lunedì 7 ottobre 2019

Ginger Baker R.I.P. (1939-2019)



Il grande Ginger Baker ci ha lasciati. Un vuoto incolmabile per tutti noi, amanti del grande e solido rock. A breve il ricordo di questo grande artista qui, sulle pagine della Stratosfera, nella rubrica "Historic concert". 
Con tristezza. 

George

4 commenti:

  1. Why should Ginger Baker rest in peace when he was such a monumental prick to so many people, even his own son? An over-rated drummer with an oversized ego.

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  2. Che il buon Ginger avesse un caratteraccio è cosa nota, che sia stato sovra-stimato come batterista forse è vero, altri della sua generazione(hiseman in testa) avevano un gusto assai superiore....
    Detto questo rimane come uno dei pionieri, un mito del rock
    e come tale lo ricordiamo.
    Ricordo un suo pessimo concerto con due ragazzini italiani alla chitarra e al basso in cui fecero patetiche cover dei cream( era il periodo in cui abitava in toscana)
    ma bisogna anche ricordare le sperimentazioni con gli Airforce o con Fela Kuti,gli Hawkwind ecc.
    Spesso , caro anonimo, dobbiamo staccare il musicista dalla persona, e valutarli in modo differente ....se dovessimo guardare a tanti nostri beniamini dal punto di vista umano( come padri, mariti ecc) , se ne salverebbero pochi!
    E poi , con quel metro, non ci salveremmo neppure noi!
    WHO'S NOT A MONUMENTAL PRICK?

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    1. Di certo io sarei tra quelli che non si salverebbero!

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  3. Mi dispiace piu per lui che per Keith Moon all'epoca, ed ero molto piu' giovane e fan degli Who che dei Cream, almeno Lui sapeva veramente suonare, eccome ! Conosco una marea di batteristi che lo citavano sempre, appena dopo Max Roach. RIP, Cremoso ! Indomito.

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