mercoledì 14 dicembre 2016

Le Orme: 1966 / 2016 - 50 anni di leggenda. Happy Birthday (Superpost)


C'era una volta...potrebbe essere l'inizio di una qualunque favola. E forse di favola si tratta, perché la storia de Le Orme (vedete come sono rispettoso dell'articolo determinativo), iniziata nel lontano 1966, si tinge di un non so che di favolistico. Le Orme compiono quest'anno 50 primavere, record che ben poche band italiane possono vantare. Il primo nucleo si formò a Marghera nel 1966 col nome  Le Ombre, per emulare gli Shadows, subito cambiato in Le Orme. Il primo singolo, Fiori e colori, risale però al 1967 (in formazione a quattro, senza Michi Dei Rossi ma con Marino Rebeschini alla batteria).  Nel corso di cinque decenni il gruppo di Marghera ha cambiato stili musicali e componenti passando dal beat alla psichedelia, dal progressive rock al rock puro, fino al pop più facilone  e masticabile degli anni '80 (che causò la fuoriuscita di Toni Pagliuca). Per fortuna l'ultima stagione musicale vede un ritorno al grande amore (che è poi anche il nostro) delle suite e delle sonorità prog degli anni '70. Le Orme sono state tra i protagonisti della Stratosfera fin dagli inizi (non si contano le compilation, i bootleg e gli album ufficiali pubblicati) e noi quest'oggi siamo qui a rendere loro omaggio e a celebrare questi "primi 50 anni". 

Tra i bootleg postati tempo fa vorrei ricordarne uno in particolare, risalente al 2012, uno dei miei primissimi contributi alla Strato, che racchiude una rara registrazione radiofonica del 1974 (la trasmissione era Supersonic, ve la ricordate?) realizzata da me all'epoca, poi - una volta postata - pubblicata un po' ovunque, da Youtube ad alcuni siti americani. Ma è giusto che sia così. La musica, una volta in rete, è patrimonio di tutti. Il link è inattivo da tempo, ma per l'occasione ho proceduto ad effettuare un re-upload. Così il concerto del 1974, che vanta uno dei record massimi di download sulla Stratosfera, è di nuovo fruibile. La recensione è QUI, mentre il nuovo link, fresco come un uovo di giornata, lo trovate qui sotto. Aggiungo anche le splendide copertine realizzate allora dal mitico Captain.




Non è mia intenzione tracciare per l'ennesima volta la biografia delle Orme, anche perché tutti voi la conoscete a memoria. Per colmare qualche lacuna basta cercare in rete. Ci sono biografie da vendere. Mi piace invece l'idea di celebrare questo loro ambizioso traguardo attraverso l'ascolto di tre concerti live, che catturano il trio, poi quartetto, poi nuovamente trio, in tre diverse fasi del loro lungo percorso musicale. I concerti risalgono al 1975 (trio Pagliuca-Tagliapietra-Dei Rossi), 1994 (quartetto senza Pagliuca, ma con Michele Bon e Francesco Sartori) e 2016 (ultima incarnazione, ancora in trio, con il solo Michi Dei Rossi quale componente originario). I concerti con Jimmy Spitaleri (con e senza Banco del Mutuo Soccorso) sono già stati ampiamente documentati e quindi vi rimando a quelle pagine, sempre qui sulla Stratosfera. Finita la premessa, iniziamo insieme questo percorso storico.

