mercoledì 19 aprile 2017

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 23 - The Byrds live at Piper Club, Roma, May 2, 1968


TRACKLIST:

01. You Ain't Going Nowhere
02. Old John Robertson
03. You Don't Miss Your Water
04. Hickory Wind
05. Feel a Whole Lot Better
06. Chimes of Freedom
07. The Christian Life
08. Turn! Turn! Turn!
09. Medley: My Back Pages / B. J. Blues / Baby What Do You Want Me To Do
10. Mr. Spaceman


LINE UP

Chris Hillman - bass guitar, vocals
Roger McGuinn - lead guitar, vocals
Gram Parsons - piano, guitar, vocals
Doug Dillar - banjo 
Kevin Kelley - drums


Rispetto alla canonica serie dedicata alle storiche prog band che si esibirono in Italia, ho infilato un binario parallelo, quello delle "Historic (not prog) bands live in Italy" che ci concederà qualche innocente digressione, permettendo l'allargamento del campo ad altre esperienze musicali. Forte di questa premessa abbiamo il piacere di presentarvi una leggenda del rock di sempre, i mitici Byrds nella loro unica tappa italiana, risalente (stando a quanto scritto sulla copertina) al 2 maggio 1968. Uno dei tanti siti che raccolgono la cronologia dei concerti della band californiana data il concerto del Piper romano (leggenda su leggenda) al 7 maggio dello stesso anno. Vi sono molte copie in circolazione di questo bootleg (che probabilmente riporta solo una parte del concerto), ma questo, sotto il profilo audio, è senza dubbio il migliore. In alcune copie mancano addirittura i due brani di apertura. Il concerto venne trasmesso da una radio tedesca e il suono è stato rimasterizzato. Siamo di fronte ad un eccellente "quasi soundboard". 


I Byrds, privi dei due fuoriusciti David Crosby e Michael Clarke, si presentarono sul palco del Piper in formazione a cinque, con la new entry Gram Parsons (che morì, lo ricordiamo, nel 1973 a seguito di una overdose di droghe e alcol), che determinò sul finire del 1968 la svolta country rock del gruppo, con l'album "Sweetheart of the Rodeo",  Dopo la breve parentesi Byrds (lasciò il gruppo nello stesso anno) Parsons fondò nel 1969, con Chris Hillman, un'altra leggenda, i Flying Burrito Brothers. Nel corso dei quasi 35 minuti del set, abbiamo modo di ascoltare alcune tracce pubblicate su "Sweetheart", a partire dalla iniziale You Ain't Going Nowhere, cover di un brano di Bob Dylan, Sempre da "Sweetheart" vengono proposte You Don't Miss Your Water, Hickory Wind e The Christian Life. Fantastici il medley e il gran finale con Mr. Spaceman. Indimenticabili.

Una buona recensione del disco la trovate sul blog "Debaser", cliccando qui


Vi lascio con il consueto buon ascolto, in attesa di qualche commento. Bontà vostra.


Post by George


4 commenti:

  1. Grande George, ho ascoltato altre versioni di bassa qualità di questo live, ma quella che hai inserito restituisce al meglio la performance della band. Per caso hai qualcosa relativamente ai concerti dei Beatles in Italia nel 1965: esistono bootlegs completi dell'esibizione a Genova e al Vigorelli di Milano?

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  2. Albe, io ho praticamente tutto sui Beatles. Sono un collezionista del loro materiale raro dalla notte dei tempi. Prima o poi parleremo anche di loro.

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    1. Grazie anticipatamente, attendo fiducioso un bel post sui Beatles.

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  3. Ragazzi siete una miniera: ma come si fa ad avere tutto questo? Quanti anni di ricerche immagino!

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