mercoledì 18 gennaio 2017

Tullio De Piscopo Quintet with Luis Agudo - 1978 - Future Percussion (vinyl)


TRACKLIST:

01. Scetate / Garrison My Dear - 6:07
02. Barbara - 6:48
03. La mia natura - 6:52
04. Future Percussion - 6:45
05. Say It (Over and Over Again) - 5:00 
06. For Larry - 7:53


FORMAZIONE

Tullio De Piscopo - batteria
Larry Nocella - sax tenore
Giorgio Cocilovo - chitarra
Luigi Bonafede - piano
Lucio Terzano - basso
Luis Agudo - percussioni


Terzo capitolo dedicato ala produzione solista di Tullio De Piscopo, tra i musicisti più eclettici e versatili del panorama musicale nazionale. I primi due capitoli li ritroverete in questo vecchio post del 2013. Tullio De Piscopo ha praticamente suonato di tutto e con tutti: da Franco Cerri (nel celebre Franco Cerri Quartet agli albori degli anni '70) a Max Roach, dai New Trolls Atomic System a Pino Daniele, da Astor Piazzolla a Eumir Deodato, da Franco Battiato a Fabrizio De André e l'elenco sarebbe ancora molto ma molto lungo. Ha prestato il suo tocco ai grandi del jazz, del pop, del prog, dimostrando doti tecniche fuori dal comune. "Future Percussion" è il suo quarto disco solista in ordine di tempo, pubblicato dall'etichetta Carosello nel 1978. Per l'occasione il quintetto di Tullio De Piscopo incontra il percussionista argentino Luis Agudo, uno dei mostri sacri della musica internazionale, che suonò per anni al fianco del chitarrista brasiliano Baden Powell e poi con il grande batterista Elvin Jones. In Italia, nel 1974, Agudo fondò la "Scuola di Musica del Testaccio", dove ebbe l'occasione di suonare al fianco di Billy Cobham, Luther Allison, Steve Grossman, giusto per citare alcuni nomi. Non mi dilungo oltre. Biografia e discografia di Luis Agudo sono facilmente reperibili sul web. La presenza di Luis Agudo rappresenta sicuramente un valore aggiunto nell'economia del disco, già di per sé di ottima levatura. Le composizioni di De Piscopo vengono esaltata anche dalla grande performance del sassofonista Larry Nocella che si alterna tra i solchi alla chitarra dell'ottimo Giorgio Cocilovo. fa eccezione il brano che dà il titolo all'album, Future Percussion, dove batteria e percussioni si incontrano e si miscelano in modo magistrale. De Piscopo e Agudo, soli in sala di registrazione, e ci regalano una traccia a dir poco grandiosa. Per la cronaca, questo disco non è mai stato ristampato in versione CD, quindi "accontentiamoci" della vinyl version. Personalmente continuo a sostenere che il jazz è meglio ascoltarlo dal caldo vinile. Non so voi cosa ne pensate. Buon ascolto.



Post by George 

5 commenti:

  1. Grazie super-George, questo é Jazz con la J maiuscola, un piacere per le orecchie, una delizia sopraffina!

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  2. Albe, apprezzo i tuoi commenti e, soprattutto, la tua costanza. Se tutti i navigatori fossero come te...

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  3. E bravo George che ci stupisce quasi quotidianamente con album stupendi e note veloci ma accurate, degna cornice a cotanta musica. Molti sono gli album da te pubblicati in mio possesso (incluso questo), ma ti confesso che mi sei di grande stimolo nel resumarli e riascoltarli. Un pó come fare una visita ad un museo da solo o con una guida. Hold on, Frank - One

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  4. Frank-One grazie per quello che scrivi. Mi sento lusingato. Succede anche a me di andare a riscoprire e riascoltare vecchi album dimenticati prima di decidermi di postarli. E ti dirò che tra la miriade di dischi e cd nuovi da ascoltare, a volte è bello e piacevole dedicarsi ad un refresh. Ciao

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  5. Merci George :) Grazie
    Franck

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