lunedì 1 maggio 2017

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 24 - Third Ear Band - Live Prego Club, Milano, 5 febbraio 1990

First time on the web



NO TRACKLIST

La leggendaria Third Ear Band è oggi protagonista della serie "Historic prog bands live in Italy" con un concerto rimasto fino ad oggi inedito. Lo affermo con certezza perché dopo numerose ricerche non ho trovato traccia di questo concerto sul web. Se ne parla però sul blog Ghettoraga, che si autodefinisce "The TEB's official esoteric archive". La breve performance al Prego Club di Milano, datata 5 febbraio 1990, venne trasmessa in diretta da radio RAI all'interno del programma "RAI Stereonotte". Casualmente la registrai. Il concerto venne compromesso da problemi tecnici al sistema di amplificazione, tant'è che un incazzatissimo (scusate il francesismo) Lyn Dobson abbandonò il palco mentre gli altri tre membri conclusero il set, per l'appunto senza amplificazione. A titolo informativo vi faccio presente che sempre sul blog Ghettoraga potrete ascoltare un concerto della Third Ear Band registrato allo Psycho Club di Genova nel gennaio 1989 e una traccia dal concerto di Gorizia risalente sempre allo stesso anno. Questo "prezioso" reperto del 1990 fa parte dello scatolone di musicassette che ho ritrovato qualche mese fa e che sto esplorando un po' alla volta. 


LINE-UP

Mick Carter – guitar, effects
Glen Sweeney – tabla, hand drums, percussion 
Lyn Dobson – soprano sax, flute
Neil Black – violin

Lyn Dobson - 1990
La Third Era Band, fondata dal percussionista Glen Sweeney, nei lontani anni '70 ci ha regalato, tra gli altri, capolavori quali "Alchemy" (1969), l'eponimo del 1970 e la colonna sonora del film "Macbeth" diretto da Roman Polanski, nel 1972. Oltre a Sweeney facevano parte della prima formazione Paul Minns all'oboe (morto nel 1999), Ursula Smith al violoncello e Richard Coff al violino. La strumentazione inusuale ci fa capire che non si tratta di musica di facile ascolto. In effetti anche i critici musicali, che amano molto le catalogazioni, avevano qualche difficoltà nell'etichettare la musica del gruppo, viste le contaminazioni tra un progressive rock "estremo", elementi della cultura indiana con ampi sconfinamenti nel raga rock, musica sacra medioevale e un pizzico di psichedelia dovuto all'utilizzo di strumenti piuttosto inconsueti, allora, quali violoncello, viola e oboe. 

Third Ear Band - 1970
Dopo lo scioglimento avvenuto nel 1972, il gruppo si ricostituì nel 1988, su iniziativa dello scrittore italiano Luca Ferrari. Non per nulla l'Italia divenne la seconda casa della TEB, con numerosi tour e concerti che si susseguirono dal 1989 al 1992. Registrarono anche alcuni album per l'etichetta Materiali Sonori. La band si sciolse definitivamente nel 1993 per problemi di salute di Glen Sweeney (che morirà nel 2005). In merito al concerto del Prego Club non cocosco la tracklist, anche perché il set si snoda praticamente senza soluzioni di continuità. Quel che so è che nel 1990 venne pubblicato il CD "Magic Music"  per la Materiali Sonori. E' possibile che le tracce siano state attinte da questo album.

Glen Sweeney & Mick Carter - 1989
Ricordo, infine, che nel 1989 venne pubblicato su MC (qui sotto la copertina) un concerto registrato a Sarzana, l'11 gennaio 1989. Io non ce l'ho, ma vorrei tanto ascoltarlo e pubblicarlo. Se qualche amico lo possiede e lo vuole condividere con noi si faccia vivo.
Buon ascolto.


NO Link (See comments...)