Le Orme - Teatro Storchi, Modena, 5 maggio 1975
(Serie "Bootleg" n. 226 - re-upload)


TRACKLIST (album wrap):

01. Sera (listata come "Unknown")
02. India
03. Sospesi nell'incredibile
04. I due pianeti / drums solo
05. Ritorno al Troubadour
06. Cemento armato
07. Era inverno
08. La porta chiusa
09. Collage


FORMAZIONE

Aldo Tagliapietra - voce, basso
Toni Pagliuca - tastiere
Michi Dei Rossi - batteria, percussioni


Non è una novità. Questo concerto era apparso sul bootleg "C'era un volto", pubblicato solo in Giappone. Venne postato sulla Stratosfera nel 2013 (QUI), ma il link è da tempo inattivo. Il video del concerto, di scarsa qualità, è ancora su Youtube, ma non so per quanto tempo ancora. Ho riportato fedelmente la tracklist così come indicata sul bootleg. E' una buona occasione per riascoltare Le Orme anni '70, nella formazione storica. Germano Serafin si unirà al gruppo da qui a breve. L'apertura del concerta è affidata ai due brani che formarono l'ultimo 45 giri in trio (Sera e India). Il resto è storia. 



Le Orme - Fontanarosa (AV), 14 agosto 1994
(Serie "Bootleg" n. 227)


TRACKLIST CD 1 (album wrap):

01. Collage
02. Sguardo verso il cielo
03. Una dolcezza nuova
04. Gioco di bimba
05. La porta chiusa
06. Senti l’estate che torna
07. Felona e Sorona (sintesi)
08. Maggio
09. Sera 
10. Figure di cartone 
11. Felona

TRACKLIST CD 2 (album wrap):

12. Frutto acerbo
13. Verità nascoste 
14. Storia o Leggenda
15. Fine di un viaggio
16. Los Angeles – voce Francesco Sartori 
17. Amico di ieri
18. Canzone d’amore 
19. Regina al Troubadour 
20. Se io lavoro 
21. Marinai 
22. Dimmi che cos'è 
23. L’universo
encore
24. Cemento armato/Era inverno/Blue rondò à la turk/Collage


FORMAZIONE

Aldo Tagliapietra: voce, basso, chitarra
Francesco Sartori: pianoforte, tastiere, voce
Michele Bon: organo Hammond, tastiere
Michi Dei Rossi: batteria

Grande concerto registrato a Fontanarosa (AV) il 14 agosto 1994 con Le Orme oramai orfane di Toni Pagliuca, ma con Francesco Sartori e Michele Bon in organico. Il gruppo, in forma smagliante, ripercorre praticamente la sua storia musicale, attingendo a piene mani dalla copiosa discografia. Particolarmente suggestivo il ripescaggio di Senti l'estate che torna, uno dei loro primi hit inciso nel 1968 prima della conversione al prog. Il finale è grandioso con il medley Cemento armato/Era inverno/Blue rondò/Collage. Assolutamente imperdibile. PS: sul tubo c'è anche il video. 


Link CD 1
Link CD 2

Le Orme - Teatro Atlantic, Borgaro Torinese (TO), 
16 aprile 2016
(Serie "Bootleg" n. 228)


DISC 1 - Collage live

01. Collage 
02. Era inverno 
03. Cemento armato 
04. Sguardo verso il cielo 
05. Evasione totale 
06. Immagini 
07. Morte di un fiore 


DISC 2 - Uomo di pezza live

08. Michi saluta e presenta la band 
09. Una dolcezza nuova 
10. Gioco di bimba (false start) 
11. Gioco di bimba 
12. La porta chiusa 
13. Breve immagine 
14. Figure di cartone 
15. Aspettando l'alba 
16. Michi a proposito delle vere e delle false Orme 
17. Alienazione 


DISC 3 - Felona e Sorona live

18. Michi introduce Felona e Sorona 
19. Sospesi nell'incredibile / Drum Solo 
20. Felona 
21. La solitudine di chi protegge il mondo 
22. L'equilibrio 
23. Sorona 
24. Attesa inerte 
25. Ritratto di un mattino 
26. All'infuori del tempo 
27. Ritorno al nulla 

encore
28. Audience 
29. La fabbricante d'angeli 
30. Maggio 


FORMAZIONE

Fabio Trentini: voce, basso, chitarra acustica ed elettrica 
Michele Bon: tastiere
Michi Dei Rossi: batteria, percussioni


