giovedì 14 marzo 2019

Serie "Historic (not) prog bands live in Italy" - Capitolo 54 - Deep Purple - The Genova Shows 1973-1988-1994


Cari amici, vi propongo un corposo post dedicato ai Deep Purple immortalati in tre diversi concerti tenuti in tre diversi decenni, '70, '80 ' '90. Cosa accomuna queste tre leggendarie performance? Semplicemente la location, ovvero Genova. L'idea iniziale era quella di proporvi il mitico concerto del 1973, poi, sapete come vanno le cose, mi è scappata la mano. Grazie all'aiuto fondamentale dell'amico Pelino, che ci ha inviato i suoi preziosi file, siamo oggi in grado di proporvi le migliori registrazioni in circolazione di questi concerti. Iniziamo allora il nostro viaggio.

Set #1 - Deep Purple - Genova, Palasport - 11 marzo 1973


TRACKLIST:

01. Intro
02. Highway Star
03. Smoke On The Water
04. Strange Kind Of Woman
05. Mary Long
06. Keyboards Solo ~ Lazy
07. Drums Solo ~ The Mule
08. Space Truckin'
09. Black Night


LINE UP

Ian Gillan - vocals, percussion
Ritchie Blackmore - guitar
Jon Lord - keyboards
Roger Glover - bass
Ian Paice - drums


Dopo il famoso tour del 1971, già immortalato su queste pagine, i Deep Purple scesero nuovamente in Italia nel 1973, a ridosso della pubblicazione di "Who Do We Thing We Are?" risalente al gennaio dello stesso anno. Il mini tour, comprendente quattro date, toccò i palasport di Bologna (5 marzo), Napoli (6 marzo), Roma (10 marzo) e Genova (11 marzo). Il tour di marzo proseguì subito a ruota in altre importanti città europee quali Vienna, Lione, Parigi, Zurigo, Bruxelles. In alcuni show l'open act fu affidato a Billy Preston e ai Medicine Head. Circolano molti bootleg di questo concerto, unica testimonianza del tour italiano del 1973, di qualità sonora piuttosto scadente e con titoli diversi. Ne possiedo ancora uno, dal suono decisamente cupo e metallico, intitolato "Lazy in Italy". Questo, che ci ha regalato il nostro amico e collaboratore Pelino, è il migliore che abbia finora avuto modo di ascoltare. ed è sicuramente un piacere condividerlo con voi. 



In questo tour i Deep Purple non presentarono i brani del nuovo album, fatta eccezione per Mary Long, che non venne proposta in tutte le tappe. Genova ebbe il piacere di ospitare questa traccia da "Who Do We Thing". Il resto del concerto propone versioni dilatate dei classici da "Machine Head", conditi con assoli di organo e di batteria. 
"Chi si ricorda dei Deep Purple a Genova?", questo il titolo di un breve articolo pubblicato sul giornale on line "La voce" che vi invito a leggere, Cliccate qui 
Bisognerà pazientare fino al 1987 per rivedere i Deep Purple nuovamente in Italia, fallito il celebre rock festival di Santamonica del 1974, in cui erano in cartellone. Nel 1987  la Mark 5 toccò le piazze di Milano ("Monsters of Rock"), Roma e Verona. Nel 1988, nuovamente in Italia, i Purple furono anche sul palco del palasport di Genova. Prima di passare al concerto vi lascio con qualche scatto fotografico della band nel 1973

            



 


Set #2 - Deep Purple - Genova, Palasport - 15 settembre 1988


TRACKLIST CD 1:

01. Highway Star (06:22)
02. Strange Kind Of Woman / Superstar (8:08)
03. Dead Or Alive (7:13)
04. Perfect Strangers (7:21)
05. Hard Lovin' Woman (4:11)
06. Child In Time (13:15)
07. Black Night (6:38)
08. Lazy (6:46)


TRACKLIST CD 2:

09. Difficult To Cure (8:46)
10. Knocking At Your Back Door (10:45)
11. Woman From Tokyo (3:02)
12. Speed King (6:00)
13. Hush (3:33)
14. Smoke On The Water (8:53)


LINE UP

Ritchie Blackmore - guitar
Ian Gillan - vocals
Jon Lord - keyboards
Roger Glover - bass
Ian Paice - drums



 