Post by George


16 commenti:

  1. Grazie di questo live emozionante, caro George e attendo altre gemme, estratte dallo scatolone delle audiocassette.

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  2. Un po' alla volta arrivano. Ciao Albe

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  3. Ragazzi...questa registrazione l'ho fatta anch'io all'epoca...sono andato a cercarla e così ho trovato un po' di cassette che non sapevo nemmeno piu' di avere causa traslochi...Sono tutti di gruppi anni '70 e cioè concerti registrati dal vivo in Italia come i Tempest,Tangerine Dream,Amon Duul II ecc...Possono interessarvi?Grande blog comunque......

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    1. Ciao, molto interessante, saremmo interessati eccome, io personalmente molto ai Tempest perchè Heep related, al massimo chiederò l'aiuto degli amici bloggers per smaltire i carichi in arrivo, e pazienza a tutti quelli che spediscono contributi, cercheremo di puibblicare tutto. Grazie ancora per la tua offerta, contattami alla mail in alto per i dettagli

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  4. Ghettoraga non si autodefinisce "archivio ufficiale della TEB", semplicemente lo è da quando musicisti e eredi del gruppo hanno autorizzato l'iniziativa da me proposta nel 2009.
    Per quanto riguarda la tua di iniziativa, avresti fatto meglio a contattarmi per avere per lo meno la track-list del concerto ed evitare di prendere cantonate tipo quella relativa al nastro del 1989 di cui ho curato personalmente la pubblicazione che è uscita su CD l'anno scorso per l'inglese Gonzo Multimedia (www.gonzomultimedia.co.uk/). Pubblicando questo nastro, a parte infrangere gli elementari diritti connessi al copyright (e aspettati che qualcuno si faccia sentire a breve), hai tolto la possibilità agli eredi del gruppo (che finì negli anni Settanta e nei Novanta in estrema povertà) di essere almeno parzialmente risarciti dal loro infausto destino. Ma non stupisce, d'altronde, pensando ai fan italiani del cosiddetto "progressive>"...
    Luca Ferrari

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    1. Egregio Signor Luca,
      non aspetto neppure la risposta di chi ha postato questo contributo, ovvero il mio grande amico George, per rispondere al suo piccato commento. Questo concerto è spuntato fuori ultimamente da uno scatolone, registrato su CASSETTA a suo tempo perchè trasmesso in radio. George l'ha scritto chiaro nel suo post. E' evidente che fosse ignaro di una pubblicazione ufficiale di tale concerto. Forse sarebbe bastato segnalarcelo e avremmo subito tolto il link. Qui si "lavora" solo per passione, nessuno mette in tasca nulla, e l'intenzione era quella di glorificare una storica band, di cui almeno noi non ci siamo dimenticati. E invece lei è qui che strepita, urla e promette tuoni e fulmini. E poi mi scusi, ma l'accusa infamante di affamare i poveri eredi della band (e sono addolorato che la loro gloriosa storia sia finita così) poteva davvero risparmiarsela. Mi creda, l'intenzione era proprio l'opposto, e mi colpiscono davvero a livello personale delle parole che fraintendano in modo così totale le intenzioni di questo blog. La saluto, comunicandole che sto sospendendo il link per poter confutare le sue affermazioni, anche se non ho dubbi siano vere. Non aggiungo altro e la invito a dare un'occhiata al nostro blog, solo per conoscerci un po' meglio. Mi stia bene e non si faccia cattivo sangue, non siamo noi i vampiri che impoveriscono le tasche degli aventi diritto, c'è gente ben più in alto che è molto più brava e spietata di noi...