E dopo tre concerti legati al passato eccoci giunti all'episodio finale, una lunga performance risalente alla primavera di quest'anno (16 aprile). Le Orme hanno suonato davanti ad un ristretto pubblico di nostalgici a Borgaro Torinese, cittadina nei pressi di Torino. Nuovamente in trio (con il solo Michi Dei Rossi quale membro storico), il gruppo è colto dal vivo nel corso del tour celebrativo dei suoi 50 anni. Per l'occasione ripropongono per intero i primi tre album, quelli prog: Collage, Uomo di pezza e Felona e Sorona. I brani sono suonati in modo piuttosto fedele agli originali. Alcuni di essi, come Evasione totale, Morte di un fiore e Alienazione non erano mai stati proposti dal vivo. Accompagnano Dei Rossi il tastierista Michele Bon (potremmo oramai definirlo "storico" pure lui, visto che vanta una maggiore presenza nelle Orme rispetto a Toni Pagliuca) e il cantante, bassista e chitarrista Fabio Trentini. Certo, la voce di Aldo Tagliapietra era un'altra cosa, ma che volete... dobbiamo accontentarci.


A dire il vero speravo che per il tour celebrativo dei 50 anni il gruppo riunisse i componenti originari, magari con qualche ospitata, vedasi Tolo Marton, un po' sulla falsariga del farewell tour dei Pooh. Invece niente. Quella attuale pare più una tribute band con ospite Michi Dei Rossi piuttosto che l'ultima incarnazione delle Orme. Ma non voglio infierire. Diamo loro il merito di essere ancora dei grandi professionisti. La riproposta integrale dei tre primi album non è cosa da poco. A questo tour, come sapete, si affianca la pubblicazione di una nuova versione rivista e corretta di "Felona e/and Sorona", nelle due versioni italiano/inglese. Insomma, gran fermento in casa Orme. Che dire? Auguri per un luminoso futuro.


Link CD1
Link CD2
Link CD3

...cadeau finale pre-natalizio...

Le Orme - 1967-69 - Le origini (2005)


TRACKLIST CD 1 - "Ad Gloriam"

1. Introduzione (1:19)
2. Ad gloriam (5:35)
3. Oggi verrà (2:37)
4. Milano 1968 (3:13)
5. I miei sogni (3:01)
6. Mita Mita (2:54)
7. Era un anno fa (3:02)
8. Fumo (3:30)
9. Senti l'estate che torna (2:53)
10. Fiori di giglio (3:08)
11. Non so restare solo (5:30)
12. Conclusione (1:46)
13. Tutto passerà (2:47)


TRACKLIST CD 2 - "L'Aurora delle Orme"

1. L'aurora (3:16)
2. Irene (2:39)
3. Lacrime di sale (2:57)
4. Dovunque andrai (2:58)
5. Casa mia (3:22)
6. Fiori e colori (2:35)
7. Finita la scuola (2:40)
8. Summer Coming (3:14)
9. Flowers And Colours (2:46)
10. She Lives For Today (5:02)
11. Concerto N°3 (3:10)
12. Blue rondò a la turk (3:20)



FORMAZIONE

Aldo Tagliapietra - voce, chitarra
Nino Smeraldi - chitarra
Antonio "Toni" Pagliuca - tastiere
Claudio Galieti - basso
Michi Dei Rossi - batteria


Voglio concludere il lungo post con questa bella antologia pubblicata più di 10 anni dalla piccola etichetta Crisler che raccoglie i primi due album del gruppo, "Ad Gloriam" del 1969 e "L'Aurora delle Orme" del 1970 (che peraltro era una compilation di singoli e altri brani), con in aggiunta una bella serie di bonus tracks. Qui troviamo Le Orme nella prima formazione a cinque, con Nino Smeraldi (il fondatore del gruppo nel lontano 1966) e Claudio Galieti. Con la successiva photo gallery si chiude il superpost. 