Ed eccoli di nuovo a Genova, dopo 15 anni, La formazione è ancora la stessa, quella della storica  Mark 2 in occasione della reunion con Gillan, Glover e Blackmore al fianco di Jon Lord e Ian Paice. Nel 1988 la band inglese affrontò un lungo tour italiano che toccò Jesi (31 luglio), Firenze (9 settembre), Cava De' Tirreni (10 settembre), Udine (13 settembre), Modena (14 settembre), Genova (15 settembre), Merano (17 settembre), Milano (19 settembre), Roma (20 settembre) e Torino (21 settembre). Nel frattempo la nuova incarnazione della Mark 2 aveva registrato "Perfect Strangers" nel 1984 e "The House of Blue Light" nel 1987, Contestualmente continuarono le immancabili tensioni tra Gillan e Blackmore. Il concerto qui proposto è grandioso e la qualità della registrazione è buona. Gillan propone ancora Child In Time, brano che verrà presto eliminata dalla scaletta dei concerti per "sopraggiunte difficoltà vocali". Anche in questo caso ringrazio Pelino per il prezioso contributo. Questi file, di non facile reperibilità, escono dai suoi archivi.
  

 Set #3 - Deep Purple - Genova, Palasport - 22 giugno 1994


TRACKLIST CD 1:

01. Intro
02. Highway Star
03. Ramshakle Man
04. Maybe I'm A Leo
05. Fireball
06. Perfect Strangers
07. Pictures Of Home
08. Jon Lord Solo
09. Knocking At Your Back Door
10. Anyone's Daughter
11. Anya


TRACKLIST CD 2:

01. The Battle Rages On
02. When A Blind Man Cries
03. Lazy
04. Satch Boogie
05. Space Truckin'
06. Woman From Tokyo
07. Paint It Black
08. Speed King
09. Smoke On The Water


LINE UP

Ian Gillan - vocals
Joe Satriani - guitar
Jon Lord - keybards
Roger Glover - bass
Ian Paice - deums


Dulics in fundo ecco il concerto dei Purple del tour 1994 che esce dai miei archivi. La piazza è ancora Genova, la formazione è quella classica con Joe Satriani al posto del fuggitivo Ritchie Blackmore.  L'anno prima del tour (1993) I Purple incisero "The Battle Rages On", con Gillan e Blackmore, un disco che comprendeva brani di un certo successo come la title track e Anya. Il conflitto fra Gillan e Blackmore però rimase irrisolto e questa volta fu Blackmore ad abbandonare definitivamente il gruppo. La band lo sostituì con con Joe Satriani (dopo il rifiuto di Steve Lukather, leader dei Toto) per le ultime date del tour in Giappone e per quello successivo in Europa, Italia inclusa. A Satriani fu chiesto di rimanere con la band, ma rifiutò per potersi dedicare pienamente al suo progetto "G3". Fra i chitarristi a cui i Deep Purple concessero un'audizione, la scelta cadde sullo statunitense Steve Morse, già nei Dixie Dregs. E da qui la storia continuerà fino ad oggi, con i Deep Purple praticamente presenti ogni anno sul nostro patrio suolo. 
Vi lascio sulle note di questo grande concerto augurandovi il classico buon ascolto.




Post by George - Music by Pelino & George (great Pelino!)


3 commenti:

  1. Io ero a Cava De' Tirreni il 10 settembre 1988.
    Per me ed i miei amici, una generazione cresciuta a pane e "Made in Japan", era come vedere Gesù!
    Alle prime note di "Highway Star" ci guardammo in faccia, urlando con le lingue di fuori, gli occhi girati nelle orbite e spintonandoci come invasati: Dio mio, era tutto vero!
    Poi Blackmore, al momento del suo mitico assolo... quasi si addormentò sulla chitarra!
    Si, provammo delusione, anzi rabbia per un mito che aveva brillato solo per un breve attimo... ma che attimo, comunque!
    Le tensioni con Blackmore furono evidenti per tutta la durata del concerto, ma eravamo felici di essere lì, davanti alla Storia!

    RispondiElimina
  2. Grazie carissimi George e Pelino, l'ascolto dei Deep Purple mi rievoca i bei tempi di quando mi recai a casa di una collega, virtuosa della chitarra, che mi accolse suonando un brano dei Led Zeppelin ed uno degli Straycats, ma quando eseguimmo insieme Smoke On The Water....

    RispondiElimina