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    2. Oltretutto, mi permmetto ancora di aggiungere, solo perchè mi sovviene solo ora, noi qui presentiamo in MP3, ovvero musica in versione ultradegradata, una conversione da un nastro magnetico, come già detto le vecchie cassette, registrato la bellezza di 27 anni fa (o 28 come dice lei). Voglio augurarmi che la ristampa in CD da lei curata di cui parla presenti una versione ripulita, magari rimasterizzata, o mi dirà che ha preso anche lei la vecchia cassettina regstrata col mangianastri attaccato alla radio, l'ha riversata in Cd e via basta? E allora scusi tanto dove starebbe l'enorme danno arrecato? Anzi, forse qualcuno avrebbe ascoltato questo nastraccio e di conseguenza, sapendo ora che una nuova versione decisamente migliore è in commercio, l'avrebbe pure acquistata... Mah

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    3. Non mi pare di aver risposto in modo 'piccato' al post pubblicato. Semplicemente, ho tenuto a precisare alcune cose inesatte da voi riportate:
      - che Ghettoraga è di fatto un archivio 'ufficiale, che non si 'autodefinisce' tale, perché è nato in collaborazione con musicisti ed eredi del gruppo; è diventato 'il' riferimento per ogni appassionato del gruppo con oltre 300 accessi al giorno da tutto il mondo. Leggere che lo si considera come un qualsiasi altro blog di fans, dopo tanti anni di duro lavoro, è un fatto che offende...;
      - che il live editato su cassetta (tra l'altro proprio dal sottoscritto) "New Forecasts" è stato recentemente ripubblicato su CD dalla Gonzo, quindi è già disponibile;
      - che per quanto piccolo, pubblicare sul Web un nastro in formato MP3 di un concerto venuto male (per le ragioni che ricordate anche voi) è arrecare un danno di immagine al gruppo (Lyn Dobson non ha mai voluto che si pubblicasse su CD)oltre che economico, qualora prima o poi si decidesse di pubblicarlo in CD;
      - che sarebbe stato meglio contattarmi prima per poter avere eventualmente la track-list del concerto e magari qualche foto inedita della serata.

      Nella sua replica, poi, c'è un'altra inesattezza: il concerto al "Prego Club" di Milano non è mai stato editato ed è di fatto inedito. Il danno in sé non è enorme,lo riconosco, ma da qualche anno, dopo la pubblicazione 'selvaggia' di vari CD curati approssimativamente (per non dire sciatti)da Voiceprint/Blueprint, volontà del gruppo è quella di curare al meglio le uscite.
      Spiace essere stato frainteso dal momento che anche l'Archivio da me curato è da sempre "no copyright"...
      Personalmente sono per la libera circolazione della cultura/informazione... purché corretta e competente.
      Cordiali saluti,
      Luca Ferrari

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    4. Spettabile Luca Ferrari, apprezzo sinceramente di più questo suo ulteriore intervento, che, semplicemente, fa chiarezza su alcune cose. Il primo, mi scusi, sembrava assai più che piccato (minacciare di adire a vie legali non mi sembra buttarla sull'amicizia). Non conosco George di persona, ma da suo lettore e fruitore da diverso tempo mi sento di poter garantire sulle sue specchiate intenzioni.
      MI sento però di poter considerare il suo chiarimento, un po' irruento, come segnale di un grande amore musicale, di una passione e di un impegno più che decennale che, comprensibilmente, ha forse sentito minacciati, con conseguente vibrante difesa.
      Non vede come tutto ciò, signor Ferrari, ci rende, Lei e noi della Stratosfera, così simili?
      Voglia gradire i miei saluti.