Precisazione finale (ribadisco alcuni concetti già espressi dal Captain e altri amici): i superpost sono lunghi da digerire perché molto ricchi di materiale. Come già accaduto in passato, post così corposi devono essere legati ad eventi particolari e, nella fattispecie, ritengo che valga la pena celebrare in grandezza 50 anni di attività di un gruppo storico e da noi molto amato come Le Orme. Scaricate con calma gli album (magari solo quelli che vi interessano) e con altrettanta calma ascoltateli. I giudizi e i commenti, se volete, fateli al momento opportuno. Buon (lento) ascolto a voi tutti e...

Happy birthday, Orme!







Link CD1
Link CD2

Post by George 

8 commenti:

  1. George non è una frase fatta, ma questo post è il massimo ed è uno di quelli che aspettavo per me che sono alla caccia di live.
    Grazie tante

    RispondiElimina
  2. Ne sono felice. Grazie Pietro.

    RispondiElimina
  3. Sì, post interessante e importante come sempre, restano i consueti dubbi su offerte cosi piene di musica.
    In giro per la Rete, non ricordo più dove, si può scaricare il cofanetto di 11 cd del gruppo, da Collage in avanti.
    Giancarlo (Gici Emme)

    RispondiElimina
  4. Carissimo George, grazie di aver celebrato Le Orme con questo post fantasmagorico. Ho assistito mesi fa ad un incontro con Michi Dei Rossi per la riedizione di “Felona e Sorona”. Michi é una proprio una persona squisita: abbiamo dialogato amabilmente di tematiche assai profonde, relativamente alle fonti d'ispirazione nella composizione, ed anche di David Jackson, che era stato chiamato a suonare nella versione inglese di "Felona e Sorona", che da lì a poco sarebbe uscita per l’etichetta inglese Charisma, con i testi di Peter Hammill. Tuttavia, com'é risaputo, all'epoca fu deciso di non inserire le parti suonate dal sassofonista per non stravolgere eccessivamente la versione italiana originaria.

    RispondiElimina
  5. Semplicemente meraviglioso. Grazie!

    RispondiElimina
  6. Grande George. Finalmente ho avuto il tempo per scaricare quanto non fosse già in mio possesso, ma il lavoro nella sua completezza è veramente sublime. Ecco, credo che il Capitano si riferisse a simili post quando parlava di eccezioni nella pubblicazione di più contributi, e d'altra parte i 50 anni di carriera si festeggiano....ogni 50 anni!!!!

    RispondiElimina
  7. Grazie per l'apprezzamento, Francone. In merito alla questione dei superpost, come co-amministratore di questo blog, sono perfettamente allineato con il nostra Captain, con il quale sono intercorsi pensieri e riflessioni. La linea condivisa sui superpost, da utilizzarsi solo per eventi particolari, l'ho anche ribadita in calce alla mia recensione. Sai com'è, repetita iuvant.

    RispondiElimina
  8. Una bellissima celebrazione George. Sempre in fase di 50ennario delle mitiche Orme segnalo questo libro. Non vi so dire nulla poiché ordinato ieri e mi deve ancora arrivare....ma dalla descrizione pare un bel libro ricco di materiale sul loro periodo piu prolifico ed interessante. http://www.youcanprint.it/musica/musica-generale/le-orme-dal-beat-psichedelico-al-rock-progressivo-1966-1982-9788892647237.html

    Non appena mi arriva vi darò i miei commenti. Sicuramente a voi che fate i blog e a chi scrive questi libri va sempre il mio rispetto. Chi come me cerca biografie, storie e materiale fotografico per riempire il cervello e scaffale dei libri e' sempre contento ed in debito con voi che curate blog e libri x approfondire. Anche se non sempre rispondo e ringrazio...ma col cuore ci son sempre. Grazie ragazzi

    RispondiElimina