domenica 15 gennaio 2012

Osanna - 1972 - Palepoli


Ciao a tutti voi, amici della Stratosfera, come mio primo contributo al blog vorrei partire dagli Osanna, per due semplici motivi. Primo, gli Osanna sono stati uno dei piu grandi gruppi del prog italiano. Secondo, visto che questo é l'inizio di una collaborazione che spero duri un sacco di tempo e visto che il primo post di questo blog é stato proprio un'album degli Osanna (qui) ho pensato che un po' di scaramanzia non ci sarebbe stata male, visto gli ottimi risultati ottenuti dal buon Roby :).


Veniamo dunque all'album in questione, Palepoli é considerato da molti il migliore album da loro prodotto e io non posso che essere d'accordo con questo giudizio. Due grandi suite, una per parte, come nella migliore tradizione del rock progressivo, anche se ci sono si echi di gruppi stranieri come i Jethro Tull o i Van Dee Graaf Generator, nell'insieme, gli Osanna sono riusciti a creare un album veramente originale, cambiando stile da un momento all'altro e mettendo in mostra, specialmente nella seconda suite "Animale Senza Respiro", la maestria di ogni singolo componente della band. Sicuramente, chi giá conosce Palepoli sa di cosa sto parlando, per chi non li conosce posso solamente dire che Palepoli non é solo il miglior lavoro degli Osanna, ma é anche uno dei migliori lavori del prog Italiano, provare per credere.

TRACKLIST :

1. Oro Caldo (18:30)
2. Stanza Città (1:45)
3. Animale Senza Respiro (21:36)

Gli OSANNA :

Lello Brandi - Basso
Elio D'Anna - Flauti e sax
Massimo Guarino - Batteria e percussioni
Danilo Rustici - Chitarre
Lino Vairetti - Voce

LINK

4 commenti:

  1. disco meraviglioso, uno dei migliori partoriti in Italia.

    Certo che come altri lavori particolarmente sperimentali, chi non è avvezzo al progressive rischia di rimanere bruciato da un album come questo.

    Ci vogliono secondo me diversi ascolti per goderselo in pieno.

    Per me rimane uno dei picchi più alti raggiunti nel ns. paese negli anni 70, con qualke richiamo al prog inglese, ma più originale di tantissime band italiane degli anni 70.

    ciao, alex

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  2. Vai Franco, fantastico inizio... Come ho già avuto occasione di dirti, niente di meglio per il primo post che un classicone. E Palepoli degli Osanna è sicuramente il classico dei classici. Sono andato a vedere il post della colonna sonora di Milano Calibro 9, al quale hai linkato, e tra i commenti ce ne sono due proprio tuoi. Il secondo commento in assoluto giunto alla Stratosfera è stato il tuo. Alla luce di ciò, questo tuo primo post, e naturalmente il tuo arrivo sul blog come contributor, mi sembra un atto giusto e dovuto, un modo di chiudere un cerchio, non so se mi spiego...
    Benvenuto dunque Franco e complimenti per questo post.
    Robi

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  3. Ricordo che per me non fú cosi "traumatico" ascoltare Palepoli,un album che ho trovato molto piu ostico nel mio caso é stato YS del Balletto,comunque concordo pienamente con te Alex ,per ascoltare questa musica uno deve avere gli orecchi rodati ah ah.Grazie Roby,come al solito sei troppo gentile :)faró del mio meglio per migliorare la qualita dei post,anche se mi ci vorrá un pó visto la qualita dei tuoi post :)Sono andato a rileggermi i commenti,facevo giá fatica a stare dietro alle tue compilations ah ah.Ciao ci sentiamo

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  4. sono solo al secondo ascolto e stranamente mi piace;
    è raro che riesca a gradire un album prog dopo soli pochi ascolti..
    è successo con Spirito Bono del Canzoniere e qualche singolo sparso qua e la...
    Animale senza respiro è una goduria .
    Jimmo

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