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    5. Grazie ad Andrea per il sostegno, anche io ho apprezzato l'ulteriore chiarimento di Luca. Manca solo il diretto interessato (George) che, son sicuro, presto ci dirà la sua.
      A questo punto, ripristinerò il link all'album, in virtù di questi 2 fatti:
      1 - Non era la registrazione postata quella incriminata, ma in realtà si trattava dell'album in cassetta richiesto in fondo al post, non in nostro posesso, e che ci guarderemo bene dal pubblicare. Non era poi così chiaro dal tuo primo commento, Luca.
      2 - Visto che, come tu stesso hai giustamente ricordato, "Lyn Dobson non ha mai voluto che si pubblicasse su CD" il concerto al Prego Club, ritengo una tutela nei loro confronti (e non un danno) renderlo disponibile per il download qui, piuttosto che vederlo in vendita su qualche bancarella come bootleg, stampato di soppiatto e male da qualche etichetta tipo quelle da te citate. Lì sì che ci vedo il dolo ed il lucro ai danni degli eredi, qui vedo solo passione e la voglia di ricordare una grande band del passato in una sua esibizione sul nostro vituperato suolo.
      Tra l'altro questo concerto fa parte di una serie del nostro blog che sta presentando esibizioni live storiche di tutte le più grandi band del rock progressivo (e devazioni varie) mondiale, con il tema comune di essere esibizioni svoltesi in italia. E, alla luce proprio del carattere storico della serie, l'incidente con l'amplificazione, con l'abbandono di un membro e gli altri tre che eroicamente finiscono il concerto in acustica, è una straordinaria testimonianza (unica oserei dire) di tempi e vissuti che mai più si ripeteranno, oltre che purtroppo dello spesso presente non invitato pressapochismo del belpaese. Direi quasi che, paradossalmente, aggiunge valore al concerto, se vista in quest'ottica.
      Resta sottinteso che se ci sarà una pubblicazione ufficiale e remunerativa per gli aventi diritto (non per i bootlegari), o anche solo un'intenzione, toglieremo immediatamente il link. Grazie a Luca per i chiarimenti, mi trovo d'accordo sulla frase finale di Andrea, sulla similitudine di intenti alla base del proprio lavoro. Robi

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  5. Augurandomi di essere ancora più esplicito (e rispettoso di tutti), intervengo nuovamente per precisare due ulteriori aspetti connessi alla questione:
    1. l'allusione a che qualcuno potesse intervenire legalmente a tutela del copyright riguardava, evidentemente, la RAI, non certo il gruppo; come ben sapete, utilizzare una registrazione radio esclusiva implica una violazione dei diritti di chi è proprietario dei nastri, in questo caso la RAI (a meno che non abbiate ottenuto relativa liberatoria all'uso o pagato i diritti richiesti...). In Inghilterra la BBC sarebbe sicuramente molto dura in proposito, in Italia (come per ben altre cose) è possibile non accada nulla;
    2. potrebbe essere comunque intenzione della Gonzo utilizzare un domani alcuni stralci del live per una compilation, ottenendo dalla RAI la liberatoria e la registrazione ufficiale da mixer (non ambientale).

    Tengo infine a ribadire che Ghettoraga è nato esclusivamente come 'atto d'amore' nei confronti del gruppo, senza alcun fine di lucro: riprova è l'assenza assoluta di banner nel blog e la produzione di merchandise collegato (magliette, spillette ed altre cazzate), che personalmente aborro e trovo moralmente (se non fosse la band a deciderlo) detestabile (esiste ad esempio un produttore di magliette che utilizza un logo della TEB tratto da "Alchemy", proprietà di David Loxley, che naturalmente non ha mai guadagnato un penny...). I CD che sto collaborando a produrre prevedono royalties per i membri del gruppo o loro eredi e per me in qualità di autore dei testi pubblicati nei booklet. Essendo stato un testimone diretto (oltre che 'manager') dei tour suonati in Italia, credo di essere nella condizione legittima per farlo...
    Mi auguro infine di aver chiarito quali fossero le reali intenzioni del mio primo intervento, comunque felice di constatare che continua ad esserci interesse per la TEB, un gruppo che a mio modo di vedere meriterebbe maggiore considerazione.
    Cordiali saluti.
    Luca Ferrari

