giovedì 2 novembre 2017

Le Antologie della Stratosfera vol. 37 - Arti e Mestieri - Gli esordi: 1974-1975 (studio & live)


Il post di Venegoni & Co. mi ha fatto venire voglia di andare a riscoprire il "gruppo madre" del chitarrista, ovvero gli Arti e Mestieri. Ho sempre trovato affascinanti i suoni dei loro esordi, quella contaminazione fra rock, jazz e progressive che li ha contraddistinti sulla scena musicale italiana e internazionale. Sta di fatto che questa antologia è dedicata proprio alle origini del gruppo torinese. Il ripescaggio consiste in uh album in studio, "Articollezione", pubblicato dall'etichetta Electromantic nel 2001, contenente brani del periodo 1972-1975, e "Live", uscito nel 1990 ad opera della Vinyl Magic. 


Arti & Mestieri - 2001 - Articollezione
(registrazioni in studio del 1972-1975)


TRACKLIST:

01 Scacco Matto  0:51  
02 Glory  2:45  
03 Young Man's Tale  1:33  
04 Necropoli  6:28  
05 Morning Rose  3:00  
06 Night Trip  1:26  
07 Gravità 9.81  2:50  
08 Da Nord a Sud  5:17  
09 Silently Dancing  4:00  
10 Comin' Here To Get You  6:25  
11 Inside  3:32  
12 Young Man's Tale - part 2   2:30  


FORMAZIONE

Luigi "Gigi" Venegoni - chitarra acustica ed elettrica, organo
Beppe Crovella - tastiere, synth
Marco Gallesi - basso
Furio Chirico - batteria, percussioni
Giovanni Vigliar - violino, percussioni, voce
Arturo Vitale - sax
Marco Cimino - synt (4)
Corrado Trabuio - violino (4)
Max Bertola - voce e basso (2,6)


Gli Arti e Mestieri come non li abbiamo mai sentiti. La compilation della Electromantic raccoglie una serie di inediti e di versioni alternative di brani già pubblicati che non furono inseriti negli album "Tilt" e "Giro di valzer per domani". Le registrazioni risalgono al periodo 1972-1975, ad eccezione di Necropoli, registrata nel 2001 all'Electromantic Synergy. Seppur il debutto ufficiale risale al 1974 con l'album "Tilt" , l'embrione del gruppo - che inizialmente si chiamava semplicemente "Arti" - risale al 1972-1973, I fondatori degli "Arti" furono quattro componenti del gruppo "Il Sogno di Archimede", Arturo Vitale, Luigi Venegoni, Giovanni Vigliar e Marco Gallesi. Il 1974 è l'anno della (ri) fondazione degli "Arti & Mestieri (a volte indicati anche come Arti + Mestieri) grazie al batterista Furio Chirico, conclusa l'esperienza con i Trip, e Bepper Crovella, proveniente dai Mystics.


In alcune tracce di questo disco, quelle più datate (pre Chirico), la batteria è assente sostituita dalle percussioni. Molti brani sono acustici, cantati in inglese, liquidi e sognanti, caratterizzati da un incrocio tra progressive e psichedelia. Le alternative take sono anch'esse molto particolari. valga per tutte la primitiva versione di Gravità 9.81. Il suono di "Tilt", del concerto al Parco Lambro e del Festival di Re Nudo è ancora lontano.  

Un disco da ascoltare più volte per apprezzare fino in fondo la sua bellezza.

Link 


Arti + Mestieri - 1990 - Live (registrazioni del 1974)


TRACKLIST:

01 Strips    
02 Corrosione    
03 Positivo/Negativo    
04 Comin' Here To Get You    
05 Articolazioni    
06 In Cammino    
07 Gravita 9.81 

FORMAZIONE

Furio Chirico: batteria, percussioni 
 Beppe Crovella: piano elettrico Wurlitzer, organo Farfisa & Welson 
 Marco Gallesi: basso 
 Gigi Venegoni: chitarra
 Giovanni Vigliar: violino, voce 
 Arturo Vitale: sax soprano, vibrafono


Questo disco, da tempo fuori catalogo. venne pubblicato nel 1990 dalla Vinyl Magic per poi essere ristampato per il solo mercato giapponese dalla Crime nel 1993. E' senza dubbio il primo concerto live integrale degli Arti + Mestieri, Venne registrato dal vivo al "Good Music" di Torino nel maggio 1974. Il restauro dei brani originali venne effettuato da Beppe Crovella. Tutti  i sette brani qui proposti, seppur con una diversa disposizione e con tre tracce aggiuntive tratte da un altro concerto, vennero ricompresi nel secondo CD dell'album "Live 1974/2000", pubblicato nel 2003 sempre dalla Electromantic. Questo, per il piacere dei collezionisti, è il CD l'originale. L'album è suddiviso in due file, giusto per non interrompere la sequenza dei brani che vengono proposti senza soluzione di continuità.

Buon ascolto



Post by George

3 commenti:

  1. Grazie super-George, sto riascoltando Glory e Young Man's Tale per la quinta volta, grazie alle loro atmosfere oniriche e catartiche, ed anche gli altri brani sono di altissimo livello.

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