viene definita "un pop ben suonato e con ottime voci che già guarda alle sonorità dei '70". 

Niente di più vero. Musica e voci sono splendide. A questo stringato commento va però aggiunta la pagina di testimonianze dell'organista e cantante Armando D'Antonino che troverete qui, dove la breve storia musicale degli Avvoltoi viene tracciata con dovizia di particolari. Vi lascio alla lettura completa dell'articolo. In questa sede mi limiterò a sottolineare i momenti salienti della loro carriera.

Gli Avvoltoi in concerto
1967 - Vincono il Festival Euro Davoli, precedentemente vinto dai Gens, sempre di Messina.
 
1968 - Vincono il Concorso Nazionale ENALC, riservato ai complessi dilettanti italiani. In ambedue le manifestazioni partecipano con la canzone Brucerò di James Brown, con testo di Salvatore Trimarchi. Sempre nel 1968 incidono negli studi del Maestro Canfora, Brucerò (lato A) e sul lato "B" un altro pezzo di Trimarchi, Lei può... dirmi che se ne va. Nulla viene detto circa la pubblicazione del disco, pertanto rimane aperto l'interrogativi se trattasi di provini o meno.

1970 - A Parigi, mettono in musica ed incidono per la Pathé Marconì il monologo di Shakespeare To be or not to be, in versione originale con relativo video (girato in uno dei castelli della Loira e lungo la Senna). Lo stesso video viene messo in onda più volte durante il 1970/1971 ed il brano rimane in classifica per qualche tempo. Inoltre il lato B, Così talmente noi (donne e buoi dei paesi tuoi...) diventa sigla di una trasmissione dedicata a tutti gli emigrati, in particolare Italiani, trasmessa dalla rete EUROPA 1. Quindi, se D'Antonino afferma che il 45 rimase in classifica per qualche tempo significa che venne pubblicato e non restò relegato nel ruolo di semplice provino. In Italia il 45 giri contenente Così talmente noi fu distribuito dalla EMI-Parlophone con Cara Ofelia sul lato A (a proposito, se qualcuno possiede questo raro 45 giri si faccia vivo, in modo tale da completare il post). Il gruppo raggiunge il massimo dell'esperienza internazionale con l'importante partecipazione nel 1970 al Festival Pop di Aix-en-Provence al fianco di artisti del calibro di Rare Bird, Mungo Jerry, Colosseum, Michel Polnareff, Sylvie Vartan e molti altri.

1972 - Rientrato a Messina per gli obblighi di leva, il gruppo malinconicamente si scioglie.


E qui finisce la storia, e con essa anche questo mini post.
Buon ascolto.

Due immagini del Festival Pop di Aix-en-Provence: peace, love & music

Mini-post by George

15 commenti:

  1. Si conclude davvero in bellezza, caro George, viste le foto in fondo al post. Ottimo, post, conciso, agile e veloce all'ascolto. Insomma, musica da godere e non da immagazzinare per futuri ascolti che, a causa dei ritmi insostenibili nei quali viviamo tutti, magari, non avverranno mai. Sapeste quanta musica ho stipato in 2 computer + 2 hard disk esterni... So già che una vita intera non mi basterà per ascoltare tutto.
    Qui sulla stratosfera invece siamo per l'ascolto meditato, non per "chi ce l'ha più grosso" (il post). I superpost saranno pubblicabili solo se dedicati a particolari eventi, vedi il 50° delle Orme in arrivo (anteprima già data da George) o la Definitive Edition del concerto per Alceste in ben 4 cd, anch'essa in arrivo (anteprima che vi do ora io). Per il resto, d'ora in poi sarà opportuno spezzare eventuali superpost che dir si voglia, dedicati allo stesso artista, in più post di 2 album, al massimo con l'aggiunta di un live o di bonus tracks. Io stesso sto dividendo in 2 parti di 2 album ciascuna un'antologia dedicata ai Barrok (altra anteprima che vi do adesso). Il senso di questa modalità, come già enunciato, è quello di non sovraccaricare il blog di contenuti. Dopo un post di 10 album, per esempio, per permettere di ascoltare ai nostri affezionati visitatori, dovremmo fermare il blog per una settimana o giù di lì, e non possiamo permettercelo con tutti i contributi che scalpitano in bozza per essere pubblicati.
    Chiedo quindi pubblicamente a tutti i blogger attivi di adeguarsi a questo "nuovo" formato, grazie mille a tutti (anche a George per questo minipost)