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  6. Mi sento in dovere di intervenire (mi scuso per il ritardo, ma ero lontano da casa). Ho capito perfettamente lo spirito del sito Ghettoraga che ho scoperto e apprezzato non poco, essendo un estimatore della TEB. Credo sia stata male interpretata la definizione "si autodefinisce", ma dal mio punto di vista è corretta, dal momento in cui non l'ho definita io. Ho semplicemente riportato la definizione che tutti possono leggere nella home page del blog. Mi scusi, ma facendo di mestiere il giornalista, conosco bene certe regole. Come lei avrà sicuramente colto e come è stato ribadito nei commenti dei miei amici, scopo di questo blog è promuovere la buona musica, anche quella meno di "cassetta", come nel caso in oggetto. Il nostro lavoro è puramente dettato dalla passione senza guadagno alcuno. L'occasione di fare conoscere la TEB attraverso una registrazione amatoriale da me fatta decenni fa non pensavo potesse ledere né il suo blog , né tanto meno i poveri eredi. Capirà anche lei che è praticamente impossibili venire a conoscenza della decisione di trarre un disco ufficiale da una registrazione radiofonica (cosa peraltro già avvenuta in passato). In ogni caso mi scuso personalmente per l'involontario danno arrecato a lei e al suo blog (che peraltro mi sono premurato di pubblicizzare) e stia tranquillo che renderemo inattivo il link onde evitare futuri download da parte di un vasto pubblico di appassionati. Peccato, perché da persona semplice quale sono io, avrei auspicato un apprezzamento per questo lavoro anziché una valanga di critiche. Cordiali saluti e tanti auguri a lei e al suo blog.

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  7. Link annullato. Per me la questione finisce qui. Non ho altro da aggiungere se non un ringraziamento al Capitano e agli amici della Stratosfera che sono intervenuti in questo "dibattito".

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  8. Credo che (lo ripeto nuovamente) le mie parole siano state fraintese e mi dispiace perché, giornalisti professionisti o meno, l'impegno di promuovere musica attraverso canali non istituzionali credo sia meritorio in sé.
    Un aspetto però spesso sottovalutato da chi ha un approccio legittimamente amatoriale alla musica è che brutte registrazioni come quella del Prego Club in realtà non aggiungono nulla alla 'carriera artistica' del gruppo, anzi, a mio modo di vedere ne offuscano l'immagine. Capisco il compiacimento nel proporre ai propri lettori (spesso collezionisti) una registrazione "first time on the web; posso arrivare a comprenderne il valore 'storiografico', ma in termini prettamente musicali l'operazione è inopportuna, soprattutto se da tempo il gruppo sta cercando di proporre la sua musica con una cura indubbiamente professionale. Per questo, credo che sarebbe stata buona cosa contattare Ghettoraga e parlarne prima.
    Infine, non intendevo polemizzare con lei sul significato di 'autodefinirsi'(anche se aver precisato ciò poteva lasciar intendere che, come spesso accade in Italia, anche il sottoscritto avesse millantato un'identità che non ha), che ha probabilmente condizionato lo spirito con cui sono intervenuto all'inizio; mi preme però sottolineare che quando si scrivono cose su fatti storici bisognerebbe essere precisi e per l'appunto professionali (giornalisti, come si autodefinisce lei): scrivere ad esempio "la Third Era Band, fondata dal percussionista Glen Sweeney, nei lontani anni '70..." non solo è un errore non da poco ma ignora tutto il lavoro fatto in questi anni da Ghettoraga per offrire ai tanti appassionati (attraverso documenti di prima mano) una ricostruzione puntuale della storia di un gruppo troppo spesso (ancora oggi, evidentemente) oggetto di conoscenze approssimative quando non fantasiose o addirittura inventate.
    Comunque per quanto mi riguarda può lasciare il link attivo, non è un problema...
    Luca Ferrari

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  9. io della registrazione del concerto ne faccio anche a meno anche se adoro i TEB che conosco da 40 anni, la cosa che trovo strano è che alcuni artisti si lamentano del download (illegale) gratuito e poi non ristampano i dischi.
    Leggete questo post: http://time-has-told-me.blogspot.it/search?q=Ian+A.+Anderson+

    John The Gun

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  10. per favore ripristinate il link ,io quella sera c'ero e mi piacerebbe molto riascoltare il concerto. Grazie
    vi seguo sempre Marcello da Milano

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