domenica 26 aprile 2026

Osage Tribe - Arrow Head (1972 - RE-POST & RE-LOAD) & Tamburi di guerra - live Supersonic, Radio RAI (bootleg, 1971 - NEW POST)

 

Dedichiamoci quest'oggi ad un gruppo storico del prog italiano, gli Osage Tribe, autori di due album: il primo, quello storico, sicuramente più conosciuto, oggetto di re-post e relativo re-upload (richiesto da un nostro stratosferico navigatore) si intitola "Arrow Head", pubblicato dalla Bla Bla nel 1972; il secondo, "Hypnosis" venne invece dato alle stampe nel 2013 ad opera della AMS Records. Il post originale di "Arrow Head" risale al 21 maggio 2011 (link inattivo da anni) e lo ritroverete qui, mentre "Hypnosis", l'album del ritorno sulla scena discografica, realizzato da un trio composto da Cucciolo Favia (batteria), Bob Callero (basso) e Mattia Tedesco (chitarra, al posto di Marco Zoccheddu) lo troverete cliccando qui. "Hypnosis", essendo stato postato da chi vi scrive nel 2022, ha il link attivo. Vi riporto, in parte, quanto scrivevano Alessandro Gaboli e Giovanni Ottone sul volumetto "Progressive Italiano" (Giunti, 2011) a proposito degli Osage Tribe e del loro "Arrow Head".


"Leggendario gruppo ligure formato agli inizi degli anni Settanta da Franco Battiato, Bob Callero, Nunzio "Cucciolo" Favia e dal chitarrista Marco Zoccheddu (ex Gleemen e Nuova Idea). I quattro ottengono subito un contratto con la Bla Bla, ma Battiato fa in tempo ad incidere solo il singolo Un falco nel cielo / Prehistoric Sound e la prima traccia dell'album prima di dedicarsi alla carriera solista (ndr - il 1972 è l'anno di Fetus). Ridotta a trio la band porta a termine le registrazioni dello splendido Arrow Head. che però viene pubblicato a gruppo già sciolto. Con la bellissima copertina realizzata da Jerri Casone, è un disco sottovalutato ma di grandissimo valore, felice connubio tra hard rock e jazz raffinato, originale e di forte impatto. 

Osage Tribe - Arrow Head ( CD version, 1994) 


TRACKLIST:

01. Hajenhanhowa (autori Zoccheddu - Battiato) - 9:46
02. Arrow Head - 5:16
03. Cerchio di luce - 7:20
04. Soffici bianchi veli - 9:40
05. Orizzonti senza fine - 8:22

Bonus tracks on 1994 CD version
06. Un falco nel cielo (lato A, 45 giri, 1971) - 2:58
07. Prehistoric Sound (lato B, 45 giri, 1971) - 2:56

Extra bonus track
08. Crazy Horse (lato B, 45 giri, 1972) - 3:41 (il lato A è "Prehistoric Sound")


FORMAZIONE:

Marco Zoccheddu - chitarra, voce, pianoforte, organo, armonica
Bob Callero - basso, voce
Nunzio "Cucciolo" Favia - batteria
Franco Battiato - voce in 1, 6, 7





Hajenhanhowa è l'unico pezzo scritto da Franco Battiato, insieme a Marco Zoccheddu, caratterizzato da lunghe pause strumentali e divagazioni corali tipiche dello stile dell'artista siciliano, ma in stridente contrasto con il sound compatto ed energico presente nel resto del disco. Le parti vocali diluite lasciano ampi spaziagli strumenti, in particolare alla chitarra di Zoccheddu e al basso di Callero. I testi, allucinati e visionari, sono ben legati alla musica e non appesantiscono l'ascolto. Prima ancora di aspettare i giudizi della critica, Zoccheddu e "Cucciolo" abbandonano il gruppo per dedicarsi ad un progetto più ambizioso, Duello Madre (un solo album, omonimo, realizzato nel 1973). Favia cerca di costituire un nuovo gruppo chiamando Red Canzian (Capsicum Red) e Giampiero Marchiani. Accorciato il nome in Osage preparano un nuovo 33 giri che non verrà mai pubblicato perché Canzian preferisce unirsi ai Pooh (ndr - chiamalo fesso!). Bob Callero ha fatto parte successivamente del supergruppo Il Volo, con Alberto Radius, Mario Lavezzi, Gabriele Lorenzi, Vince Tempera e Gianni Dall'Aglio, ed è poi divenuto uno dei più apprezzati turnisti italiani. Cucciolo entrò nei Dik Dik e successivamente fece coppia con Roberto Carlotto. Anche Marco "Zok" Zoccheddu, a quanto pare è tutt'oggi in attività. 