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    1. Caro Capitano, mi fa piacere leggere queste tue righe. Io stesso avrei voluto chiederti se fosse stato possibile evitare quei post da 10 album, che tra l'altro a titolo personale ottengono solo il risultato di dissuadermi dallo scaricare anche un singolo lavoro. Ottima scelta. Unica mia opinione è non limitare a 2 il singolo post, ma credo che anche 3 sia possibile, oltre no. Perchè dico questo? Da una mia esperienza personale ho notato che, assoluta casualità, molti artisti abbiano 3 lavori nel loro curriculum, e quindi sarebbe un peccato dividere 2 in uno ed un singolo nell'altro ( E poi non si suol dire che 3 sia il numero perfetto???). Ma direi che alla fine potresti dare tu un eventuale salomonico giudizio, però l'importante come scrivevi qui sopra sia evitare i 10/15 album a post!!! Felice che tu mi abbia preceduto in questa mia richiesta, sintomatico di una unione di intenti ed opinioni. Un saluto a tutti i componenti del blog e soprattutto come sempre....buona salute a tutti. Frank - One

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    2. Ho letto solo ora i commenti e concordo, anche perché diventa lunga fare superpost anche per chi li fa... D'ora in poi mi limiterò a mignon, avevo infatti già preparato quello di Nanni Svampa ma su consiglio del Capitano lo sto spezzettando, e lo butterò fuori a puntate...

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  2. Mai coperti, è bello seguirvi anche perché fate scoprire queste "perle" sconosciute.
    Giancarlo (Gici Emme)

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  3. Mai coperti, è bello seguirvi anche perché fate scoprire queste "perle" sconosciute. Grazie.
    Giancarlo (Gici Emme).

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  4. Bene, cari amici, vedo con piacere che avete colto il messaggio. Questo mini post non è stato casuale.

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  5. Ho qualche problema a inserire il commento, non che sia chissà quale analisi critica, volevo solo ringraziare per il post dedicato a un gruppo a me sconosciuto (colpo alla mia presunzione di essere esperto).
    Giancarlo - Gici Emme

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  6. nice blog! Have you added on my 2 sites

    https://caferegios.blogspot.com/
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    thanks again for the great posts

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  7. Innanzitutto grazie infinite a George per avermi fatto scoprire questo ottimo gruppo e sarebbe magnifico se si riuscisse a trovare anche il brano mancante(Cara Ofelia). Carissimo Capitano, ho seguito il tuo ragionamento, tuttavia, se proprio devi suddividere la discografia di un autore, fallo in vari post, ma, un pò alla volta, inseriscila tutta. Cito ad esempio il superpost su Piero Ciampi che ho gradito oltremodo e del quale non ho ho mai abbastanza... Attendo come il più bel regalo. come una magia impareggiabile, la definitive Edition del concerto per Alceste in 4 cd. Grazie anticipate e avanti così!

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  8. grazie dell'interessante post, non ero a conoscenza di questa band.
    vorrei fare solo una precisazione,nell'estate del '70 al Festival di Aix i.P. c'ero anch'io ma non mi ricordo di questo gruppo e neanche di Polnareff e di Sylvie Vartan, va bé che a quei tempi non passava giorno senza una canna in tiro... ;-) ma se dó un'occhiata alla locandina e al link che si trovano in rete non ho che una conferma... il line up di quell'indimenticabile weekend :
    1, 2, 3 Agosto 1970
    Chico Magnetic Band
    Colosseum
    Johnny Winter
    Pete Brown & Piblokto
    Léonard Cohen
    Aleph
    Catherine Ribeiro + Alpes
    Dinastie Crisis
    Komintern
    Labyrinthe
    Majority One
    Mouna
    Mungo Jerry
    Radha Krishna Temple
    Stratege
    Titanic
    Trader Horn
    Triangle
    Wallace Collection
    Arthur Conley
    Deep Purple
    Family
    Flock
    Irresistibles
    Magma
    Renaissance

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  9. ...Dimenticavo, potreste aggiungere al post degli Avvoltoi di Moreno Spirogi la discografia mancante? Grazie mille in anticipo.

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  10. Io mi sono limitato a riportare le memorie di Armando D'Antonino (vedi link), dove afferma che gli Avvoltoi parteciparono al Festival Pop "in Provenza" nel 1970. Io non c'ero. Che Armando si sia confuso?

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. ciao George, puo darsi che si sia confuso, anche a me succede ogni tanto, ;-)specialmente per quanto riguarda avvenimenti vissuti nei sixties, con luoghi e date che a volte si confondono, va bé , dopotutto é passato mezzo secolo da quei tempi e l'etá aumenta mentre nel frattempo la memoria diminuisce... :-)
    Saluti dalla Germania

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  12. Forse anche il buon Armando si era fatto una canna di troppo e ha visto Polnareff e la Vartan (specie la Vartan...)

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