martedì 18 luglio 2017

Serie "Battiato & Friends Special Fan Collection" n. 59 (Serie "Bootleg" n. 246) - Franco Battiato - 1982 - La Voce del Padrone Tour - Cassano Magnago, 18 settembre 1982


TRACKLIST DISC 1 :

01 - Giardino segreto (Giusto Pio)
02 - Totem (Giusto Pio)
03 - Aria di un tempo (Giusto Pio)
 04 - Legione straniera (Giusto Pio)
05 - Summer on a solitary beach
06 - Il re del mondo
07 - Magic shop
08 - Venezia Instanbul
09 - Le aquile
10 - Arabian song
11 - L'era del cinghiale bianco
12 - Up patriots to arms


Il giorno prima la RAI aveva ripreso il concerto all'Arena di Verona.. ma il tour de "La voce del padrone" non conosce sosta. Così Battiato e la sua band proseguono inarrestabili alla conquista delle piazze, degli stadi e delle superclassifiche. Il documento che presentiamo (non in esclusiva, poichè credo sia stato già edito da qualche sito che vorrei citare, non appena sarà possibile) fotografa l'intero concerto, ovvero comprensivo delle introduzioni affidate a Giusto Pio e i bis.

Le note dall'album "Legione straniera" aprono il concerto confermando un mondo sonoro davvero inusuale per le platee pop. A Cassano Magnago è un rito che si ripete. "Summer on a solitary beach" apre il set con la presenza di Battiato. Poi alcuni estratti dagli album precedenti che, via via, diventano sempre più patrimonio musicale di molti italiani.




TRACKLIST DISC 2 :

01 - Gli uccelli
02 - Sentimento nuevo
03 - Cuccurucucu
04 - Bandiera bianca
05 - Segnali di vita
06 - Centro di gravità permanente
07 - Strade dell'est/Frammenti
08 - Stranizza d'amuri
09 - Prospettiva Nevskj
10 - Areknames


Nella suddivisione operata per questo blog, i pezzi dell'album "nuovo" sono quasi tutti nel secondo cd. Un trionfo che scatena reazioni anche scomposte, se è vero che più volte Battiato rimprovera il pubblico che, tra mille applausi, non risparmia anche il lancio di pietre sul palco.... La conclusione vede un ripescaggio interessante di "Stranizza d'amuri" e "Prospettiva nevskj". Il finale, come da copione, riporta agli anni Settanta con "Areknames".

Spendere 2 parole per la band è doveroso. Giusto Pio è molto più che uno strumentista. E' autore, arrangiatore, artista nel senso alto del termine. Filippo Destrieri resta il mago delle tastiere che tutti conosciamo. Toni Dresti al basso e Donato Scolese alla parte ritmica danno il loro contributo di spessore per un tour che è entrato nella storia della musica italiana. La qualità audio è dignitosa ma non ottimale.

Buon ascolto, indovinate un po', se lo vorrete!
ALM




Post by Captain & Antonio LM

6 commenti:

  1. Grandissima registrazione, che mi sto gustando estasiato. Mi ricordo che quando uscì la ''Voce del padrone'', un mattina, recandomi a scuola, una mia compagna stava sfogliando una rivista musicale che trattava proprio del suddetto album e, prima di giungere in classe, leggemmo insieme la recensione. Grazie al Capitano e ad Antonio!

    RispondiElimina
  2. francamente ho amato di più il Battiato della prima era....però ricordo anche io un concerto ai tempi di patriots, direi l'anno prima con pochissima gente.....cerco se ho ancora la registrazione.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uao, cerca cerca.... Grazie!

      Elimina
    2. Vai Osel, recupera la registrazione, che Battiato é sempre gradito!

      Elimina
    3. intanto ho trovato la registrazione di Padova 1973.....già inviata

      Elimina
  3. chribbio ..... ale oh oh !!!!
    un ringraziamento grandioso a chi ha postato questa registrazione !!! io c'ero, fine estate, Parco della Magana recintato alla bene e meglio, tanta gente, parco scarno e nelle orecchie ancora la voce incazzata di Battiato che sentenzia ... "se tirate ancora i sassi, me ne vado !!!!", mitico !!!!!
    Grazie, grazie, grazie al Capitano e ad Antonio!

    RispondiElimina