Per tornare al nostro album, oltre ai 5 brani che lo costituiscono fin dall'inizio, tutti composti da Marco Zoccheddu ad eccezione della track , nella versione qui proposta (ristampa CD del 1994) troviamo due bonus track, ovvero il singolo "Un falco nel cielo" (che qualche boomer come me ricorderà come sigla del programma televisivo per ragazzi "Chissà chi lo sa" condotto da Febo Conti) con il suo lato B, "Prehistoric Sound" che altro non è se non la versione in inglese del lato A. La voce solista è quella di Franco Battiato. Molto particolare la copertina horror alla Dario Argento. L'ultima bonus track si intitola "Crazy Horse", uno strumentale inedito su LP che venne collocato sul lato B di un altro singolo contenente "Prehistoric Sound" sulla prima facciata. Il 45 giri venne pubblicato solo in Spagna e così "Crazy Horse" finì nella compilation "La convenzione", risalente al 2002, attribuita a Franco Battiato, Juri Camisasca e Osage Tribe. . Non dimentichiamo infine che alcuni brani degli Osage Tribe sono inclusi in un'altra compilation, la celebre "Tarzan compilation", presente sulla Stratosfera sia nell'edizione singola che in quella completa. Di seguito le copertine dei due 45 giri. Da notare che nella back cover di Crazy Horse, si vedono i tre Osage Tribe insieme. 

45 giri Un falco nel cielo - front

45 giri Un falco nel cielo - back


45 giri Prehistoric Sound - front

45 giri Prehistoric Sound - back


Serie Bootleg n. 371
Osage Tribe - Tamburi di guerra - live "Supersonic"
Radio RAI, 24 agosto 1971


TRACKLIST:

01. Tamburi di guerra


Questa rara registrazione proviene dal canale YouTube "Massive Obsession" (grazie di cuore all'amico e collaboratore Cimabue per avere scaricato la traccia ed avermela inviata). Si tratta di un solo lungo brano della durata di 29 minuti, intitolato "Tamburi di guerra", una composizione inedita di Marco Zoccheddu e Franco Battiato, dal suono ipnotico, che riporta per qualche verso al sound degli Aktuala Tra gli ospiti il già citato Franco Battiato alle tastiere, chitarra elettrica e kalimba. Quando questa registrazione live venne effettuata negli studi RAI "Arrow Head" non era ancora stato pubblicato (e verosimilmente nemmeno composto). La registrazione è naturalmente di ottima qualità e fa un certo effetto riascoltare in apertura la gloriosa sigla di "Supersonic", una trasmissione radiofonica che ebbe il pregio di trasmettere in diretta molti concerti live (io registrai quello delle Orme, qui postato). Detto questo detto tutto. Buon ascolto e buona riscoperta degli Osage Tribe.


NEW LINK Arrow Head (CD 1994)
LINK Tamburi di guerra (live Supersonic, 1971)

Post by George (with the help of Cimabue)

4 commenti:

  1. ricordi di un tempo passato.....grazie

    RispondiElimina
  2. zoccheddu l'ho visto live ai tempi....anche con Nuova idea... ricordo a parte la già notevole tecnica dei pantaloni impossibili, attillatissimi, con zampa di elefante e a strisce se non erro bianche e nere.......

    RispondiElimina
  3. Non conoscevo Marco Zoccheddu, ma devo dire che propone spunti molto interessanti. Infatti si sentono le influenza degli Aktuala (gruppo che apprezzo) e del Battiato sperimentale... Grazie della ri-proposta

    RispondiElimina
  4. Caro Morris, ascolta anche Marco Zoccheddu nei Duello Madre. Poi mi dirai...

    RispondiElimina