martedì 3 aprile 2018

Maurizio Fabrizio - 1975 - Azzurri orizzonti - with bonus tracks (vinyl)


TRACKLIST:

01. Azzurri orizzonti
02. Storia di qualcuno
03. Se non avessi Giulia
04, Wendy
05. Mexico Mexico
06. Angela D.
07. Campesino
08. Piccola canzone


Bonus tracks
09. Candy (45 giri, lato A, 1976 - lato B "Piccola canzone")
10. Grande re (45 giri, lato A, 1979)
11. Buon padre (45 giri, lato B, 1979)



Primo album di Maurizio Fabrizio, più noto come compositore e collaboratore di altri musicisti che come protagonista di album solisti. La mente corre subito ad Angelo Branduardi, Antonello Venditti, Renato Zero, Eros Ramazzotti, Mina e ad altre decine di cantanti per i quali la penna di Maurizio Fabrizio ha scritto brani celebri. Abruzzese di nascita, classe 1952, già sul finire degli anni '60 è sulla scena musicale con il duo Maurizio & Fabrizio, insieme al fratello Salvatore (detto Popi). Sua è "Malattia d'amore" con la quale Donatello ottenne un ampio successo. Nel decennio successivo lega il suo nome a quello di Angelo Branduardi, con il quale collabora alla realizzazione di album storici quali "La luna", "Alla fiera dell'Est", "La pulce d'acqua", "Cogli la prima mela" e "Concerto", in veste di arrangiatore, autore e musicista (suona chitarre e mandolino). 

Angelo Branduardi con Maurizio Fabrizio nel 1979
Le collaborazioni proseguono per tutti gli anni '80 (Ornella Vanoni, Rossana Casale, Paola Turci, ecc.) e '90 (l'apice sarà "I migliori anni della nostra vita" , composta per Renato Zero). La biografia di Maurizio Fabrizio è immensa e non è il caso di proporla per intero. La troverete agevolmente su decine di siti, oltre che su quello ufficiale (che troverete qui).

Tra questa miriade di impegni, trova anche  il tempo per curare una scarna produzione solista. Il disco d'esordio risale al 1975, ed è "Azzurri orizzonti", oggetto del nostro post, pubblicato dall'etichetta "Come il vento". Viene immessa sul mercato anche una versione destinata all'Argentina con il titolo "Un nuevo horizonte". L'album è di stampo cantautorale, dignitoso ma privo di particolari emozioni, tant'è che  non ebbe alcun successo. Vennero estratti due singoli, "Azzurri orizzonti / Se non avessi Giulia" (1975) e "Candy / Piccola canzone" (1976), con il lato A inedito su LP. Lo troverete nelle bonus tracks, insieme ad un altro singolo inedito su album "Grande re / Buon padre" del 1979. 
Tutto il materiale qui pubblicato non è stato ristampato in CD. 


La discografia solista di Maurizio Fabrizio comprende solo sei album. Ad "Azzurri orizzonti" seguirà nel 1978 "Movimenti nel cielo", un ottimo disco di matrice prog, oggetto di ben due ristampe in CD (2010 e 2014), e quindi non pubblicabile sul nostro blog. La terza prova solista ha un titolo un po' fuorviante, "Primo" ed è datata 1979. La  produzione discografica di Maurizio Fabrizio prosegue nel 1980 con la pubblicazione di "Personaggi".  Come per l'album d'esordio entrambi non sono stati ristampati in CD. Potrebbero quindi essere oggetto di un secondo post. Diamo tempo al tempo. I suoi ultimi due CD, frutto della collaborazione con la cantante Katia Astarita, "Bella la vita" e "L'arte dell'incontro" risalgono rispettivamente al 2010 e 2013, segno della continua iperattività del musicista-compositore. Lo scorso anno è pure ritornato in tour con Angelo Branduardi con il "Concerto in due". Per ora è tutto. 

Buon ascolto.



Post by George

5 commenti:

  1. Ascoltate "Camminando camminando in tre", il disco del 2015 di Angelo Branduardi, Maurizio Fabrizio ed Ellade Bandini, registrato dal vivo a Roma all'Auditorium di via della Conciliazione: pura magia!

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    1. Grazie George del consiglio: sto ascoltando il live che hai menzionato ed é di una dolcezza e di una pregevolezza infinite.

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  2. Curioso come di Movimenti nel cielo (a parer mio il migliore dei suoi lavori) sia uscita una versione per il mercato estero, dal titolo Movements in the sky, che avrebbe fatto sperare in un’ennesimo tassello per la nostra rubrica doppleganger, ma ahimè a parte il titolo dell’album ed il titolo di un solo brano (da Sputnik a Sputnik suite) per il resto l’album è una mera copia della versione italiana.

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  3. La prima volta che vidi suonare Maurizio Fabrizio fu ad un concerto di Mia Martini e ricordo con entusiasmo il suo magico tocco alla chitarra acustica: grazie George di questo bell'album.

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  4. ho avuto modo di conoscere Maurizio come musicista e come persona ai tempi delle prime collaborazioni con Branduardi.....squisito!
    L'ho rivisto a Modena nel concerto a tre con Branduardi e Bandini un paio di anni fa......superlativo

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